Fuggire… sì, ma dove?

Pubblicato: 6 maggio 2008 da massitutor in droga

Il problema dell’uso e dell’abuso delle sostanze qual’è? Quando hanno effetto o quando questo finisce?

Il post qua sotto sulla dipartita di un padre di paradisi sintetici, famosi negli anni sessanta, mi ha fatto riflettere molto sul tema certamente più immediato della dipendenza, ma successivamente anche rispetto alla cronicità e alla compulsività insite nell’essere umano. Sono andato un po’ in giro in cerca di spunti e, passando da Bandieragialla, mi sono trovato a guardare questo video che vi propongo: che può essere utile per dare una visione d’insieme del fenomeno.


Mi sono letto e rigirato questi passaggi: <<offrì ai figli e alle figlie della prospera, noiosa America del benessere la chiave per tune out per dissintonizzarsi dalla realtà. Non come farmaco per il trattamento di malattie psichiatriche, (…), ma come via di fuga dal mondo degli adulti. La seduzione del "trip", del viaggio in un altro universo della percezione, resta forte; l’acido sembrava dunque permettere a chiunque di giocare a Dio, di esplorare galassie e dimensioni proibite a noi umani. Non essendo fisiologicamente "addicetive" come eroina e cocaina che creano il bisogno irresistibile di nuove e più forte dosi, l’Lsd crea una dipendenza psicologica, la voglia di ripercorrere quegli itinerari, di rivivere quelle allucinazioni che sciamani, visionari, profeti ben conoscevano.>>

Nei commenti Simpit porta, come sempre, delle testimonianze vere e parla per cognizione di causa: <<Come in tutte le droghe tutto dipende da un sacco di fattori, non siamo tutti uguali, ma i rischi sono molto alti, tutto per scoprire mondi che non esistono, amori che non esistono, sensazioni temporanee che non esitono, piaceri che non esitono. O almeno sono esistiti in un lasso di tempo troppo limitato, e ti rimane la sensazione un pò come se sei andato a puttane. Quando tutto finisce si sperimenta sempre la sensazione opposta e questo era il prezzo aggiuntivo che si doveva pagare>>.

Ok dunque c’è chi fa il naturista ed è per le droghe naturali, chi con l’Lsd va fuori di testa, chi si scollega solo un attimo con una pasticca, chi si sballa con la colla, le canne, c’è chi tollera l’eroina solo fumata, chi ha il feticismo dell’ago. C’è chi gli prende male questo, chi va in paranoia con quell’altro; molti oggi cercano di ottenere il massimo risultato con la minor spesa riempiendosi di psicofarmaci da bovino. Interrompo l’elenco che potrebbe proseguire per metri. Il fine è sempre quello: scollegare la mente, mettere la folle, prendersi una pausa dalla realtà, spegnersi. Fuggire dunque…ok sì ma dove? Il problema dove sta? Nella realtà che è difficile o nei paradisi artificiali che sono facili? E’ vero come dicevano i vecchi frikkettoni che con le droghe si cerca di aprire le porte della percezione? Oppure é vero che si cerca di dimenticare più che imparare?

Insomma: risolvere il dilemma del perché l’essere umano si accosta alle sostanze e cerca vari tipi di sballo o dipendenza é forse troppo difficile anche per Asfalto, tuttavia qualche risposta ad alcune di queste domande possiamo provare a darla. Tutto questo sbattimento sarà pur servito a qualcosa!

commenti
  1. anonimo ha detto:

    vai mò a letto prima invece di stare sveglio la notte e scrivere, ….sgrazièee! che la mattina devi essere puntuale in ufficio ,ciao dagli operatori notturni del gomito

  2. anonimo ha detto:

    acc.. la firma : FEFE’ .. e COCO’ indovina chi è il terzo?: …sei tu! ci sei arrivato?

  3. simpit ha detto:

    interessante il tuo post, e il video, almeno sappiamo che tutti i dati inviati all’osservatorio son serviti a qualcosa, le parole finali della cronista sono azzeccate: “il mal del vivere”.

  4. anonimo ha detto:

    le droghe come le puttane ci sono da sempre dalla notte dei tempi…parebbe un luogo comune… in effetti lo è…ma il luogo comune nella sua accezione è anche fonte di verità… diciamolo le droghe sono sempre esistite e sono sempre state usate dall’umanità…ma il come sono state utilizzate fa una bella differenza.
    Il rituale.. le droghe sono sempre state utilizzate in occasioni speciali in rituali in momenti catartici… di gruppo…etcetera.. si potrebbe continuare… ma non è il caso… visto che chi legge e scrive i vari commenti…porta solo banalità
    che dire riflettete sulla facilità d’uso e abuso… sul controllo….su chi vi controlla.
    sulla libertà…sul farsi…l’ignoranza è una forza predominante di questo mondo di questi tempi…ehh ehhh

  5. anonimo ha detto:

    tutto ok,ma rimane la domanda:fuggire dove?Perchè?se tu hai la risposta hai risolto i miei problemi.

  6. GiselleB ha detto:

    cavolo! per aprire le porte della percezione extrasensoriale non bisogna sballarsi o calarsi qualcosa. basta mettersi davanti ad un pc.
    parola di scout!

    (ps: massi, mi sa che io e te siamo davvero in sintonia, e grazie per il tuo appoggio di ieri. ho osato.)

  7. massitutor ha detto:

    Mettersi davanti a un pc; andare nei locali a luci rosse, lanciarsi con l’elastico, cucinare per 4 ore… tutte cose sacrosante… l’importante è non rimanerci dentro, o comunque saperne uscire.

    Sul tuo blog Giselle più che osato hai virato bruscamente e hai stupito. Per osare c’è ancora margine.

  8. anonimo ha detto:

    Giselle B, fatti un po’ i cazzi tuoi e cercati la sintonia con qualcun altro…
    Leah

  9. simpit ha detto:

    un pò in ritardo come al solito d’altronde, adesso ho capito chi è Leah,eh eh eh smascherata di brutto.
    Ciauuuuuu

  10. massitutor ha detto:

    Eh già ragazzi…è una cruda verità… ma anche i tutor hanno un (o una) tutor sopra di loro. Verità di questo mondo.

  11. massitutor ha detto:

    #5 non ho risposte di certo, ma molte domande che spero possano aiutare ad aprire un varco. I tuoi problemi sono nella realtà o nella sostanza? E se sei con la testa su un altro pianeta i tuoi problemi non rimangono lì ad aspettarti? I miei sì.

  12. anonimo ha detto:

    ciao roberta del droppin venerdi in via del portop mi sei stata antipatica perchè ho capito che sei una di quelle persone che etichettano e si fanno un idea delle persone che come me si mettono apposto . te lo dico cosi perchè cosi mi spiego meglio e arriva in un modomolto più apprensivo per te. mi hai fatto molto innervosire e il tuo modo di approccio per socializzare con persone come me è sbagliatissimo percio ti invito a riflettere.- p4erchè ho dovuto gestire perchè avevo una gran voglia di mandarti a fanculo e la prossima volta che mi incontri comportati un modo più educativo perchè mi sembravi una ragazzina di 12 anni se poi non intendi farmi il terzo grado e vuoi limitarti a salutare a me sta bene, anzi forse è meglio cosi perchè se questo è il tuo carattere siamo incompatibili. mi stai simpatica ma oggi ripeto ti avrei ,mandato a………………….. ciao il duca

  13. massitutor ha detto:

    Cosa non si fa per evitare l’argomento eh! …Sta bene.

  14. amatar ha detto:

    LA PAROLA DROGA GIRA DA DIVERSI ANNI MA CHE DICO SECOLI SIN DAI TENPI DEI STREGONI CHE USAVANO VARI TIPI DI DROGHE PER AVICINARSI AGLI SPIRITI O CI SONO LINDIANI DAMERICA CHE PER FARE PACE CON IL NEMICO SI FACEVANO DEI GRAN CALUMET.ORA LUSO E DI SODISFAZIONE PROPRIA CON LE SUE CONSEGUENZE,LA BAIER QUANDO SI INVENTO LEROINA NON PENSAVA AL DANNO CHE PORTAVA ALLA COMUNITA BE PARLARE DI DROGA CE NE SAREBBE DA SCRIVERNE TANTE MA E UN ARGOMENTO CHE CONVOLGE MOLTE PERSONE E PARECHI EURO CHE A CERTE PERSOME FA PARECHIO COMODO.

  15. anonimo ha detto:

    come al solito mimmo non capisci un aczzo sono i tuoi modi chè non piacciono alla gente e i tuoi approcci sarebbe meglio chè prima cambi tu e vedrai chè le persone ti tratteranno diversamente

  16. anonimo ha detto:

    Infatti cosa si fa’ per non parlare.
    ogniuno dovrebbe affrontare le cose non molta chiarezza,ma siccome si ha paura di essere giudicati,si fa prima ad evitare

  17. massitutor ha detto:

    La mamma quando ero piccolo mi diceva che i tossicodipendenti sono falsi e grandi mentitori. L’esperienza ovviamente ridà la giusta dimensione delle cose e non si può generalizzare, ma ovviamente, come spesso capita un po’ di ragione le mamme ce l’hanno sempre: diciamo che dipende dal rapporto che si instaura fra le persone…. ma quando decidono di mentire (a se stesse prima di tutto) le persone tossicodipendenti sono veramente insuperabili. Coloro che invece hanno un buon senso della realtà delle cose sono già ad un buon livello di evoluzione e cambiamento.

  18. anonimo ha detto:

    Si è vero il tossicodipendente,ha una gran forza sul mentire ma è anche vero chè non lo fanno con cattiveria,ma è cosi….
    pero’ se mentre ti sta’ raccontando qualcosa tu lo fissi bene ti accorgi dell’imbarazzo chè lo metti e ti accorgi chè in quel momento sta’ mentendo,ma la cosa piu’ brutta e chè prima mentono a se stessi.e di quello chè ti diconono ne sono convinti.

    LAURA

  19. anonimo ha detto:

    lei mi fa volare…senza mai partire!
    senza di lei mi manca l’aria…!

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