Cannabis di tipo forte

Pubblicato: 30 maggio 2008 da massitutor in week end a scrocco

Per saperne di più sugli usi alternativi delle droghe leggere segnaliamo anche noi la manifestazione di questo fine settimana che si terrà a Parco Nord.

cannabisdal sito degli organizzatori:
Con la prossima edizione celebreremo il quarto compleanno di quella che ha l’onore di essere la prima fiera italiana interamente dedicata al mondo della cannabis!
A dispetto dei tanti ostacoli trovati sul suo cammino, il sogno dell’ormai noto medico chirurgo versiliese Fabrizio Cinquini è finalmente diventato una solida realtà.

Dai primi vagiti emessi in quel di Pescia nell’ormai lontano 2005, il progetto Cannabis Tipo Forte ha saputo evolversi, e conquistare sempre più i consensi del grande pubblico (tanto italiano quanto europeo) con il suo irresistibile mix di allegria, spensieratezza, follia e militanza cannabinica.
Finalmente anche in Italia un evento fieristico di livello internazionale, una (sempre più rara) occasione per discutere e confrontarsi su quello che forse può definirsi uno degli argomenti più mistificati della storia dell’umanità: la cannabis!
Siamo felici di annunciare che l’edizione 2008 della fiera si svolgerà nei giorni del 30,31 maggio e 1 giugnoLocation dell’evento rimane l’accogliente struttura del Palanord, situata nel rigoglioso verde del Parco Nord di Bologna. Non possiamo sapere ora in quale clima si svolgerà la nuova edizione della fiera, ma proponiamo a tutti voi di non riporre i vostri sogni nel cassetto, e di nutrire belle speranze per il futuro della cannabis in Italia.
Vi ricordiamo quindi di non prendere impegni per il 30-31 maggio e 1 giugno 2008: non potete certo mancare alla quarta edizione di Cannabis Tipo Forte!
Non ve lo perdonereste mai.
Fabrizio, Nicola e Michele

La Storia.
Questo progetto nasce nel 2004 da un’esperienza terapeutica del Dottor Fabrizio Cinquini: che si è sottoposto con successo ad una terapia sperimentale a base di cannabis per alleviare gli effetti collaterali causati da farmaci convenzionali. Si scopre che la sostanza più efficace è la cosiddetta "Cannabis Tipo Forte". Da quel momento la sua visione di questa controversa pianta cambia radicalmente, tanto da pensare di creare un momento di divulgazione e incontro che faccia luce sugli utilizzi industriali e medicali della canapa. L’evento di Parco Nord di questo fine settimana può essere considerato una vera e propria mostra-convegno ecotecnologico della cannabis medicinale e industriale.

commenti
  1. anonimo ha detto:

    NOTO kè nessuno ha lasciato un commento per la cannabis.kè strano.
    Se si parlava di EROINA,COCAINA,LSD,sicuramente sarebbe stato intasato il bloog
    ma kè bravi ragazzi
    GIANLUCA

  2. simpit ha detto:

    Si hai ragione ci è sfuggito questo post,forse talmente presi con sostanze che danno molti più grattacapi della cannabis e la consideriamo oramai come il prezzemolo in casa nostra a tal
    punto che forse ci siamo abituati a tutte le censure di questi tempi ma non a tutte le denunce e i dispetti delle leggi a tutti i consumatori consapevoli e responsabili.
    Delle proprietà terapeutiche di questa sostanza e della sua possibile applicazione nelle varie terapie del dolore oramai se ne è parlato tanto, ma ancora a livello
    politico/istituzionale è un tabù.
    A quelle date purtroppo non potevo esserci ero al lavoro.Ma l’argomento per me è sempre interessante anche se oramai non fumo + dal 2003 circa.Ciao Alelovotrico (caspita che nome complicato ci sveli il segreto di questo nome?)

  3. simpit ha detto:

    E poi il tuo post è stato fatto il 30 maggio il giorno del mio compleanno, e come regalo vorrei proprio che le mie cure finissero bene per poter andare al mare e sdraiarmi al tramonto sulla spiaggia con una chitarra due amici e…. magari uno spinello

  4. massitutor ha detto:

    Tantissimi auguri Pietro! Secondo me stai vivendo una seconda (o terza) vita piena di luce e bella. Magari non ‘da sballo!’ ma densa e importante. Una sera mi sono perso a guardare le tue fotografie da giovane rocker nel tuo profilo myspace e ti confesso che è stato, per me, un film pazzesco ed affascinante: sono andato via con la mente e ti ho pensato in questo tuo passato fatto di musica, magrezza e fighezza. Tuttavia sappi che ti ammiro molto di più adesso. E questo è il migliore regalo che riesco a farti in questo momento.

  5. balza73 ha detto:

    in realtà credo che qua degli effetti collaterali della cannabis, ad uso terapeutico o per fare magliette non freghi niente a nessuno. Quello che importa qui è l’effetto dentro alla cartina.
    Crude realtà.

  6. anonimo ha detto:

    Abbiamo un amico in comune max che purtroppo non c’è più, aveva un tumore e l’unica cosa che gli dava un pò di sollievo era la maria, tanto che gliela compravano i suoi gernitori, lui ha passato gli ultimi anni a diffondere e sostenere l’uso terapeutico di questa sostanza. Una cosa è stata commevente, il padre nella bara ne ha messo un sacchettino. Ci pensi genitori come gli altri un pò anziani che vedono il figlio morire e capiscono che quella che prende non è una droga ma una medicina. purtroppo viviamo in un mondo ipocrita e prima che le cose vengano amesse tanta gente deve soffrire. Tutto è proibito ma sottobanco tutte le categorie ne fanno uso non sarebbe meglio una legalizzazione controllata e un’educazione familiare che ti sa spiegare cosa va e cosa non va senza ipocrisie o falsità. E’ un vecchio discorso e l’indifferenza a questo post dimostra che ormai ha vinto chi proibisce per arricchirsi. Libertà, informazione, controllo a tutti i livelli e non solo tra noi disgraziè.
    Massimo m

  7. ducamimmo ha detto:

    claudia io non ti devo nulla quello che hai fatto lò hai fatto perchè è il tuo lavoro. anzi appena hai pèotuto me lo hai messo in culo e qui mi riferisco al pasto cosa pensavi che morivo di fame , potevi solo farmi stare fuori , il mangiare è stata una cattiveria che solo la tua mente perfida poteva pensare di mettermi in difficoltà, ma hai sbagliato.

  8. massitutor ha detto:

    Eccolo lì il nostro caro amico, sulla sinistra. Che bel ricordo Massimo che mi hai regalato. E che persona gentile e profonda era Stefano. Ricordo che a una riunione di Piazza Grande Stefano lesse ad alta voce un testo che avevo scritto io. Io che ero appena arrivato o quasi a PG. Mi diede un grande coraggio e mi regalò la sensazione di essere nel posto giusto, al mio posto… e che forse avrei avuto qualche possibilità di fare qualcosa di buono, in questo mondo.
    Il ricordo dei suoi occhi accoglienti ma di ghiaccio, questo mi porto questa notte.

  9. massitutor ha detto:

    Duca… il tuo commento qui non ha un verso: ne’ col post ne’ con gli altri commenti. Certe questioni meglio risolverle di persona no? Ci si vede dai!

  10. anonimo ha detto:

    ducamimmo,è mai possibile chè borbotti sempre.

    ciao cinzia

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