Asfalto è diventata una realtà. Il rischio all’inizio è quello di parlare un po’ troppo di se stessi, ma sono talmente contento del lavoro che abbiamo fatto che non posso non ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato ad aprire questo Blog: Stefano (Alkoliker), Cinzia, Claudia, Diego, Concetta, Mauro di Cooplastrada e soprattutto voglio fare i complimenti ai corsisti del Laboratorio di Informatica di via del Porto che, in pochissimo tempo, sono diventati redattori di questo blog. Nonostante tutte le difficoltà di una vita di strada sono diventati presto consapevoli di quello che significa questo spazio e delle possibilità di comunicazione che il blog presenta. Hanno acquisito in fretta le capacità tecniche necessarie per scrivere un post, avere una mail, gestire il proprio profilo… Sono fiero di voi ragazzi! Bravi tutti, quelli che hanno scritto e quelli che ci hanno solo provato: Massimo DL, Fausto, Gianluca, Luca, Massimo P.
E anche gli amici del Laboratorio Artistico, che ci hanno aiutato ad aprire Asfalto e che spero presto scrivano in questo spazio e sono: Giulia, Roberto, Cosimo, Ronny e Aurelio.
Un grazie anche a tutti i lettori che ci hanno trovato, ancora per caso, nella rete e a quelli che hanno lasciato un commento: è una bella emozione sapere che là fuori c’è qualcuno che ci legge. Quando e come potete diffondete ASFALTO.
E, come si poteva leggere sui muri di Parigi nel ’68, "Ce n’est qu’un debut"… Non è che l’inizio!!!
Archivio per la categoria ‘tutto cominciò così’
E’ un caldo pomeriggio una maledizione quasi oramai il caldo non da tregua e la facilità con cui perdere la testa è sempre più facile ma in via. Forse non è tutto uguale a tutto mentre c’è un via vai di gente girandomi ecco la mia condanna a morte appare chi ti vedo cosa succede? Chiedo subito ai due poliziotti che mi prendono in disparte e mi chiedono di allontanarmi. Uno spicciolo o una moneta quel giorno è stata la mia condanna ho perso non solo una gita, o dei soldi. Ho perso prima di tutto la dignità ogni giorno che passa ho sempre meno amici, ma ho, ancor di più, meno fiducia in me stesso e tutto questo mi porta a chiedermi dove finisce la mia libertà, ma sopratutto tutto questo se ha un prezzo perchè non ho soldi per potermi mantenere!
Carissimi ragazzi, mi sono permesso di postare il messaggio arrivato da una ragazza di Roma, si chiama Ale. Faccio a tutti voi la proposta di invitarla ad entrare nella casa virtuale del blog. Parlatene e poi decidete serenamente.
Bellaaa!
Dal lontano 99, quando arrivai a Bologna, quello che mi ha tenuta a galla, rispetto alla società, è stato il lab info di via del porto…
Davvero, anche quando ho frequentato il dormitorio, la strada, la piazza, droga.
Questo lab info era appena nato, io con lui, questo lab info mi permetteva di tornare ogni tanto in mezzo alla società, con la scusa di imparare ad usare il pc per lo meno non stavo in piazza e imparavo.
Questo lab info mi ha insegnato a stare "sul pezzo" per tot ore, cosa che mi è servita in seguito per iniziare a lavorare.
E come primo corso di informatica alla fine, siamo riusciti a creare anke un sito: l’altra realtà. E dire che all’inizio nessuno di noi sapeva cosa era il pc, nè cosa ci si poteva fare. Però. Molti di noi sono arrivati alla fine del corso, chi ha preso la patente europea del pc, chi come me oggi lavora con il pc. Il nostro sito non è più in linea, purtroppo. Ma eravamo fantastici, anche gasati convinti "eravamo il gruppo del lab info" e con noi cresceva la consapevolezza di essere un gruppo che faceva parte di un pezzo della società, di appartenere alla realtà della città di bologna disgraziati, gli ultimi, i delinquenti, inaffidabili, pericolosi, brutti e cattivi, questo immenso calderone bollente che tutte le società vorrebbero nascondere o eliminare. Oggi ha un nome riconosciuto dai "potenti" signori dei finanziamenti: TERZO SETTORE. Infatti da quel lontano 99 noi siamo ancora qui (noi non noi, ma chi come noi) migliorati o uguali ma la cosa importante è che con questo nome noi siamo presenti a tutti i tavoli dove si distribuiscono soldi o aiuti. E intorno a noi, con noi e per noi, vive un altro mondo gli assistenti sociali, gli operatori, i medici, i segretari politici, il sindaco, la regione emilia romagna e tutta la loro figura professionale è stata meglio regolamentata, sono comunque riconosciuti, elogiati e incoraggiati a far meglio e di più.
E noi? Oggi siamo consapevoli che la società è fatta da tutti, anche da noi non siamo marziani, questo lo sanno quelli per bene, ma non tutti sanno che anche noi possiamo essere una forza lavorativa e creativa, possiamo dare tanto agli altri, abbiamo anche pazienza da vendere Non siamo razzisti e possiamo aiutare questo mondo, o questa città, ad essere migliore e più tollerante, meno nervosa e possessiva.
Non sono cambiata dal 99 ad oggi, vivo da sola, pago l’affitto, lavoro in una associazione che è un centro servizi che aiuta tutto il mondo del volontariato, associazioni coop.
Insomma sono sempre io, ma ho imparato tante cose, belle e brutte, che mi fanno essere speciale, unica, completa, vera e VIVA.
Ora basta così, sennò esagero.
Mi chiamo Ale e sono di Roma. Ciao e buona fortuna a voi.
Una persa 100 gite guadagnate!
Pubblicato: 14 luglio 2006 da massitutor in gite, tutto cominciò così-
Ore 7:15 è un’altra mattinata che nasce qui a Bologna, ma il giorno è appena iniziato che subito bisogna correre; ho molte cose da fare appuntamenti vari andare fino a Saffi il mattino presto poi di corsa a fare un pò di colletta sarà una giornata molto diverrtente; c’è un lago che ci aspetta dell’ottima carne alla brace.
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Partenza alle 9:15 tutti puntuali si cominciano a caricare le macchine con tutto quello che si può e si deve avere perchè un pic riesca alla perfezione, come al solito accade che qualcuno faccia di testa propria o che ci si dimentichi qualcosa.
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Quandi arrrivi sul posto cominci a pensare a casa e se avevamo disgziatamente lasciato o dimenticato qualcosa, così dopo un’altra occhiata mentre si svuotavano le macchine si adesso il vero divertimento inizia dopo un viaggio che all’adata è durato 2h.
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Tutta questa giornata di ieri è stata bella, ma più interessante del viaggio è stata una cosa soltanto la mia assenza!
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Hello-ciao-goodbay
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Sono in una via di Bologna e aspetto…
Mi chiamo Massimo, ed’è la prima volta che mi capita di scrivere un post, a dire il vero, questa nuova forma di comunicazione mi interessa, e mi piace. Fccio i complimenti a Stefano, un amico di Massimiliano (che è il nostro tutor), il quale ci ha dato delle indicazioni veramente utili, per poter cominciare questa nuova "avventura informatica", ci ha consigliato e ci ha anche scritto. Il lavoro per completare la conoscenza di un blog, e abbastanza lunga, e non’è certo facile, ma credo che valga la pena addentrarsi, in un blog, che rispetto agli altri sistemi di comunicazione, è molto più ampio, può arrivare in spazi più profondi e interessanti, come si dice non si finisce mai d’imparare. ciao da Massimo, e buon blog a tutti!