Archivio per maggio, 2007

sogni…..in sala d'attesa

Pubblicato: 31 maggio 2007 da massitutor in Uncategorized

sogni in sala d

Fermarsi? No grazie

Pubblicato: 29 maggio 2007 da massitutor in felicità

tramonto serenità

Ciao cari amici e lettori di Asfalto, questo è il mio ultimo giorno da corsista e non trovo modo migliore per salutarvi che scrivervi un bel post. (spero). Voglio essere il più sintetico possibile. Circa 8 mesi fa sbarcavo a Bologna, per 2 mesi ho fatto la vita che purtroppo avevo sempre fatto, che credo immaginate, poi ho conosciuto il dott. Mellini che da subito mi ha proposto di fare la borsa lavoro al centro diurno. Da quel momento qualcosa di magico in me è scattato. Conoscendo sempre meglio gli operatori, (specialmente due), e il tutor che oltre  ad insegnarmi ho trovato anche un amico con cui confidarmi. Questa bellissima esperienza è andata avanti per 7 mesi, e non saprei trovare parole per descrivere tutte le emozioni che ho provato. Ma la cosa più importante è che ho iniziato a credere in me stesso ho ricevuto una carica, mi sono sentito voluto bene e ho capito che se volevo darmi altre possibilità non ero più solo. Vi assicuro che mentre sto scrivendo mi sto emozionando sempre di più. Le cose vanno conquistate, di impegno ne sto mettendo tanto, e i risultati stanno arrivando, devo dire molto appaganti. Da lunedì inizio un nuovo lavoro. Questa nuova strada non so se è (ASFALTAta) oppure polverosa e piena di buche, ma sono convinto che il mio impegno sarà sempre massimo, ma comunque sia questa strada, non mi eviterà certo di ringraziarvi tutti di cuore e di farvi ancora presente che da solo non sarei riuscito a fare tutto questo. Scusate, ultimo desiderio:  visto che da quando è nato tutto questo non è stato più un sogno riprendere a suonare chissà che non ricapiti di ritrovarci un altra volta in sala prova. Veramente basta perchè inizio quasi a commuovermi. CIAO, CIAO, CIAOOOOOOOOO

La discesa storica di Bologna

Pubblicato: 23 maggio 2007 da massitutor in civiltà, droga, vagabond geoghaphic
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Vi racconto il perché del titolo "la discesa storica di Bologna": come tutti i Bolognesi e non per chi la conosce, è un posto vecchio di questa città (dietro a Piazza Minghetti) che viene conosciuto per esserci l’entrata del canale sotterraneo che attraversa tutta la città.
Il mio primo approccio con questo posto fu negli anni 90; dove per gioco iniziai a consumare la famosa sostanza chiamata eroina.
Detto questo, tutto sembra normale ma uno per capire dovrebbe viverlo il posto ma cercherò di essere più chiaro possibile per farvi entrare meglio nel concetto e nel posto.
Come vi ho detto andai la prima volta in questa discesa negli anni 90: era sera e mi presi paura per il posto sporco e buio dove neanche un topo ci starebbe, col tempo la paura passo: un po’ per la droga e un po’ perché il posto lo sentivo sempre più mio; potevi stare lì giorno e notte nel cuore della città senza che nessuno ti dicesse niente.
Un giorno feci una metafora con un amico e gli dissi: "pensa veniamo qua a farci in una discesa storica della città, ma quando vogliamo smettere e siamo in tutt’altro posto della città facciamo una fatica immensa a smettere e per i più deboli ricadono nella discesa", è facile riconoscere questo posto usato solo dai tossicodipendenti perché basta guardare a terra e vedi una distesa di carte di siringhe, buste di ogni tipo e colore, flaconi di metadone vuoti, flaconi di medicinale "minias", ecc.
Anche se questa discesa è messa come ve l’ho descritta lo stesso ci torni per rifarti proprio per il punto strategico in cui si trova e non badi quello che c’è attorno ma guardi l’utilità del posto.
In ogni città che sono stato ho notato che il tossico crea un suo ambiente pari alla droga che consuma "merda", è brutto dire così ma è la pura verità.
Comunque non è l’unico posto a Bologna, ma è il più vecchio e storico posto dove per gioco puoi fare la metafora che vi ho raccontato, "uno su mille ce la fa ma come è dura la salita".
Vi farò un quadro di tutti i posti di Bologna dove il tossico consuma la sua dose, questa mia iniziativa non è un incentivo al consumo della droga, anzi voglio chiaramente far sapere alle persone come vive e si comporta il tossico e riconoscere certi comportamenti per poter aiutare queste persone, senza lasciarle nel loro angolino, ma avvicinarsi e parlarci, capire, coinvolgerle in iniziative positive per lui e la società.
In altre città da me girate ho sempre riscontrato un posto prediletto dal tossico per esempio a Rimini c’è un parco, a Torino ci sono i Murazzi, a Cagliari usano una vecchia fornace in disuso dove dentro compri e consumi allo stesso tempo, a Milano esiste un tunnel delle ferrovie in disuso che serve anche da dormitorio oltre che da consumo. Tutta questa esperienza nell’ambito tossicomanico l’ho appresa negli anni della mia tossicodipendenza, e vorrei trasmettere le mie conoscenze a persone che non conoscono questo mondo, ma che involontariamente è parallelo alla società così detta "normale". Con la conoscenza spero di dare un contributo per rendere le cose più vivibili per tutti.

Dario Moneti

all'unaetrentacinquecirca

Pubblicato: 19 maggio 2007 da massitutor in musica

Un’altra volta bionda
la serata sta finendo
e servi la mia birra dietro al bar
Negroni whisky Coca
un Camparino con la soda
e il ghiaccio il frigo il rusco
c’e’ da cambiare pure il fusto
e il cliente e’ gia’ servito
e la cassa ha registrato
l’ultimo drink dell’avvocato

E se passasse cosi’ in fretta
come ora che e’ finita
questa serata maledetta
per cinquantamila lire
tra Negroni whisky trucco
un narghile’ con il tabacco
qualche indirizzo nel cappotto
per finire sotto il letto
ma ti ricordi che hai servito dietro al bar

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

Son state storie interessanti
di risate in mezzo ai denti
di amori messi sotto spirito ad affogar
di vecchi camionisti
un po’ arrivisti, un po’ alcolisti
con la moglie lasciata a casa ad ingrassar
avventurieri di frontiera
che non san passare il sabato sera
senza finire ad ubriacarsi dentro un bar

Che strana razza e’ poi il cliente
c’e’ quello bello e intelligente
c’e’ il casinaro e l’invadente
c’e’ chi ascolta trasognato
c’e’ chi urla e sta sbracato
c’e’ chi la donna se la intorta
c’e’ chi gli fa la mano morta
ma c’e’ il cliente piu’ divino
il piu’ richiesto e il piu’ invitante
e’ quello che offre, paga a tutti e fa il brillante

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

E ci siam poi noi musicisti
un po’ beoni, un poco artisti
compagnoni e nati tristi
sempre afflitti dal denaro
perche’ la roba costa caro
ma l’arte e’ cosa sacra e seria da salvar
per cento sacchi alla serata
facciamo una vita sregolata
ma il grande mito ci ha fregato
che sei un eroe se sei suonato

E per ultima la strofa piu’ dolente
quella ahime’ sull’esercente
dietro il banco o nell’ufficio
intellettuale o ben vestito
lui guadagna sempre poco
tasse Iva e forniture
mamma mia quante paure
con gli incassi son dolori
per pagare i suonatori
per pagare i suonatori

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon…

Vinicio Capossela

Chevitagrama…chegramavita…

Pubblicato: 18 maggio 2007 da massitutor in dormire, stra-cult

Pizzini LOSKI del Centro Diurno

Pubblicato: 17 maggio 2007 da massitutor in pensieri in libertà

Dario e Corrado. Fin qui tutto ok; il vero perno centrale dell’ermetico postit però è il vecchio, quello "com la storia". 
Sul momento cercare di capire’sta roba è come cercare di comprendere il meccanismo dei gluoni leggendo solo Focus, il noto magazine di divulgazione scientifico/gay, ma i pizzini sono stati creati proprio a questo scopo: confondere le acque.
Corrado ha commesso però un errore visto che tutto diventa chiaro quando dice che "a preso la macchina perché deve partire".
Sicuramente Dario ha capito tutto, ma purtroppo per loro anch’io.
Che l’italiano scritto è un’opinione.
Fatemi un favore, a me NON chiamatemi.

DiegoDag

un ragazzo di Bologna…

Pubblicato: 15 maggio 2007 da massitutor in gite, stra-cult, week end a scrocco

Comunque la pensiate sugli spazi autogestiti e sulle occupazioni in Città, vi segnalo questo appuntamento organizzato dal collettivo CRASH, tornato attivo a Bologna da pochissimo tempo, ma con un programma di attività e appuntamenti già molto ricco.
Nel nuovo stabile occupato in via Zanardi, 48
Lo scrittore Stefano Benni leggerà l’opera più definitiva del genio del fumetto Andrea Pazienza: Gli ultimi giorni di POMPEO
Mercoledì 16 maggio alle ore 21
Noi ci andiamo.