Archivio per aprile, 2007

Tempo di Lotte

Pubblicato: 27 aprile 2007 da massitutor in lavoro, libertà

angelo_primo_maggio_2005

Ora e sempre…

RESIDENZA !

Musica contro la povertà

Pubblicato: 27 aprile 2007 da massitutor in musica, week end a scrocco

Artisti in piazza, domenica, per ricordare lo sguardo benevolo di Padre Marella e aiutare i meno abbienti. Un concerto che più “a scrocco” non si può: visto che alle 12,30 sarà servito un pranzo per oltre 200 persone offerto dalla Camst.

locandina_hey_joe (..) Questo spiritoso manifesto che pubblicizza la terza edizione del concerto – spettacolo di solidarietà Hey Joe – Bologna canta la sua storia: una non stop di eventi tra il sacro e il profano che domenica, dalle nove a mezzanotte, animerà Piazza Maggiore, giusto a due passi dall’angolo dove Padtre Marella raccoglieva l’elemosina per i suoi poveri. Dieci ore di spettacoli completamente dedicati al ricordo del prete, amatissimo dai bolognesi, per il quale, a trent’otto anni dalla scomparsa, si chiede a gran voce la beatificazione. "Santo subito" si legge nelle spillette appuntate al petto degli organizzatori, associazioni di quartieri e commercianti con il club hey joe in testa, che promettono una festa di primavera in cui non mancherà la buona musica, quella che è valsa alla città l’appellativo, di Bologna la Rock.
"Sotto le due torri la musica nasceva nei quartieri poveri come la Cirenaica a San Ruffillo. Li suonare dava uno scopo nella vita, quando non c’erano altri mezzi (…). Molti dei musicisti che interverranno hanno condiviso queste esperienze e non dimenticano che Padre Marella era lì, tra di loro, a sostenerli". Il concerto prenderà il via a partire dalle 13 e, oltre alla probabile presenza di Luca Carboni e Lucio Dalla, (…)logo_weekend_scrocco sul palco di Piazza Maggiore si alterneranno oltre quaranta tra singoli e gruppi storici dell’underground petroniano. Dai maghi del rock demenziale Skiantos alla voce soul di Iskra Menarini. Dal pilastro della canzone dialettale Fausto Carpani a rockers indistruttibili come Marco Trevisan, Babbo Babini, Jimmi Villotti e Giorgio “Mr Blue” Cavalli. Ma la giornata, (…) non sarà ovviamente solo ma base di musica. Si parte, infatti, alle dieci della Messa in San Petronio, una celebrazione speciale arricchita di canti liturgici del maestro Giovan Battista Bandoli eseguiti dal coro della cappella della basilica di San Francesco con la partecipazione straordinaria del soprano Felicia Bongiovanni. Dopo gli spettacoli di burattini e sbandieratori dedicato ai bambini, alle 12,30, accanto al palco, sarà servito un pranzo per oltre duecento poveri offerto dalla Camst.
(tratto da Il Bologna di giovedì 26 aprile 2007, di Bruna Fattenotte)

Per informazioni
348/611.27.01
heyjoe_festival@libero.it

Il cellulare medioevale

Pubblicato: 27 aprile 2007 da massitutor in vagabond geoghaphic

vagabondSempre a Bologna esattamente sotto palazzo Re Enzo c’è un quadriportico dove si verifica un fatto molto curioso, molti lo conoscono ma non tutti. il fatto è il seguente, è un effetto acustico provocato dalle volte del portico, se si parla a da un angolo si sente benissimo nell’angolo opposto ciò che uno dice, vale proprio la pena di farci un salto a provare. Ci passano molte coppiette a scambiarsi messaggini amorosi oltre a miriadi di turisti che stentano a credere alle proprie orecchie. Io in persona ci ho portato un amico che si è convinto che ci siano dei microfoni nascosti con relativi altoparlanti, il bello è che non sono riuscito a fargli cambiare idea. Se vi capita di passare li sotto non stupitevi di vedere persone che parlano con un angolo di muro.

 

Asfalto sonoro

Pubblicato: 23 aprile 2007 da massitutor in amicizia, asfalto fuoriporta, gite, lavoro, libertà, musica, tutto cominciò così

Sta nascendo un nuovo progetto legato al nostro blog: una session band di musicisti e casinisti vari che costruirà musiche sulle quali leggere o cantare pezzi tratti da Asfalto. L’idea è quella di costituire una band con un nucleo stabile, ma aperta a chiunque voglia cantare, suonare, leggere o fare performance varie, prendendo come punto di partenza i contenuti di Asfalto. Ci siamo chiusi alcune ore in una vera sala prove e ognuno di noi ha tirato fuori quello che sapeva fare: da chi ha suonato tutta la vita a chi non suona da 15 anni fino a chi si è divertito a cantare o urlare nel microfono.

http://www.cooplastrada.it/asfalto/sala_musica/musica.swf

Queste foto sono la testimonianza di queste giornate. Ma il progetto va avanti e qualunque poeta, scrittore, musicista e artista in genere è invitato a rimanere in contatto con noi perchè presto potrebbe esserci bisogno di lui.

Made in Slovacchia

Pubblicato: 23 aprile 2007 da massitutor in sogni

Tutto cominciò qui tantti anni fa. Magari una volta ve la raconterrò.

Bratislava
Chi vuol sapere di più.

Senza Dimora in Centrale

Pubblicato: 20 aprile 2007 da massitutor in libertà, week end a scrocco

Uno spettacolo tratto da una piece di Eduardo De Filippo, in cui recitano homeless e poliziotti.
Domenica 22 aprile alle ore 21.00
Teatro Testoni in via Matteotti 16, Bologna

logo_weekend_scroccoQuesto fine settimana proponiamo un appuntamento che è ben più che un divertimento cittadino qualsiasi: ci riguarda da vicinissimo: perchè riguarda una storia di Senza dimora, ma anche perchè riguarda un’amicizia. Già perchè lo spettacolo teatrale che vi proponiamo è portato in scena dalla FRATERNAL COMPAGNIA (di Piazza Grande), con la regia di un grande amico: Massimo Macchiavelli.
Lo spettacolo, di genere comico, tratto e adattato da una piece di De Filippo, "Napoletani a Milano", è stato riadattato alle nostre esigenze. La storia è molto semplice: un vecchio quartiere di Napoli è occupato da diversi senza dimora di tutte le regioni d’Italia, che stanno talmente bene nel loro quartiere occupato che si sono nominati un sindaco tra loro. Viene il momento dello sgombero perché nel quartiere deve sorgere la nuova e monumentale Centrale di Polizia. Dopo diverse traversie, inganni e disgrazie, il comandante della polizia riesce a convincere i senza dimora ad andarsene dietro la promessa di assumerli come ausiliari, inservienti, giardinieri, ecc. Alcuni poliziotti si scoprono molto vicini ad alcuni senza dimora e nascono vere e proprie amicizie. La collaborazione con il Siulp è evidente che in quest’ottica la collaborazione con il Siulp assume una valenza straordinaria: poliziotti e senza dimora si incontrano in strada, conoscendosi solo per stereotipi, questo porta ad una difficoltà di comprensione dei problemi falsata. Lavorare insieme per un laboratorio teatrale e, di conseguenza, nello spettacolo finale permette non solo di comprendersi ma anche di conoscersi, di conoscere le problematiche che, nel caso dei senza dimora, non rispecchiano sempre una realtà personale ma, più spesso una situazione determinata dalla società che purtroppo aumenta i suoi poveri di anno in anno. Il teatro è fatica, ragionamento, fiducia nell’altro, tutte cose che aiutano un’integrazione tra persone che hanno un tipo di vita completameNte diversa. Tutto questo non solo aiuta gli uni e gli altri, ma, secondo noi, aiuta anche chi deve pensare alla sicurezza, se il senza dimora e il poliziotto si conoscono, si recupera una dimensione più a misura d’uomo, dimensione per cui la nostra città è conosciuta in tutta Italia, attirando studenti, lavoratori e quindi anche tanti senza dimora.
Ok lo spettacolo non è esattamente a scrocco ma si contribuisce ad una nobile causa: è organizzato dalla Missione Ithanga e l’incasso va tutto per costruire un pozzo in Africa.

L'incoerenza

Pubblicato: 20 aprile 2007 da massitutor in lavoro

Ciao a tutti cari lettori di Asfalto, volevo porvi un concetto abbastanza strano. E da circa una settimana che finito di cenare e facendo ritorno alla stazione che passo per via dell’Indipendenza. Nel percorrerla sotto i portici circa ogni metro c’è un "vu cumprà" con una marea di merce contraffatta. Fin qui non c’è nulla di strano. La cosa strana è che in tutti questi giorni ho visto che questa merce viene comprata si può dire da tutti. Ho visto ragazzini, ragazzi, mezza età e gente anziana che devo dire alimentano un bel mercato. Visto questo mi chiedo? Leggi i giornali senti che i commercianti non ne possono più di questo mercato a cielo aperto illegale, gli affari vanno a rotoli perchè la gente molto più spesso cerca la quantità invece che la qualità. Parli con la gente o ascolti  gli argomenti da bar e senti che anche loro che non ne possono più di vedere tutti questi "vu cumprà" occupare i marciapiedi è vendere di tutto a bassissimo costo, e così facendo l’economia non parte. Ma insomma: di chi è la colpa? Chi è che sbaglia, chi si mette a vendere, o chi invece compra e fa si che questo mercato abbia sempre una grande richiesta? Tutto questo mi fa tornare indietro, e ripenso alla battaglia che le istituzioni avevono fatto contro i clienti delle prostitute.

In poche parole il concetto era che se i clienti non ci sono a quel punto anche la domanda cala è quindi il fenomeno si può dire debellato. Quindi tornando all’inizio del mio discorso: perchè la gente si lamenta di questo mercato illegale, ma nei fatti, è   perchè alla fine ci conviene alimentiamo tutto questo perchè ci si  fa’ i conti in saccoccia,  e non gliene frega più niente di tutto quello che magari aveva detto poco prima. Allora rispondendovi, a me per primo dico: logicamente sul fatto che ormai l’immigrazione clandestina è un problema grave è sotto gli occhi di tutti, ma su questo è il governo che deve fare in modo che le persone che entrano siano regolari è abbiano la possibilità di trovarsi un lavoro regolare, invece per quello che ho esposto penso che se ognuno facesse il suo molte cose cambierebbero, senza essere ipocrita e pensare che sempre gli altri sbagliano, ma che però alla fine questi altri siamo noi. CIAO