Archivio per maggio, 2010

Siamo alla metà dei favolosi anni ‘80: favolosi musicalmente parlando!!

In quel periodo c’era una grandiosa organizzazione, chiamata “Frantomasi”, dico grandiosa perché, dopo decenni di astinenza, riuscì a portare in Italia dei grandiosi eventi, finalmente gli stadi non servivano più solo per stupide partite di calcio e botte fra tifoserie avverse, ma per ospitare migliaia di persone in pace ed allegria, per vedere dei magnifici concerti, tra i tanti possiamo ricordare: U2, Rolling Stones, Madonna, Michael Jackson, Bruce Springsteen, Deep Purple, AC/DC, Iron Maiden, Scorpions, Pink Floyd, Elton John, Eric Clapton, facendo incassi record ovunque, con un’organizzazione ineccepibile: trasporti, assistenza (ambulanze, croce rossa, sicurezza, etc..) e tutto ciò che rende un evento un bel ricordo!!

Ma, nello specifico, volevo raccontarvi di un grande evento, il famoso concerto dei Pink Floyd a Venezia, che da spettacolo favoloso si è tramutato in un vero e proprio massacro, ma vi racconterò di come poteva andare anche MOLTO peggio, e di come alcune persone hanno fatto di TUTTO perchè si arrivasse alla sciagura, per fortuna scongiurata, grazie all’intelligenza (e pazienza) di 300.000 persone lasciate allo sbaraglio, senza aiuti, senza informazioni, senza toilette, e fino all’ultimo momento senza sapere se il concerto ci sarebbe stato oppure no!!!!! Si, perchè la giunta comunale pensò bene, per evitare che arrivasse troppa gente (concerto gratis, e che concerto..!!) di divulgare la notizia che probabilmente l’evento non ci sarebbe stato, ma a quanto pare fu inutile!!!!!!

Per arrivare a quella storica giornata (almeno doveva essere storica come i “Pink Floyd live in Pompei”, “muro di Berlino”, “Arena di Verona”) devo fare alcune premesse, per potervi spiegare meglio perchè le cose andarono come sono andate!!

Prima parliamo di Venezia e dei veneziani, certo non posso fare di tutta un’erba un fascio, comunque sono le persone più razziste che abbia mai conosciuto, per loro da Mestre in giù è tutta “terronia”, odiano a morte i turisti, dimenticando che senza di loro Venezia sarebbe già morta, dicono che sporcano, ma poi non ci sono i bidoni dell’immondizia.
In più a Venezia se non parli veneziano sei tagliato fuori, ovunque se parli in dialetto spendi meno, hai agevolazioni e se litighi  parlando in  italiano hai già perso in partenza .

In questa splendida città comandano i “gondolieri” (non certo la giunta comunale!!), e gondoliere lo diventi solo se sei figlio o parente stretto di un gondoliere, peccato che poi il 90% non è arrivato neanche alla quinta elementare.

In questa bellissima città, che non ha nessun tipo di svago (zero disco, cinema, sale gioco o altro, per trovarle devi andare a Mestre, Padova o Treviso) esistevano due eventi: uno era il carnevale, che fino a circa 15 anni fa era favoloso, in ogni campo, campiello, piazza e piazzetta c’erano dei palchi dove centinaia di artisti da tutto il mondo si esibivano gratis, le scuole chiudevano una settimana, ovunque era festa, poi Berlusconi comprò i diritti sul carnevale di Venezia, cioè qualsiasi evento o ripresa doveva passare per Fininvest, quindi da allora niente più festa in giro per la città, ma solo in Piazza S. Marco, rovinando per sempre una festa bellissima.

VE 004

Quindi ai veneziani resta un unico evento: la festa del “Redentore”, che si svolge ogni anno il secondo Sabato di Luglio, per tale evento ci si prepara da Gennaio, si affittano barconi, sui quali si passa la giornata, si va a fare il bagno in laguna, al largo, si mangia tutti insieme, aspettando la sera, alle 23 quando partono i fuochi d’artificio, considerati i più belli d’Europa, sull’acqua davanti a Piazza S.Marco, (per l’occasione i militari costruiscono due ponti di barche per permettere alla gente d’andare in pellegrinaggio alla Chiesa del Redentore) poi si va tutti al lido, dove sulla spiaggia si fanno tantissime feste,  intorno ai falò, che durano fino all’alba, e la Domenica mattina la città è colma di veneziani, di ogni età (dai bambini ai novantenni!!), che hanno passato tutta la notte fuori a divertirsi, ed ora tornano a casa, per cui, per i Veneziani è una festa importantissima!

Ora che vi ho dato le premesse posso raccontarvi cosa accadde quel giorno: prima di tutto i veneziani non volevano ASSOLUTAMENTE il concerto dei Pink Floyd proprio per la festa del Redentore, senza contare che al comune non è costato un centesimo, tutte le spese se l’è accollate “Frantomasi” (che se tutto andava bene aveva già in programma, per l’anno successivo, i “Rolling Stones”), compreso il costo dei musicisti, il palco galleggiante e il servizio di sicurezza.

Quel giorno sono arrivati a Venezia più di 300.000 persone per il concerto, lasciate completamente allo sbaraglio: non un cartello che indicasse dove si sarebbe svolto il concerto, moltissimi sono arrivati il giorno prima accampandosi in Piazza S.Marco, quindi, quando Sabato mattina è arrivata la Celere per mettere le transenne non ha potuto farlo, di conseguenza anche le misure di sicurezza furono INESISTENTI, perchè anche loro arrivate troppo tardi per posizionarsi nei punti chiave.

Nessuno ha poi pensato di cancellare i “tour” guidati, quindi pensate alla confusione nella piazza principale: era impossibile passare!!!

pink floyd ve


Quel giorno NESSUN negoziante ha fatto un solo scontrino fiscale, vendendo panini a Lire 6.000, Coca-Cola a Lire 5.000, e via dicendo, (guadagnando così MILIONI di Lire in NERO!!) poi TUTTI i bagni dei locali erano “ROTTI”, a meno che, ovviamente, non parlassi veneziano (ho fatto la prova io stesso in più di un locale!! entravo dicendo :”OOIIHH capo, ti ga miga ea ciave del bagno?!” e miracolosamente comparivano le chiavi che aprivano tutte le porte!)

Bene: queste migliaia di persone si sono comportate benissimo, non un solo incidente, non un ferito, certo, qualcuno ha urinato nelle calli, ma ricordiamoci che tutti i bagni erano CHIUSI, nessuno si è alterato o arrabbiato per i prezzi altissimi….nonostante tutto ciò il giorno dopo i veneziani, nello specifico i gondolieri, che vorrei ricordare che per l’occasione, chiedevano, per vedere il concerto in gondola, fino a UN MILIONE DI LIRE A TESTA (ovviamente senza ricevuta fiscale!!!) erano incavolati neri, perchè? Perchè non c’era stato il MORTO, così sarebbero potuti andare in comune e dire: ”Visto? Avete voluto il concerto per la festa del Redentore? Bene: c’è stato il morto!”.

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Fortunatamente io, pur non essendo nato lì, ero considerato un veneziano, quindi sono stato invitato in barca, insieme ad un sacco di amici, ed ho potuto godere di un fantastico spettacolo, e non rimpiango chi , solo per poter dire “Io c’ero!” , si è trovato schiacciato da migliaia di persone, e se non era davanti, non ha visto nulla, ha solo potuto sentire, qualcuno più fortunato ha trovato uno dei due monitor giganti messi in due soli campi (a Venezia ce ne sono centinaia!) e così qualcosa ha visto!!!

Lo spettacolo è stato grandioso, all’altezza di chi si esibiva, anche se per motivi di tempo hanno dovuto fare in un’ora quello che solitamente suonano in tre ore e mezza!!!

Raccontiamo la Città

Pubblicato: 27 maggio 2010 da massitutor in bologna sold-out, televisione, vagabond geoghaphic


 

Questo è il servizio di Nelson Bova sull'iniziativa alla quale abbiamo partecipato l'8 maggio, andato in onda sabato scorso su Rai 3 Regionale.

E' giunto in redazione, da parte dei nostri amici di Piazza Grande, un'invito ad un incontro che si terrà domani dalle 18.00 alle 20.00 in Piazza del Nettuno. Promotori dell'evento sono i membri del "Consiglio fuori dal Comune".
Per capire di cosa si tratta riportiamo di seguito alcune parti dell'introduzione al Consiglio tratti dalla mail:
sala_consiglio


"L' iniziativa nasce da persone singole, di diversa esperienza e provenienza politica, liberi cittadini e cittadine, che, dopo le dimissioni di Delbono e la grave crisi politica e istituzionale in cui si trova Bologna, per la prima volta commissariata, hanno sentito l'esigenza di tornare ad avere un luogo in cui discutere, stanchi di un dibattito politico ridotto esclusivamente alla competizione elettorale.  Ad amministrazione comunale  commissariata, si è deciso  di organizzare in piazza Nettuno a Bologna i "Consigli fuori dal Comune". Vogliamo simbolicamente dire che se l'aula consiliare è  vuota, noi non stiamo con le mani in mano ad aspettare le decisioni che prenderanno gruppi politici ristretti. Noi vogliamo farci protagonisti partecipi, responsabili,competenti, del destino di questa città in cui poco altro intorno sembra muoversi.
Il 27 maggio 2010 dalle ore 18 alle 20, in p.zza Nettuno a Bologna, verranno affrontati nel terzo Consiglio fuori dal Comune ( altri due ne seguiranno)  temi quali il disagio, l'esclusione sociale, il problema della casa, la salute, l'immigrazione e l'integrazione, la disabilità, i rapporti di genere rispettosi, l'accoglienza, ecc. I temi e le proposte verranno introdotti da persone che sono espressione di pratiche positive ed esperienze concrete a Bologna, rappresentanti di associazioni e organizzazioni. L'obiettivo principale dell'iniziativa è costruire un percorso di partecipazione attiva alle politiche per la città."

 

Don Andrea Gallo ospite del Gomito – Rinviata!

Pubblicato: 19 maggio 2010 da massitutor in civiltà, comunità, libertà

Venerdì 28 maggio al Rifugio Notturno un incontro con ospiti d'eccezione:  da Genova Don Andrea Gallo, l'avvocato di strada Angelo Mazzeo, fra Benito Fusco di Budrio e come moderatrice Luana Mulazzani del Comitato Antifascista di S.Pietro in Casale.Si discuterà di "Esperienze in Difesa dei Diritti" con le D maiuscole.
Personalmente sarà un'occasione da non mancare, che mi permetterà finalmente di conoscere il mio compaesano Don Gallo del quale ho sempre sentito parlare ma che non ho mai avuto modo di incontrare, tanto più che per prepararmi nel modo migliore sto leggendo il suo libro "Così in terra, come in cielo", una divertente raccolta di aneddoti e ricordi che consiglierei a chiunque.
Leggendo le sue parole si vengono a conoscere la vita, i pensieri e le opere di questo strano prete, strano per quelli come me che hanno sempre avuto un'idea ben precisa della Chiesa e dei suoi servi, una parola che magari può sembrare spregevole per come la uso io, ma che in realtà spesso viene usata e abusata da coloro stessi che si definiscono tali.
Chi sicuramente non ne ha mai abusato è questo ormai ottuagenario genovese, che con onore può fregiarsi di questo titolo dopo una vita intera spesa al servizio di una Chiesa spesso a lui avversa per il semplice motivo di aver sempre interpretato questo servizio come un impegno a favore degli ultimi, degli indifesi , degli esclusi e dei derisi, sempre con una passione, una genuinità ed una forza d'animo che lo accomunano ma anche lo contraddistinguono da tutti gli altri cosiddetti "preti da strada" che la televisione ci ha fatto conoscere.Tra le sue tanta battaglie va ricordata sicuramente la Comunità di San Benedetto al Porto, costruita insieme a quelle che ama chiamare le "braccia bucate" dei suoi ragazzi, una comunità unica in Italia dove chiunque è sicuro di trovare sempre la porta aperta, anche dopo essersene andato sbattendosela alle spalle.
Per quanto riguarda gli altri invitati non posso dire  di conoscerli anche se chi legge Asfalto conoscerà ed apprezzerà sicuramente l'operato degli Avvocati di strada…del Comitato Antifascista di S.Pietro e di fra Benito Fusco proprio non so dirvi nulla, ma proprio per questo varrà la pena di ascoltarli durante la serata.
La difesa dei diritti è sempre più importante nella misura in cui questi vengino sempre più impunemente calpestati, quindi la partecipazione a questo evento dovrebbe interessare quanto meno chi si lamenta e ne soffre quotidianamente come tutti noi.

Siamo tutti "BARBONIONLINE"

Pubblicato: 19 maggio 2010 da massitutor in amicizia, asfalto fuoriporta

berbonionlineDi recente abbiamo avuto il piacere di conoscere un sito, nato alla fine del 2007, che si occupa, come del resto il nostro, di persone disagiate, soprattutto senzatetto, dal nome "barbonionline", ineressato al disagio ed all'emarginazione sociale.
www.barbonionline.blogspot.com è un blog privato con sede nel tigullio ligure (un comprensorio territoriale che fa parte della provincia di Genova) che raccoglie contatti da tutta Italia che vuole sottolineare la situazione di crescente preoccupazione verso questa piaga sociale.
In pratica raccoglie testimonianze specifiche senza porre valutazioni ma cercando di dare un quadro abbastanza imparziale della realtà.
Il blog si considera un "Grido solitario" la cui idea originale era di fare l'elemosina online per destinare eventuali introiti ad associazioni che si occupassero di questo problema.
Si possono leggere ed ascoltare nei suoi post le varie attività di sostegno, le lettere di protesta, e i vari comunicati delle associazioni.
Vorremmo dare il nostro sostegno a barbonionline ed interessare tutti i lettori al nostro blog bolognese "asfalto" (www.viadelporto.splinder.com) per condividere gli eventuali commenti ed adesioni e le attività e fare in maniera che questo "Grido" non sia così solitario, ma un coro di solidarietà.
Bentrovati Barbonionline e vento in poppa!!!

Acqua e sale

Pubblicato: 14 maggio 2010 da massitutor in amore, arte, felicità, libertà, sogni

Yessongs_Pathways
La giusta rivalità tra gli esseri umani verso la propia felicità,
ed il propio scopo.
WI
LLIAM SHAKESPEARE,direbbe:

"essere uomini o non essere uomini 
a rag
giungere il propio scopo sulla felicità.
Saper v
incere,
saper perdere
lungo il cammino della vita
a volte è una cosa insipida,
il sale
o il succo della storia
l'insaporisce
e gli da quel qu
alcosa in più."

ACQUA E SALE

 Ciò che vedi davanti a te è il mare,
ciò ch
e senti nell'aria sono le mie parole
ACQUA E SAL
E,
come gli occhi che guardano lontano.
 Sono la tua vita,
quello che cerchi per essere felice.
 Senti questo discorso d'amore
che ti scende nel cuore
e vai alla ricerca di un pensiero che si accende

e lui che ti cerca,
e forse io,
perchè siamo uomini
in cerca di donne e amore
e chi vincerà

troverà la felicità.

 E per chi perderà una stretta di mano
e la possibilità di ricominciare,
la vita come il mare
come la sfida di arcieri persi
ma poi vince
chi infila lo spadone nella nuvola:
nuvole e cielo
stavolta ho vinto io

finalmente io
e adesso cerco,
tra l'acqua del mare


il vento,
che mi soffia felicità adosso,
amore ora.
 Con te posso entrare da quella porta
e vedere i tuoi occhi
come una candela accesa nel buio,
perchè adesso vedo te
che sei qui.

 Ciò che vedi davanti a te è il mare
ciò che senti nell'aria sono le mie parole.
ACQUA E SALE
come gli occhi che guardano lontano
sono la tua vita,
quello che cerchi per essere felice
senti questo discorso d'amore
che ti scende nel cuore
e vai alla ricerca di un pensiero che si accende
è lui che ti cerca,
o forse io,
perchè siamo uomini
in cerca di donne e amore,
e chi vincerà 

troverà la sua felicità.

goa2
Nel mio passato ho avuto la fortuna di andare diverse volte in Oriente, in vari viaggi sono stato:India, Cina, Filippine, Thailandia, Pakistan, Tibet, Bali, Malesia, e ho avuto la fortuna di godermeli quando ancora il turismo di massa non era arrivato: spaggie incontaminate, deserte, villaggi di pescatori o contadini, posti in cui con pochissimi soldi vivevi da RE per mesi, poi , piano piano è arrivato il grande circo del turismo, e ho visto posti magnifici, incontaminati da secoli, trasformarsi: fortini portoghesi a strapiombo sul mare diventare grandi alberghi a 5 stelle, Mc Donald, sale giochi, campi da golf e tennis, piscine….insomma stanno rovinando tutto, per fortuna esistono ancora pochi luoghi miracolosamente scampati al progresso, conosco un posto (non vi dirò MAI dove) che per arrivarci devi fare un viaggio di 5 ore in motorino, arrivi in una spiaggia enorme e deserta, alla fine c’è un villaggio di pescatori (dove con pochissimi soldi affitti una camera!) ed una collina, oltrepassando la collina arrivi in una baia circondata da alte colline,strapiene di vegetazione,  con una cascata che forma un piccolo lago che sfocia in mare, ai piedi della cascata si sono stabiliti alcuni occidentali, che, visto il posto, sono tornati a casa, hanno venduto tutto quello che avevano e si sono trasferiti lì, e da anni vivono in quel paradiso senza essere disturbati da nessuno!! dire che li invidio è poco!!
Non parliamo poi dei mari favolosi che ho avuto la fortuna di vedere: nelle Filippine il mare è di diversi colori  a causa dei coralli che ci sono sotto!
negli anni ‘70 era di moda ( per gli anticonformisti) andare ad Ibiza, poi hanno rovinato anche quella, e la gente si è trasferita a Goa, una regione dell’ India che non era sotto il dominio dell’ Inghilterra, ma dei Portoghesi, infatti il 50% della popolazione è di religione Cattolica, in più i Portoghesi si sono mescolati alla popolazione, infatti hanno caratteristiche diverse dagli Indiani, molta gente (beati loro) passano l’estate a Ibiza e l’inverno a Goa, ed è portando la musica di Ibiza a Goa che sono nati i famosi Party Goa: che si svolgono su bellissime spiaggie e durano anche due o tre giorni!
party1
Ho conosciuto anche degli Svizzeri che d’estate lavorano in patria per qualche mese, poi vanno a Goa e si fanno mandare la disoccupazione lì, e svernano al caldo!
Non pensate che in oriente ci sia la droga libera, anzi: ci sono leggi terrificanti per chi fa uso o tenta di esportarle:in un aereoporto della Thailandia, quando arrivi, ti trovi il manichino di un uomo impiccato con appeso un cartello:”chi fa uso di eroina in questo stato fa questa fine!!”
In altri posti basta pagare e ti lasciano andare, in posti come Goa ti mettono loro le sostanze in camera, e se vuoi uscire devi farti mandare almeno 5000 Euro da casa, ammesso che tu li abbia!! Soldi che vengono spartiti dai poliziotti , che pagano per essere mandati a lavorare a Goa, perchè con questo sistema in poco tempo si arricchiscono!!!
Noi Italiani pensiamo di essere amati, ma non è assolutamente vero: insieme ai Tedeschi siamo i più odiati, i tedeschi perchè sono i più spilorci che esistano sulla faccia della terra, invece noi  facciamo sempre casino, pensiamo che tutto costi talmente poco che ci facciamo fregare da tutti. appena capiscono da dove vieni alzano i prezzi, anche perchè diciamo sempre ”ma costa così poco!” e non ci rendiamo conto della differenza dell’economia, una cosa che per noi costa poco, magari per un indiano è carissima!!!

Non parliamo delle Ambasciate: se ti rubano (o perdi) i soldi, se sei cittadino svizzero vai in ambasciata con il tuo passaporto e, senza chiederti nulla, ti danno 1000 dollari ed il biglietto di ritorno; se sei cittadino Italiano, nella stessa situazione, ti ricevono, gli dai le tue coordinate
bancarie, aspettano la risposta della tua banca (oggi poche ore, anni fa si parlava di giorni), e se hai i soldi ti danno il biglietto di ritorno, ma se il volo è tra 2 o 3  giorni fai la fame, perchè non ti danno un centesimo!!!!

Comunque oltre alle cose belle ce ne sono di terribili: gente che vive nelle “bidon-ville” case fatte di cartone o lamiera, ci abitano in tantissimi, fuori c’è una specie di ruscelletto: è la fogna all’aperto, dove bevono, si lavano e defecano tutti insieme,e quando arrivano i monsoni si portano via tutte le baracche. A Mumbay c’è un posto dove i poveri, per pochissimi soldi, danno arti o reni, in qualsiasi paese la prostituzione è a livelli inimmaginabili!! Per strada vieni circondato da bambini che chiedono l’elemosina dicendo che non hanno i genitori!
bidonville
Non parliamo di tutti quelli che si bagnano nel Gange, fiume sacro: se uccidi una vacca vieni esiliato dalla famiglia, ti possono tirare sterco di vacca per tutta la vita e devi purificarti nel Gange per almeno 10 anni, ma se uccidi un uomo, bastano tre mesi di purificazione!!!
Certamente non è tutto negativo, come ho detto ci sono ancora posti paradisiaci, ma andiamoci piano con i soliti discorsi: “mollo tutto e me ne vado in Oriente a fare la bella vita!” non è tutto oro quello che luccica!! dobbiamo imparare a soppesare bene i pregi ed i difetti di ogni situazione, certamente puoi andare a fare la bella vita, ma per un periodo, purtroppo la vita normale è quella che viviamo ogni giorno, non puoi pensare che la vita sia solo stare sotto una palma a prendere il sole con un cocktail con l’ombrellino, dopo un po’ ti rendi conto che non puoi vivere così, anche perchè se lo fai ogni tanto ha un enorme valore, ma se lo prendi come stile di vita ,alla lunga, perde tutta la sua magia!!!!

ogni anno…

Pubblicato: 12 maggio 2010 da massitutor in assistenze e bisogni, carcere, comunità, droga, famiglia, felicità, inchieste, lavoro


OGNI ANNO NEL MONDO MUOIONO MILIONI DI PERSONE DI HIV!!!!!

OGNI ANNO NEL MONDO MUOIONO MILIONI DI PERSONE DI ALCOOL!!

OGNI ANNO NEL MONDO MUOIONO MILIONI DI PERSONE DI EROINA!!

OGNI ANNO NEL MONDO MUOIONO MILIONI DI PERSONE DI COCAINA!

OGNI ANNO NEL MONDO MUOIONO MILIONI DI PERSONE DI TABACCO!

MA "RICORDA" … DI MARJUANA "NON È MAI" MORTO NESSUNO!!!!
morte1

usata sin dalla notte dei tempi per motivi terapeutici (vedi cancro, granuloma, etc..), oggi se ne fanno anche vestiti o oggetti vari, ma smettetela di dire che dalla canna si passa "per forza" alle droghe pesanti…conosco tantissima gente che non ha MAI fumato erba , ma si "stra-fà" di cose ben peggiori!!

Nel periodo in cui lavoravo nei migliori locali del centro di Bologna ho conosciuto parlamentari, onorevoli, giudici, avvocati, sportivi, e v.i.p.(very important PIRLA!!) in genere che fumavano come assassini!!

Lo stato dà un “tot” di soldi al Ser.T., ogni anno sempre meno, perchè giustamente dei tossici o i senza casa :”chi se ne frega!!””, quindi: diminuendo i soldi diminuiscono le possibilità d’aiutare tanta gente che ha bisogno, con borse lavoro, sussisi, ricoveri in strutture adeguate (voci di corridoio danno Villa Igea per la più cara: si “S”parla di 170€ al giorno! Questo ancora 3 anni fa, non oso pensare ora!!), quindi si lascia tutti al proprio destino, ma attenzione: si parla anche di togliere il metadone….non ho parole, ma se le avessi, sarebbero insulti pesanti!!!!!!!!

Secondo me mettere le droghe tutte allo stesso livello è un errore madornale, non puoi venirmi a dire che l'erba è pericolosa o dannosa come la coca o l'ero..ma siamo pazzi?? Ogni cosa  va guardata da diverse angolazioni: innanzi tutto quanto uso ne fai, perchè c'è una bella differenza da una canna ogni tanto a 20 o 30 al giorno, non vi pare??pena-di-morte

Il governo, qualche anno fa, ha fatto delle belle leggi sull' uso e consumo di sostanze, una vera pagliacciata: "TOLLERANZA ZERO" o sarebbe meglio dire"REPRESSIONE TOTALE"hanno portato l'uso personale a misure talmente irrisorie che è praticamente impossibile averne così poca, o l' hai o non l'hai!!! Hanno egualiato tutte le sostanze, che come ho detto è una vera fessseria: non puoi mettere sullo stesso piano chi fuma con chi si "fa", sono due mondi lontanissimi e completamente diversi, (e smettiamola di dire che la canna è il trampolino di lancio per l'ero!) ragazzini che si trovano inguaiati giuridicamente per delle innezie, e si trovano a confronto con veri e propri tossici, o criminali incalliti, e se non vuoi finire in galera (con gente che non ha nulla a che spartire con te) devi andare in comunità: veri e propri "LAGER"(??), ma un attimo, ci vai se hai i soldi, quindi è il solito giochetto: se hai i soldi ti salvi ,altrimenti….(ricordiamo Calissano e Lapo, guariti miracolosamente dopo pochissimi mesi in centri americani di cura: ma perchè in Italia non ci sono?)..e guarda caso la legge fu fatta da Fini, che aveva contatti telefonici bi o tri settimanali con Muccioli: coincidenze?? ma chi ci crede??
Mio caro Fini le auguro che se ha dei figli non debbano MAI aver bisogno…ma dimenticavo: lei ha i soldi, per cui…!!!!
E non dimentichiamoci che in ogni caso c'è sempre qualcuno che ci guadagna sulla tua pelle (o sfiga!!), può essere lo spacciatore, il Ser.T., la comunità…comunque sia qualcuno c'è!!!

scimmiaSono in down: sono a circa 3 secondi dalla fine, cioè, volevo dire, non stò mica tanto bene, ogni giorno che mi sveglio è tutto da rifare: dovrei andare a lavorare, ma è l’ultima cosa che farei…notti per difendersi, e divertirsi un pò, alla faccia di chi non si fa MAI i cazzi suoi!!Sono messo che non mi sopporto più, che anche il sesso l’ha distrutto la tv, allora quasi, quasi faccio finta di morire, così almeno non mi faccio più vedere!! ma stà tranquillo che se torno a nascere compro una Ferrari, stò sei mesi alle Maldive, trovo 10 donne tutte solo per me, e la più brutta deve somigliare a Nicole Kidman..e “VAFFANCULO A TUTTI QUELLI CHE CE L’HANNO CON ME!!!!!”
Nel mondo della strada si dice: “Hai la scimmia sulle spalle!!”, io invece, in certe giornate dico:”Ho l’Empire State Building, con sopra King Kong che tenta di prendere gli areoplanini, e sotto c’è Godzilla che tenta di tirarlo giù, ed il tutto è sulle mie spalle!!”
Di solito non hai voglia di muoverti, te ne stai tutto il giorno chiuso in casa a “cazzeggiare”, ma se ti viene la voglia…. beh, allora sì che ti dai da fare….bello sforzo!!!
Non parliamo di quando arrivi al punto “toccare il fondo del barile”, ed a quel punto: o cominci a scavare, o ti riprendi! Quando arrivi “lì” sei, come si suol dire: “ALLA FRUTTA!!”, il caffè e l'amaro gli hai già passati, quindi sei al conto, ed in questi casi è sempre MOLTO SALATO!!!!!!
Quando arrivi “lì” come minimo ti hanno già buttato fuori di casa, il 99,9% degli “amici” ti ha già chiuso la porta in faccia, la tua “dolce metà” t' ha lasciato, ti hanno tolto la firma in banca, e fai delle cose che, se uno fosse venuto da te, anche solo un mese prima, e ti avesse detto: “tu farai..(a scelta: scippi, furti, rapine, truffe e chi più ne ha più ne metta!!)” gli avresti sputato in faccia, perchè sono tutte cose che vanno contro tutti i tuoi principi, cose che MAI, nella tua vita, avresti pensato di fare, ma purtroppo quando arrivi in fondo i principi te li metti in tasca (per non essere volgare!!), non guardi più in faccia a NIENTE e NESSUNO, e senza rendertene conto, sei un pericolo per te e per gli altri, fai cose che, ripeto, non avresti MAI creduto di poter e dover fare, ma se vuoi sopravvivere ne fai di ogni (c'è persino chi arriva a prostituirsi!!!), ed a quel punto ti svegli una mattina e guardandoti allo specchio ti chiedi:”Come andrà a finire? Andare in galera o morire?” Si, perchè con questo tenore di vita la galera non è affatto un’ utopia, qualcosa che “succede agli altri e non a te”,è invece una verità ben presente e sempre dietro l’angolo!!!
Personalmente ricordo che ho vissuto così alcuni mesi, finchè un giorno ho detto “BASTA”: sono andato al Ser.T., dalla mia dottoressa, e le ho detto:”Mi aiuti, altrimenti non passo l’inverno!” E da lì sono riuscito, con molto lavoro e calma, a riprendermi, ad avere una vita “normale”, trovarmi un lavoro e, per un certo periodo, a smettere di “farmi”, per poi avere una vita di “alti & bassi”, per
iodi “buoni” e periodi “saltuariamente cattivi”

Vi assicuro che trovare il coraggio di dire “BASTA” non è facile, ti devi rendere conto di certe cose, anche perchè  vivi in un mondo tutto tuo, fai fatica a renderti conto di come ti sei ridotto, e sopratutto: dove stai andando!!!
Quando sei “FATTO” hai tutti i più buoni propositi del mondo, ti racconti che è ora di smettere, ti vengono tutti i sensi di colpa possibili ed immaginabili, per quello che hai dovuto fare, etc, ma appena sei in astinenza…ADDIO ai buoni propositi!!!

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h 14.30–16.00 Sala Borsa, terzo piano

Sarà presentato il percorso “Bologna senza fissa dimora”.

Progettato in collaborazione con "Piazza Grande","Cooperative La Strada" e "La Rupe", "Urban Center" e "Mappe Urbane". Al termine premiazione dei vincitori del concorso giornalistico Transeuropa, un premio per nuove voci dell'informazione organizzato dal festival. www.transeuropafestival.eu

Tour Bologna Senza Fissa Dimora

Clicca QUI per la mappa online del percorso

Il percorso guidato da persone senza fissa dimora è effettuato da esperti conoscitori di Bologna, cerca di mostrare un altro modo di vivere e percorrere la città, mettendo in luce la mobilità sotterranea e spesso ignorata di coloro che hanno come dimora la città stessa. Scopriremo diverse percezioni della città e differenti modi di usufruirne, ma anche significati condivisi e programmi comuni.

Partenza:

h 16.00-18.00 Sala Borsa, Piazza Nettuno

Percorso:

Sala Borsa: partenza con letture di impressioni dalla strada “La Piazza del Sole
Bagni Via IV Novembre: un crocevia, una sosta veloce
Via Nosadella 34 (Congregazione "Sorelle dei poveri"): l'inizio della giornata, la Prima Colazione
Via Santa Caterina, di fronte al civico 59 Mensa serale della fraternità (Caritas): un traguardo           importante, un'accoglienza per chi ha girato e sperato
Via Petralata 58/60. Sportello Sociale Quartiere Saragozza: la risposta istituzionale ai bisogni
*  Il tour si concluderà con un aperitivo in Piazza S.Francesco 4 al Bar "Dè Marchi"
EXTRA festival: l'appuntamento OFF della giornata bolognese è la performance multimediale
          “Diario di un operatore di merda” al "Club66", in via del Pratello 66 alle 22.00
Ci allieteranno musicalmente:
  Diego D'Agata: Voce-basso
  Michele Freguglia: beatbox-basso-samples
  Maxmanz: Live Drawing

http://www.myspace/operatoredimerdawww.operatoredimerda.splinder.com

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Vedi anche le altre mappe di Asfalto

Vagabond Geographic
La mappa dei servizi di Bologna (2009)
I luoghi della vita (io sono stato qui)

http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf
si ringrazia Gloria per le foto