Ho scritto 233 poesie in un anno e mezzo, non so se riuscirò a pubblicarle tutte, ho il via per la prossima pasqua da via del Gomito e non so se continuerò ha scrivere su asfalto.E non ho nessunissima intenzione di continuare con il sociale. Il cane c’è l ho, mi manca la chitarra il sacco a pelo e una tenda, tornerò a fare il poeta di strada, nonostante chi mi vuole bene e farà di tutto per impedirmelo. E alla fine chissà se riuscirò a cambiare come vuole lei, forse con una donna come ANNA FALCHI, ma lei non so.
| N. 233 – ALICE CHE SOGNA
Alice che sogna e sopratutto quel ragazzo che scieglierà già da adesso sogna dove lei si ricorderà di essere stata piccina |
correrà e sarà piu veloce del vento sfiderà ogni bufera ma in fine avrà il suo amore quell’amore desiderato da sempre che è dietro quella porta a quel ragazzo che ora sogna |



Per la paura di essere emarginati solo pochi parlano della loro malattia e così l‘HIV nella nostra società rimane quasi invisibile. Più del 60% viene a sapere di essere sieropositivo al momento della comparsa di Aids e quindi è portatore dal virus senza saperlo da anni con tutte le inevitabili conseguenze quali la trasmissione ai propri partner. "Chi deve vivere con l’Aids ancora oggi, infatti, spesso si sente costretto a tacere sulla sua condizione, anche se questo silenzio, pesa molto".