Una lenta canzone

Pubblicato: 13 febbraio 2008 da massitutor in libertà, musica, pensieri in libertà, stra-cult

guccini casereccioHo avuto la fortuna di ascoltare la canzone "il vecchio e il bambino" Cantata da Francesco Guccini e mi rendo conto di quanto quel brano sia bello, raccontava il sentimento di ieri, di quando certi valori contavano ancora. Parlare e dividersi una bottiglia di vino insieme e cantare un’unica canzone magari dopo una dura giornata nei campi. Si era stanchi ma soddisfatti di avere dato veramente tutto. Con poco si otteneva qualcosa e quel qualcosa valorizzava la famiglia: la famiglia restava unita ed esisteva la sensibilità verso chi aveva bisogno, di industria di benessere, il progresso, le donne al voto, poi femministe
"le streghe son tornate"… e le nostre donne sparite.
Anche se adesso ci mancano in casa e non sono più come le nostre madri. Nel periodo, i figli con le madri che sceglievano la nuova strada, non si accorgevano di lasciare esposti i propri figli ai pericoli della società d’oggi; vediamo adesso nel 2008 il risultato e ne paghiamo le conseguenze, con alti tassi di tossicodipendenza ed altro.
Si può mettere a posto tutto e correggere la cosa riaddestrando i figli al nuovo corso. Il ritorno certo per alcuni e incerto per altri non è facile ma si può combattere insieme questo è il bello italiano di  Itaca che ritorna, per dare nuova speranza per cantare tutti insieme la locomotiva di Guccini.

commenti
  1. Filemazio ha detto:

    Ciao.

    …la famiglia ,…
    ..le donne,……

    ma sei sicuro che hai sentito
    il vecchio e il bambino ? ? ? ? ?

    non tratta nè di famiglia nè di donne . . . . .

    forse la bottiglia di vino . . .ha fatto i suoi effetti!!!!! ah ah ah

    ciao

    filemazio

  2. simpit ha detto:

    io ho capito che carlomontres si riferiva alla musica di Guccini come colonna sonora di un certo periodo con certi valori e sentimenti,descrivendoli anche con quella immagine in cui si vede una bottiglia di vino

  3. massitutor ha detto:

    “le streghe son tornate”… e le nostre donne sparite….
    Sono sicuro che questo post piacerà a Kaberlaba.

  4. massitutor ha detto:

    Carlo… è che tu hai vissuto un mondo che oggi è difficile anche da immaginare: io l’ho vissuto già di riflesso… ero bambino ma ricordo le grandi compagnie di amici di mio padre, che si trovavano in tanti, al bar e in casa. Per pensare cose, fare progetti, stare vicino l’uno all’altro. Me li ricordo sorridenti in fotografie ingiallite come questa che hai scelto di Guccini.
    E c’erano le canzoni, le vacanze, gli amori, le osterie… Le osterie di Bologna… anche quelle le ho vissute ormai come spettri di quello che erano, anche se qualcuna ancora resiste, ormai assalite dal vino portoghese e dalle linguine speck e rucola.
    Non so se era meglio o peggio di adesso: era un colore, stare insieme voleva dire qualcosa di condiviso. Oggi ognuno è un po’ più solo, un po’ più nel proprio mondo. Abbiamo addirittura inventato questa diavoleria di blog per ritrovarci a fare due chiacchere davanti ad un camino! Non sarà la stessa cosa ma almeno è possibile e il cerchio si allarga.
    Grazie del remember.

  5. anonimo ha detto:

    si e vero lo le ho vissute queste cose e le ripropongo per ricordare per far vedere oggi ai giovani che con la sensibilità si otteneva tutto,e invece con il menefreghismo non si ottiene altro che rancore bisogna lavorare,di cinema per ricostroire tutto se qualche regista è interessato,io sono disposto a continuare con questi scritti’

  6. anonimo ha detto:

    sono andato a dovia di san cassiano e ho appoggiato l’orecchio sulla tomba di mussolini che cortesemente mi adetto se gli italiani vogliono uscire dalla crisi devono uscire dall’europa riprestinare la lira e mandare a casa tutti gli stranieri non sapevo che dopo tutto quello che gli han combinato fosse ancora disposto ad aiutarci io sono il primo a condividerlo

  7. anonimo ha detto:

    già che c’eri potevi seppelirti con lui, non ci saresti mancato, così come non ci manca lui. idiota!
    mm

  8. drzanna ha detto:

    RADIO GAS PRESENTA :

    LA PLAYLIST DEI DANNATI “ZONA MITO” -SPECIALE FRANCESCO GUCCINI

    SABATO 23-2-07 la seconda monografia mensile sui cantautori italiani, a cura di Dr.Zanna su http://www.radiogas.it

    Oggi in streaming in diretta dalle 16:00 alle 19!!
    Dr.Zanna

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