In questi giorni ho cercato di guardarmi attorno cosa succede nella Germania per quanto riguarda l’AIDS e con mio stupore vedo un clima molto piu’ rilassato, e tante iniziative per chi come me ha una patologia dell’HIV.
La prima notizia che voglio darvi è quella dell’informarvi che ci sono moltissime associazioni riguardanti AIDS.
Stamattina vi parlero’ di un centro: ovvero un’associazione bavarese per l’ AIDS che si occupa per la promozione della salute dal 1986.
Associazione senza scopo di lucro ha aumentato la solidarietà e la comprensione per interessarsi nella nostra società riguardo la patologia dell’AIDS
Mansioni focali:
* Discussioni con un psicologo per persone affette da HIV
* Assistenza di Sociale
* Consultazione e sostegno per detenuti con AIDS
* offerte Arte-terapeutiche per interessati
* Informazioni circa AIDS
* Progetti di prevenzione della gioventù (nelle scuole)
* Attività di formazione avanzata
* ulteriori offerte della promozione di salute.
Voglio parlarvi dell’atelier, una cosa che mi sta a cuore data la mia passione per l’arte e che penso sia una iniziativa lodevole che permette di dare l’opportunità con la realizzazione di opere e avere il contatto con la vita dello studio.
In un atmosfera distesa offre a chi possiede creatività l’opportunita’ di utilizzare l’atelier a chiunque, (a gente sieropositiva) mettendo a disposizione questo studio, i materiali, lo scambio tra persone che si interessano di arte, visitando musei e gallerie, insomma mi guardo intorno e rimango senza parole..pensando all’Italia a quante cose si potrebbero fare e che invece per paura si sta con la testa nascosta come gli struzzi.
Il cuore che va oltre la legge. A mia sorella, quando a SANTA BRIGIDA BG, stavo passando le vacanze al Patronato San Vincenzo, arrivò la notizia della nascita di mia sorella, una sorella che oggi… a 43 anni non ho ancora visto, già è stata cercata sulla trasmissione Chi l’ha visto, ma non fu trovata, anche perchè lei penso che non si ritenga più nostra dato che è nata dall’unione di mia madre e suo padre che poi si sposò con un altra donna ma morì, mia mamma aveva dei probllemi psichiatrici e visto che non poteva prendersi cura di lei tentò in un primo momento di far firmare l’affidamento ad Angelo, suo secondo marito, ma il suo tentativo fu inutile e mia sorella Rosanna fu affidata alle suore di Imola e da li non so più niente. Comunque un bacio dai tuoi fratelli, Flavio che era sulla fotografia con tuo padre Salvatore, oggi purtroppo non c’è più.



