Della serie… MAh…?

Pubblicato: 11 dicembre 2008 da massitutor in asfalto fuoriporta, assistenze e bisogni
Dal portale di Tiscali.
Canada: contro il freddo la giacca vip imbottita di giornali per gli homeless.
giaccajpgArriva Natale e con esso la solidarietà. Per questo alcuni nomi noti dello star system vengono in aiuto dei meno fortunati e firmano un giaccone imbottito di semplice carta di giornale. Un’iniziativa che sta già facendo discutere parecchio.
L’impegno dei vip –  In Canada complice in grande freddo dalle temperature molto rigide, spesso sotto zero, esiste una vera emergenza senza tetto. Gli homeless infatti in questo periodo rischiano di morire assiderati ed è sempre più difficile per loro difendersi dal freddo. Ecco allora che scendono in campo personaggi famosi del mondo dello sport, della musica e del cinema. Aprono dei centri di accoglienza dove i barboni possono trovare rifugio, nutrirsi e scaldarsi, direte voi. No, lanciano sul "mercato" delle speciali giacche.
Giacche "farcite di carta" – si sono semplicemente inventati la giacca imbottita di carta di giornale appallottolata. I quotidiani, assicura un’agenzia di pubblicità nordamericana che ha promosso l’iniziativa, sono molto isolanti e proteggono egregiamente dalle basse temperature. Dunque sono perfetti per questo scopo, mantengono caldo e si trovano facilmente. Niente di meglio dunque per chi deve fronteggiare l’emergenza inverno con pochi mezzi.
Gratis per i senzatetto ma anche su Internet – Tremila giacche "farcite" verranno dunque distribuite ad altrettanti senzatetto, mentre a metà dicembre i più abbienti potranno comprare i capi trendy "15 Below" autografate dalle celebrità che hanno sposato l’iniziativa: dalla top model Heidi Klum alla popstar Elton John, fino alla cantante Nelly Furtado, ai membri dei R.E.M. e al leader dei Led Zeppelin, Robert Plant.
Vedi anche qui.
commenti
  1. anonimo ha detto:

    e vero la carta di giornale e isolante anche mio padre quando andava in moto si infilava un giornale sotto la giacca ma questo è un caso umanitario dove mi piacerebbe aprire un iniziativa a livello mondiale visto che in natura l’uomo si ripara in una capanna e si accende un fuoco bisognerebbe proporre come diritto umano la stessa possibilita di avere quattro mura un tetto delle finestre un bagno un camino con aggiunta degli aiuti umanitari in modo e maniera che si ripari da tutto io ho parenti in CANADA CI TENGO A FARE UNA BELLA FIGURA UMANITARIA ,NON HO DEI GRANDI MEZZI son solo un poeta,che vorebbe che tutto il mondo sii dotato di poeticità sia in richezza che in povertà ma ce ancora troppa differenza sulla cosa e tante volte si fa fatica a realizzare le cose che fanno parte dell’indispensabilità dell’uomo.MONTRESORI CARLO

  2. anonimo ha detto:

    io vorrei una giacca imbottita con pelle di vip, ma originale: deve essere di vera pelle !
    riccardo

  3. anonimo ha detto:

    chiedigliela a ELTON ION

  4. anderlet ha detto:

    Mi farebbe piacere non prendere per il culo. Puo essere anche vero però… Stiamo parlando di grandissimi, stiamo parlando di una condizione… in un momento della vita, nella condizione di non scegliere. Non so chi vuole scegliere la morte sono pochi arrivare a questo limite. Bo.

  5. simpit ha detto:

    è una bella iniziativa ecologica, ma che cazzo c’entrano i senzatetto?!?!?l’importante è che tenga caldo.E poi basta non ne posso più di queste pubblicità lavacoscienze natalizie.

  6. beo88 ha detto:

    E’ una grande cazzata….. in vece dei giubbottini per i pinguini fatti con due soldi, perché Elton John
    e compagnia bella non sganciano un pò di pilla in vece di sponsorizzare ste cazzate?

  7. balza73 ha detto:

    “Non so chi vuole scegliere la morte sono pochi arrivare a questo limite.”

    Andrej… ma che ..zzo scrivi? cos’hai letto?

  8. anderlet ha detto:

    Che cosa scrivo? Scrivo che se le persone sono per la strada non hanno tanta possibilità di scegliere e sempre prendono quello che gli viene offerto penso che nessuno vuole morire. Si do ragione anche a Carlo che la carta protegge dal gelo. Non so chi puo scegliere in quelle condizioni di povertà.
    Perciò tremila giacche “farcite” verranno dunque distribuite ad altrettanti senzatetto, mentre a metà dicembre i più abbienti potranno comprare i capi trendy “15 Below” autografate dalle celebrità che hanno sposato l’iniziativa: dalla top model Heidi Klum alla popstar Elton John, fino alla cantante Nelly Furtado, ai membri dei R.E.M. e al leader dei Led Zeppelin, Robert Plant.
    Va bene bella iniziativa spero e auguro che salverà tante vite. Buono e meglio di niente e tutti si le possono personalizzare mettere piu giornale o meno bel gioco.
    Per me sono cose fate per forza pensate per le persone che non possono scegliere.
    Per me è una beneficenza del …zzo. Perché sono famosi, si possono inventare tutto e nessuno non li possa criticare, perché é una cosa gratis però solo per le persone in difficoltà e sopra di tutto si chiama solidarietà. Per me non è giusto. Anche perché Vi siete a corti che dopo di tutta beneficenza è anche una campagna di pubblicità per comprare i capi trendy “15 Below” che non costano cosi poco (solo 630.00) e sono molto trend. Che significa Below, significa Al di sotto. Non so come capire il questo nome. E non so cosa pensare se era una beneficenza onesta o era bella campagna per attaccare la sensibilità per scusarsi e sembrare davanti del tutto il mondo come riescono sensibilizzarsi verso prossimo e sopra di tutto povero.
    Mia opinione è che è un pressa per il c…lo e a farsi vedere davanti tutti, come sono buoni e vendere di più. Però spero che viene fuori qualcosa positivo perché tutte cose hanno lati positivi come negativi perciò la seguirò questa campagna come va avanti.
    Consiglio spulciare i seguenti sito web: 15belowproject, ebay mi sembra che bastano.

  9. balza73 ha detto:

    Andrej grazie davvero per questo commento, soprattutto per i link a questo sito che non avevo visto. Una pagina web davvero ben fatta devo dire. Progetto interessante, sì: però era chiaro che avevo messo questo post in modo un po’ polemico, o quanto meno scettico. Non so: sicuramente è un’operazione di immagine, le giacce che costano 630 dollari sono quelle firmate dai vip… però chissà: quanto meno il tutto può servire perché le persone si ricordino che esistono gli homeless. Noi lo diamo per scontato, ma non è così.

  10. simpit ha detto:

    già è vero, difficile vedere passeggiare a piedi vip in città e soprattutto nei luoghi dove giro io.Qualcuno ogni tanto si fa vedere a natale.Ma vi ricordate quando siamo stati invitati all’ultimo dell’anno nel castello in piazza maggiore a mangiare di fronte alle telecamere con quel (allora però) pezzo di gnocca della Valeria Marini?
    che tristezza.Speravo che mia madre non guardasse la tv, o qualche cugino.Ma la voglia di stare lì insieme con gli amici di piazza grande e divertirsi in mezzo a quei tavoloni imbanditi di ogni ben di dio era più forte.

  11. anonimo ha detto:

    In Canada fa un freddo porco, ok, a Bologna invece non si muore di freddo, eh? Io sarei dell’idea di vendere le giacche direttamente in strada ai passanti, lavare le coscienze con gli idranti e mentre l’acquirente è distratto dallo spruzzo rubargli la sua dopo aver intascato i sacchi
    eh eh

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