Archivio per la categoria ‘mangiare’

campi del paleotto per sempre from Asfalto on Vimeo.

Uno di quei giorni magici ed incantati, che ripropongo qui per la prima volta in questo video che immortala il cuore del blog Asfalto in uno dei momenti più alti: i tre fondatori e il grande amico Massimo Macchiavelli con la sua splendida Luce.
Sembrava che tutto dovesse durare per sempre e la scalata alla ribalta fosse solo all’inizio. Invece nei mesi che seguirono a queste immagini Andrej ci ha abbandonato per sempre, Stefano è diventato uno scrittore, il Laboratorio del Centro diurno dove è nato Asfalto è stato chiuso ed io sono rimasto da solo a litigarmi la pagnotta con altri border in lavori che hanno ormai più poco a che fare con il “sociale”. Ma quelle ore trascorse insieme, per una grigliata improvvisata al Parco del Paleotto a sud di Bologna, rimangono lì in eterno.

mensa
Da lunedì 2 Agosto alla mensa del Comune di via del Porto non verranno più distribuiti contorni e frutta a causa dei tagli previsti per il sociale.
Mi chiedo come si faccia a tagliare i viveri a persone che fanno anche un solo pasto al giorno, questo governo pensa che colpire le classi sociali più deboli sia redditizio e, dopo la chiusura del laboratorio artistico che dava sostegno e cultura ad emarginati, si arriva ad attaccare il sevizio più essenziale per la sussistenza dei meno fortunati.
Questa è l'ultima mossa di questo governo che, coi suoi tagli alle Regioni ed ai Comuni, ha già messo a casa assistenti sociali ed operatori che avevano un ruolo essenziale per la comunità.

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h 14.30–16.00 Sala Borsa, terzo piano

Sarà presentato il percorso “Bologna senza fissa dimora”.

Progettato in collaborazione con "Piazza Grande","Cooperative La Strada" e "La Rupe", "Urban Center" e "Mappe Urbane". Al termine premiazione dei vincitori del concorso giornalistico Transeuropa, un premio per nuove voci dell'informazione organizzato dal festival. www.transeuropafestival.eu

Tour Bologna Senza Fissa Dimora

Clicca QUI per la mappa online del percorso

Il percorso guidato da persone senza fissa dimora è effettuato da esperti conoscitori di Bologna, cerca di mostrare un altro modo di vivere e percorrere la città, mettendo in luce la mobilità sotterranea e spesso ignorata di coloro che hanno come dimora la città stessa. Scopriremo diverse percezioni della città e differenti modi di usufruirne, ma anche significati condivisi e programmi comuni.

Partenza:

h 16.00-18.00 Sala Borsa, Piazza Nettuno

Percorso:

Sala Borsa: partenza con letture di impressioni dalla strada “La Piazza del Sole
Bagni Via IV Novembre: un crocevia, una sosta veloce
Via Nosadella 34 (Congregazione "Sorelle dei poveri"): l'inizio della giornata, la Prima Colazione
Via Santa Caterina, di fronte al civico 59 Mensa serale della fraternità (Caritas): un traguardo           importante, un'accoglienza per chi ha girato e sperato
Via Petralata 58/60. Sportello Sociale Quartiere Saragozza: la risposta istituzionale ai bisogni
*  Il tour si concluderà con un aperitivo in Piazza S.Francesco 4 al Bar "Dè Marchi"
EXTRA festival: l'appuntamento OFF della giornata bolognese è la performance multimediale
          “Diario di un operatore di merda” al "Club66", in via del Pratello 66 alle 22.00
Ci allieteranno musicalmente:
  Diego D'Agata: Voce-basso
  Michele Freguglia: beatbox-basso-samples
  Maxmanz: Live Drawing

http://www.myspace/operatoredimerdawww.operatoredimerda.splinder.com

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Vedi anche le altre mappe di Asfalto

Vagabond Geographic
La mappa dei servizi di Bologna (2009)
I luoghi della vita (io sono stato qui)

http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf
si ringrazia Gloria per le foto
 

Spulciando gli archivi di Asfalto ci siamo imbattuti in un vecchio post molto in sintonia con l’atmosfera festiva dalla quale siamo letteralmente sommersi in questi ultimi giorni, assieme alle tonnellate di neve che hanno ricoperto la città.
Era una specie di appello a tutti quelli che per un motivoo per l’altro hanno qualcosa da ridire contro il Natale o semplicemente non amano le feste.

Quindi, vi sta sui coglioni Babbo Natale? Scriveteci perchè!
Se ne dovrebbero leggere delle belle….

OFFRE IL COMUNE

Pubblicato: 30 novembre 2009 da massitutor in assistenti sociali, comunità, mangiare

mortidifame

Novità dal fronte "iniziative per il sociale" dal comune di Bologna.
Abbiamo appreso da un articolo pubblicato dal Corriere di Bologna che il Comune ha annunciato lo stanziamento di un fondo di ben 10.000 euro per finanziare una serie di appuntamenti presso quattro centri sociali che si occupano di assistenza agli anziani:
il piatto forte, in questo caso letteralmente, saranno delle "allegre tavolate" dove le pietanze saranno accompagnate da "tombola, giochi e passatempi vari".
OK, anche a noi una cena+tombolata in un circolo per anziani può sembrare tutto fuorchè allegro, ma siccome una delle intenzioni del Comune è quella di promuovere quella che chiamano "socializzazione intergenerazionale" pare di capire che le suddette cene siamo aperte a chiunque voglia partecipare, quindi in pratica si tratta di scroccare un pasto aggratis e magari ci scappa pure una vincita alla tombola (che so, magari un porta-dentiera o qualcos’altro di altrettanto utile&simpatico…).
Ovviamente non sono mancate le polemiche, inevitabili quando si tratta di spendere i soldi dei contribuenti.Un certo signor Bruno Pizzica del sindacato dei pensionati ha fatto notare che forse si potevano impiegare meglio questi fondi, richiamando l’attenzione sulle numerose controversie che hanno coinvolto ultimamente i servizi sociali.
Mancano i soldi per il programma di integrazione delle badanti, tanto per dirne una, e c’è lo spauracchio dell’ondata di cosiddetti "nuovi poveri" in arrivo.Da registrare a questo riguardo l’uscita della Lazzaroni (l’assessore ai servizi sociali) che ha proposto di dare la precedenza per i posti letto nei dormitori ai residenti (e te pareva…)
Tempi duri quindi, e il peggio deve ancora arrivare…se siete proprio alle cozze, noi ve l’abbiamo detto, un pasto caldo vi aspetta nei circoli di villa Bernaroli (Borgo Panigale), Croce Coperta (Navile), Pilastro (San Donato) e Barca (Reno). I pranzi si svolgeranno due volte a settimana nei mesi di dicembre e gennaio;di più non siamo riusciti a scoprire.Tra l’altro, non si sa mai che ci scappino due chiacchiere con qualche personaggio particolare: l’ultima volta che abbiamo avuto a che fare con degli anziani era gente che aveva fatto la Resistenza ed è stata una giornata veramente interessante…da qualche parte ci sono anche le foto, e presto verrà postato un video dell’incontro.
Inoltre siamo curiosi di sapere se davvero faranno accomodare chiunque o se magari ci saranno delle storie…dopotutto quel che danno da una parte lo tolgono dall’altra e per una volta, invece di starsi sempre a lamentare, si potrebbe pure aprofittare…o no?
  

tutto escluso 2009

Pieno successo sabato per Sold Out, l’iniziativa degli operatori del sociale di Bologna che ha riunito utenti dei servizi, addetti ai lavori e cittadini vari a piazza San Francesco in occasione della giornata mondiale contro la povertà. Si è discusso in una atmosfera conviviale rallegrata da una ottima pasta e fagioli accompagnata da un buon bicchiere di vino, mentre sullo schermo approntato per l’occasione scorrevano le immagini tratte da vari lavori realizzati negli anni dalle varie realtà della città, compresi quindi spezzoni delle interviste di Asfalto e materiale vario proveniente dal nostro blog. La buona notizia è data dalla folta rappresentanza dei bolognesi, molti dei quali passanti incuriositi dallo strano assembramento di personaggi così diversi che si è creato in una delle piazze meno sputtanate della città, proprio coloro ai quali erano rivolte molte delle parole spese dagli organizzatori della serata nei vari interventi, con i nostri tutor Massi&Massi in prima fila. Agli inteventi degli operatori sono seguiti quelli più o meno scombinati di quelli che dei servizi sono i destinatari, con momenti di ilarità e altri meno ameni che comunque ben esprimono la condizione di chi vive la strada ogni giorno. L’altro destinatario del messaggio è stato il ministro dell’interno Maroni, al cui indirizzo del Viminale è indirizzata un’ironica cartolina nata da una collaborazione tra le redazioni di vari giornali di strada (Piazza Grande, Shaker, Terre di Mezzo ecc.) con lo scopo di far giungere a chi di dovere la sacrosanta protesta contro chi vuole affrontare il problema crescente della povertà come una questione esclusivamente di ordine pubblico. La serata è poi proseguita dopo la cena accompagnata dalla musica sparata ad un volume più che accettabile dall’impianto messo gentilmente a disposizione dai ragazzi dell’ XM24, ai quali vanno pure i ringraziamenti (in particolare a Gabry) per l’ottimo lavoro svolto dietro ai fornelli. E grazie anche alle streghe inquietanti dell’associazione Oltre.
Una serata riuscita, senza scontentare il vicinato, abituato peraltro ad un ben diverso standard di rumorosità grazie alla vicina movida di via del Pratello, e che per fortuna non è stata rovinata dalla paventata ressa al momento della distribuzione della minestra (e del vino..) che invece si è svolta in maniera più che ordinata. Appuntamento quindi per una seconda edizione al 17 ottobre dell’anno prossimo!!

Bologna "Andergraund"
"Come si sta a Bologna non si sta da nessun altra parte". Chi vive Bologna lo sa: questa è una delle frasi che si sentono spesso nei discorsi fra amici, al lavoro e al bar.  Lo dicono un po’ tutti: quelli che la amano, quelli che la detestano e quelli che si lamentano. Cioè tutti.
Ma è poi così vero? è ancora vero? ma soprattutto: per chi è vera questa frase?
E’ ovvio che questo argomento discusso fra le mura del Centro diurno in qualche modo contiene già una risposta implicita: ci sono dei cittadini a Bologna (bolognesi o non bolognesi) per i quali questa affermazione è falsa o quanto meno riduttiva. C’è una Bologna dei margini che cerchiamo di portare a galla… nel nostro lavoro e su Asfalto. Territori marginali che però vengono vissuti da tutti, non solo dai "borderlain". Di questo ed altro abbiamo parlato alla tavola rotonda delle 12.00 presso il Centro diurno di via del Porto 15. Ci siamo incontrati sui confini e speriamo che questo genere di iniziative abbiano un seguito, al di fuori dei soliti luoghi e oltre l’istituzionalità. Perché tutti abbiamo qualcosa da dire sulla gestione del sociale in città: ospiti, utenti, operatori, dirigenti, politici ed esperti. Prima di tutto siamo persone e cittadini che vivono un territorio.
Alla tavola rotonda si è parlato di Bologna "andergraund" e della responsabilità sociale e politica delle cooperative sociali, delle istituzioni e anche delle aziende. Nessuno ha la libertà di tirarsi indietro rispetto a queste responsabilità: il rimpallo di compiti e doveri non ha nessun senso quando c’è di mezzo la vita delle persone. La situazione informale ha permesso anche a dirigenti, operatori e presidenti di sbottonarsi un po’ e liberare un po’ di idee e sentimenti politici sopiti. Grazie a tutti.