Le mie prigioni – lettera 6

Pubblicato: 12 ottobre 2007 da massitutor in asfalto fuoriporta, carcere, droga, lavoro, libertà

Ore 14 .30, Carcere di Reggio Emilia 24 settembre 2007

 

Ciao amici del blog, a fatica vi scrivo perché per me non è un bel periodo soprattutto a livello emotivo: sono veramente incazzato. Vivo un momento di conflitto sia interiore che con le istituzioni. Rimango allibito nel sentire al T.G: per me unica via di comunicazione con l’esterno, tante eresie sul problema reati e tossicodipendenza. La sinistra vuole cambiare le leggi sulla droga , ma allo stesso tempo non vuole cambiare i modi di intervento nell’aiuto degli stessi. Prendiamo atto che le comunità non sono e non saranno una risposta al problema tossicodipendenza, è ora che si convincano ad attuare progetti di risposta nuovi, ma nessuno vuole osare, anzi difendono il proprio operato come una sorte di mercato con tanto di concorrenza fra di loro, non mi meraviglierei se domani facessero la pubblicità a questa o a quella comunità. Ok! preso atto della non efficacia di queste strutture ad arginare il problema, non si fa altro che scaricare le colpe ora a destra ora a sinistra con tanto di programmi televisivi dove vedi questo scontro, però come in tante altre cose tutto rimane come prima, cioè all’italiana. Abbiamo a disposizione un mezzo (internet) dove veramente possiamo colpire nel vivo certe coste che ci governano. Guardate Beppe Grillo: tanto tempo fa criticava internet, invece adesso capita l’importanza ha fatto di internet il suo cavallo di battaglia. Quando che lo capiremo che la politica del 2000 si è rivoluzionata? E’ fatta di apparizioni televisive e da adesso su internet. Sfruttiamo questo mezzo, fino a quando ci viene concesso, perché prima o poi metteranno le mani anche su quello.Vi scrivo questo perché il mio Sert vuole a tutti i costi mandarmi in comunità, non critico la loro scelta perché ho rischiato la pelle varie volte. E’ altro che critico: Dario non crede che esista una comunità adatta a lui, al suo lavoro, al suo carattere, e soprattutto una astratta libertà dove comprendo che nessuno è libero tanto meno io, ma ci voglio credere di essere libero. Non ho bisogno di regalare il mio tempo a lavorare a gratis; dopo poi forse ti viene ricambiato. Dico forse perché se ti và male ti danno un calcio in culo e ti sbattono fuori. Bello vero?! Stanco di queste umiliazioni, come stanco di tante altre umiliazioni derivanti dalla droghe ho proposto al mio Sert di poter usufruire della custodia attenuata: come una sorta di comunità in carcere. Dove lavori stipendiato come una borsa lavoro e nello stesso tempo sconti la pena. Questo è quello che serve! Tutte le comunità dovrebbero farlo e lo Stato dovrebbe imporglielo. Vuoi aiutare i tossici? ok lo fai lavorare, li stipendi con un minimo e lo inserisci in una realtà dove piano piano  si reinserisce nella società. Comunque in tutto questo mio intraprendere il progetto da parte del mio Sert si è fatto di nebbia, anzi penso proprio che è fatto apposta per togliersi il problema Dario, personaggio scomodo in Qualsiasi contesto lo inserisci. Proprio cosi non sto zitto non sto più a compromessi! E tanto meno sto in silenzio in cose dove ritengo che sia giusto far sapere alla società. Ma quale recupero! Ma quale reinserimento, tutte stronzate: se non sei tu ad arrangiarti nessuno ti da niente per niente e nessuno fa niente per niente.
Questa regola è legge di qualsiasi casta fai parte, che tu sia un barbone o un capo di stato. Cari amici, mi scuso del mio sfogo, ma non ne posso più di vedere cose così ingiuste e insensate. Spero di trovare commenti che mi diano spunto di riflessione. Ciao a tutti gli amici del blog da quello stronzo che è chiuso tra quattro mura.
Con stima, Dario Monetti.

commenti
  1. simpit ha detto:

    Dario non sei uno stronzo, e smettila di autocommiserarti;sai scrivere bene e sei una persona intelligente! è vero nessuno ti da niente per niente e nessuno fa niente per niente, ma qui stai parlando di te non di una merce qualsiasi, ci devi mettere tanto del tuo,nonostante la situazione degli istituti di pena x i tossicodipendenti, è una dura realtà che fai bene a raccontarla ; ti capisco quando dici che in carcere avresti voglia di lavorare e mettere da parte 2 soldi per il tuo futuro e soprattutto tenerti impegnato,ti auguro più fortuna.Ciao e continua a scriverci notizie

  2. ducamimmo ha detto:

    ciao dario . la devi smettere di dire cazzate ma queste situazioni ,te le vai a cercare ,e adesso è inutile che piangi quante volte telo’detto di fare qualcosa prima che combinavi qualche stronzata. bene ora l’ai fatta quindi fatti la galera e non lamentarti ce chi sta molto molto piu male dite e non si lamenta anzi combatte per cercare di fare qualcosa per sè e per gli altri suoi cari. non ti dico questo cosi tanto per dire ma te lo dico perchè ti vopglio bene. forza e coraggio amico potrebbe essere la tua salvezza questa volta anzi l’ultima speranza perchè ormai anche tu hai raggiunto un età che è meglio che fai qualcosa una voolta per tutte di vita cenè solo una non buttarla via cosi’. dai dario che il tempo passa . un abbraccio dal tuo amico mem,a presto vecchio e non essere debole ti raccomando il destino lo fai tu.cioaobrutto!!!!

  3. anonimo ha detto:

    ciao, mi piacerebbe fare uno scambio link,questo è il mio:

    http://mark-be.blogspot.com/
    IL BLOG DELLA SIMPATIA
    fammi sapere

  4. massitutor ha detto:

    bello che due vecchi amici di scorribande di strada si ritrovino su Asfalto. Sono riuscito a mandare molte pagine stampate di Asfalto al nostro Dario in carcere. spero gli faccia piacere.
    Hey Mimmo: che bello sarebbe, quando torna Dario, vedervi insieme a ridere e scherzare, un po’ cresciuti e un po’ sistemati. Vi penso.

  5. massitutor ha detto:

    per quanto riguarda il “blog della simpatia” ci do un’occhiata, ma non devo essere solo io a decidere: questo è un blog di gruppo, quindi ditemi anche voi ragazzi cosa ne pensate.

  6. simpit ha detto:

    l’ho visitato anch’io, sono simpatici,; mi ha fatto ridere la ricerca dei nomi più strani dell’elenco telefonico.C’è un tizio che si chiama ”Felice Mastronzo” ma ci pensi?!?!?!? sò ragazzi sò

  7. anonimo ha detto:

    caro dario quello che dici puo essere una idea giusta o non gista questo non sta me decidere ma sul problema delle dipendenze da parte del governo e stato fatto ben poco e da quando sono state aperte le comunita le possibilita sono queste o vai in una comunita o ti bevi il metadone(droga di stato)e sperando che non venga mai un idiota come fini e berlusconi che il problema lo volevano risolvere con una repressione a livelli da suicidio e far si che le comunita come quella di muccioli di far sempre piu soldi a volevano togliere pure il metadone x loro una spesa troppo alta e con quei soldi di aprire altre comunita o galere invece di parlare o di sparare cazzate dovrebbero far parlare noi e buttare giu qualche idea interesante come la tua spero x te che la prossima volta starai tra le mura di casa tua e non quelle di un carcere di merda ciao.Amatar

  8. anonimo ha detto:

    ciao Dario sono Electra,
    spero tu ti ricorda dei nostri corsi informatici in via del del porto e della tanto sospirata Patente Europea.

    ieri ho visto Mauro che mi ha lasciato l’indirizzo del tuo blog, ti scrivo per mandarti un saluto e un abbraccio e spero davvero di poterti vedere presto.

    Se hai voglia di fare due chiacchere scrivimi elly@magicnet.it oppure visita il mio di blog, che e’ pieno di cazzate grandi una casa.
    http://www.elly.selva.name

    un bacione
    elly

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