Archivio per la categoria ‘musica’

Diegodag diventa buono

Pubblicato: 5 ottobre 2007 da massitutor in musica

testadeporcu live

Sabato scorso. Concerto dei Testadeporcu al Sinister Noise di Roma.
Sono in apprensione, o ansia, o come cazzo si dice. E non per quello show che fra sei ore dovremo sostenere e rendere come al solito impeccabile.
No.
A dire il vero questa è l’ultima cosa di cui mi preoccupa, ‘che tanto l’impeccabilità è ormai di casa dalle nostre parti. Basta solo mettere il pilota automatico e le nostre schegge di 30 secondi esplodono come fuochi artificiali puntati sulla folla a 230bpm, mandando al manicomio i presenti. E sarà anche meglio che ci vadano, al manicomio. Con quella merda di cachet che club e centri sociali danno è indispensabile puntare sulla vendita dei cd e non tanto sul cachet. E se fai cagare non li vendi. Non è il nostro caso. Siamo fuori dal mainstream ma ci pisciamo tutto e tutti. Lo sappiamo benissimo noi che siamo su. Lo sanno benissimo quelli che stanno giù a farsi trinciare timpani e cervello.
In genere la media è di dieci cd venduti a sera, speriamo sia così anche stavolta.
Comunque, dicevamo dell’apprensione, o ansia o come cazzo si chiama.
Questa roba deriva da un qualcosa che di artistico ha ben poco. E si chiama amore.
Suono un genere nel quale non c’è tanto amore, se non per sé stesso, ma ora mi ritrovo da tre settimane immerso in una storia tanto bella quanto improvvisa. Innamorato come un quindicenne ritardato. Corrisposto. E in paranoia. Magari fossero tutte così le paranoie, direte voi. Potrebbe essermi morto qualcuno. Potrei essere malato. Potrei essere solo e senza amici. E invece sono solo innamorato. La psicologia personale è un fattore del tutto individuale e io non so che cosa cazzo farci.
Non penso al concerto che io e Trotta dovremo sostenere, penso solo che ne’ stanotte ne’ domani la vedrò. Ma non è nemmeno questo il punto. Il punto è che se la vedessi sarei ancora più in apprensione, questo pur avendo una voglia tremenda di vederla. Un’apprensione dolcissima, certo, ma pur sempre apprensione, che per brevità chiameremo “futuro”. O meglio, la visione sfocata di esso. Non ho mai vissuto alla giornata, me ne rendo conto solo in momenti come questo, a me il futuro piace averlo ben chiaro e sviluppato in testa, e se il suo percorso, almeno nella mia mente, è ben saldo, non ho ancora sviluppato il potere di poter prevedere anche quello degli altri. Il fatto è che non mi ricordavo nemmeno più di come anche certe persone possiedano la facoltà di diventare una droga. Questa roba fa paura.
Vedete, a me l’amore fa questo effetto: andrà bene? Cazzosìvogliochevadabene. Andrà male? Cazzonononvogliovadamale.” Tutto qui? Direte voi, e “sticazzi”, dico io.
Vorrei essere Dj Gruff in "versi di passione", o qualcosa del genere, lui pare che se le passi tranquillo le sue storie, del resto è un fottuto genio.
Faccio fatica a tenere gli oggetti in mano, la mesaboogie mi scivola e cade. Dentro ha 12 stronzissime valvole. Saprò solo durante il soundcheck se mi toccherà chiedere al chitarrista dei Thrangh il suo ampli, che nel caso andrà distrutto giacchè io suono il basso.
Successe anche l’11 settembre 2001, il giorno dei fuochi artificiali di qualche buontempone al Wtc. Ricordo che dovevamo partire per una data a Rimini e l’ampli mi cascò, solo che quella volta non ero innamorato, strano perché a me le cose cadono dalle mani solo quando sono innamorato.
Beh, tanto per raccontare, l’ora in cui il primo aereo centrava la prima torre eravamo in sala prove a caricare il backline, del tutto ignari, e io stavo bestemmiando, sopratutto la madonna, per questo incidente.
Durante il viaggio Mr. Jamming, il fonico, continua a ustionarci i coglioni con la cassetta dei Cream dal vivo; nonostante per me siano il male assoluto lui continua ad intesserne elogi scomodando concetti quali "rilassanti" e "ottimi per il viaggio", concetti che in questo contesto risultano astrusi quanto i ragionamenti che spingono qualche mentecatto a visitare il Mambo.
Personalmente ho sempre odiato la cosiddetta "musicadaviaggioinfurgone". E’ un concetto che in natura non esiste. C’è solo musica di merda e musica non di merda. I Cream stanno giù nel primo girone, assieme a Crosby, Still, Nash and Young, Bob Dylan e naturalmente Eric Clapton, più svariati e molti altri che non starò nemmeno qui ad elencare visto che purtroppo di gruppi indiepop ce n’è una marea e fanno tutti lercio al cazzo. Altro che furgone.
Comunque, l’autostrada è talmente libera che nemmeno decidiamo di fermarci all’autogrill per il consueto camogli tocciato nella redbull. Probabilmente è circa verso Faenza l’ora in cui il secondo aereo centra la seconda torre, all’altezza di Forlì crolla tutto.
Quando arriviamo al locale non sappiamo ancora un cazzo, loro hanno cercato di avvertirci, scopriamo così che nessuno di noi ha il cellulare acceso perchè siamo tre cazzoni. Ognuno confidava sul telefonino dell’altro. In ogni caso il concerto è stato annullato, così come ogni altro spettacolo in tutto il mondo.
Non ho mai odiato così tanto gli americani come questa volta.
Alessandra, questa volta non ci saranno aerei suicidi, non penso che sarà il giorno in cui qualche pagliaccio in vena di esportare democrazia deciderà di spedire una testata nucleare su qualche villaggio, credo si possa ragionevolmente esser sicuri che non cadranno meteoriti e che dopodomani dormiremo insieme abbracciati nel tuo letto, per me così nuovo e caldo, vedi? Ci sto girando attorno, e anche se tutto ciò è fuori contesto, voglio dirti che ti amo. Cazzo. Ti amo.
Ancora non te l’ho detto, ma spesso anch’io mi sento "fuori contesto".
E spero tu lo possa verificare e apprezzare nel tempo.

Il vampiro

Pubblicato: 21 settembre 2007 da massitutor in amicizia, droga, mangiare, morte, musica, sogni

vampiroVi voglio raccontare una storia che dal titolo sembrerebbe una storia irreale ma non è cosi.
Questa storia parla di un mio vecchio amico di infanzia. Non ci sono solo i tossici di strada, ma anche quelli che si blindano in casa facendosi dei gran peroni. In questo caso il mio amico vampiro, lo chiamo cosi perché non ne voglio fare il nome. Lui sta attaccato a un computer giocando per ore ed ore e ore. Sono arrivato ad odiarlo perché pensa solo a farsi, a giocare al videogame e a mangiare merendine, a bere sangue e a girovagare per la strada per portare fuori il suo cane solo di notte e solo quando si ricorda. Con sti capelli lunghi sporchi e il suo cappotto nero che usa per uscire quelle poche ore giusto per comprare la roba e poi rintanarsi di nuovo nel suo mondo fatto solo di musica, pere, giochi, film horror e sangue dappertutto. Un giorno è venuto il padrone di casa per fare vedere la casa a dei ragazzi a cui doveva affittare e ci hanno chiesto: “ma dov’è il tavolo per mangiare?” E lui risponde serio: “noi non mangiamo hahahahahah……..” (risata satanica). Che risate che mi faccio quando penso a questa scena. 
Lui di giorno è anche una lucertola: per chi conosce Jim Morrison che al vampiro piace molto e che molte volte si immedesima in lui e pensate che coincidenza: è nato lo stesso giorno di Jim! Quando è fatto urla: “io sono il re lucertola”Povero vampiro! Delle volte quando penso alla vita che fa mi fa molta pena. Lui porta una dentiera che è sempre in giro per casa; una volta non trovava i denti e mi ha detto mi berrei del sangue allora si è fatto una pera cosi gli passò la fame; delle volte non mangia neanche per giocare al suo inseparabile giochino. Si scorda persino di dare da mangiare al suo cane! Che tipo il vampiro! è un gran egoista e pensa solo a se stesso io lo picchierei tutti i giorni per come si comporta. Un giorno io gli ho tirato uno schiaffo e gli ho fatto sanguinare il labbro e lui invece di pulirsi con il fazzoletto ha iniziato a ciucciarselo come se gli piacesse; dopo me ne sono andato dalla sua casa ma la storia continua………….

Magnifici Perdenti

Pubblicato: 3 agosto 2007 da massitutor in musica, stra-cult

Leonard Cohen

Wild Boyzz

Pubblicato: 26 luglio 2007 da massitutor in musica

duran

Continua la carrellata di superstar internazionali che, andando in ferie pure loro poveretti, si trovano a dover rimpiazzare un elemento della band con un sostituto. E quale miglior bacino di talenti se non il Centro Diurno? Quando Simon Le Bon è lontano dai Duran Duran un più che degno sostituto è pronto a partire per concerti o firmare autografi. Lo riconoscete?

Pietre rotolanti

Pubblicato: 20 luglio 2007 da massitutor in musica, pensieri in libertà

C’è un nuovo membro dei Rolling Stones! Chi è che sostituisce Keith Richards quando cade dagli alberi? Quando passa dalla clinica? Quando viene trattenuto ad un festino?

Blues desertico

Pubblicato: 17 luglio 2007 da massitutor in felicità, gite, musica

Il concerto dei Tinariwen è stata veramente un’esperienza unica. Per un attimo ci si sente parte di questa tribù, e gli sguardi fieri e sereni di questi combattenti del blues desertico rispecchiano la fierezza e la tranquillità che solo un’appartenenza forte sa dare. Grazie. E buon cammino.

Punk Rock a Scrocco

Pubblicato: 22 giugno 2007 da massitutor in musica, week end a scrocco

week_scrocco2Dopo settimane di imperdonabile latitanza torna la nostra mitica rubrica Week end a Scrocco: indispensabile guida per perditempo che vogliono divertirsi senza mettere mano al (già magro) portafogli.

Questa settimana siamo orgogliosi di propinarvi una sostanziosa serata di Punk Rock, presso una delle rassegne più importanti e sincere della città: già perchè la mitica Scandellara è tornata in città e ne siamo molto contenti, ci mancava. E siamo ancora più eccitati nel proporvi a muso duro la serata di questa serà: già perchè questo venerdì sul palco di Scandella suoneranno i FASTHIDIO! Il gruppo di Gio: grande amico e operatore con gli attributi. Ci si trova tutti lì dunque, per una serata di massiccio rock’n roll al fresco. Solo per stasera, alle 21,30 saliranno sul palco insieme ai Nemesis.

megamonalisa_punk-mona-lisa

I Fasthidio si descrivono così: "Come un granello di polvere in un occhio che nonostante le sue modeste dimensioni può procurarci malessere e nervosismo alla lunga incontenibili il fastidio si annida, al pari di un virus, nelle cose di tutti i giorni… fastidio fisico, fastidio psicologico capaci di incrinare la nostra serenità sfociando in rabbia, disagio, paranoia, insofferenza, criminalità, droga, sesso, violenza, depravazione, vandalismo, demenzialità, provocazione, follia, odio e rifiuto per leggi, stato, politica e forze dell’ordine. Queste sono le situazioni, i frammenti di realtà che i FASTHIDIO raccontano con graffianti ed energiche sonorità HARD PUNK N’ ROLL (con pesanti influenze HARDCORE old school) ma soprattutto con testi che fotografano ironicamente e realisticamente la vita, le esperienze, i pensieri, le idee sovversive e la dura realtà di questi tre PUNK ROCKER gente che ha dato tutto per il ROCK N’ ROLL. Cellule impazzite che formano il colorato tessuto della nostra fottuta società."

Per contatti: JOE GIACOBAZZI – FASTHIDIO@YAHOO.IT

Zaccarelli in festa

Pubblicato: 18 giugno 2007 da massitutor in felicità, gite, musica

 

 Un dormitorio in festa
Martedì 12 maggio 2007

Pizzette, patatine, bibite e dolci… ma soprattutto sorrisi e occhi contenti in una serata particolare… e poi via di massiccie jam session fra basso, batteria, chitarre, piatti e percussioni! Che per dormire c’è sempre tempo!
Clicca su queste foto per ascoltare (se hai coraggio!):

live@zac_blues 

ACID-BLUES 

live@zac_acid

 

e HiP-HoP cavernicolo!

all'unaetrentacinquecirca

Pubblicato: 19 Maggio 2007 da massitutor in musica

Un’altra volta bionda
la serata sta finendo
e servi la mia birra dietro al bar
Negroni whisky Coca
un Camparino con la soda
e il ghiaccio il frigo il rusco
c’e’ da cambiare pure il fusto
e il cliente e’ gia’ servito
e la cassa ha registrato
l’ultimo drink dell’avvocato

E se passasse cosi’ in fretta
come ora che e’ finita
questa serata maledetta
per cinquantamila lire
tra Negroni whisky trucco
un narghile’ con il tabacco
qualche indirizzo nel cappotto
per finire sotto il letto
ma ti ricordi che hai servito dietro al bar

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

Son state storie interessanti
di risate in mezzo ai denti
di amori messi sotto spirito ad affogar
di vecchi camionisti
un po’ arrivisti, un po’ alcolisti
con la moglie lasciata a casa ad ingrassar
avventurieri di frontiera
che non san passare il sabato sera
senza finire ad ubriacarsi dentro un bar

Che strana razza e’ poi il cliente
c’e’ quello bello e intelligente
c’e’ il casinaro e l’invadente
c’e’ chi ascolta trasognato
c’e’ chi urla e sta sbracato
c’e’ chi la donna se la intorta
c’e’ chi gli fa la mano morta
ma c’e’ il cliente piu’ divino
il piu’ richiesto e il piu’ invitante
e’ quello che offre, paga a tutti e fa il brillante

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

E ci siam poi noi musicisti
un po’ beoni, un poco artisti
compagnoni e nati tristi
sempre afflitti dal denaro
perche’ la roba costa caro
ma l’arte e’ cosa sacra e seria da salvar
per cento sacchi alla serata
facciamo una vita sregolata
ma il grande mito ci ha fregato
che sei un eroe se sei suonato

E per ultima la strofa piu’ dolente
quella ahime’ sull’esercente
dietro il banco o nell’ufficio
intellettuale o ben vestito
lui guadagna sempre poco
tasse Iva e forniture
mamma mia quante paure
con gli incassi son dolori
per pagare i suonatori
per pagare i suonatori

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon…

Vinicio Capossela

tu chiamale se vuoi… EMOZIONI

Pubblicato: 7 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, felicità, gite, libertà, musica

il batterista

Ciao, amici di Asfalto, parlando fra noi su un argomento letto su un quotidiano che riguardava il cervello, e molto più esattamente le emozioni, mi viene da parlare di musica che per mè in certi versi è emozione. Infatti, è da circa un mese che stiamo andando a suonare, e per quello che mi riguarda rimettere le mani sulle bacchette e suonare la batteria che sono più di vent’anni che non suonavo, e per di più sentendo gli altri anche abbastanza bene questa è una grandissima emozione. Già per sè la musica è un via di emozioni, del resto quando capita in radio di ascoltare una canzone che magari ti ricorda una storia d’amore, altre ti fanno venire le lacrime, di emozioni se ne vivono tantissime. Ad esempio quando mi capita di ascoltare Lucio Dalla anni 70 ripenso alla mia vacanza in Spagna, alla prima mia vacanza è li di emozioni ne ho vissute tantissime, con le canzoni d’amore di Fabio Concato ho conosciuto una ragazza con cui ho avuto una bella storia d’amore. Insomma l’elenco sarebbe lunghissimo e quindi sono convinto che la musica sia un bel contenitore di emozioni. Infine torno a sottolineare l’importanza del gruppo e delle persone che ci hanno dato la possibilità di suonare, perchè oltre ad essere una grande emozione sapere che ci sia una grande intesa anche con persone che è poco che si conoscono, del resto mentre stavo suonando nello stesso momento guardavo l’espressione di Diego al basso Massimo uguale al basso Pietro alla chitarra, che oltre a divertirci alla grande, avevamo stampato in faccia almeno io credo la consapevolezza che avevamo iniziato qualcosa di grande e, nello stesso tempo, molto emozionante e sentendo che ci sono molte probabilità che questo progetto, ripeto molto emozionante, continui non può far altro che accrescere la fiducia in noi stessi, convincendoci ancora di più che non siamo fatti solo per un certo tipo di vita, ma invece continuando ad emozionarci, come in questo caso solo la musica può fare. Del resto una vita senza emozioni che vita sarebbe?