Il presepe dello Zac

Pubblicato: 23 dicembre 2008 da massitutor in dormire, lavoro
Creato da qualcuno che ha utilizzato i bicchieri di plastica di caffè usati, una forchetta e un cucchiaio sempre di plastica che fungono da Maria e Giuseppe un rotolo di carta igienica e per finire il tubetto di shampoo come Gesù bambino. Ecologico, unico!! nel suo genere. Scopriremo l’impavido inventore.

Buon Natale a tutti.

Il presepe dello zac

commenti
  1. Raymond ha detto:

    Son qui grazie il sito di Marzia wordpress e con il sorriso che quel fantastico presepe mi dona vi auguro Buon Natale !

  2. massitutor ha detto:

    Attenti che non passi la donna delle pulizie…
    E’ il presepe più vero che si possa trovare oggi in questa città.
    Conosco anche l’autore, ma lasciamo ancora un po’ di mistero.

  3. anonimo ha detto:

    ciao caro Massitutor,anche io conosco il misterioso autore.Colgo l’occasione per farti gli auguri di buone feste.Ciao da ILARIO.

  4. massitutor ha detto:

    Caro Ilario. In questa vigilia di natale ti ho pensato… e mi fa piacere scambiarci gli auguri proprio qui. Spero tu abbia ricevuto il mio piccolo presente. Ci sentiamo magari prima che finisca l’anno. Dai che non va poi male male!

  5. DanteDellamorte ha detto:

    Mi piace l’idea della carta igienica nel presepe.

  6. balza73 ha detto:

    Questo presepe rappresenta tutto quello che siamo e forse quello che dovremmo smettere si essere. Mettere in scena le nostre miserie fino ad ora ha pagato, ma bisogna attrezzarsi per mettere in campo qualcos’altro, perchè il mondo si abitua a tutto e può non bastare più.

  7. marzia ha detto:

    (ANSA) – ROMA, 26 DIC – Un film su una famiglia senzatetto dell’italoamericano Salvatore Stabile ha raccolto un milione di dollari per i barboni.Il film ‘Where God left his shoes’ e’ stato adottato da molte associazioni che prestano aiuto ai senzatetto per proiezioni benefiche a favore degli homeless e creare maggiore consapevolezza sul problema. La pellicola, che ha debuttato da alcuni giorni negli Usa con un’uscita per ora limitata a Los Angeles e New York, nel 2007 ha vinto l’Humanitas Award.

  8. cecizia ha detto:

    chi è chi è sto genio?vi prego ditelo il prima possibile!!!!

  9. simpit ha detto:

    è sempre + misterioso e paradossale quel paese,dove la sproporzionata ricchezza in mani di pochi si contrappone a quartieri con sproporzionata realtà di povertà,mancanza di assistenza sanitaria,e pochi diritti.Sarebbe interessante sapere come vengono investiti quei denari se destinati a un’assistenzialismo becero da pasto e coperta o qualcosa di più costruttivo.

  10. massitutor ha detto:

    E’ questa storia qui, riporto da Ansa.it

    FILM SUI SENZATETTO AIUTA GLI HOMELESS
    ROMA – Un milione di dollari, oltre a vestiario, beni di necessità e altre decine donazioni per i senzatetto. E’ quanto ha aiutato a raccogliere, con vari eventi di beneficenza in tutta America Where God left his shoes, il film indipendente e a basso budget dell’italoamericano Salvatore Stabile, con John Leguizamo, che racconta tra melò e atmosfere neorealiste, la storia di una giovane famiglia rimasta senza casa e senza prospettive. La pellicola che ha debuttato da qualche giorno nelle sale americane con un’uscita per ora limitata a Los Angeles e New York, nel 2007 ha vinto l’Humanitas Award al Sundance Film festival ed è stato presentato al Tribeca Film festival.

    “Il film non è nato come una storia sui senzatetto ma su una famiglia – ha spiegato il produttore del lungometraggio, Michael Caldwell della Vulcan Productions -. Dopo la presentazione al Tribeca, però, molti rappresentanti di associazioni che prestano aiuto ai senzatetto ci hanno chiesto di poter utilizzare Where God left his shoes per proiezioni benefiche a favore degli homeless e creare maggiore consapevolezza sul problema. Questo ci ha fatto iniziare a pensare al film in maniera diversa”.

    La pellicola ambientata e girata interamente a New York in soli 25 giorni, racconta la storia di Frank (Leguizamo), pugile fallito con piccoli reati alle spalle, rimasto senza lavoro, che viene sfrattato insieme alla sua famiglia, composta dalla moglie Angela (Leonor Varela, premiata quest’anno per la sua performance con un Imagen Award, il premio riservato ai talenti latino-americani), la figlia Christina (Samantha Rose) e un figliastro di dieci anni, Justin (David Castro). Dopo aver passato tre mesi in un rifugio per i senzatetto, l’uomo viene a sapere, proprio alla vigilia di Natale, della possibilità di andare a vivere in appartamenti riservati alle famiglie a basso reddito.

    L’unica condizione è che il capofamiglia abbia un lavoro stabile. L’assistente sociale che sta chiudendo la lista di famiglie ‘adatte’, gli dà tempo qualche ora per trovarsi un’occupazione. Frank allora accompagnato da Justin, si butta, tra corse per la città, porte sbattute in faccia, un tentato furto, nell’affannata ricerca di qualcuno che lo assuma. Where God Left his shoes “é molto drammatico, in qualche modo anti-natalizio. Ed è il mio genere preferito tutto quello che é ‘anti’ – ha spiegato John Leguizamo alla rivista Time -. Salvatore Stabile ha raccolto con il film un milione di dollari per i senzatetto.

    Quando ho letto la sceneggiatura sono scoppiato a piangere. Immagino che ogni uomo abbia la fantasia di essere di successo, di sostenere e fare da collante alla famiglia e di adempiere alle sue responsabilità. Ma che succede quando non ci riesci?”. Secondo Caldwell il film può aiutare ad aprire agli occhi e cambiare la percezione pubblica dei senzatetto, anche grazie al suo realismo, e alla mancanza di un finale hollywoodiano come quello di La ricerca della felicità: “La loro soluzione all’essere senzatetto è stata far diventare il protagonista un milionario”. Per il produttore anche se restano gli stereotipi sugli homeless, visti soprattutto come persone malate, vittime di dipendenze o pigre, la faccia di questa condizione ” sta cambiando e diventando più familiare a tutti noi ogni giorno che passa”.

  11. simpit ha detto:

    stereotipi sugli homeless? anche e ancora in Italia.Non siamo del tutto vaccinati su questo tema.Si dice che nei prossimi anni con la crisi che c’è ci dovranno fare l’abitudine un bel pò di famiglie in più del solito.

  12. Concin ha detto:

    un saluto veloce a tutti e per quel che posso tanti auguri per questo convenzionale nuovo anno che tutti chiameremo 2009. Vi lascio con la canzone/oroscopo di un mio amico:

    Ai segni,si i segni
    si io ci credo molto,molto
    ecco perchè ascolto
    tutti i giorni
    l’oroscopo ogni giorno
    alle sette e mezza c’è un mago,un mago
    sa leggere il futuro e le stelle
    e io lo invidio molto,moltissimo
    ecco,ora comincia
    così
    acquario,vergine,leone sarà un giorno bellissimo (issimo)
    ariete,toro,bilancia sarà un giorno splendido (splendido)
    cancro,scorpione,sagittario sarà un giorno di passione
    scorpione,gemelli,pesci sarà un giorno d’amore
    scorre la vita infinita
    cadono i petali delle rose
    siamo solo piccole particelle
    che compaiono e scompaiono e riappaiono
    io,io,rimango lì incantato ad ascoltarlo,eh
    quest’uomo così grande e sapiente,sapiente
    sa leggere il futuro e le stelle
    quand’ecco decido
    lo devo incontrare,vedere
    e allora l’aspetto dopo il suo programma,l’aspetto
    eccolo,eccolo
    sta con tre ragazze,che belle
    vacche,son vacche,sì ma a guardarle bene sembran vacche
    si siedono in un bar e io lì vicino li ascolto
    lui dice,dice,che più sono soli e più son fessi
    lui dice “son fessi
    qui son tutti soli e fessi
    ingenui,candidi,credono a ogni cosa,scemenza
    io,io (ah) scrivo quel che voglio,voglio
    e loro,sapete,credon che io legga le stelle
    credono che io legga le stelle
    credono che io legga le stelle
    (ah ah ah)
    scorre la vita infinita
    cadono i petali delle rose
    siamo solo piccole particelle
    che compaiono e scompaiono e riappaiono
    ma dimmi che cos’è l’amore
    l’amore è una ranocchietta verde,ma se tu la illumini nella notte lei scompare e poi compare e poi riappare e poi poi..

    buongiorno da radio blu
    abbiamo oggi il nostro mago
    buongiorno mago
    buongiorno a tutti
    dicci come sarà oggi la giornata
    oggi la giornata è magica
    è piena d’amore,di fortuna,di gioie,di colori
    perchè..
    come fai?come fai a saperlo?
    beh,perchè io leggo le stelle,io le leggo la notte,quando è tutto buio
    le leggo nel cielo

  13. anderlet ha detto:

    Veselé Vianoce a Šťastný Nový RokBuon Natale e Felice Anno Nuovo

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