Date acqua agli assetati

Pubblicato: 20 settembre 2006 da massitutor in droga, felicità, laboratorio

Volevo rendervi partecipi del fatto che l’altro giorno dopo aver scritto il post depressivo "il sogno è svegliarsi", sono uscita dal laboratorio e mi sono lasciata avvolgere dalla magia di una giornata di sole! Non dico certo che i miei problemi sono scomparsi, quello no, ma si è modificato il mio approccio alla vita, tutto mi è sembrato meno pesante, più abbordabile, come una giornata di sole. Non voglio toccare il problema droga anche se c’è perchè è tutta la vita che ne parlo e non ne posso più. Dico solo che oggi come oggi lo sballo per me è essere lucida, sembra una frase fatta ma è la verità perchè essere lucida mi dà una percezione della realtà alla quale non sono più abituata e che devo dire che mi piace. Io ho una capacità di ripresa allucinante e bastano pochi giorni senza spendere, che il mio corpo e la mia mente rifioriscono tipo pianta moribonda a cui viene data l’acqua. Anche avere due soldi in tasca è una bella emozione si perchè quando ti fai anche se soldi ti girano fra le mani sono soldi virtuali già spesi prima di essere guadagnati e tutti buttati nel cesso! Spero di continuare su questa strada. Il seguito alla prossima puntata.

commenti
  1. anonimo ha detto:

    Ciao, sono Stefania, seguo sempre il vostro blog, lo sento anche un po’ mio; anche se non vi ho mai partecipato ho sempre letto con molto interesse i vostri racconti e le vostre storie. Ho vissuto le stesse esperienze, la vita di strada e lo sballo. In questo momento per motivi personali sono lontana da Bologna e dalla cooperativa e il blog è un modo reale di sentirmi vicino e con voi condividere i pensieri e le emozioni. Volevo dirti che, forse per la sensibilità comune di donna, sono molto vicina ai tuoi sentimenti, mi piace e mi coinvolgere leggere quello che scrivi e come lo scrivi, volevo renderti partecipe dei miei pensieri. E’ vero, il sogno è svegliarsi, non è facile, ma ha volte basta una giornata di sole o un sorriso inaspettato che la magia è fatta (scusa il controsenso, non è stato voluto). sono con te e con tutti gli altri ragazzi. un grande in bocca al lupo e un saluto speciale a Massimiliano. Stefania

  2. dariomonetti ha detto:

    CIAO STEFANIA! beata te che hai una capacità di ripresa allucinante pure te ti meravigli io peresempio faccio una fatica boia nel lasciare il viaggio droga.
    Comunque ce la sto mettendo tutta per potercela fare e massimiliano mi sta aiutando forse neanche lui si rende conto di quanto si così.

  3. anonimo ha detto:

    CIAO DARIO, quant’è vero quando dici che è una grande fatica abbandonare il viaggio che abbiamo intrapreso. non sai quante volte pure la mia testa si perde e come dicevi tu vorrei essere sconvolta per non sentire e non vedere più niente, almeno per un po’, il tanto che basta per “riposare” la mente e il corpo, solo noi lo possiamo capire… penso anche che una persona che ha vissuto certe esperienze e sofferto per esse, non torni più una persona diciamo “normale”, non possiamo cancellare il nostro passato. possiamo però farne tesoro, sfruttare la sensibilità in più che abbiamo, ne sono convinta, e soprattutto avere qualcosa di più grande della roba che ci stimoli e ci aiuti, anche se i fatti non sono certo facili come le parole. però ci possiamo provare…io ho i miei figli, che anche se affondo, il loro pensiero e la loro gioa riescono sempre a farmi riaprire gli occhi e farmi “risvegliare dal sogno”. anche io ci sto provando e ce la sto mettendo tutta, l’importante è metterci cuore e sentimento (come dice una persona credo comune ad entrambi) cioè fare solo le cose che sentiamo veramente…e non è un gioco da…ragazzi!!! ciao a presto.
    volevo approfittare anche per salutare Alessandra, so che anche lei segue il blog…CIAO ALE!!!

  4. annaD ha detto:

    Ciao mendicante di raggi di sole, anche a me succede a volte quella magia…e allora ho pensato, leggendoti, a tutti i miei raggi di sole e ai sorrisi inaspettati che dice stefania, e un poò mi sono scaldata anche se oggi non ho potuto neppure guardarlo il cielo e non saprei dirvi se c’era un raggio di sole da regalarsi….ma sarà che sono da qualche giorno di umore nero, una grande insoddisfazione mi angoscia…e allora ho pensato a quant è facile per me farmi cullare dal raggio di sole e qunto è altrettanto facile farmi inghiotire da quel vuoto pesante, quello nel cuore di cui parli nel tuo post depressivo…quanto sia insopportabile la nausea che dà quella nebulosa sospesa al centro, ondeggiando senza pace, una sorta di mal di mare (e chi ne sofre sa cosa intendo). Credo che sia vero che si rimane sensibili, dopo le nostre esperienze, ma com è dura tenere fermo quello stomaco …allora che costo del cazzo devo pagare per questa sensibilità del cazzo, cosa ci ho guadagnato che ci faccio di sta sensibilità???
    Pensavo di avere degli amici e che capissero la mia instabilità emotiva e invece sono solo cazzi miei e forse mi hanno urlato che forse ho dei problemi di adattamento perchè non so comunicare con gli altri, che pretendo sempre di girarla come mi pare la realtà e che non accetto che mi facciano vedere i torti …i miei.
    Allora la mia instabilità emotiva non è accettata neppure dai miei amici…il mondo la fuori non mi accetterà mai.
    ciao

  5. anonimo ha detto:

    Anna D, sono stefania. Volevo dirti che spesso, troppo spesso, anche io non guardo il cielo, se lo facessi riuscirei forse a stare meglio…almeno per un po’..il sollievo dura poco..ma ci può aiutare. E non aspettarti l’aiuto degli altri…degli amici…siamo soli, specialmente quando facciamo i conti con i nostri problemi, con il nostro mal di vivere e con la nostra sensibilità..ed è difficile…anch’io sono sola, ne sono cosciente e probabilmente è questa consapevolezza che mi fa stare male, siamo sempre alla ricerca di qualcuno che ci consoli e ci gridi..non è colpa tua!!..Ma gli altri cosa ne sanno del nostro passato, del nostro presente, dei nostri pensieri, del nostro vuoto nauseante e soprattutto delle nostre giornate in cerca di un raggio di sole ….che forse c’è…ma che non vediamo neanche se ci sforziamo a farlo?? Siamo da soli e da soli dobbiamo cercare il nostro star bene, magari nelle piccole cose, magari piano piano ogni giorno…un cammino lungo una vita..penso che anche le persone che ci sembrano realizzate e sicure di se, nascondano le loro debolezze,non le esternano come facciamo nio..ma sicuramente fanno anche loro i conti con loro stessi..è questo il punto, fare i conti con noi stessi..e accettarci per quelli che siamo, con le nostre debolezze e la nostra SENSIBILITA’…è vero è facile, è facile farsi cullare da un raggio di sole,,ma almeno è un inizio!!! ciao Anna!!!

  6. massitutor ha detto:

    Ciao Stefania! che bella sorpresa! Mi fa piacere che ci segui sempre! E puoi considerarlo davvero anche un po’ tuo questo blog: perchè quello che facciamo è sicuramente un po’ figlio di Lungo il bordo. Storico quanto misconosciuto periodico del laboratorio di informatica di via di Vincenzo. Gran bella esperienza comunque! era un tentativo di aprire spazi per la comunicazione e dunque importantissimo e coraggioso.
    un abbraccio e tanti auguri per il tuo presente. Massimiliano

  7. laertetranquilo ha detto:

    raggio di sole che illumini dimmenso le nostre giornate buie, risplendi piu’ che puoi e apri piano i nostri vuoti fino a quando la tua luce dolce e calda entra nei nostri cuori.

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