Archivio per ottobre, 2009

Asfalto aderisce con entusiasmo a questa "Giornata mondiale delle Nazioni Unite per l’eliminazione della povertà", perché questa volta è diverso: finalmente un evento spontaneo, per parlare liberamente di marginalità, accoglienza e convivenza a Bologna

skyBo_soldout

con il patrocinio della Consulta per la lotta all’esclusione sociale
e del Quartiere Saragozza

Lotta alla povertà o lotta ai poveri?
Bologna è ancora una città accogliente?
Molte persone non hanno ne’ casa ne’ dormitorio.
Cosa significa solidarietà sociale oggi?
Esiste un problema di accesso ai servizi sociali?

Operatori, persone senza dimora, cittadini e curiosi del sociale si incontrano

SABATO 17 OTTOBRE 2009
Ore 19.00
in Piazza San Francesco

Per gustare una zuppa insieme,
parlare di diritti di cittadinanza e marginalità,
pensare ad una città nella quale sia possibile abitare i confini.

INFO: 051/219.43.09
ConsultaEsclusioneSociale@comune.bologna.it
www.viadelporto.splinder.com
         

Una giornata nel laboratorio informatico di via del Porto, a Bologna. 8 ore nelle quali succede la stessa cosa, sempre diversa: persone si incontrano, si accolgono, si parla, qualche volta si ascolta, si guarda chi entra dalla porta sul retro, verso via Don Minzoni. Nel flusso di persone che attraversano la stanza si trova la via per creare qualcosa, fissare qualche idea e una bozza di progetto.
Si lavora, si gioca, si ascolta musica, ma soprattutto si sperimenta il lavoro. Un appiglio alla normalità.
Un luogo di vita.

Quella barbona di Barbie!

Pubblicato: 9 ottobre 2009 da massitutor in Uncategorized

gwenEccoci servita l’ennesima boiata "politically correct": la Mattel ha creato, all’interno della sua nuova linea di bambole, Gwen, la bambola senzatetto che va ad affiancarsi alle sue sorelline asiatiche, di colore, sieropositive ecc.ecc. Che dire? Come al solito non si sa se ridere o piangere…la falsa coscienza che morde e rimorde tutti noi passeggeri di quella nave dei folli che è la nostra splendida società torna a colpire, e non lo fa certo dove fa più male chè non siamo masochisti, bensì dove è abituata da sempre: un colpetto insignificante,la dove riuscirà al massimo a strapparci una smorfia, o un sorriso a seconda dello stato d’animo del momento. Il bello è che la bambolina non ha nulla di strano, niente la qualifica a prima vista come "senzatetto"…
Il fatto è che ad ogni bambolina della serie è stato abbinato un libricino che illustra il personaggio, e alla nostra Gwen è toccata in sorte tutta una serie di sventure che,come spesso accade nella realtà, l’hanno condotta alla triste condizione di poverella, una sorta di moderna Cenerentola il cui principe dovrebbe essere il genitore che l’acquisterà per la propria figliola, dandole finalmente una casa e una famiglia.A gioire di questo sarà principalmente la benemerita Mattel la quale, novella assistente sociale, avrà accasasto la trovatella nonchè realizzato un profitto (e guai a chi pensasse a quest’ultimo come scopo principale dell’operazione!). In conclusione, ecco un’altra volta l’immagine del senzatetto utilizzata da un prodotto commerciale…l’ultima volta era stato un videogioco, con la differenza che si trattava di un game on-line ad accesso gratuito. Sensibilizzare l’opinione pubblica? Promuovere il dibattito sull’esclusione sociale?Farsi pubblicità? Sono (quasi) tutte nobili intenzioni, per di più legittime…se poi lascino o meno il tempo che trovano, qesto ognuno lo deciderà da se.
Noi saremmo già più contenti se il principe-genitore, una volta aquistata la bambola e sensibilizzato sul problema dei senza fissa dimora, si contentasse di lasciare qualche spicciolo al barbone che, immancabile, sarà seduto a fare colletta fuori dal supermercato…

Quanto mi manchi

Pubblicato: 7 ottobre 2009 da massitutor in felicità, pensieri in libertà

cioccolatoArriva il momento nella vita che vorresti vedere tutto a posto ma per il momento ti accorgi che la strada è solo in salita e le vette da scalare sono ancora tante, e quanta fatica un uomo debba fare per raggiungere il propio amore, quante complicazioni, è sempre dura come un torrone sperlari poi arriva il caldo che lo scioglie e senti un sapore particolare di dolce immenso che sa di miele per non parlare delle mandorle e finalmente il dolce ti rende felice, per non parlare della nutella, che poi finì che io avevo i baffi bianchi lasciati dal torrone e lei i baffi di nutella, come se qualcuno ci avesse bendati…. e immaginate voi di come erano le nostre facce.

uanto mi manchi
in questo giorno di sole,
o mio piccolo fiore
che sorridi contenta
e vai dove ti porta il cuore

accellera vai
hai voglia di amore…
per me non fa niente
non sono ancora
insieme a te.
Il tuo intanto è amore
in un mio brutto momento
per i miei occhi;

che vorrebbero vederti
semplicemente accanto,
oppure le mie braccia per
stringerti al mio petto per farti sentire il mio cuore
e farti capire di quanto io voglia bene a te.

intanto mi bastano i tuoi occhi
e tutto quel che mi dai
e anche se un po’ mi dispiace
vai sul fatto del momento,
starò solo e aspetterò
il mio giorno di luna
e quando incomincerà
la mia avventura
allora sarò piu’ contento.

Quanto mi manchi
in questo giorno di sole
o mio piccolo fiore
che sorridi contenta
e vai dove ti porta il cuore
.

C.O.Re.

Pubblicato: 5 ottobre 2009 da massitutor in politica

monji-contro-ogni-repressio

WEEK END A SCROCCO

Pubblicato: 2 ottobre 2009 da massitutor in cultura, droga, film, inchieste, morte, stampa, week end a scrocco

571bba1bcf5f10eb25e1c371488c3ec3Il giorno in cui la notte scese due volte: il film-documentario sul caso Mercuriali
Data: Lunedì 5 Ottobre, ore 17:00
Luogo: via Azzo Gardino 23, Bologna

Il caso di Alberto Mercuriali, giovane e incensurato agronomo di Castrocaro Terme (FC) che si è tolto la vita l’8 luglio 2007 dopo che la stampa locale aveva riportato con grande enfasi una denuncia che lo vedeva protagonista per possesso di una modica quantità di hashish, è ormai diventato emblematico. Da qualunque parti lo si giri, ne esce una storia fatta di distorsioni e cattiva informazione.
E’ questo il senso del film “Il giorno in cui la notte scese due volte” di Lisa Tormena e Matteo Lolletti (vincitori del Premio Ilaria Alpi 2009) che
viene presentato lunedì 5 ottobre alle ore 17 a Scienze della Comunicazione (via Azzo Gardino, 23 aula A)
Alla presentazione interverranno anche Gerardo Bombonato, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e i genitori di Alberto Mercuriali, Maria Cristina Francesconi e Renzo Mercuriali. L’appuntamento, organizzato in collaborazione  con il Premio di giornalismo televisivo “Ilaria Alpi”, introduce il corso di “Comunicazione giornalistica” di Mauro Sarti, che modererà l’incontro.
(notizia riportata dal sito di informazione sociale
Bandiera Gialla.Per saperne di più cliccare qui per il sito creato dalla famiglia di Alberto)

24 HOUR ITALY COMICS
COS’E’ 24 HOUR ITALY COMICS? Una sfida artistica e ludica al tempo stesso: realizzare un fumetto completo di 24 pagine in 24 ore! Che vuol dire tutto: disegni finiti, storia, lettering, colori, tutto! Una volta che la matita tocca il foglio, l’orologio inizia a contare. 24 ore dopo, la matita lascia il foglio per sempre.
Appuntamento dunque a Palazzo Re Enzo per lunedì 5 ottobre alle 14.00 e tirata non-stop fino alle 14.00 dell’indomani