Archivio per dicembre, 2008

Telestrada

Pubblicato: 13 dicembre 2008 da massitutor in asfalto fuoriporta, televisione, tutto cominciò così

"LA STRADA SIAMO NOI"…online da sabato 13 dicembre 2008

Pubblichiamo il comunicato stampa diramato da Caritas di Catania, socio fio.PSD, sulla nascita di un giornale e una tv "di strada", ovvero con persone senza dimora presenti in redazione.
Scarp de’ tenis e Telestrada.
A Catania un giornale e una tv "di strada" gestiti dai senza fissa dimora.
tele_s

(…) la prima web tv "di strada" italiana con una redazione composta da senza fissa dimora, operatori e volontari Caritas, la stessa redazione che cura le pagine locali del mensile nazionale Scarp de’ tenis.

Sabato 13 dicembre 2008 alle ore 9,30 presso l’Help Center della Caritas diocesana di Catania (luogo altamente simbolico dove la redazione di strada si riunisce già da tre mesi), P.zza Giovanni XXIII. (…) Al termine dell’incontro saranno proiettati i documentari di strada prodotti dalla redazione. Inoltre l’idea è quella di una redazione giornalistica composta dai senza fissa dimora della città.

Al progetto Scarp de’ tenis, il mensile di strada nazionale, che ha aperto da poco a Catania una redazione locale, la Caritas diocesana di Catania affianca il progetto Telestrada  la prima web tv di strada italiana, con una redazione composta da senza fissa dimora, operatori e volontari.

La web tv di strada vuole rappresentare una voce indipendente e che completa il lavoro egregio dei mass media.
Telestrada dà voce ai protagonisti della strada, persone che vivono quotidianamente il disagio di non avere una casa, che sono ospiti dei dormitori e delle mense per i poveri della Caritas. Saranno loro in persona a raccontarsi e a raccontare le storie dei loro compagni di viaggio.

"La strada siamo noi" e non abbiamo affatto bisogno di alcuna mediazione di gente che vuole dare in pasto al pubblico il "caso umano" senza nessun rispetto della nostra dignità e della nostra opinione".
Telestrada è la voce vera di gente vera che la strada la vive ogni giorno.
Telestrada sarà on line direttamente dalla strada dal 13 dicembre 2008 all’indirizzo:
www.telestrada.it

Altre utili informazioni…
Il progetto rappresenta un’importante opportunità per gli esclusi e gli emarginati. Un giornale può dare voce a storie sconosciute, gettare una luce su vite che altrimenti rimarrebbero nell’ombra, e contribuire a modificare i luoghi comuni tramite cui le persone comuni considerano gli emarginati.
Scarp de’ tenis è un giornale di strada con una marcata identità. Nato nel 1994 per intuizione di un pubblicitario, Pietro Greppi, è stato sostenuto ben presto da Caritas Ambrosiana e da Cgil-Cisl-Uil provinciali di Milano, oltre che da altre associazioni del territorio. Dopo una breve interruzione, è tornato sulla strada nel 1996, edito da cooperativa Oltre, promossa da Caritas Ambrosiana: da allora ha inanellato 121 numeri senza pause, al ritmo di dieci uscite all’anno. Scarp è diffuso e  scritto da persone gravemente emarginate e senza dimora, persone che conoscono o hanno conosciuto la vita di strada, i dormitori, l’esclusione, la difficoltà di un reinserimento sociale e lavorativo. Per costoro è un’occasione di espressione, di affermazione della propria dignità, di lavoro, di integrazione del reddito, di ricostruzione delle capacità relazionali. Ciascuno dei venditori e molti degli autori sono seguiti, nel percorso di recupero e reinserimento, da operatori e servizi Caritas.

Esiste un forte legame tra i contenuti del giornale e il progetto sociale di cui è perno. Scarp si occupa (agli inizi soprattutto in chiave autobiografica, oggi con l’aggiunta di analisi e approfondimenti che presuppongono un lavoro giornalistico professionale) dell’esperienza e della vita degli homeless, ma anche di temi e fenomeni che sono preludio alla caduta "sulla strada": impoverimento e indebitamento, fragilità e disagio sociale, esclusione e periferizzazione di individui e gruppi, precarietà lavorativa e abitativa, dipendenze. Scarp si sforza anche di offrire una lettura in positivo della realtà della strada, dalle forme di solidarietà che vi si manifestano alle espressioni culturali che essa suscita e ospita.

Scarp ha un forte legame anche con la realtà dei territori in cui è diffuso: si propone alle comunità cristiane come strumento di "alfabetizzazione" rispetto ai temi e ai problemi che contraddistinguono il mondo della grave emarginazione.
Il giornale si articola in una redazione nazionale di Milano e in redazioni satelliti che dovranno curare la redazione dei testi per la parte locale e potranno essere chiamati a collaborare alla stesura della parte di interesse nazionale. Attualmente è diffuso a Milano, Genova, Firenze, Torino, Napoli, Palermo, Catania, Rimini, Vicenza.

Contesto locale:
Il progetto Scarp de’ Tennis rappresenta nel contesto locale di riferimento uno strumento fondamentale per potenziare e valorizzare il lavoro di sostegno e presa in carico delle persona senza dimora.
100%SOLIDARIETÀ
Il 100% del prezzo di copertina, è interamente destinato ai senza dimora che partecipano al progetto e alla produzione d’indotto sociale. 1 euro come guadagno diretto, 1,50 euro per spese di gestione giornale e per sostenere progetti di reinserimento siociale.
100%  LEGALITÀ
I venditori, sia italiani sia stranieri con regolare permesso di soggiorno stipulano un contratto come venditori porta a porta. 0% Lavoro nero, i venditori pagano tutte le tasse relative ai loro guadagni, inoltre, sono iscritti all’ Inps.
LA DISTRIBUZIONE
Viene venduto da persone che vivono per la strada, in situazioni di forte disagio o emarginazione.
La Strada: la rivista é distribuita da squadre di venditori che coprono le principali zone di affluenza (centro, stazioni, feste e mercati)

Della serie… MAh…?

Pubblicato: 11 dicembre 2008 da massitutor in asfalto fuoriporta, assistenze e bisogni
Dal portale di Tiscali.
Canada: contro il freddo la giacca vip imbottita di giornali per gli homeless.
giaccajpgArriva Natale e con esso la solidarietà. Per questo alcuni nomi noti dello star system vengono in aiuto dei meno fortunati e firmano un giaccone imbottito di semplice carta di giornale. Un’iniziativa che sta già facendo discutere parecchio.
L’impegno dei vip –  In Canada complice in grande freddo dalle temperature molto rigide, spesso sotto zero, esiste una vera emergenza senza tetto. Gli homeless infatti in questo periodo rischiano di morire assiderati ed è sempre più difficile per loro difendersi dal freddo. Ecco allora che scendono in campo personaggi famosi del mondo dello sport, della musica e del cinema. Aprono dei centri di accoglienza dove i barboni possono trovare rifugio, nutrirsi e scaldarsi, direte voi. No, lanciano sul "mercato" delle speciali giacche.
Giacche "farcite di carta" – si sono semplicemente inventati la giacca imbottita di carta di giornale appallottolata. I quotidiani, assicura un’agenzia di pubblicità nordamericana che ha promosso l’iniziativa, sono molto isolanti e proteggono egregiamente dalle basse temperature. Dunque sono perfetti per questo scopo, mantengono caldo e si trovano facilmente. Niente di meglio dunque per chi deve fronteggiare l’emergenza inverno con pochi mezzi.
Gratis per i senzatetto ma anche su Internet – Tremila giacche "farcite" verranno dunque distribuite ad altrettanti senzatetto, mentre a metà dicembre i più abbienti potranno comprare i capi trendy "15 Below" autografate dalle celebrità che hanno sposato l’iniziativa: dalla top model Heidi Klum alla popstar Elton John, fino alla cantante Nelly Furtado, ai membri dei R.E.M. e al leader dei Led Zeppelin, Robert Plant.
Vedi anche qui.

Pubblicato: 10 dicembre 2008 da massitutor in famiglia
home_sweetSpesso capita di avere una casa, un giardino e un albero da frutta, una famiglia. Oggi non ho più queste cose nel mio mondo esteriore; la mia famiglia unita significava potere, i soldi, la sicurezza, la casa, un tetto sulla testa e la propria libertà di essere e fare. Insomma avevo tutto, ora ho solo il ricordo; la mia richezza interiore, che tenta di difendersi come può difendendosi con l’unica cosa rimasta per difendersi: l’intelligenza che aiuta a pensare, a creare, mentre spesso il pensare ti viene tolto, perchè non puoi pensare di mettere a posto le cose, perchè ci sono gli altri che lo fanno, non te la prendi e alla fine ti rassegni e scegli la politica migliore, come ha scelto il nostro sindaco Sergio Cofferati: la famiglia. Perchè è dalla famiglia che si ottengono le cose migliori. Ottima scelta ma ora c’è bisogno che torni un attimo al mio albero.

IL MIO ALBERO

Tempo che passa,
mente che ricorda
ai piedi del ciliegio
la mia passata adolescenza

mia madre, mio padre
preparavano il pranzo
all’aria nella natura

mentre io e mio fratello
giocavamo col pallone
e imitavamo il nostro campione

eran solo i sogni di allora,
anche se ora i nostri genitori…
vanno ricordati.

Ogni volta che ritorno
sotto l’ombra del ciliegio
solo come sono rimasto
mi aiuta a ricordare
di come era bello
sotto questo albero
c’era la mia famiglia
c’era la mia vita.

Adesso che son cresciuto
ed è tutto cambiato
la ciliegia è matura
pronta per esser mangiata

questo albero è il mio tempo
e non l’ho taglierò mai
lo terrò in un angolo di cuore
come ricordo.

E fin che ci sarà, anch’io vivrò
per me e per gli altri
che oggi mancano all’appello
e per ogni mio pianto

sarà acqua per la sua sete,
per ogni frutto che farà
sarà nutrimento al mio
proseguire da solo.

Tele Tranzollo

Pubblicato: 3 dicembre 2008 da massitutor in film, laboratorio, pensieri in libertà, tele asfalto, tele tranzollo

La recensione più tranzolla del secolo guardatela e sciallatevi tutti.

Non tutti sanno che, al centro diurno da un pò di tempo si fa il ceneforum e questa che state per vedere è la  recensione del cartone giapponese La citta incantata.

larassegnastampa_di_KurtinizzoEMERGENZA FREDDO APRONO I RIFUGI INVERNALI PER I SENZA TETTO DELLA PENISOLA.                       
Arriva il grande freddo e i comuni si prerarano alle emergenze, in primo piano scatta quello per dare un posto ai senza tetto, che si trovano in strada a patire il freddo, da Milano,Torino, Bolzano,Roma, ecc. aprono i rifugi invernali per i clochard, queste emergenze non sono altro che un periodo di alcuni mesi "invernali" che possono trascorrere al caldo in strutture attrezzate dove passare la notte, avere un pasto caldo, lavarsi, trovare dei vestiti, passare alcune ore in tranquillità la cosa che ci da Fastidio è che la città di Roma la casa del Papa invece di aumentare i posti per le emergenze le dimezza anzi di più, pensiamo che non sia giusto per niente che città come la capitale dimezzi posti letto per senza tetto facendo spreco su spreco di soldi per cagate e non di affrontare problemi come il sociale, poi chiediamo gentilmente a tutti i lettori che chi abbia la possibilita di portare coperte e vestiti invernali alle associazioni che si occupano del sociale Caritas, Croce Rossa, Chiese, e anche chi a un po di tempo libero di passarlo con persone che hanno bisogno, perche dietro quel bisogno si nasconde una persona sola quindi aiutiamo chi ha bisogno!              

RIMINI. IL CLOCHARD DATO A FUOCO.
Vi ricordate del barbone messo a fuoco sulla panchina a Rimini? ecco : la Questura ha fermato quattro giovani più che diciottenni, con l’accusa di tentato omicidio, speriamo che la Magistratura arrivi a risolvere questa brutta pagina di cronaca e arrivi a una sentenza, chi a commesso il reato deve pagare, poi diciamo che il nostro amico sta migliorando, speriamo che si riprenda al piu presto.In  bocca al lupo e buona fortuna un tuo amico, buon natale.          

Droga, l’altra faccia della cocaina       
Quando sentiamo cocaina ci viene in mente la "Polvere Bianca" quindi tossicodipendente, e quindi gia un grosso problema, ma non è solo questo il problema, dobbiamo dire che dietro vi è la distruzione di foreste che i narcotrafficanti distruggono per poter coltivare sempre più polvere, si stima che in dieci anni siano stati distrutti oltre 2,2 milioni di ettari di foreste per uso coltivazioni, diciamo anche che per fare un chilo di cocaina, vengono rilasciate nell’ambiente 80 litri di cherosene, tre litri di acido solforico, un litro di ammoniaca, ed altre sostanze inquinanti per la lavorazione della coca, è solo una distruzione, dobbiamo dire basta a questa distruzione in tutti i modi, pensiamo ai milioni di giovani che usano la coca, l’auto distruzione della persona perche la coca ti distrugge e basta non fa del bene alle persone ma solo del male, quindi bisogna fermare questo, perchè le uniche persone che ci guadagnano sono i narcos e mi viene da dire anche i governi invece i giovani si rovinano per poter comprare la "Polvere Bianca". 
                                                                        

risate & eros

Pubblicato: 2 dicembre 2008 da massitutor in Uncategorized

woman_flowerQuasi una mia invenzione la satira erotica tanto per dare una trama alle solite notti di sesso, quando per curiosità si vorrebbe sapere tutto, ma alla fine non si sa niente, e quello che si viene a sapere e quello che la suocera è riuscita a sentire col bicchiere attaccato alla porta.

POI TE LO DIRÒ

Pronto chi rompe?
a sei tu cara
  ‘carissima’ ah sai quando mi svegli
di colpo al mattino
e io c’è l’ho ……..

aiuto mi mangia!
col tu tu
come un treno che va forte
e lascia la scia

alla seconda volta
mi dice: non andare via
la cosa continua
tra il dire e il fare
cara lì non mi baciare
mi fai solletico
ha, ha, ha, ha

sali scendi sali scendi
dimmi tutte le parole
di questa poesia, poi verrò
e tu verrai con me
orgasmica follia
e voi fate la guerra
uno schifo

invece noi andiamo avanti
per di qui e per di la
che sinfonia
è meglio ripassar ancora
questa poesia e quando
la sapremo a memoria
bè poi te lo dirò