Archivio per novembre, 2007

Iene di strada… Romeo

Pubblicato: 30 novembre 2007 da massitutor in laboratorio, tele asfalto, televisione, tutto cominciò così

Ci siamo divertiti a emulare lo stile di intervista delle Iene e, a modo nostro, accesa la scrausa webcam del laboratorio, abbiamo passato in rassegna i membri del gruppo qui al Centro diurno, facendo a tutti le stesse domande su vari argomenti: dalla vita in strada agli aneddoti personali, dai servizi sociali al pensiero del futuro. Buona visione. E ripeto: il massimo rispetto a chi, come loro, ha il coraggio di metterci la faccia.

Asfalto sul satellite

Pubblicato: 27 novembre 2007 da massitutor in televisione

Oggi la redazione di "Formato Famiglia" incontrerà il Gruppo Asfalto.

Formato Famiglia è un talk show che va in diretta tutti i giorni dal lunedi al venerdi su Sat2000, l’emittente televisiva promossa dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), dalle 12 alle 13, sul canale 801 di Sky. E su éTV a Bologna.
Il programma, curato da BRANDO GIORDANI, nome noto della RAI, e condotto dal giornalista ROSARIO CARELLO, ha sempre protagonista principale la famiglia e tutte le tematiche che la riguardano (scuola, salute, sport, lavoro ecc.). Il 3 dicembre tratteranno il tema dei Blog e
Asfalto gli è sembrato un blog che contiene una storia interessante.
Questo incontro sarà in parte documentato in diretta su Tele Asfalto, oggi pomeriggio dalle 15 circa. Per citare un famoso blog: …ci osservano e noi osserviamo loro.

Sintonizzatevi

Sbandare

Pubblicato: 27 novembre 2007 da massitutor in politica

fugheFatti.
è un fatto che…. in Italia, in Veneto a Cittadella, nel padovano, è stata pensata un’ordinanza anti-sbandati. Qualche giorno fa.
è un fatto che a Cittadella c’è un sindaco e che questo sindaco si chiama Massimo Bitonci; un altro fatto è che un sacco di altri politici del Nord-Est gli hanno dato sostegno e che si sono fotocopiate tali ordianze a decine in tutto il nord Italia da tanto quel provvedimento era piaciuto.
Questa bella pensata di fatto fissa, per gli stranieri, un tetto di reddito minimo dimostrabile per ottenere la residenza nel comune di Cittadella. Ecco i requisiti:

5.061 euro, di stipendio, all’anno
420 euro al mese
15 euro al giorno
In soldoni (appunto) si ritiene che sotto a questa cifra un soggetto è a rischio di pericolosità sociale
sopra… no.

Questo NON è un fatto: questa è l’ordinanza.
è un fatto che qualcuno, almeno una volta, ha letto la Costituzione Italiana: qualcuno che lavora in un posto tipo la Procura della Repubblica di Padova. Qualcuno dunque ha pensato che questa roba andava contro la nostra Costituzione ed ha pensato di mandare un avviso di garanzia a Massimo Bitonci (il sindaco). E’ un fatto che Bitonci l’ha ricevuto. Sull’avviso c’era scritto che era inquisito per un reato di "usurpazione di funzione pubblica";
è un fatto aimé che Calderoli sia un parlamentare della nostra Repubblica ed ha proposto di "santificare" il suddetto sindaco;
Questi sono i fatti.
è invece dunque ancora un’opinione che l’esistenza, per la prima volta (o quasi) viene quantificata in un costo: per la prima volta la permanenza su un territorio, l’esistenza in un posto è stata quantificata in denaro. L’esistenza diventa quindi una cosa relativa: che cambia di posto in posto e la vita cambia valore. Quanto costa stare (anzi: ESISTERE) a Capri? A Porto Cervo? A New York? A Casablanca?
E a Bologna? Quanto si dovrebbe guadagnare per avere il diritto di esistere? Poi non tutte le zone sono uguali: quanto dovremmo guadagnare per stare sui colli? E In Piazza dei Martiri? E in Piazza Verdi? E in Viadelporto?
Una volta si ragionava su quanto si poteva spendere… ma non è la stessa cosa?
No, non lo è. Dipende poi dove uno spende.

Splendidi perdenti – Stra CULT

Pubblicato: 22 novembre 2007 da massitutor in operatori dispari, stra-cult

Il cinema e la letteratura sono pieni di "beatiful loosers": personaggi in qualche modo negativi, perdenti, perduti, sconfitti, sfortunati che però risuonano nel nostro cuore come eroi, molto spesso grazie al loro stile, al loro modo di essere. In questo Il Grande Lebowski è sicuramente uno dei più irresistibili, è quello che, come si dice a Bologna, ha più "cartola" di tutti. Drugo (così si fa chiamare) ha uno stile assolutamente pazzesco: vecchio hippie anni ’60 totalmente disorientato in un presente cinico e povero di fantasia; Drugo mastica la sconfitta sua e di quelli come lui ogni giorno, tra un giro al supermercato, una cassetta dei Creedence e una partita a bowling (la sua grande passione – rifugio). La mastica e se la porta addosso la sconfitta dei suoi sogni, ma lo fa senza risentimento o recriminazioni e con dignità. Abita i confini Drugo, le zone grigie fra l’essere fuori e l’essere dentro la società; fra l’integrazione e l’esclusione sociale. Si barcamena fra un buco di appartamento che ancora, non si sa come, riesce a pagare; una macchina scassata, il suo "bel tappeto", il torneo di bowling e qualche amico anche più scoppiato di lui, coi quali si imbarca in disarticolate discussioni e imprese senza senso come quella raccontata nel film. Tra un tour con i Metallica come tecnico del suono ("…una manica di stronzi" dice lui) e alcuni lavoretti qualche soldo riesce a farlo il Drugo… e tira a campare. Sì ma con gran stile.
Un equilibrio fragile sostiene Drugo su questa linea di confine, ma la sua forza è il sapersi adattare come un gatto alle pieghe della vita, fino a rendersi invisibile se necessario. Bello davvero pensare che uno come Drugo è in giro per le strade.

AQUALUNG AMICO MIO

Pubblicato: 19 novembre 2007 da massitutor in Uncategorized

"Seduto su una panchina nel parco
Osservando delle ragazzine con cattive intenzioni
Moccio cola dal suo naso
Dita unte imbrattano vestiti logori
Si asciuga al sole
Mentre guarda le mutandine di pizzo che corrono
Sentendosi come un’anatra morta
Sputando pezzi della sua fortuna rotta

Freddi strali di sole
Un vecchio cammina solitario
Passando il tempo
Nell’unico modo che conosce
La gamba gli fa molto male
Mentre si china per prendere un mozzicone di sigaretta
Scende giù verso l’acquitrino
E si scalda i piedi

Si sente solo
L’Esercito [della Salvezza] è in fondo alla strada
Salvezza alla moda
Ed una tazza di tè
Aqualung amico mio
Non allontanarti a disagio
Povera vecchia zolla, lo vedi, sono solo io

Ti ricordi ancora
Il gelo nebbioso di Dicembre
Quando il ghiaccio che
Pende dalla tua barba
E’ agonia urlante?
E carpisci i tuoi rantolanti ultimi respiri
Con suoni da sommozzatore d’alto mare
Ed i fiori sbocciano

Come follia nella primavera"

AQUALUNG MY FRIEND



http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net
http://www.ilgiornale.it
http://www.repubblica.it
http://trieste.rvnet.eu
http://www.rainews24.rai.it
http://forum.diodati.org
http://www.corriere.it
http://www.videocomunicazioni.com

Clandestini in patria

Pubblicato: 16 novembre 2007 da massitutor in assistenti sociali, civiltà, lavoro, libertà, tele asfalto

Cosa accade a rimanere senza documenti 
Per voi può essere banale ma invece è molto importante anche per un bolognese perché vi possono accadere cose di questo tipo: essere fermati dalle forze dell’ ordine ed essere portati in questura.
Non puoi comprarti una scheda per il tuo cellulare, non puoi fare quasi niente stare in paranoia perché hai paura se ti fermano ti portano via è molto frustrante non puoi magari andare in un albergo tipo  per iscriverti in una palestra, sempre e comunque ci vogliono i documenti. Io ora che li ho fatti sono molto più tranquillo e ci è stato un momento della mia vita che non me ne fregava più di tanto eppure appena ho voluto iniziare a fare qualcosa per me stesso ho dovuto fare per prima cosa documenti e non ci è voluto niente.

Tex-ano Vs Rocco

Pubblicato: 16 novembre 2007 da massitutor in Uncategorized

GIORNALE

 ROCCO