Archivio per luglio, 2006

quei bravi ragazzi.

Pubblicato: 24 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, operatori dispari, tutto cominciò così

Ciao, sono Claudia, una collega di Massimiliano. Seguo il progetto dei laboratori informatico e artistico. Devo dire di aver letto i vostri post con orgoglio. Eh si, perchè siete entrati nei laboratori per passare qualche ora lontani dalla strada, o meglio da quei giri che voi stessi a volte avete definito come soffocanti e imbroglianti, e ora siete in contatto con il mondo intero! Sto esagerando? Non credo. Se è vero che i laboratori hanno lo scopo di promuovere miglior stili di vita allora voi avete reso grandi questi spazi. Sono convinta che il confronto con l’altro porti ad un arricchimento culturale e spirituale, purchè tutto avvenga nel rispetto reciproco. E il blog può fare tutto questo e anche di più. Come contribuire a far nascere amicizie, perchè no? Chiudo facendovi i miei complimenti vivissimi perchè so bene quanta fatica è costata ad ognuno di voi portare il proprio contributo: dallo studio indefesso di Massimiliano, alla difficoltà ad aprirsi da parte della tartaruga De Lauro, passando per i ritardi di Giubbetto (rimettendoci pure una gita!) e così via…
Siete sulla "strada" giusta ragazzi!!!

LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO…!

Pubblicato: 24 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, tutto cominciò così

Ragazzi, sono molto dispiaciuto del fatto che alla fine di questo mese, purtroppo il laboratorio di informatica chiude x tutto il mese di Agosto. Ma non finisce qui: ritorneremo alla grande e ci si può sempre risentire rimanendo in contatto tra di noi (esistono tanti Internet point). Io personalmente non ho tanti spazi, essendo in un dormitorio e di amici ne ho tantissimi, ma tante volte mi ritrovo a pensare che tutte le cose che succedono giornalmente, che è meglio stare lontano dalle solite storie di strada ,e starmene con il mio cane che sicuramente è meglio di situazioni negative che si vivono quotidionamente. Con questo non voglio fare del vittimismo tipo "mi piango sopra", ma spero di riuscire a prendermi una tenda, un sacco a pelo e andare via dove capita sempre con il mio cane! Ricordatevi io ci sono sempre…! Buone vacanze… A presto, ciao… Fausto!!! 

Non ci si crede…

Pubblicato: 24 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, tutto cominciò così

Asfalto è diventata una realtà. Il rischio all’inizio è quello di parlare un po’ troppo di se stessi, ma sono talmente contento del lavoro che abbiamo fatto che non posso non ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato ad aprire questo Blog: Stefano (Alkoliker), Cinzia, Claudia, Diego, Concetta, Mauro di Cooplastrada e soprattutto voglio fare i complimenti ai corsisti del Laboratorio di Informatica di via del Porto che, in pochissimo tempo, sono diventati redattori di questo blog. Nonostante tutte le difficoltà di una vita di strada sono diventati presto consapevoli di quello che significa questo spazio e delle possibilità di comunicazione che il blog presenta. Hanno acquisito in fretta le capacità tecniche necessarie per scrivere un post, avere una mail, gestire il proprio profilo… Sono fiero di voi ragazzi! Bravi tutti, quelli che hanno scritto e quelli che ci hanno solo provato: Massimo DL, Fausto, Gianluca, Luca, Massimo P.
E anche gli amici del Laboratorio Artistico, che ci hanno aiutato ad aprire Asfalto e che spero presto scrivano in questo spazio e sono: Giulia, Roberto, Cosimo, Ronny e Aurelio.
Un grazie anche a tutti i lettori che ci hanno trovato, ancora per caso, nella rete e a quelli che hanno lasciato un commento: è una bella emozione sapere che là fuori c’è qualcuno che ci legge. Quando e come potete diffondete ASFALTO.
E, come si poteva leggere sui muri di Parigi nel ’68, "Ce n’est qu’un debut"… Non è che l’inizio!!!

Quel maledetto giovedì…..

Pubblicato: 21 luglio 2006 da massitutor in gite, tutto cominciò così

Un diavolo per capelloE’ un caldo pomeriggio una maledizione quasi oramai il caldo non da tregua e la facilità con cui perdere la testa è sempre più facile ma in via. Forse non è tutto uguale a tutto mentre c’è un via vai di gente girandomi ecco la mia condanna a morte appare chi ti vedo cosa succede? Chiedo subito ai due poliziotti che mi prendono in disparte e mi chiedono di allontanarmi. Uno spicciolo o una moneta quel giorno è stata la mia condanna ho perso non solo una gita, o dei soldi. Ho perso prima di tutto la dignità ogni giorno  che passa ho sempre meno amici, ma ho, ancor di più, meno fiducia in me stesso e tutto questo mi porta a chiedermi dove finisce la mia libertà, ma sopratutto tutto questo se ha un prezzo perchè non ho soldi per potermi mantenere!

Assistenti sociali (Bologna)

Pubblicato: 19 luglio 2006 da massitutor in assistenti sociali, tutto cominciò così

Ciao, chi vi scrive è Massimo, vivendo una realtà, non facile, reltà del tipo (senza fissa dimora). Parola che a qualcuno non interessa minimamente, qualcuno addirittura non ne conosce il significato, molti conoscono il significato, ma di tutto quello che ruota attorno a questa parola non gli frega niente. Io mi trovo nella situazione di vivere questa realtà di senza fissa dimora, e d’altro canto ho vissuto l’argomento sulla mia pelle. Argomento che accetti di capire, di sposare questa causa, di metterti a disposizione di chi anche nel silenzio dei freddi inverni su una scalinata di qualche chiesa, ti chiede un centesimo. Per contrastare tutto ciò si è pensato bene non so quanto tempo fa, ma non me ne frega molto del resto, di creare strutture, cooperative, associazioni per  contrastare il fenomeno che ha dimensioni titaniche. Assistente sociale, educatrice, persone che per propria scelta hanno deciso di affrontare questa che provo ad immaginare, più come una sorta di missione più che un lavoro fine a se stesso, persone che si avvicinano ad un mondo dei senza tetto, e non’è certo facile, poichè chi viene assistito, e colui che ha vissuto prevalentemente una vita da solo, con diffidenza, chiunque poteva essere un potenziale "nemico", e allora scattano meccanismi come diffidenza, scatti di rabbia, che non sono altro che i rospi amari che un sistema malfunzionante come il nostro e sempre più distratto ed indifferente agisce cosi, crea solitudine e degrado, e poi punta il dito su quelle stesse persone che lui stesso ha contribuito a creare, gli operatori, fanno quello che possono nel loro piccolo, cercando di tappare i buchi che sono tanti, forse troppi, che la nave della nostra società affonderà, inesorabilmente, il mio rapporto con gli operatori, io vivo in una realtà come Bologna che a mio dire riflette questi episodi in maniera forte, e dicevo il rapporto con gli operatori e spesso e volentieri, conflittuali (come tutti del resto), e così mi fido, non mi fido, tizio è cattivo, caio non gli frega niente, ma anche rapporti buoni, con momenti di socializzazione, abbastanza forti. Nell’peterna lotta tra il bene e il male, si fà quel che si può, e pensare che tante cose si potessero evitare senza un enorme fatica, ci fa riflettere tutti io per primo. ciao da Massimo ciao… ciao….

Dal 1999

Pubblicato: 14 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, tutto cominciò così

3.8Carissimi ragazzi, mi sono permesso di  postare il  messaggio arrivato da una ragazza di  Roma, si chiama Ale. Faccio a tutti  voi la proposta di invitarla ad entrare nella casa virtuale del blog. Parlatene e poi decidete serenamente.
Bellaaa!
Dal lontano 99, quando arrivai a Bologna, quello che mi ha tenuta a galla, rispetto alla società, è stato il lab info di via del porto…
Davvero, anche quando ho frequentato il dormitorio, la strada, la piazza, droga.
Questo lab info era appena nato, io con lui, questo lab info mi permetteva di tornare ogni tanto in mezzo alla società, con la scusa di imparare ad usare il pc per lo meno non stavo in piazza e imparavo.
Questo lab info mi ha insegnato a stare "sul pezzo" per tot ore, cosa che mi è servita in seguito per iniziare a lavorare.
E come primo corso di informatica alla fine, siamo riusciti a creare anke un sito: l’altra realtà. E dire che all’inizio nessuno di noi sapeva cosa era il pc, nè cosa ci si poteva fare. Però. Molti di noi sono arrivati alla fine del corso, chi ha preso la patente europea del pc, chi come me oggi lavora con il pc. Il nostro sito non è più in linea, purtroppo. Ma eravamo fantastici, anche gasati convinti "eravamo il gruppo del lab info" e con noi cresceva la consapevolezza di essere un gruppo che faceva parte di un pezzo della società, di appartenere alla realtà della città di bologna disgraziati, gli ultimi, i delinquenti, inaffidabili, pericolosi, brutti e cattivi, questo immenso calderone bollente che tutte le società vorrebbero nascondere o eliminare. Oggi ha un nome riconosciuto dai "potenti" signori dei finanziamenti: TERZO SETTORE. Infatti da quel lontano 99 noi siamo ancora qui (noi non noi, ma chi come noi) migliorati o uguali ma la cosa importante è che con questo nome noi siamo presenti a tutti i tavoli dove si distribuiscono soldi o aiuti. E intorno a noi, con noi e per noi, vive un altro mondo gli assistenti sociali, gli operatori, i medici, i segretari politici, il sindaco, la regione emilia romagna e tutta la loro figura professionale è stata meglio regolamentata, sono comunque riconosciuti, elogiati e incoraggiati a far meglio e di più. 
E noi? Oggi siamo consapevoli che la società è fatta da tutti, anche da noi non siamo marziani, questo lo sanno quelli per bene, ma non tutti sanno che anche noi possiamo essere una forza lavorativa e creativa, possiamo dare tanto agli altri, abbiamo anche pazienza da vendere Non siamo razzisti e possiamo aiutare questo mondo, o questa città, ad essere migliore e più tollerante, meno nervosa e possessiva.
Non sono cambiata dal 99 ad oggi, vivo da sola, pago l’affitto, lavoro in una associazione che è un centro servizi che aiuta tutto il mondo del volontariato, associazioni coop.
Insomma sono sempre io, ma ho imparato tante cose, belle e brutte, che mi fanno essere speciale, unica, completa, vera e VIVA.
Ora basta così, sennò esagero.
Mi chiamo Ale e sono di Roma. Ciao e buona fortuna a voi.

Una persa 100 gite guadagnate!

Pubblicato: 14 luglio 2006 da massitutor in gite, tutto cominciò così
  • Ore 7:15 è un’altra mattinata che nasce qui a Bologna, ma il giorno è appena iniziato che subito bisogna correre; ho molte cose da fare appuntamenti vari andare fino a Saffi  il mattino presto  poi di corsa a fare un pò di colletta sarà una giornata molto diverrtente; c’è un lago che ci aspetta dell’ottima carne alla brace.
  • Partenza alle 9:15 tutti puntuali si cominciano a caricare le macchine con tutto quello che si può e si deve avere perchè un pic riesca alla perfezione, come al solito accade che qualcuno faccia di testa propria o che ci si dimentichi qualcosa.
  • Quandi arrrivi sul posto cominci a pensare a casa e se avevamo disgziatamente lasciato  o dimenticato qualcosa, così dopo un’altra occhiata mentre si svuotavano le macchine si adesso il vero divertimento inizia dopo un viaggio che all’adata è durato 2h.
  • Tutta questa giornata di ieri è stata bella, ma più interessante del viaggio è stata una cosa soltanto la mia assenza!
  • Hello-ciao-goodbay
  • Sono in una via di Bologna e aspetto