Io me ne Andrej

Pubblicato: 13 novembre 2006 da massitutor in amicizia, comunità, droga, libertà, morte

Mi trovo qui ormai da un eternità e faccio fatica a parlare la lingua del posto. Passo le giornate a pensare se andare o no in comunità a San Patrignano, ascoltanto la musica del radio, pensando alla Slovacchia, guardando le pareti della stanza, aspetando che ariva la ora di andare a lavoro, quando sto lavorando, sperando che ariva la ora di andare a dormitorio. E sto vivendo il futuro indeciso invece che presente.
iomeneandrejUn giorno, avrò un biglieto aero e potrò tornare a Slovacchia, sentire di comenti maligni del miei amici che non hanno mai rischiato e che riescono scorgere solo la sconfita degli altri. No non voglio tornare cosi. Preferisco butarmi dall’ aereo quando sorvola dell Alpi. Ma i finestrini dell aeroplano non si posono aprire, e quindi morirò qui. Prima di morire, pero voglio lotare per la vita, l’onore, la dignita e il rispetto per me stesso. Se ci penso non ho mai avuto nessuna di queste tre cose. Ho sempre preso le deciosioni sbagliate, ora sto lacsiando che la vita decide per me. E se sarò in grado caminare da solo, posso andare dove voglio.

commenti
  1. Soundd ha detto:

    Ciao, credo che rendersi conto significa avere la spinta giusta x cambiare..a volte basta poco x spiccare il volo e tu, se vuoi, sono convinta che quelle ali le puoi aprire.
    Lo so, è facile detto da chi non c’è dentro, ma non ci sono molte alternative, crederci e volare, non crederci e cadere.
    Ciao un abbraccio

    Mary

  2. balza73 ha detto:

    Chi non conosce Andrej penserà che questo alto ragazzone stia qui a piangere tutti i giorni in via del Porto, ma per fortuna non è così… e anche le foto che Andrej ha voluto mettere in questo post sono dispari rispetto a questo sconforto, ma è anche vero che la disperazione e la tristezza ognuno la maschera come può: anche con un sorriso. Comunque non importa: chi vorrà conoscere il nostro spilungone venuto dall’est lo farà come crede.
    Dici che hai preso sempre le decisioni sbagliate ed ora lasci che la vita scelga per te… Che fortuna Andrej! Ma che mondo meraviglioso è questo! Quante scelte si possono fare! e ogni volta si può ricominciare da capo! ma è straordinario! E beato te che pensi che la vita sia così lunga da poter addirittura permettersi di non scegliere. Una rete di salvataggio c’è un po’ per tutti qui nel ricco occidente, tu hai deciso che questa rete si chiama SanPa’ e va bene così. L’importante è che almeno questa sia una scelta tua e non una scelta che la vita ha fatto per te: è molto improbabile che gli altri scelgano per te quello che effettivamente va bene per te. Anche se dici che ti andrà bene qualsiasi cosa NON è COSì! fidati. Che tu lo voglia o no le scelte che non ti stanno bene le eviterai sempre e continuerai a scappare. Secondo me è così, per me è stato così.
    La nostra esistenza su questo mondo in effetti non è che ha bisogno di scelte particolari: quando le cellule del nostro corpo trovano di che nutrirsi tutto va avanti… il problema è che abbiamo anche un cervello e un “cuore” dunque ci facciamo il viaggio che dobbiamo anche cercare la felicità, la soddisfazione dalla vita. Il fatto è che è vero: fa parte della natura umana. Come un sasso fa di tutto per essere sasso anche noi facciamo lo stesso: facciamo di tutto per essere uomini, nella nostra complessità. Quando un uomo decide di vivere come un sasso… qui nascono i problemi. E francamente non mi sembra proprio il tuo caso, visto che un po’ ti conosco. Almeno per il pezzo che mi hai fatto conoscere.
    Un abbraccio
    Massimiliano

  3. Concin ha detto:

    La noia sopraggiunge quando sogniamo troppo qualcosa che non c’è: che non si può avere o fare o che non è mai esistita o che è talmente vaga che se si realizza non la riconosciamo. L’inseguimento del futuro rende insoddisfatti e fa perdere il presente, allora abbiamo la sensazione di non vivere; sempre li proiettati in questo altro da noi, in quel possibile ma non ancora… Per te giovincello, ma nenche troppo, ora sembra tutto infinito e non riesci a immaginare che ci si può ritrovare vecchi con la sensazione di non aver vissuto, di non ricordare nessun rilevente passato ma solo una continua corsa verso il futuro. Esercitarsi a vivere il presente quello che hai ora, se ci riesci qualsiasi futuro sarà vissuto pienamente e non bruciato.

    “…la vita, l’onore, la dignita e il rispetto per me stesso”
    non generalizzare così tanto, non essere ingiusto, distribuisci meglio: c’è stata vita mentre giocavi a nascondino sotto casa, c’è stato onore quando sei tornato a Sampa e quando te ne stavi al tuo posto in via del porto, c’è stata dignità quel giorno che hai diviso i tuoi cereali in gruppo con tutti noi, c’è rispetto per te stesso quando pensi di dover fare assolutamente qualcosa per tirarti fuori nonostante che sappiamo quanto ti piace…
    Forse mai come ora stai scegliendo tu: puoi decidere di venire in laboratorio, puoi venirci fatto e nessuno ti farà sentire merda. Stiamo facendo un tratto di strada con te, comunque tu sia messo. Non hai sbagliato nulla nella tua vita: era la cosa migliore che hai trovato da fare. La domanda è: è ancora la soluzione migliore??? e se lo è per quanto tempo ancora???
    Op Co’
    Ps: bello quello che ti ha scritto Massimiliano

  4. Clai ha detto:

    Carissimo Andrej,
    mi sento in obbligo di risponderti dato che ti hanno lasciato un commento anche i miei colleghi.
    Sia chiaro che lo faccio volentieri. Sai che non scrivo molto sul blog e quando lo faccio è proprio perchè sento di voler dire la mia.
    Dunque, io sono tua coetanea quindi come te non ho così tanti anni alle spalle per poter dire di avere acquisito una sorta di saggezza (e comunque non tutti i vecchi la raggiungono…), però credo di avere imparato una lezione importante riguardo la Vita. Intendo quella che ognuno di noi affronta quotidianamente. Ebbene, non esiste una bella e una brutta copia della vita. Quando le cose vanno male ho la stessa sensazione di quando frequentavo la scuola e mi ritrovavo con un quaderno pastrocchiato, pieno di errori e di esercizi non riusciti. La cosa non mi piaceva perchè era la prova evidente che non riuscivo a fare meglio, così prendevo un quaderno nuovo e mi promettevo che quello lo avrei trattato bene, avrei usato una bella calligrafia e soprattutto non avrei commesso errori. E puntualmente ciò non si verificava (se non per la prima pagina!). Col tempo ho capito che anche il quaderno con le correzioni mi ha lasciato degli insegnamenti.
    Nella vita si fanno scelte continuamente. A volte facciamo quello che possiamo, altre quello che vogliamo, altre ancora quello che dobbiamo. E quando non scegliamo noi allora sono gli altri che prendono le decisioni al nostro posto. La vita è una. Con le belle e le brutte pagine.

  5. scortys ha detto:

    Ciao Andrey, ho letto il tuo blog, e ne ho dedotto che mi trovo perfettamente, in sintonia con alcuni tui passaggi ,di scrittura e giustamente di pensiero, io non sto attraversando un buon periodo, per problemi vari, (perchè come spesso dico io i problemi sono come le ciliegie, una tira l’altra), poi come se non bastasse oltre qualche mosca bianca, (non faccio nomi), non mi sento molto ineressato, molte giorno o momenti di tensione, vengono, da persone che meno ti aspetti, e cos1, tiporti un fardello di tuoi problemi belli pesanti, e in più quello che mi fa rabbia e sfiducia è proprio quelle persone che dovrebbero starmi vicino, tranne quei due non più persone con cui mi trovo bene, io spero, che questo commento lo leggano utti gli interessati e non , sperando di passarsi una mano sulla coscienza, COSCIENZA COSCIENZA.

  6. Concin ha detto:

    “Con le belle e le brutte pagine”

    …è bellissimo il tuo quaderno tutto ..”pastrocchiato, pieno di errori e di esercizi non riusciti”, pieno di segni rossi e blu, con le orecchie squalcite e un pò annerite. Che tenerezza quella bella prima paginetta che sembra una cornice di ricamo, con tutte le virgole che fanno l’inchino e gli accenti che salutano.
    Dovresti scrivere più spesso cara monnalisa, manca giusto un pizzico di tenerezza in questo blog

  7. Concin ha detto:

    caro scorty sei sicuro che questi interessati siano forniti di sfera magica per guardare dentro e vedere te? Io ho provato a chiedere ai tarocchi ma non ci ho capito nulla…è tutto compresso e ben nascosto da una non ben identificata quintalata di polvere. Secondo me tu non ti immagini più fuori da quella coltre di polvere. Non è, come mi sembrava tempo fa una corazza di tartaruga, ora vedo meglio perchè a volerti bussare il rumore del battere della mano non si sente, il pugno affonda nella polvere e tu non senti che un eco lontano, sei sotto una coltre spessa di polvere…tutto è ovattato

  8. anonimo ha detto:

    mi e’ piaciuto molto quello che hai scritto.
    c’e’ voglia di riscattarti, e questo ti fa onore.
    Anche noi italiani abbiamo fatto la vita da emigranti, ma bada bene, non da clandestini…. spero per te che almeno tu sia in regola, perche’ se vuoi che la vita ri sorrida almeno un po’, in questo mondo si deve almeno essere una persona a posto. Come si dice, Paese che vai, usanze che trovi.
    Pertroppo neppure l’Italia e’ il paese della cuccagna, anche noi italiani soffriamo tantissimo per la mancanza di lavoro.
    Ggurda me: tre diplomi e fatico a guadagnare anche solo 400 euro.
    Che ci fai con 400 euro? Sposarmi…trovare casa…. un sogno di tutti, raggiungibile da pochi. Combatti, quindi, ma non dimenticarti che ogni Stato ha le sue regole: se non le segui sei OUT in partenza.
    La precaria

  9. Andrej77 ha detto:

    Solo due parole. Fortunatamente non sono clandestino e sono qui in Italia in regola perche la Slovacchia e in comunita europea. E poi grazie a tutti per aforzarmi pero le stimulio mi devo trovare da solo. E che mi sembra che li sto trovando anche perche mi sto trovando in condizioni dificili e percio non voglio arivare i condizioni ancora pegiori. Grazie di tutto. Perche i consili sono queli che mi asicurano che sto predendo la strada giusta. E cara precaria non ti prookupare come ho scrito sono in regola.

  10. Soundd ha detto:

    x la precaria:

    non vorrei contraddirti ma proprio xkè siamo in Italia nessuno va a vedere se sei in regola e poi ormai i diplomi gli attestati e tutto non servono a molto.
    Un mio amico tunisino è venuto in Italia, ha trovato lavoro anche se non aveva nessun permesso di soggiorno..guadagnava molto + di me e x questo ci scherzavamo sopra! Adesso s’è sposato con un’italiana ed è in regola. Non sono essenziali i documenti, l’importante è riuscire ad integrarsi. Ci vuole tempo, pazienza e tanta tenacia ma alla fine è possibile farcela!

    ps: Andreij mi permetto di dirti che è la strada giusta continua così 😉

    Mary

  11. Cathtrine ha detto:

    Ciao Andrej,
    se tornarei a casa non sarà certo da sconfitto ma da uomo coraggioso che è partito per cercare qualcosa che sentiva mancare o per lasciare qualcosa a cui sentiva di non appartenere. Ogni cammino a suo modo è ricco di sbagli errori e dolore, e quando ti rialzi sai già che ricadrai prima o poi. Ma intanto è giorno, poi sera, estate, primavera e freddo; e la vita non ci lascia mai la mano. Ci porta avanti e mai indietro.Il tuo coraggio è immenso e ti ha portato quì, sceglierai ancora, e spero di riprovare.
    Un abbraccio
    Cat

  12. anonimo ha detto:

    ciao andrej sono contenta ke fai dei progressi so ke se lo vuoi ce la puoi fare baci

  13. walkerleo ha detto:

    è inutile che ti scriva un romanzo..hai tanto coraggio, non mollare..

  14. massitutor ha detto:

    Ho lavorato parecchio con software di fotoritocco e impaginazione, da parte mia me la cavo al minimo, ma ho visto gente più brava di me lavorare professionalmente, ma non ho mai visto nessuno usare Photoshop e Dreamweaver come Andrej. Se qualcuno volesse metterlo alla prova con un lavoro… usate pure questo blog per contatti. Prezzi modici.

  15. dikko ha detto:

    ciao andrej, ci tengo a dirti che, anche se è da poco tempo che ti conosco,sei un ottima persona e che sono contento di collaborare con te al vostro blog,complimenti anche per il lavoro che stai facendo!! ciao ,dikko

  16. anonimo ha detto:

    ciao andrey. sono contenta x tutto l IMPEGNO ke ci hai messo in questo.volevo farti i miei migliori auguri.buona comunita

  17. anonimo ha detto:

    ciao andrej, sai mi dispiace veramente tanto ke non ti anno preso in comunita. non buttarti giu. tu se vuoi sei forte e vedrai ke anke questa volta saprai tirarti su. ciao e buon natale

  18. anonimo ha detto:

    ciao andrej. sei un grande e anche un ragazzo molto intelligente. sfruttala tutta che sei bravo

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