Un posto dove andare

Pubblicato: 13 novembre 2008 da massitutor in assistenze e bisogni, civiltà, operatori dispari, televisione

Accolgo volentieri la segnalazione del nostro amico Maurizio Rotars della Bar Boon Band di Milano: dopo una storia come quella di Rimini, che è una storia di abbandono prima che di violenza, vediamo, in questa intervista ai volontari del Centro S.O.S Exodus della Stazione Centrale di Milano, quanto sia importante il semplice gesto dell’esserci.

commenti
  1. anonimo ha detto:

    Ciao agli amici di Asfalto e grazie per l’ospitalità. A Milano come SOS stiamo lavorando all’ampliamento del nuovo centro in stazione, (speriamo sia pronto prima della fine dell’anno, teatro compreso, faremo una festa) al nuovo sportello di Avvocato di Strada, presso di noi e ovviamente alle iniziative della Bar Boon Band che a dicembre ci vedrà suonare in stazione il 24 al pomeriggio, forse il 31 alla festa di Capodanno, con una breve apparizione il 20 sempre in stazione all’interno della manifestazione XBOX che organizziamo con Radio 105.
    Ciao un abbraccio
    Maurizio di SOS Milano

  2. massitutor ha detto:

    Bravi davvero.
    Ve la meritate una nuova sede. Io ci sono stato, anche solo per qualche minuto, e si capisce subito che non riesce a contenere tutta la vostra voglia di fare.

  3. anonimo ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    certo nell’attuale SOS dove stiamo da 18 anni, alcuni giorni abbiamo avuto 120 passaggi di persone in uno spazio di 50 metri quadri ed è ormai troppo stretto. Nel nuovo spazio che sarà sui 320 mq. amplieremo il centro sosta, il centro ascolto, i servizi e se ci passa un finanziamento attrezziamo 3 laboratori, uno di musica nel quale siamo ormai esperti con la Bar Boon Band, uno di immagine (foto – video) con l’aiuto di alcuni professionisti e uno di comunicazione web, nel quale abbiamo tutto da imparare da voi che siete i meglio sulla piazza.
    Sempre se passa il contributo faremo anche uno spazio teatro e feste. Per ora incrociamo le dita e speriamo che tutto vada in porto.
    Un caro abbraccio
    Maurizio

  4. simpit ha detto:

    5 anni per strada. Mi ha colpito sentire quella testimonianza.Sono stato in strada a Milano proprio in quella stazione 14 anni fa!! Ciò significa che quella persona quando ero in strada io conduceva una vita normale.Meditate.
    Parole chiave e concetti chiave: aggancio,relazioni significative,progetto semplice,evitare ricadute,ma non ci sono forze sufficenti.Quante cose abbiamo in comune con i ragazzi di Milano.Salutoni e buona fortuna.

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