Musica:
Gnawa Mogador (gnawa)
Merry Go Round (rock italiano)
Maria Devigili (cantautrice)
Open Jam e DJ anonimo (musica alternata)
Buffet clash: etnico vs. tipico
Andiamo alla festa del Drop In @ Vag61
Pubblicato: 14 Maggio 2009 da massitutor in amicizia, felicità, musica, week end a scroccoRitorno sulla strada
Pubblicato: 11 Maggio 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, pensieri in libertà
Ho scritto 233 poesie in un anno e mezzo, non so se riuscirò a pubblicarle tutte, ho il via per la prossima pasqua da via del Gomito e non so se continuerò ha scrivere su asfalto.E non ho nessunissima intenzione di continuare con il sociale. Il cane c’è l ho, mi manca la chitarra il sacco a pelo e una tenda, tornerò a fare il poeta di strada, nonostante chi mi vuole bene e farà di tutto per impedirmelo. E alla fine chissà se riuscirò a cambiare come vuole lei, forse con una donna come ANNA FALCHI, ma lei non so.
| N. 233 – ALICE CHE SOGNA
Alice che sogna e sopratutto quel ragazzo che scieglierà già da adesso sogna dove lei si ricorderà di essere stata piccina |
correrà e sarà piu veloce del vento sfiderà ogni bufera ma in fine avrà il suo amore quell’amore desiderato da sempre che è dietro quella porta a quel ragazzo che ora sogna |

Festeggia il 10 maggio pensando anche alle mamme e alle donne congolesi!. In tutto il mondo, e in Africa in particolare, la donna vive in condizioni difficili. Non ha gli stessi diritti e le stesse opportunità degli uomini. Scegli di regalare a tua mamma un sostegno al progetto di “Lotta alla strasmissione verticale dell’HIV/AIDS” di AMKA: progetto rivolto, soprattutto, alle mamme congolesi e ai loro figli! E’ tutto molto semplice!
1) clicca sulla pagina LOTTA ALLA TRASMISSIONE VERTICALE DELL’HIV/AIDS e leggi i dettagli sul progetto per sapere cosa possiamo realizzare con la tua donazione
2) clicca sulla pagina CONTRIBUISCI
3) scegli il modo di effettuare la donazione (bonifico bancario, versamento postale, donazione online)
4) effettua la tua libera donazione
5) mandaci una mail all’indirizzo amka@assoamka.org scrivendo il tuo nome e cognome e il nome e cognome della mamma alla quale stai regalando il sostegno al progetto. Nella mail indicaci anche la sua mail (o se vorrai il suo indirizzo postale).
Pensa che bello per la tua mamma ricevere in regalo un sostegno alle mamme congolesi
Il 10 maggio non è solo una festa: è un’occasione per porci delle domande sulla disparità di genere.
fonte www.assoamka.org/
BOLOGNA SOLD OUT in Piazza anche domenica
Pubblicato: 8 Maggio 2009 da massitutor in asfalto fuoriporta, assistenze e bisogni, bologna sold-out, musica, politica, week end a scrocco

le foto del Nostro primo maggio
in una Bologna al completo
dove tutto si svolge lungo una coda, nell’attesa
di un posto letto
nell’attesa che passi l’inverno
Un abbraccio sincero ciao.
Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita
e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare.
Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita.
Amore ritorna che poi ti passerà
e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare
Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà
Solo se si parla dell'Aids è possibile rendere più visibile la malattia nella società.
Pubblicato: 3 Maggio 2009 da massitutor in hiv, salute
Per la paura di essere emarginati solo pochi parlano della loro malattia e così l‘HIV nella nostra società rimane quasi invisibile. Più del 60% viene a sapere di essere sieropositivo al momento della comparsa di Aids e quindi è portatore dal virus senza saperlo da anni con tutte le inevitabili conseguenze quali la trasmissione ai propri partner. "Chi deve vivere con l’Aids ancora oggi, infatti, spesso si sente costretto a tacere sulla sua condizione, anche se questo silenzio, pesa molto".
Più viene respinta la discussione sull’Aids, più il virus può diffondersi. "Persone, che non pensano neanche di poter essere sieropositive, infettano altre persone e questi nuovamente altre."
A volte, proprio perché non sanno di essere sieropositivi, vengono addirittura ricoverati in altri reparti a causa di malattie come encefalite, polmonite o altro. Quello che ha causato queste malattie, cioè l’Aids, viene scoperto solo dopo vari controlli e a questo punto la situazione è molto più grave. Se la sieropositività viene scoperta in tempo, attraverso sempre migliori medicine e uno stile di vita corretto, al giorno d’oggi è possibile ritardare la manifestazione della malattia per tanto tempo. "Alcuni pazienti vivono da più di 20 anni con il virus senza che la malattia sia comparsa.
Fino a quando non esiste una cura definitiva contro l’Aids, la malattia si può contrastare solo attraverso informazione e una rete di servizi per le persone infettate.
Una vita degna deve essere possibile anche con l’Aids."
