La sporca verità

Pubblicato: 26 ottobre 2007 da massitutor in civiltà, libertà

Un pò di anni fa, mi è successa una cosa strana. Vivevo una vita più regolare rispetto ad ora.
Nel senso: avevo un lavoro regolare, che mi piaceva, il mio appartamentino in affitto, le amanti (perché erano due donne sposate) e me la godevo. Il sabato sera invece, quando ci si riuniva con gli amici era adrenalina pura. Si cominciava a visitare tutti i locali più interessanti e lì si beveva si beveva, si beveva, fino ad essere ben cotti. Mi divertivo tantissimo, però bastava una spallata e una parola sbagliata che succedeva un casino e spesso erano bestemmie o baldoria anche con le mani.
Una sera di queste, tornando a casa mi sono accorto di avere perso le chiavi, cazzo come faccio? Mi è venuta la brillante idea di andare a casa di un mio amico, che a sua volta aveva dormito da me, o da altri amici quando era troppo cotto. ERRORE. Vado da lui sapendo che faceva difficoltà a sentirmi, ho bussato, suonato, urlato e preso a calci la porta, risultato niente, mi son seduto sul gradino e  poco dopo mi sono addormentato sul pianerottolo. ZZZZZZZ, ronf, ronf, ZZZZZZ.
Non so quanto tempo è trascorso, che mi sento prendere  per un braccio, mi sveglio tutto rincoglionito e trovo vicino: CARABINIERI e agenti della CROCE ROSSA. Lì realizzo: mi chiedono come sto, rispondo BENE e scendo le scale; SENSA VOLERE L’AIUTO DI NESSUNO.
Quando siamo arrivati in strada, saranno state le quattro circa, in strada tranne noi non c’era un cane, I CARABINIERI mi chiedono se volevo salire in autoambulanza, ERRORE: ho detto no, mi sentivo il braccio che mi teneva lo SBIRRO e non lo lasciava, neanche quando l’ambulanza è andata via. Mi è stato subito chiaro che…
I CARABINIERI: “Sali in macchina”.
Io: “ma perché, non fatto nulla”
E ho strattonato perché mi lasciasse, qui sono partite le prime sberle che mi hanno fatto cadere contro la macchina. Mi anno ammanettato con le mani dietro e tra insulti e botte mi hanno, sbattuto in macchina e portato al garage della caserma. PAPRAPAPAREAPPARA TA’TA’… in pratica hanno aperto gli sportelli, uno a destra l’altro a sinistra e li calci e cazzotti; tanti ma tanti che mi hanno spaccato sopra al sopracciglio. Sai che culo! Sangue da tutte le parti che costretti mi hanno portato al pronto soccorso. Li mi mettono dei punti e ripartiamo, dopo cento metri, i CARAMBA tornano indietro e… uno dei due si fa fasciare la mano. Qui si torna indietro e mi mettono in cella; cotto e rotto mi sono addormentato.
La mattina, sorpresa:
“TI PORTIAMO DENTRO”
Io allibito gli ho risposto: “siamo su scherzi a parte? Dove sono le telecamere?!”.
Risata generale e poi “NO TU HAI  AGGREDITO PUBBLICI UFFICIALI”.
Insomma mi sono ritrovato dentro con i punti in testa, gli occhi neri e gonfi che facevo impressione a vedersi e una costola rotta che ho scoperto poi all’ospedale. DISTRUTTO. Sono rimasto dentro tre giorni incontrando persone che mi hanno aiutato e li ringrazio ancora adesso ma il bello è stato il processo.

PROCESSO!!!    PROCESSO!!!    PROCESSO!!!

Mi portano ammanettato in tribunale, mi affidano un avvocato d’ufficio, gli spiego tutta la situazione, lei mi guarda con occhi allibiti e poi… dice: “TI CONVIENE PATTEGGIARE”. Mi sono cadute le braccia, lei mi spiega che purtroppo non ho testimoni e quindi perderò la verginità, perché sarò inculato. Il CARAMBA che ha testimoniato ha detto che io ubriaco li ho aggrediti e che per autolesionismo ho battuto la testa contro il travertino. NON MI MERAVIGLIO PIU’ DI NIENTE. CONDANNATO AD UN ANNO E OTTO MESI CON LA CONDIZIONALE. NON RICORDO L’AMMONTARE DELLA MULTA E L’OBBLIGO DI PAGARE I DANNI FATTI ALLA MACCHINA. (CHE NON HO MAI PAGATO).  Ragazzi questo è quanto. A voi l’ardua sentenza.

commenti
  1. anonimo ha detto:

    storie simili a queste sono all’ordine del giorno..ne ho sentite così tante!..c’ero anch’io quando ad un mio amico, in questura, il carabiniere di turno ha preso un paio di forbici, quelle grosse che si usano in ufficio e ha tagliato al mio compagno di sventura grosse ciocche di capelli..e ancora c’ero, appena maggiorenne, portata sempre in questura con altri ragazzi e con il pusher tunisino, che nel mezzo al corridio si è dovuto spogliare davanti a tutti per fare le flessioni e ha ricevuto per un’ora circa, così nudo com’era, delle gran pedate da chiunque passasse da lì…e poi ci sono stati calci della pistola che hanno rotto teste, come ci ha raccontato saxo, costole rotte e non solo, ho assistito ad un’altra scena molto brutta, alla stazione di firenze, un ragazzo è stato trascinato per terra dai capelli dal binario fino in questura..anch’io ho preso qualche schiaffo e tanti insulti, ma al confronto degli altri episodi non è niente..il colmo è che se racconti anche una piccola parte di questo alla gente “comune”, non ci crede, non è possibile che accadano queste cose! oppure c’è chi dice, potretebbe essere mio padre, ma hanno fatto bene, così si fa!! certo si fa con chi si può fare, con qualche poveraccio come sono stata io, che non può far altro che rassegnarsi questa è la civiltà che si respira in strada!
    un saluto a tutti Stefania

  2. anderlet ha detto:

    Mi sembra come nel film. E mi dispiace per Romeo perdere queste anni. Veramente sono anni persi. Che sciffo fanno certi carabinieri e si dice che ci prottegono. Bo.

  3. simpit ha detto:

    Molti di noi ,ne so qualche cosa anch’io, abbiamo di queste esperienze negative.Purtroppo come tutti i mestieri c’è chi lavora bene e chi lavora male.Però non riesco a togliermi dalla mente le immagini schockanti di Genova.

  4. ducamimmo ha detto:

    anche a me è successo la stessa cosa . ci sono sbirri che approffittano della loro divisa per sfogare le loro tensioni solo perchè devono scaricare la merda che hanno incorpo. luridi sbirri maledetti. mi hanno pestato a sangue solo perchè ero ubriaco e mi sono fatto 6 mesi di carcere e quella maledetta del giudice pur vedendomi tutto spaccato mi ha condannato lostesso . solo perchè ho precedenti penali non mi ha creduto per niente alla mia versione. erano più di 10 poliziotti a picchiarmi, e per cosa!! io odio questi sbirri perchè ti trattano come una merda quando poi le vere merde sono loro . voi lettori come la pensate?

  5. anonimo ha detto:

    fossero solo gli sbirri delle mer***!!!
    Come in tutti i mestieri ci sono i buoni e i cattivi, o meglio, più che cattivi (ai quali non credo) ci sono i devastati dalla vita, quelli che stanchi dei soprusi, delle ingiustizie, perdono di vista il senso del mestiere e si fanno corrompere nell’anima… non è corrotto chi si fa pagare per seguire le orme di chi è più forte, bensì è corrotto chi, pur avendone le potenzialità, si lascia mettere i piedi in testa perchè… perchè il mondo è una merda e troppi settori funzionano male…
    in parte anch’io ho lasciato che questa corruzione si prendesse gioco di me, ma non ce la faccio… il mondo gira su pochi signorotti che si accreditano tutte le competenze (che poi non hanno) e poi pensano di giocare con le vite altrui… e così montano disagi su disagi, tra le persone normali, tra i vari operatori-lavoratori di qualsiasi rango, così montano i sensi di impotenza… e così pensano di poter usare le persone, abusando dei propri poteri, tacciandoti di presunzione, di mancanza di umiltà, di relitto sociale…
    no, non è così che può funzionare… qualcuno da qualche parte deve vedere il giusto, una soluzione ci dev’essere, bisogna stare attenti, imparare a studiare ogni minimo dettaglio, non farsi fregare, e poi valorizzarsi, essere coscienti delle proprie competenze e sapere che prima o poi il bene trionfa sempre… ancora questo trionfo non l’ho visto, ma forse è una questione di prospettive… forse i miei occhi sono ancora accecati dallo schifo che mi circonda…
    BASTA!!!
    Testa alta e guardare avanti!
    Prendere e imparare!
    Gli errori insegnano, fanno parte dei naturali processi di apprendimento…
    ERRORE… etimologicamente deriva da ERRARE… gli errori non sono dunque che momenti dell’errare, del viaggio, sempre si inceppa in qualche ostacolo, ma gli ostacoli sono fatti per essere superati, capiti, studiati, per poi migliorare… trovare nuove soluzioni affinché altri possano non ripetere gli stessi errori… forse altri… altri passi dell’errare…
    Il passato è passato… guardiamo avanti pensiamo che anche dalle ingiustizie potremo trovare una nuova giustizia…

    Non so cosa c’entra questo con la storia appena scritta, ma diciamo che il titolo (La sporca verità)
    mi ispirava questa riflessione…

    S.

  6. anonimo ha detto:

    Basta! Basta! Vi prego, basta!!!!
    UCCIDETEMI!!! Vi prego uccidetemi!
    Non ne posso più di cattiverie, aria tesa e invivibile! Non ne posso più di sentirmi un peso!
    Fate finire questo schifoso senso di colpa e di vergogna!!!
    UCCIDETEMI!!! Liberate il mondo dalla mia tediosa presenza!!!
    Divertitevi a sgozzarmi e sviscerarmi fino a che non estirperete lo schifo che mi sta dentro!!!
    UCCIDETEMI!!!

    S.

  7. massitutor ha detto:

    S. hai reso… oppure… spiegaci meglio cosa vuoi dire col tuo messaggio

  8. massitutor ha detto:

    Caro Saxo… Che dire? Un bel pugno nello stomaco, in tutti i sensi! Dopo le scorribande godereccie di Tex-ano chi se l’aspettava una storia così cruda e purtroppo vera. Il video è quello di Rodney King. E’ sicuramente ancor più drammatico di quello che è successo a te perchè lui ci ha lasciato la pelle, ma è una storia figlia della stessa cultura di merda che fa sentire certi uomini superiori solo perchè portano una divisa. Quando poi possono sfogare sui più deboli le loro frustrazioni di piccoli impotenti allora son dolori. E chi paga?
    Grazie per questa testimonianza.

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