Spesso capita di avere una casa, un giardino e un albero da frutta, una famiglia. Oggi non ho più queste cose nel mio mondo esteriore; la mia famiglia unita significava potere, i soldi, la sicurezza, la casa, un tetto sulla testa e la propria libertà di essere e fare. Insomma avevo tutto, ora ho solo il ricordo; la mia richezza interiore, che tenta di difendersi come può difendendosi con l’unica cosa rimasta per difendersi: l’intelligenza che aiuta a pensare, a creare, mentre spesso il pensare ti viene tolto, perchè non puoi pensare di mettere a posto le cose, perchè ci sono gli altri che lo fanno, non te la prendi e alla fine ti rassegni e scegli la politica migliore, come ha scelto il nostro sindaco Sergio Cofferati: la famiglia. Perchè è dalla famiglia che si ottengono le cose migliori. Ottima scelta ma ora c’è bisogno che torni un attimo al mio albero.IL MIO ALBERO
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Tempo che passa, mia madre, mio padre mentre io e mio fratello eran solo i sogni di allora, Ogni volta che ritorno |
Adesso che son cresciuto ed è tutto cambiato la ciliegia è matura pronta per esser mangiata questo albero è il mio tempo e non l’ho taglierò mai lo terrò in un angolo di cuore come ricordo. E fin che ci sarà, anch’io vivrò sarà acqua per la sua sete, |
stiamo provando a registrare ma sia l’audio che l’ispirazione che guitar scadente ancora non ha portato a discreti risultati, ci vorrebbe un buon registratore e molte più prove.Poi ti faremo sentire ciaoo Max