Sold Out! Tutto esaurito in piazza San Francesco

Pubblicato: 19 ottobre 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, bologna sold-out, civiltà, mangiare, musica, tutto cominciò così

tutto escluso 2009

Pieno successo sabato per Sold Out, l’iniziativa degli operatori del sociale di Bologna che ha riunito utenti dei servizi, addetti ai lavori e cittadini vari a piazza San Francesco in occasione della giornata mondiale contro la povertà. Si è discusso in una atmosfera conviviale rallegrata da una ottima pasta e fagioli accompagnata da un buon bicchiere di vino, mentre sullo schermo approntato per l’occasione scorrevano le immagini tratte da vari lavori realizzati negli anni dalle varie realtà della città, compresi quindi spezzoni delle interviste di Asfalto e materiale vario proveniente dal nostro blog. La buona notizia è data dalla folta rappresentanza dei bolognesi, molti dei quali passanti incuriositi dallo strano assembramento di personaggi così diversi che si è creato in una delle piazze meno sputtanate della città, proprio coloro ai quali erano rivolte molte delle parole spese dagli organizzatori della serata nei vari interventi, con i nostri tutor Massi&Massi in prima fila. Agli inteventi degli operatori sono seguiti quelli più o meno scombinati di quelli che dei servizi sono i destinatari, con momenti di ilarità e altri meno ameni che comunque ben esprimono la condizione di chi vive la strada ogni giorno. L’altro destinatario del messaggio è stato il ministro dell’interno Maroni, al cui indirizzo del Viminale è indirizzata un’ironica cartolina nata da una collaborazione tra le redazioni di vari giornali di strada (Piazza Grande, Shaker, Terre di Mezzo ecc.) con lo scopo di far giungere a chi di dovere la sacrosanta protesta contro chi vuole affrontare il problema crescente della povertà come una questione esclusivamente di ordine pubblico. La serata è poi proseguita dopo la cena accompagnata dalla musica sparata ad un volume più che accettabile dall’impianto messo gentilmente a disposizione dai ragazzi dell’ XM24, ai quali vanno pure i ringraziamenti (in particolare a Gabry) per l’ottimo lavoro svolto dietro ai fornelli. E grazie anche alle streghe inquietanti dell’associazione Oltre.
Una serata riuscita, senza scontentare il vicinato, abituato peraltro ad un ben diverso standard di rumorosità grazie alla vicina movida di via del Pratello, e che per fortuna non è stata rovinata dalla paventata ressa al momento della distribuzione della minestra (e del vino..) che invece si è svolta in maniera più che ordinata. Appuntamento quindi per una seconda edizione al 17 ottobre dell’anno prossimo!!

commenti
  1. Clai ha detto:

    Dalla descrizione che ne hai fatto, Simone, sembra proprio che la serata sia riuscita! Bè, lo penso anch’io.
    Ho visto e parlato con molti ospiti (o ex) delle strutture presenti in città. E’ stato bello rivedere alcuni volti che mi hanno aggiornata sul loro percorso… Chi si è sistemato avendo trovato lavoro e casa, chi ha cominciato una borsa lavoro, chi, invece, ha litigato con l’assistente sociale e vorrebbe mandare a quel paese tutti noi operatori….. Insomma, ho ritrovato con piacere tutte quelle persone cui la festa era dedicata. Rispetto al clima, poi, ognuno ha dato una mano allo svolgersi della serata: dalla preparazione alle pulizie. Insomma tutto è filato liscio.
    Considerando anche la presenza del vino, appunto!
    Ma….. un’osservazione la faccio rispetto al dibattito.
    Bene gli interventi dal pubblico ma poche le voci di noi operatori.
    Forse per paura di essere troppo critici verso il sistema dei servizi, noi compresi?
    Che ne dite?

  2. anderlet ha detto:

     è tutto excluso

  3. loziobeppe ha detto:

    Ho partecipato seppur marginalmente alla festa dei senzatetto, ma ho potuto recepire un’ allegria e tanta voglia di stare insieme condividendo i problemi che ci accomunano. Io sarei del parere di unire gli sforzi del Comune e delle varie associazioni per raggiungere lo scopo di dare a tutti una vita degna di essere vissuta   

  4. anonimo ha detto:

    a me è stata SAra ha invitarmi e ho partecipato volentieri,per me per voi e per gli altri,non stavo bene ma ho fatto del mio meglio,anche a me è piacita la cosa,ed è giusto che si ripeta,perchè merita di essere ripetuta.ciao MONTRESORI CARLO

  5. balza73 ha detto:

    Grazie Claudia per il tuo commento: hai avuto il coraggio di dire la verità, anche qui.
    Personalmente mi sono emozionato quella sera: mi sono sentito all’inizio di qualcosa di importante. Vorrei che quello che dico non fosse preso per retorica… ma io ho vissuto Piazza Grande, anche nei suoi momenti più intensi e storici. Ho sentito un sacco di storie sulla vita di strada a Bologna degli ultimi 15/20 anni e posso dire che questo 17 ottobre è stato un evento che ha qualcosa di storico davvero.
    Gli operatori sociali sono stati col morso in bocca anche questa volta, a parte qualcuno. Ma si siono impegnati tutti in un tale modo perché tutto fosse bello che mi dispiace fare adesso delle critiche.
    In fondo gli operatori sociali stanno scoprendo solo adesso di avere un pensiero, di avere una responsabilità sociale… tutto a suo tempo.
    E poi non dimentichiamo che la comunicazione non è mai stato un valore per il mondo del sociale.
    E’ un inizio.

  6. monne78 ha detto:

    una cosa alla volta…l’importante è essersi resi conto del bisogno di far sentire la vostra voce collettiva,  l’unica scelta possibile di fronte alla piega che stanno prendendo gli eventi….per noi è indispensabile questo appoggio, la nostra non sarà mai 1 voce, ma tante voci diverse, contrastanti, ed anche se è brutto da dire, a volte controproducenti  e comunque inascoltate, tranne che da voi.
    Per noi sono in pericolo tutta una serie di opportunità: coglierle più o meno nella loro interezza sta a noi e alle nostre diverse esigenze, ma è fondamentale se non si riesce a migliorare le cose, quantomeno non farle peggiorare!
    Da parte vostra è in pericolo non dico il lavoro, inteso come posto di lavoro ( o almeno credo…) ma piuttosto la qualità del vostro lavoro, che in ultimo significa x noi migliore assistenza nelle sue varie declinazioni.
    Penso che questo sia estremamente importante per le persone che amano il proprio mestiere e che si impegnano aldilà di quel che è il minimo per ricevere lo stipendio senza vergognarsi…..
    Esserci ci sono…..no? 

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