Mario e Cesira

Pubblicato: 9 febbraio 2008 da massitutor in pensieri in libertà

mario_cesiraVieni Cesira che adesso ti porto dal barbiere per la permanente, una volta fatta la permanente se pur bruttina disse a Mario come stò mo sei bella che sembri Pamela Anderson, in quel momento un vigile fischia, multa per eccessiva bellezza son diecimilalire ma Mario disse al vigile su così non faccia la mia Cesira mi rattristisce la prese con se e la portò alla posta, a Cesira gli avevano alzato la pensione, ma dopo un ora di nervosa attesa Mario entrò e vide che Cesira saltava gli avevano alzato troppo la pensione e non riusciva più a prenderla si arrese la solita presa in giro, disse Cesira io mi uccido tirò fuori la pistola ,ma la pistola era scarica Mario rispose Colpa mia, sai la mia pensione è più bassa della tua  e nella crisi, non sono riuscito a comprare le pallotole beh caro per risolvere il nostro probblema perche non ci buttiamo dal ponte di sasso marconi?  ma no Cesira con tutti i probblemi che ci sono c’è la fila di disperati in attesa di buttarsi e inoltre per buttarsi son 50.000 lire e noi non ce lo possimo permettere e inoltre dobbiamo andare all’ospedale per la mia visita, una volta fatta la visita pagano il tiket 106.000 lire, Mario io voglio morire e Mario rispose Non si può quelli delle pompe funebri hanno aumentato i prezzi e con la nostra pensione non ci resta che vivere; Cesira sorrise, vieni Mario che ti do un bacio, si abacciarono si baciarono, stasera andiam alla festa fan l’orchestra Casadei. Ma si Cesira anche se ho una gamba finta, malmessa che potrebbe partire sul palco. Si Cesira basta che prima mangiamo una crescenta col prosciutto o si Mario va bene, tutto si concluse con il ballo e tanta felicità a prova di reumatismi, ma improvvisamente la gamba di Mario partì e sfondò l’infermeria creata per l’occasione inps, cosi la scarpa di Cesira, volò talmente in alto da colpire la foto di Berlusconi sul tendone. E farlo cadere tra il clamore degli organizzatori della festa, oi ben tal dic. Giustizia era stata fatta se pur gamba sola e scarpa volante il liscio fra i due fu intenso.  Il giorno dopo gli aumentarono la pensione, felici e contenti era ora diavolo di un cane gli esentarono persino il tiket, per l’occasione Mario prese con un gran balzo Cesira ballarono un tango come due ventenni nonostante gli 80 già superati Mario disse cosa vuoi che siano 80 anni oggi, prende in mano la chitarra eletrica e comincia a cantare Col viagra tutto rinasce kavasaki e Paris Hilton, o je je pensioni alte e bughi bughi.

commenti
  1. massitutor ha detto:

    Che racconto! Finalmente è arrivato, ero molto curioso. Mi è piaciuto: sembra una di quelle ballate un po’ visionarie alla Stefano Benni. Credo che ci regalerai altre belle sorprese Carlo, sbaglio? A presto. Saluti a tutti gli amici del Gomito.

  2. anonimo ha detto:

    Bè la gamba di Mario e la scarpa di Cesira che colpisce il tendone con il faccione del psiconano, e un bel tango al viagra di 2 pensionati ci voleva! E si che ci voleva cribbio!

  3. simpit ha detto:

    cribbio non mi ero loggato, no log in.. no party!

  4. anderlet ha detto:

    Bravo Carlo. E si vede che conta come ci sentiamo nell’anima. E il potere delle parole è enorme, la voce dell’anima è giusta più di tutte. Basta saperla sentire e usare.

  5. Aliceweb ha detto:

    ciao Carlo, complimenti per il il tuo racconto, originale, ironico e allo stesso tempo un messaggio chiaro politico.

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