Lo ZAC ed Io

Pubblicato: 16 dicembre 2008 da massitutor in lavoro, operatori pari

Pietro-e-Ilario

Ma cos’è? cosa sarà? un parco, un posto occupato come tanti, un postaccio di merda?
Ma cosa sarà non si sa, un posto fantasma, ma il riparo notturno Massimo ZACCARELLI, meglio conosciuto come lo ZAC… è un luogo dove dimorano persone che, purtroppo, anche nel 2008, vivono e vagabondeggiano per le strade di Bologna, sarà anche una loro scelta, però è una vera vergogna, e non credo che il Comune di Bologna non possa fare qualcosa di più. Posso capire che ci può essere molta crisi <<Però>>.
È  arrivato l’inverno e per loro si aggiunge un altro problema, il freddo, la pioggia, il ghiaccio. Ti pare poco? è un grosso problema. Per fortuna per loro gli si aperta una porta, una grande porta: da alcuni giorni per fortuna si è attivato il piano freddo che consiste in una piccola struttura, che può ospitare 40 posti letto o poco più. Non è tanto però possono stare al caldo, fare una doccia e soprattutto possono riposarsi sul morbido. Questo è quello che il Comune può offrire a queste persone. Persone che vengono da ogni parte del mondo: sì perché oltre agli italiani ci sono molti stranieri. Mescolati a brande, respirando la stessa aria carica di fatica. Ognuno di loro ha il proprio problema e, credetemi, sono tantissimi.
Chi scrive queste righe è una persona che, suo malgrado, ha vissuto anche lui queste dure esperienze di vita di strada. Col tempo, e con tanti sforzi e sacrifici e passo dopo passo è riuscito a fare qualche scalino in più. Tempo fa è riuscito a trovarsi un lavoro in una cooperativa di pulizie e così è incominciato il suo percorso lavorativo.
Inizialmente entra appunto nel settore pulizie. Col tempo e con sforzi, sacrifici e anche con qualche “scivolatina” e inciampi, gli viene offerto di cambiare ruolo: dalle pulizie quindi a operatore “pari”. L’opportunità scatta proprio con il piano freddo, l’anno scorso. Dopo una piccola formazione comincia a lavorare proprio in questa struttura <<LO ZACCARELLI>>. Il campo di battaglia come prima esperienza: l’emergenza freddo è stata un po’ dura, però bene o male ce l’abbiamo fatta. Trascorre un anno, diciamo abbastanza bene.
Beh sì, diciamolo: sono scivolato e inciampato alcune volte, quelle volte che sono successe hanno interferito nel mio lavoro, e via di richiami e sospensioni. Sì, bocconi amari, però capisco che sono state ragionevoli e giuste.
Volevo dire anche che circa da due mesi è iniziato un corso presso AGEFORM per operatori pari, mi piace parteciparvi: uno perché è una buona formazione e ci può essere utile per svolgere al meglio il nostro lavoro e due perché tutti i partecipanti sono persone che conosco già da tempo, con le quali lavoro da tempo e, credetemi, sono tutti in gamba dal primo all’ultimo. Però malgrado tutto ciò ho un brutto presentimento: ed è che non riuscirò ad arrivare alla fine. Purtroppo da un po’ di tempo mi è calata di molto la memoria e di conseguenza faccio fatica, e molta a ricordarmi le cose, e all’esame finale temo che questo mi comprometterà molto. Comunque vedremo come finirà. Dopo tutta questa pappardella volevo aggiungere che per chi vuole fare qualcosa per cambiare la sua vita le soluzioni ci sono, bene o male per tutti. VOLERE è POTERE

Scritto da Ilario,
ex qualcosa
e neo qualcos’altro.

commenti
  1. simpit ha detto:

    a chi lo dici che cala la memoria!!?! se ci arrivo io con la mia di memoria fino alla fine ci devi arrivare per forza anche tu.
    Fai un pò te Ilarè!!

  2. massitutor ha detto:

    Io voglio ringraziare Ilario per questo suo racconto: so cosa significhi per lui raccontare e questo dunque è un grande regalo.
    Entra in laboratorio come un gatto stanco, con il suo modo gentile, mi avvicina e, allungandomi il suo piccolo quaderno, mi dice che ha scritto una cosa, durante il turno di notte allo Zaccarelli. La leggo e penso che è una cosa molto personale, ma Ilario mi dice che la vuole pubblicare su Asfalto.

    La gentilezza di Ilario è una delle cose belle di questo lavoro.

  3. adjsoft ha detto:

    non devi vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto ma sopratutto fidarti un po’ dei colleghi – Amici, ma quelli con la a m ed p maiuscola!

  4. anonimo ha detto:

    sono passata anche io da situzioni peggiori e ti assicuro che ci vuole tanta fatica per riprendersi. non pensare mai che ti vada male a volte la fortuna esiste. non preoccuparti per la memoria, te lo dico perchè questa estate sono stata in coma per un incidente, mi hanno operato alla testa dicendo che non avrei avuto un futuro, però anche se i medici non ci credono mi sono ripresa. chiaro che operandomi alla testa faccio fatica a ricordarmi le cose e soprattutto le parole ma stai tranquillo che se stai calmo ti riuscirà tutto. ti faccio tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo. ciao silvana.

  5. Clai ha detto:

    Che piacevole impressione leggere queste confidenze di Ilario!
    Mi ha stupito l’onestà del racconto ma ancor di più la speranza che ne traspare. Si, perchè Ilario mi ha sempre dato l’impressione di essere profondamente pessimista e invece attraverso questo post ho realizzato che in fondo ci crede a quello che sta facendo e ci tiene anche a farlo bene.
    Caro Ilario, spero che ci frequenteremo ancora a lungo così che tu continui a stupirmi positivamente. Anche con le tue domande a sorpresa come quella fattami pochi giorni fa a tavola….
    Saluti dalla Romagna!

  6. anonimo ha detto:

    Il coraggio, la forza e la volontà di affrontare i propri fantasmi e, passo dopo passo, superarli sono qualità che ti fanno grande..grande operatore e grande Uomo..
    maria tir

  7. balza73 ha detto:

    Cronache[..] Chi oggi è ai margini del presente una volta è stato a lavorare al CERN, a Ginevra, dove c’è l’accelleratore di particelle più grande del mondo. Succedeva molto tempo fa, Ilario racconta. La macchina del tempo è la [..]

  8. anonimo ha detto:

    per me sei un grande
    i gatti hanno sette vite
    goditela

  9. massitutor ha detto:

    “mi sento come un gatto alla sua ultima vita”
    Freak Antoni

  10. anonimo ha detto:

    Per chi mi ha scritto che sono un grande, e che ho sette vite mi piacerebbe conoscherla/o.Squsami la lunga attesa, ma stò poco sul pc. Ciao.

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