E' la crisi, Baby

Pubblicato: 27 marzo 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, politica

Spazi e moltitudini: Il sogno americano diventa un incubo e la gente si riversa nelle strade, nei campi e nei giardini, dentro a tende, macchine, roulotte. La grande prateria è di nuovo vissuta e abitata dal nuovo popolo migrante degli Stati Uniti. Un far west però molto diverso da quello dei film: un deserto senza speranza e senza le condizioni minime di vita. Caos, spazzatura, polvere, niente corrente elettrica e condizioni igieniche ai limiti. E’ la crisi: basta perdere il posto di lavoro, non riuscire a pagare il mutuo, una separazione o una malattia ed eccoti a vivere in una Tent City o shanty towns che dir si voglia. Migliaia di persone, negli ultimi mesi, stanno perdendo la loro condizione di cittadini e stanno diventando homeless. Intere famiglie in tendopoli, al freddo, anche sotto la neve dell’inverno appena passato.
Cosa si prova a montare una tenda igloo per andarci a vivere? Magari è la stessa tenda che l’anno scorso hai usato per un bel fine settimana con la famiglia al lago ed ora è tutto quello che hai e che hai da offrire ai tuoi cari. Solo qualcuno qui lo può capire: molti conoscono cosa significhi scivolare lentamente in strada, rosicchiando pezzi di vita strada facendo. Questa è una storia diversa. E’ storia di moltitudini che ritornano alla terra, ma la terra qui non è madre, è una crosta dura che ha da offrire solo la sua vastità.

Per i dettagli, per sapere cosa dice il presidente Obama o cosa fa il governatore Schwarzenegger leggi questo articolo.
commenti
  1. anonimo ha detto:

    Io purtuppo per un anno ho già vissuto in una tenda a igloo,per via di un litigio con mio padre che non sopportava l’idea che io amassi una ragazza Svizzera l’ho fatto per amore ma al tempo lavorevamo tutte e due e potevamo permetterci un campeggio lussuoso e tanto amore,due cuori una tenda e un cane puzzolente e tanta atrezzatura dopo un anno di dolci evasioni e sane trombate lei tornò in Svizzera mandandomi una lettera di disprezzo che diceva questa letteren o srittum con Cartofen…..
    bè insomma è andata così mi dispiace per quelli più sfortunati che la tenda voglia dire disperazzione ma anche in america c’è una crisi bestiale e i poveri aumentano in giorno in giorno,come qui in Italia del resto è una crisi mondiale e la tenda sostituisce la casa e difende l’unione quella cosa che poi diventa forza anche Gesù disse poveri unitevi e sarete forti e io inoltre aggiungo un evento bibblico in quanto i poveri raggiugeranno i paesi ricchi e saranno aiutati ne traeranno beneficio gli uni e gli altri
    affinche tutti gli stati o nazioni si assomiglieranno bilanciati ed equilibrati e sopratutto saremmo solo fratelli,allore le cose torneranno a funzionare e dal deserto sgorgherà acqua e dalla terra ricchi raccolti. MONTRESORI CARLO

  2. analkoliker ha detto:

    Ritrovo la pasione ed il cuore di quel cazzo di Balza73.
    Bello bello davvero

  3. anonimo ha detto:

    come si esce da una crisi mondiale,prima di tutto bisognerebbe bilanciare il lavoro in base alla popolazione,se il lavoro è meno e la popolazione e di più,bisogna spostare il di più della popolazione dove il lavoro c’è,parlo di bilanciamento lavoro popolazione,per non creare troppi focolai di povertà,la crisi a gia delle risposte se il lavoro una volta era tutto a ovest ora e a est e poi di nuovo sarà tutto a ovest ma non si è mai puntato a un bilanciamento del 50/1oo senza poi bilanciare quei paesi ancora in fase di sviluppo ricchi di materie prime ma impossibilitati allo sviluppo per via dei regimi,spesso ridotti alla fame quando potrebbero farne a meno,siamo un mondo ancora troppo frammentato che viviamo troppo nella framentazzione e inoltre non sappiamo distaccarci dai posti d’origine quando il lavoro potrebbe essere da un altra parte,in Italia se sbagliato molto trasferendo il lavoro all’estero per motivi di risparmio,quindi meno manodopera italiana e meno cose da dividere per i prossimi,perchè oggi lo stato italiano è anche fatto di stranieri che sicuramente hanno voglia di costruirsi una posizione,mi scuso se a volte sono un pò razista ma a volte so anche non esserlo specialmente quando c’è da salvare capra e cavoli inoltre sono un grande estimatore americano perchè gli americani ci hanno liberati , e ci hanno finanziati per ricostruire una nazione,e l’abbiamo fatto grazie a loro,e adesso sono in difficolta loro quindi invito tutti a escogitare dei piani per venirne fuori da questa crisi a costo di tornare ha una vecchia parola francese sabot si sabotavano i machinari per salvare la manodopera e forse oggi c’è ne bisogno veramente e al tempo avevano ragione,la tecnologia ci ha superati e siamo in via d’estizione,questo non dice di distruggere tutto ,ma dice di pensarci meno tecnologia e più manodopera come se sulla bandiera AMERICANA ci fossero 50 panini invece che cinquanta stelle senza naturalmente offendere nessuno.
    I risultati di una tecnologia troppo avanzata a tolto persone umane che anno bisogno di mangiare tutti i giorni,creando delle crisi sempre maggiori delle tendopoli e dell’emarginazione sempre maggiore, ecco la risposta da parte mia a
    lla crisi mondiale.SCUSA AMERICA MA ADESSO SONO IO CHE TI VENGO INCONTRO MONTRESORI CARLO MADE IN ITALY:

  4. simpit ha detto:

    ankio ho una ricetta per uscire dalla crisi : espropriazione proletaria!!I capitalisti tutti a spalare della merda e i sofferenti ,sempre se qualcuno riesce a sopravvivere ancora qualche anno, a godere di tutto ciò accantonato nelle banche svizzere e nei paradisi fiscali,almeno per qualche giorno non di più, non siamo così ingordi, giusto per qualche sfizio mai riuscito a soddisfare.

  5. anonimo ha detto:

    Storia di un grasso milionario,che adottò nella sua azienda un macchinario tecnologico che impiegava metà tempo nello smistaggio e con meno persone fu adottato con grande coerenza al pensar dei milioni che potevano arricchirlo del suo grasso,ma non pensò che trentaquattro persone,in un momento di crisi potevan finire male,senza un lavoro nell’immediatezza,con vari probblemi di spese famigliari fino a formare una vera e propia bidonvill ai margini della città ,crebbe il degrado,l’emarginazione la fame la miseria e la gente incominciò a morire di fame e di stenti,allora il grasso padrone anche se si sentiva in colpa lo nascose,lo nascose perchè era contento di aver fatto la sua scelta costatando i suoi lauti guadagni,ma poveretto senti la mancanza dei suoi amici divento’ matto e si mise a parlare con le macchine,purtoppo i suoi operai si erano estinti,come d’altronde si estinguera’ gran parte dell’umanità se non ci fermiamo in tempo se non salviamo i posti di lavoro,se non difendiamo i diritti umani… li vedete già i focolai di povertà la crisi stà colpendo il mondo intero ed e sempre peggiore,perchè non ci fermiamo in tempo,noi siamo solo gli amici operai dei grassi padroni,perchè i grassi padroni dal momento che sono persone umane,non pensano alle persone umane,preferiscono i robot tecnologici forse,ci pensate il mondo domani grassi padroni e simpatici robot e dopo ai voglia di fare bidi,bidi,bidi come il robot di cortocircuito,e le persone umane !!!!! MONTRESORI CARLO

  6. anonimo ha detto:

    LE alpi bernesi sono fatte di roccia,patrimoni fiscali inboscati,cioccolato terra metalli ecc solo che appartiene tutto ai richi donne dondolate le tette e fateli spendere abbiamo bisogno di investire per ricostruire fate vedere il colore delle vostre mutande fino al principio del pelo abbiamo bisogno di fondi per creare posti di lavoro,concorso riservato a tutte le donne di play boi,compresa PAMELA ANDERSEN MONTRESORI CARLO

  7. anonimo ha detto:

    Consiglio ai sior PADRU’ dele bele braghe bianche,vi ricordate i fondi americani per ricostruire le cose.
    E se vi ricordate perchè invece di rinvestire il tutto specie adesso dove ci sono i propositi per venirne fuori dalla crisi siete scappatì col gruzzolo,con la scusa di sfidare lo stato creando disicupazzione e crisi ma per favore ricucite il tutto son soldi ache del popolo e inoltre io non sono BELUSCONIma sono peggio e pensate se andassi al governo io emanerei una legge a chi recherà danno allo e alla popolazione procreando disuccupazione e crisi gli verrà pignoratà ogni richezza tale da subire il danno stesso.recato allo stato e al popolo. MONTRESORI CARLO

  8. anonimo ha detto:

    balza 73 sei uguale a quella merda di massitutor fottiti

  9. massitutor ha detto:

    strane coincidenze, no?

  10. anonimo ha detto:

    tu non sei analcoliker sei alkoliker fottiti anche tu ciao

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