15 anni fa…. avevo un' altra religiosità!

Pubblicato: 16 aprile 2010 da massitutor in bologna sold-out, civiltà, comunità, tutto cominciò così, vagabond geoghaphic

rave 4"Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino" diceva Dalla,"la maglia del Bologna 7 giorni su 7,..che profumo Bologna di sera, le sere di Maggio.."rispondeva Carboni e "poi ci troveremo come le star a bere del whisky al Roxy Bar, o forse non c'incontreremo mai, ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno, in fondo, perso per i CAZZI suoi!!"Bologna, Bologna, quanto tempo è passato, quante gioie e quanti dolori….lo ammetto: sono un nostalgico, ma non posso farci nulla, specie se dò uno sguardo alla mia città di questi tempi: dalle piccole cose, i tanti negozietti multi-offerta di pakistani aperti tutto il giorno, fino a sera tardi, che fanno concorrenza ai vari bar e alimentari, che non sanno più come tirare avanti, i "tutto a 1€" dei cinesi! Quartieri ormai diventati delle piccole "cina-town" o "Istanbul"
Una volta Bologna era una specie d' "isola felice", si stava bene, era piena di vita, la chiamavano "la notturna", ricordo che si passavano ore in mezzo alla strada a discutere su "dove andare" perchè c'erano TROPPI posti in cui passare la serata (o la notte), locali aperti tutta notte, piatti di pasta alla 4 del mattino, e tutto questo portava a far sì che ci fosse sempre tanta gente, bolognesi veri, per cui la città era più serena, più tranquilla, ad esempio una ragazza in minigonna poteva passare a mezzanotte in Via Indipendenza da sola, senza la minima preoccupazione che le potesse accadere qualcosa, e la stessa via era strapiena di gente, come se fosse Sabato pomeriggio, insomma: a Bologna si stava bene, c'è poco da dire, ed a guardarla ora ammetto che mi piange il cuore: è strapiena di extra-comunitari (con o senza permesso di soggiorno!!) che si sono radicati portando più droga, più prostituzione, e tanta paura nella gente, che ormai non esce più di casa, che ha paura, che ogni mattina legge il quotidiano incredulo di come possa essere cambiata una città così bella!!!
Una volta il centro era dei bolognesi, ma ora di chi è?
rave 5
ma cos'è successo? perchè siamo arrivarti a questo?
mettiamo in prima linea (quando ancora c'era) il servizio militare: quanti che venivano qui per la naja e trovandola così bella facevano di tutto per restarci, per trasferirsi? Non dimentichiamo poi la famosa "università", che tanto denaro e gente porta ogni anno, anche agli studenti, come i militi, non sembrava vero potesse esistere un posto simile, una città che però non era una metropoli, ma un gioiellino a misura d'uomo, dove (una volta) ci si conosceva praticamente tutti, poi molti studenti si sono trasformati in "punkabestia", ma faccio notare che lo sono solo qui, perchè quando tornano a casa loro: via i pircing, le borchie, la cattiveria, ma quando sono qui fanno gli strafottenti, insultano, non si lavano, chiedono gli spicci, ma in tasca hanno "l'American Express Gold" di papà, ma come facciata devono fare i barboni… ma chi diavolo glI ha detto che questo vuol dire punkabestia? Quando gli originali sono tutt' altro? E da bravi sono riusciti a rovinare il centro della città!!
Riassumendo: militari, studenti, punkabestia, extra-comunitari, tutta gente che non c'entra nulla ma che si è insiedata nella città, trasformandola piano, piano in quello che ci ritroviamo oggi, non c'è più nulla di quello che era, non c'e più l'ora dell'aperitivo, anche i bar sono cambiati, una volta c'erano quelli di classe e quelli normali, oggi sono tutti uguali: zero professionalità, belle "fighe" che non sanno fare neanche un caffè, ma fanno "immagine" …bella roba!!!!

rave 2E non dimenntichiamo di dare la sua bella parte di colpa alla giunta comunale, che ha tolto i tavolini all'aperto nei bar,che invogliava la gente a sedersi fuori, a vivere la città, ed erano anche belli da vedere, davano l'idea di "vita", poi ha chiuso tutti i locali alle 2 di notte, ha agevolato l'inserimento degli stranieri, e c'ha tolto due "chicche" come il "Livello 57" e la bellissima "Street Rave Parade", invidiata da tutta Italia (niente a che vedere con Zurigo e Berlino, certo, ma faceva la sua bella figura), però molto solerte nel mettere le telecamere ovunque: non puoi girare in centro senza essere ripreso, ma a quanto pare non serve a un nulla, infatti la delinquenza avanza, gli scippi, gli stupri.fosre le telecamere servono solo a fare le multe, quindi incassare…e basta!!!!!
Lo so: sono bolognese e, come tutti i bolognesi, non faccio che lamentarmi della mia città. So anche che sono discorsi fatti e strafatti, ma credo sia doveroso continuare a confrontarci sulla nostra città.
A questo punto, cosa possiamo fare di concreto per riavere la nostra città? serena, divertente e sicura come una volta? e chi ci può aiutare in questo?

commenti
  1. massitutor ha detto:

    Benvenuto nel gruppo Michel!Sento che possiamo fare buone cose insieme.

  2. anonimo ha detto:

    INTERESSANTEEEEEEEEEE…………..

  3. simpit ha detto:

    sulle multe mi trovi  totalmente d'accordo.Ma è un pò tutto questo mondo che sta diventando arraffone, liberticida a discapito dei + deboli.Sulle webcam sono molto curioso ankio.Da un lato sento parlare "del grande fratello mondiale!" tutti si lamentano che vengono spiati e fanno cause migliardarie a volte per difendere la propria privacy, dall'altro gioiscono quando riescono a trovare velocemente il ladro o l'assassino di turno grazie alle webcam. Tutti parlano di integrazione, poi però non vogliono che siano uguali nei diritti a noi e che si arrangino a cominciare dalla strada.Per riavere la nostra città bisogna tornare bolognesi come una volta appunto, persone aperte, ospitali, generosi ma non fessi, ma è difficile perchè le regole del gioco sono cambiate oggi.

  4. massitutor ha detto:

    Dici Come possiamo fare… giusto: bisogna fare qualcosa. Ma quello che manca ed è mancato in questi anni è proprio l'impegno e l'innovazione dei bolognesi, che invece guardano sempre al passato. Non sono un frequentatore dei Rave, ma non mi pare che neanche il livello 57 fosse un covo di bolognesi. E neanche al Pratello credo esista più un solo bolognese, per non parlare poi di piazza verdi.Insomma bolognesi: prima di tutto bisognerebbe uscire di casa, poi vediamo.

  5. michel70 ha detto:

    il discorso "telecamere" è , purtroppo, una grande verità: il centro di BO è osservato a 360°,ci sono micro-telecamere ovunque,non puoi muoverti in centro senza essere visto, ma sorgono spontanee le domande: chi guarda le immagini?Cosa ne fanno? Quando? E la cara vecchia privacy? E se viviamo in un enorme "grande fratello", perchè continuano ad esserci: scippi, stupri, rapine, fiurti, etc.? Però le telecamere che fanno le multe, quelle sono super viste, non scappa NESSUNO, ma certo: quelle i portano soldi, in tasca a: vigili, comune ed "equitalia" (soc. addetta alle riscossioni).Quindi: si spendono un sacco di soldi per telecamere, controllo polveri inquinanti, civis e BOIATE varie, ma per migliorare la città, e la vita in città, non se ne parla propio, manifestazioni, invitare la gente ad uscire ( vedi Milano e Roma con l' apertura serale di negozi e bar), non dimentichiamo BO2000 città europea per la cultura, i tavolini dei bar (che quando furono dati i permessi, moltissimi gestori di locali spesero parecchi Euro, ed ora si ritrova con la cantina piena di tavolini, sedie e ombrelloni senza poterli usare, e quindi poterne ammortizzare i costi!!!

  6. michel70 ha detto:

    volevo anche rispondere a chi non si trova d' accordo con me su "livello 57" e "street rave parade", certo, portavano anche cose negative: un uso spropositato ed incontrollato di droghe, i punkabestia, ma teniamo presente che il tutto restava lì dentro, senza spargersi per la città, e davano alla città un piccolo senso di libertà, c'era un posto dove spesso facevano delle bellissime feste che attiravano almeno 5000 persone, per non parlare della street, che portava gente da tutta Italia (e di conseguenza anche SOLDI!!!) con sound sistem da tutti i centri sociali e dall' estero (lego, anima tek, tekno mobil squood, etc.) ed il livello era una piccola isola felice, con feste a tema (halloween, goa, techno, reggae, etc.!!), bellissima quella delle "30 ore non stop", se non sapevi cosa fare al sabato sera, da loro trovavi sempre qualcosa, una festa, un passaggio ad un rave, certo, non a tutti può piacere, ma togliere livello e street, a mio parere, è stato un GROSSISSIMO ERRORE, almeno prima erano tutii lì, erano più controllati, ed era una bella valvola di sfogo, ma purtroppo c'hanno tagliato le gambe: prima la street, poi spostando il livello dal centro in un posto irragiungibile e veramente squallido, e ora, cosa ci resta? dove andiamo? cosa c'è in città da fare? NULLA, e si ritrovano tutti a bighellonare in Piazza Verdi o sparsi per il centro, un centro che come ho detto, non è più dei bolognesi, ma sempre più pieno di extra-comunitari, immigrati, zingari, e chi più ne ha, più ne metta

  7. anonimo ha detto:

    Sono tempi oramai passati, ricordi di raduni di giovani e meno giovani che si ritrovavano per scambiarsi idee, condividere il tempo bevendosi una birra o, purtroppo o per fortuna, fumare di tutto, trovarsi una compagna, e chi più ne ha più ne metta.Studenti dall'università o DAMS che cercavano di svagarsi e rigenerarsi pensando alla loro futura professione. Bisogna creare nella nostra Bologna nuovi luoghi di ritrovo più puliti dove crescere idee e discutere, senza perdersi in oscure trappole e rinnovarsi, con le nuove generazioni.Marco Tovoli 1965.

  8. balza73 ha detto:

    Ci meritiamo tutto.

  9. marcotovoli ha detto:

    Rivogliamo la nostra Bologna, dove conosersi ricrearsi e far nascere nuove e concrete idee, lottare contro gli approfittatori.Siamo stufi di vedere genti di ognidove arrivare e avere pretese senza darsi da fare pensando solo a fare i loro comodi senza cooperare.Bologna è sempre stata molto accogliente ma, purtoppo anche cogliona e tutto questo ora deve finire.Sono d'accordo con "Avvocato di strada" dell'Onlus che ha stilato un opuscolo annuale che guida per tutta Bologna le persone senza fissa dimora, ma anch'essi si debbono impegnare a fare del loro meglio per inserirsi e a loro volta collaborare.Uno sguardo agli errori del passato e uno sguardo per le generazioni del futuromarco 65.

  10. anonimo ha detto:

    leghisti passatisti

  11. massitutor ha detto:

    Beh, un po' di leghismo in salsa bolognese qui ce n'è in effetti. Quel leghismo fatto di tortellini, portici e bolognesità varie. Parlo da bolognese: posso permettermelo, sono nostalgie che posso capire. Nostalgie di quando sostanzialmente tutto era più facile (come canta Vasco e Michel lo sa); la nostalgia per una realtà delle cose semplice e lineare è cosa assolutamente umana secondo me. Quindi le mie parole non sono un'accusa verso i bolognesi di oggi. Però coraggio ragazzi: sta a noi costruire una nuova Bologna vivibile.

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