Archivio per aprile, 2007

Vivo da barbone

Pubblicato: 18 aprile 2007 da massitutor in colletta, droga, libertà

vivo_da_barboneCome ben potete vedere sono risuscitato alla grande e allora continuo il mio discorso iniziato ieri. E’ inutile che vi dica che ho passato un periodo di degenza all’ospedale, per curarmi una grossa infezione hai polmoni. Nell’arco della degenza me ne sono capitate di tutti i colori. La più bella è stata che un giorno in depressione cominciai a farmi viaggi strani del tipo "Sono senza soldi come posso campare in questa maniera?", mi sono rotto di elemosinare tutto ma proprio tutto, a questo punto l’unico modo che conosco per far soldi è di prenderli con la forza nelle casse. Caminando, per recarmi all’ospedale a fare le cure,  con questo pensiero mi ritrovai di fronte ad un negozio dove dentro c’era un ragazzo mingherlino, dentro di me ho detto: "è fatta!" invece non è stato proprio così perchè appena entrato e detta la classica frase "mi dia l’incasso perchè è una rapina", mi sono ritrovato fuori dal locale con due calci nel sedere, dopo l’episodio ci ho pensato sopra e vi assicuro che mi è andata bene perchè ho trovato quello che con due calci ha risolto il problema senza mettere le forze dell’ordine di mezzo, mi sarebbe costata cara minimo due anni di albergo forzato. Infatti ringrazio il negoziante che ha agito nel migliore dei modi. Non sono neanche più capace di fare certe cose per fare soldi illegalmente, mi auguro che questa cosa continui perchè del carcere ne ho fatto e mi sono rotto le palle di stare chiuso in una cella. Capite il mio gesto, sono proprio alla frutta dormo in un vagone della stazione poi mangio elemosinando qua e la insomma vivo da barbone e vi assicuro che mi sta stretto perchè un minimo di dignità me la esigo. Vediamo come va a finire questa nuova storia, ce la mettero tutta per poter ricostruirmi qualcosina, senza ricadere come ho fatto due mesi fa. Perchè per me ricadere vuol dire distruggermi completamente, rischiando anche la vita.
Che dio me la mandi buona!  

Mister Paranoia

Pubblicato: 17 aprile 2007 da massitutor in droga, sogni

Ecco il tanto atteso seguito di Mister Paranoia

Mister Paranoia seconda puntata

Dario 2 – la vendetta

Pubblicato: 17 aprile 2007 da massitutor in lavoro

Dario-2_la-vendetta

Carissimi, amici, di via del porto, come vedete è resuscitato Dario, forse sarà una sfiga? O forse no, sarà! Stiamo a vedere come và la storia.
Dopo una lunga degenza, mi sono ripreso e pensavo che la soluzione migliore sia di andare in comunità, ma dopo una lunga rifflesione interiore mi sono reso conto che non è la soluzione migliore, così mi sono deciso di parlare con una operatrice da me conosciuta nel Centro diurno. E ci vado col rischio di non ottenere nulla al di fuori di un "ciao", visto che questo non voglio che avvenga è meglio che stia attento di quello che scrivo. Chiedo una mano per rientrare in borsa lavoro. Si conoscono le mie potenzialità nel blog Asfalto. Spero vada bene… Altrimenti sarebbbero guai seri; facci lei! Detto questo rimango alla vostra decisione che scoprirò tra poco visto che sono in centro e ci metto 5 minuti raggiungere la redazione di Asfalto.
HA! Dimenticavo vi consiglio di prendere la decisione giusta saeno faccio come in America, lo studente che ha fatto 32 morti, io farò uguale capito!………….. Comunque scerzo e per chi non lo sapesse ero un frequentatore del blog, che poi mi staccai per motivi lavorativi, non fatevi viaggi assurdi qusto è quello che vi voglio dire.
CIAO TUTOR! A presto.

SPAM D’AUTORE

Pubblicato: 12 aprile 2007 da massitutor in musica, week end a scrocco

la rubrica di Asfalto per un fine settimana alla grande anche con pochi euro in tascaLiberamente tratto da “diario di un operatore di merda” di Diego D’Agata… la porto alla Vereda.
Per crearmi un alibi basterebbe anche andare lì da solo, giacchè mi conoscono tutti ma, a prescindere, ho voglia di mettere l’uccello in una figa senza starmela a menare troppo. Scopro che stasera c’è un gruppo che suona, un duo basso e batteria che si fa chiamare Testadeporcu; se si fossero chiamati teste di cazzo per me sarebbe stato molto più appropriato visto che suonano una specie di hard core schizzato a volumi da stadio dentro ad un locale che potrà contenere sì e no trenta persone. Questo però mi dà la non disprezzabile opportunità di non sentire assolutamente nulla sull’ex marito che la picchiava e sulla cattiva qualità dei servizi, limitandomi a bere una birra dietro l’altra e ad annuire ogni tanto.
Prima l’ho portata a cena in un ristorante americano tamarrissimo specializzato in bistecche; più che un ristorante sembra l’incubo di un architetto con la fissa di Las Vegas, slot machines ovunque, teste di mucca impagliate e teschi di ogni tipo di animale commestibile appesi un po’ a tutte le pareti e camerieri nani in frack che con passo da papera portano in giro per la sala piatti più grandi di loro. Lei non mangia praticamente un cazzo perchè, mi spiega, è in regime di quaresima e non si può mangiare carne.
Più tardi a casa sua mentre sta succhiandomi furiosamente l’uccello riesco a reprimere a stento una risata pensando che il suddetto regime evidentemente esclude i pompini; strano, in fin dei conti anche in questo caso si tratta di mettersi un pezzo di carne in bocca…..”

testadeporcu live 

Normalmente considero il porsi problemi inerenti all’etica sull’uso di internet un classico atteggiamento da sfigati, più impegnati a combattere contro la calvizie precoce e conseguentemente contro la carenza di figa cronica e a lagnarsi su forum di ogni tipo di quanto sia poco signorile spammare.
Provate a spammare di un vostro concerto su un qualsiasi portale di musica, tipo rockit.it tanto per fare dei nomi, popolato prevalentemente dalla categoria di cui sopra e a cui la mancanza di figa sta creando seri problemi votati al suicidio e colmati con l’ascolto di musica di merda, che per brevità chiameremo “indie pop”, e vedrete cosa vi risponderanno. Bene, oltre ad un sonoro VAFFANCULO a tutto questo popolo di mentecatti, io qui spammo non una ma due volte, in merito a due figate prodotte da me medesimo.
Uno è il libercolo che sto scrivendo
di cui avete appena assaggiato un piccolo boccone, tanto per rimanere sul tema, e che una volta terminato rappresenterà il mio pass d’uscita da questo cesso, la seconda figata sono quelle teste di cazzo dei TESTADEPORCU che domani sera, Venerdì 13 (wow, che fortuna per una data!) si esibiranno all’XM24 di Via Fioravanti assieme agli SQUARTET,squartet altri tre debosciati romani in partenza per il tour europeo con il nostro fonico-campionatore, Mr. Jamming. Beati loro. Devo però dire che l’idea di tornare a mangiare wurstel scrausi negli autogrill tedeschi per una settimana a ‘sto giro non mi attira più di tanto per cui non li invidierò comunque più del dovuto.
Ah, già, la risposta alla domanda più inutile che ti si possa fare a proposito di un tuo concerto, domanda che generalmente viene posta o da chi è idiota o da chi non ne vuole mezza di venire ed è pronto ad addurre scuse di diniego inerenti all’orario.
L’inizio della serata è fra le 22 e le 24.

Yo!

Pubblichiamo un confronto giornalistico su Villa Salus e gestione dei servizi, che coinvolge i lavoratori di Coop La Strada, non tanto perchè ci piace fare polemica, ma perchè ci interessa aprire un dibattito sull’informazione e sulla comunicazione in ambito sociale. La stampa spesso arriva fra i problemi delle persone come un elefante in un negozio di cristalli. Perché? E’ casuale? E’ proprio inevitabile? Crediamo sia possibile difendere il diritto di cronaca senza passare sopra l’intimità delle persone. Ci piacerebbe confrontarci su questo con i nostri lettori e con tutta la rete sociale di Bologna e non solo. Fatevi sentire.

 clicca qui per leggere l'articolo di Repubblica

Un altro articolo su Villa Salus passa sulle vite e la realtà di persone con veri problemi e veri disagi, di nuovo si punta il dito sulla pericolosità sociale di persone "sconosciute", i rumeni.
L’unico fatto concreto citato riguarda lo scontro del giornalista con un ospite con problemi comportamentali, perfettamente noti sia al Comune che a tutti gli operatori, e per il quale sono già attivate le normali procedure di accompagnamento al servizio di competenza.
La Cooperativa La Strada di Piazza Grande ribadisce di ottemperare al mandato di controllo interno e che quindi non esiste nessun "gruppo di violenti" che tengono in ostaggio né ospiti né operatori, ma esiste invece un’intensa attività di accompagnamento sociale degli ospiti per tutti i capitoli previsti dall’appalto: lavoro, scuola, salute, accesso ai servizi e attività interne.
Vengono inoltre effettuate periodiche assemblee con ospiti e operatori dove vengono affrontati problemi di convivenza e problemi della struttura (manutenzione, pulizie, rapporti tra ospiti).
All’interno di Villa Salus, inoltre, in coordinamento con la Cooperativa agiscono associazioni di volontariato con attività specifiche dirette a bambini e donne.
Infine ci sentiamo, come cooperativa sociale basata sul mutuo-aiuto tra persone senza dimora, particolarmente attenti alle condizioni di vita e ai bisogni degli ospiti, andando sempre ben oltre la semplice esecuzione delle richieste previste nelle convenzioni, come la nostra pluriennale presenza nei progetti di accoglienza e integrazione per persone in grave disagio sociale sta a testimoniare, assieme alla volontà di affrontare questi problemi con un intenso lavoro di rete.

Cooperativa Sociale La Strada di Piazza Grande

Magnus. Pirata dell'immaginario

Pubblicato: 6 aprile 2007 da massitutor in week end a scrocco

week_scrocco2

Mostra-omaggio a Roberto Raviola (1939-1996), al secolo Magnus, grande fumettista bolognese, la cui opera ha segnato la storia del fumetto. Alla Pinacoteca Nazionale in Via Belle Arti 56
(40126 Bologna).
La mostra intende indagare la sua opera in relazione all’immaginario collettivo. È Magnus stesso a definirsi "pirata" dell’immaginario e tutta la sua opera è prima di tutto contrassegnata dal piacere e dalla sfida di attraversare territori diversi.
L’esposizione è composta da più di 300 opere, molte delle quali mai mostrate al pubblico; suddivisa in otto sezioni che ripercorrono cronologicamente il suo lavoro e corrispondono a otto nuclei fondamentali della sua poetica, la mostra ospita le tavole dei personaggi che hanno accompagnato Magnus nel suo fecondo percorso di artista: dalla prima produzione con "Kriminal", "Satanik", "Alan Ford" e "Maxmagnus", alle opere della maturità come "Lo sconosciuto", "I Briganti", "110 pillole", "Milady e il Texone", albo speciale di Tex Willer, considerato il suo testamento artistico.

Mostra-omaggio a Roberto Raviola

Stra CULT – La vita come mito

Pubblicato: 4 aprile 2007 da massitutor in droga, musica