Archivio per settembre, 2006

Oggi sono alle prese con questo dilemma.
Credere nelle proprie idee (oltre che averne) credo sia importante, e ha a che fare con credere in noi stessi. Ma se non sono capace di farlo comprendere ad un altro a che serve. Sembra quasi che non ci sia scelta tra meglio soli ma convinti che in compagnia di chi non approvo?

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Incazzato con il sistema

Pubblicato: 21 settembre 2006 da massitutor in assistenti sociali

Ieri sono stato in giro per Bologna a risolvere miei problemi e quelli familiari.

Dopo essere stato in cerca dello studio dell’avvocato di mio padre ho deciso di seguire mio fratello ad una mensa comunale dove fino a pochi giorni prima consumavo il pasto pure io. Arrivato, ho dovuto batagliare la mia entrata con la preposta dell’entrata che mi dice senza buono non possop farti entrare cosa giusta ma a mio avviso molto fiscale perchè ogni cosa e persona hanno  problemi diversi, e modo di risolverli diversi.
Io ero inpossibilitato di rinnovare il buono per via di un ricovero avuto fino a pochi giorni prima per un incidente stradeale. Mi ritrovo con il naso operato e una gamba tumefatta cio più di 80 punti adesso decidete voi come posso corrrere a rinnovare un buono pasto quando ho prima da risolvere il problema se riuscirò a guarire per andare a rinnovare quel santo buono.
Comunque non sono stato a supplicare nessuno ho dato della deficiente alla preposta e me ne sono andato.

Oggi penso molto alla droga non sto bene.

Pubblicato: 20 settembre 2006 da massitutor in droga

darioGuardando la mia foto sto male in particolare oggi, che penso molto alla droga.
Vorrei esssere piegato come quel giorno perchè non toccavo con mano la realtà del vivere il quotidiano, comunque sia oggi sono molto predisposto nell’accettare la droga se mi viene offerta speriamo di tenere botta e di non peggiorare la mia situazione che già non è delle migliori.
Chiedo scusa al mondo intero del computer se non ci sono del tutto; recupererò nei giorni avvenire quello che oggi non ho fatto.

Date acqua agli assetati

Pubblicato: 20 settembre 2006 da massitutor in droga, felicità, laboratorio

Volevo rendervi partecipi del fatto che l’altro giorno dopo aver scritto il post depressivo "il sogno è svegliarsi", sono uscita dal laboratorio e mi sono lasciata avvolgere dalla magia di una giornata di sole! Non dico certo che i miei problemi sono scomparsi, quello no, ma si è modificato il mio approccio alla vita, tutto mi è sembrato meno pesante, più abbordabile, come una giornata di sole. Non voglio toccare il problema droga anche se c’è perchè è tutta la vita che ne parlo e non ne posso più. Dico solo che oggi come oggi lo sballo per me è essere lucida, sembra una frase fatta ma è la verità perchè essere lucida mi dà una percezione della realtà alla quale non sono più abituata e che devo dire che mi piace. Io ho una capacità di ripresa allucinante e bastano pochi giorni senza spendere, che il mio corpo e la mia mente rifioriscono tipo pianta moribonda a cui viene data l’acqua. Anche avere due soldi in tasca è una bella emozione si perchè quando ti fai anche se soldi ti girano fra le mani sono soldi virtuali già spesi prima di essere guadagnati e tutti buttati nel cesso! Spero di continuare su questa strada. Il seguito alla prossima puntata.

Il mio unico sogno reale…

Pubblicato: 20 settembre 2006 da massitutor in sogni

Leggendo il nostro blog "Asfalto" ho letto dei vari sogni fatti da noi anche se non si vive di solo sogni (frase fatta). Vorrei raccontare uno dei miei, quello che mi ha fatto rimanere sconvolto. Ero ricoverato ad un centro di specializzazione di fisioterapia a Igea Marina (Rimini) in cui mi curavano per dei miei problemi fisici. Feci un sogno in cui mi ricordo che la buona anima di mio padre mi comparve in sogno in cui mi chiedeva come stavo ed io gli rispondevo a maniera, dopo questo, mio padre mi saluta andandosene attraverso una porticina buia, a quel punto gli ho chiesto "papà perchè non mi dai dei numeri da giocare". Mio padre me ne dette tre da giocare "era il mese di febbraio del 2000", ed io ricordandomi i numeri me li giocavo ogni settimana fino all’inizio di aprile, visto che non uscivano mai gli e l’ho data su. Da notare che mio padre era nato il 25 aprile e non giocandoli più, dovete credermi sono usciti proprio quel giorno! Potete immaginare quello che ho passato quel giorno non tanto per la vincita non fatta, ma tutta la situazione sarà stata una combinazione? Chissà però ancora ci penso "Ti voglio bene papà".
Ciao Fausto.

Il sogno è svegliarsi!

Pubblicato: 18 settembre 2006 da massitutor in laboratorio, sogni

Mi dispiace che questo blog in particolare a volte prenda un andi un pò depressivo, bisogna tener conto però di chi è seduto dietro la tastiera. A volte scrivi qualcosa anche per sfogarti un pò. Oggi per esempio mi sembra di avere il cervello in polpa per scrivere queste poche righe ci ho messo 20 minuti è questo vuole dire che ho tanto tempo da perdere, da sprecare: ore, mesi, anni…
A volte guardo la gente che cammina sembra indaffarata e penso, chissà dove vanno cosa hanno da fare, cosa c’è di così diverso tra me e loro da rendere le nostre vite così differenti. Anche i sogni dovrebbero trasformarsi in progetti e poi in realtà per lasciare spazio ad altri sogni, sogni diversi. I miei restano sempre sogni, un tempo sognare mi piaceva adesso mi sembra solo un’operazione frustrante. Dentro di me sento uno spazio vuoto con una nebulosa al centro e vi assicuro che non è bello e comunque mi scuso in anticipo se qualcuno precedentemente allegro si sia accupato leggendo i deliri di una fallita quale io sono.Non lo dico per vittimismo oddio, se qualcuno impietosito mi regalasse dei soldi non disdegnerei, lo dico perchè è semplicemente la realtà e se non si comincia ad accettarla si rimane uno sfigato che vive in un mondo di sogni.

A proposito di sogni

Pubblicato: 11 settembre 2006 da massitutor in operatori dispari, sogni

lessonnamberuanOgni sogno è relativo al presente che stiamo vivendo e racconta qualcosa di quello che siamo. Sembrerà una banalità, ma è proprio così: sognare è relativo. Ricordo di alcuni sogni raccontati un pomeriggio dal nostro comune amico Tommy. Alcuni forse inventati per farci ridere, ma sempre sogni sono. Nel primo sogno Tommy veniva inseguito da un’enorme siringa piena di Roba; una volta raggiunto però l’ago non era di ferro, ma di gomma morbida per cui non riusciva a entrare nel braccio. Nel secondo il Nostro veniva inseguito da una lattina di birra che saltellando lo chiamava per nome: TOMMYTOMMYTOMMYTOMMY…
Il terzo è il migliore, il più significativo. Tommy racconta con angoscia sentita di aver sognato di essere stato arrestato. In pochi secondi si trova sbattuto in una cella buia, da solo, con un grande peso che gli preme il petto, l’angoscia sale finchè il sogno fortunatamente finisce…
E si trova sveglio, tutto sudato ed ansimante ma in salvo, al sicuro…
Nella sua branda in una stanza da sei persone al dormitorio. Ognuno ha la consolazione che può permettersi no?
Invito tutti i partecipanti di Asfalto a raccontare il proprio sogno più pazzesco, più psichedelico, più assurdo…
Un sogno che si ricorda è sempre un sogno importante