Archivio per la categoria ‘dormire’

le pulcinellate quotidiane

Pubblicato: 5 settembre 2007 da massitutor in civiltà, dormire, libertà

Pizzo ai senza tetto

addio_pizzoTre arresti a Napoli – pizzo ai senza tetto. Pretendevano dai 30 ai 40 euro a notte per  consentire a clochard di trovare una sistemazione di fortuna negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di piazziale Tecchio a Napoli. Per questo tre persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale. In manette sono finiti giuseppe s. 51 anni, mauro m. 46 anni (entrambi napoletani) e francesca s. 44 anni, residenti a Piombino. Per loro le accuse vanno dal’estorsione aggravata e continuata al porto di coltello, alle lesioni personali. Vittime dei tre sarebbero state due clochiard di 23 e 19 anni originari di napoli. Le indagini non sono finite: carabinieri non escludono che altri senza fissa dimora abbiano dovuto pagare per trovare una qualche sistemazione nell’aria dello scalo ferroviario.

Tratto da La Repubblica di lunedi 3 settebbre 2007.

BAD & BREAKSLOW

Pubblicato: 27 luglio 2007 da massitutor in dormire

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Beh, lasciatemi dire che sono sempre orgoglioso quando mi si da l’occasione di presentare un progetto nuovo. Questa roba qui si chiama “la stanza degli odori”, l’ho progettata io. Come? Lasciando che la gente possa dormire per terra, ovvio, che domande fate?  Però vi giuro che le posture dei soggetti coinvolte sono preparate.
Questa installazione umana è in grado di rendere con un’approssimazione del 99,9% l’odore di quegli allegri trenini di allora che facevano fermate a Baden-Baden, Treblinka, Aushwitz, ed altri agriturismo affini ed è frutto di anni e anni di certosini studi in cui si fondono recupero storico e sperimentazione sociale. Mi ha aiutato il Professor Fokker della cattedra di liquami applicati dell’università di Anversa.
Tutto molto cool ed innovativo quindi, in linea con certe installazioni del Mambo qui vicino con il quale non vogliamo né possiamo sfigurare e di cui il Comune, sempre attento quando si tratta di spendere qualche milione per un qualcosa che possa sostituire il termine “fighetto” con “utile” non potrà non tener conto; un po’ come il progetto approvato ieri in giunta della monorotaia sopraelevata da 310 milioni di euro che unirà la stazione dei treni all’aereoporto e che riunirà tutti i cittadini in un brainstorming di massa culminante nella domanda collettiva: “a che cazzo serve”? Niente. Non serve a niente. Però è bella. E ce l’hanno anche a Tokyo. non importa un cazzo poi se Tokyo ha 10 milioni di abitanti e Bologna 500.000 né che la loro monorotaia debba collegare quartieri distanti quanto Torino da Zagabria e la nostra un tragitto percorribile con una mountainbike senza catena fischiettando e senza mani. Non importa. Un po’ come il nostro bad & breakslow, non importa a nessuno finchè non ti viene un virus intestinale dovuto ad odori dalle caratteristiche patogene. Da qui il mio prossimo lavoro.
Sto lavorando infatti ad un’altra installazione a bassa soglia. Si chiama “armi chimiche”. E consisterà nel far togliere le scarpe a Petrini sul vagone della monorotaia durante il primo giorno di inaugurazione. Spero che quel giorno Cofferati sia ancora in giunta con la sua bella boccia di prosecchino da rompere, il nastro tricolore, le forbici per tagliare il nastro e tutto il packaging di boria umana a codazzo.
Bello, vero?

Vecchi ricordi

Pubblicato: 25 luglio 2007 da massitutor in civiltà, dormire, stra-cult

old bologna

Chi non ricorda, In via dei Mille, a Bologna, questo provvidenziale angolo di portici, dove dozzine di persone trovavano riparo alcuni anni fa? Poi si è cominciato a parlare di degrado e sono spuntate le grate.

Coldiretti

Pubblicato: 23 luglio 2007 da massitutor in dormire

coldiretti

Qualcuno è rimasto in città…

Casa mia… per piccina che tu sia…

Pubblicato: 8 giugno 2007 da massitutor in dormire, libertà, vagabond geoghaphic

Dopo aver vagabondato per la strada dormendo dove capitava ho abitato, per un breve periodo, "abusivamente" in una stanza sopra il portico del Pavaglione con le finestre che affacciavano niente po di meno su Piazza Maggiore. Mi trovavo bene finchè non mi hanno scoperto. Un  ambiente disabitato chissà da quanti anni con il parquet tutto sconnesso pieno di scarafaggi. Io mi sono a lungo chiesto il perchè di questo degrado di locali che affacciano niente meno sulla più importante Piazza di Bologna e ancora me lo chiedo! A me mi hanno fatto sgombrare, ma i locali sono ancora inutilizzati.
A parte gli scrafaggi quando mi svegliavo la mattina avevo una straordinaria veduta sulla Piazza che mi faceva sentire padrone di essa.

Chevitagrama…chegramavita…

Pubblicato: 18 Maggio 2007 da massitutor in dormire, stra-cult

Internet al dormitorio

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in dormire, felicità, laboratorio

Era un lunedì 26 febbraio ed era al dormitorio in via del Gomito una strttura per i senza tetto pensate che per questa occasione si è presentato Remo che è un capoccione del gomito c’era anche Gigi che è il dirigente del gomito. Pensate che eravamo solo in quatro del laboratorio: gli altri non sapevano nulla di cosa era il  blog e inizialmente non avevano capito la comparsa del tutor, non sapevano perchè lui era li ecco perche quando si è persentato tutto è cominciato cosi:
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La serata era soffusa tutti eravamo intenti nelle nostre cose: chi mangiava, chi leggeva, chi scriveva, chi era intento a prepararsi da mangiare. Ad’un tratto è conparsa una persona questa persona a noi molto conosciuta era Massimiliano il nostro tutor e con grande piacere si è presentato davanti a tutti noi pechè ha voluto spiegarci cosè il blog, il nostro blog in particolare e noi eravamo molto entusiasti. Ho ammirato il tutor che per non perdere tempo si è portato da mangiare da casa finito il pasto ha incominciato a prepararsi per il discorso e devo dire che ha catturato l’attenzione di tutti ma propio tutti eravamo incantati dalle sue labbra e lui ci ha spiegato sin da come nasce a come viene realizzato a come viene compiuto il blog naturalmente. Con voce molto chiara e molto sicura di se ci ha fatto capire che cosè questo blog. A parer mio tutti o quasi tutti l’avranno capito perchè lui è stato molto esplicito ed esauriente parlava con voce molto chiara molto lenta e sicura poi è arrivata la parte di Andrej anche lui ha fatto la sua parte spiegando la nascita del nostro blog e devo dire che anche lui è stato molto esplicito e molto esauriente.
E da quella sera hanno messo un computer attivo per navigare in internet, adesso è a disposizione di tutti quelli interessati così si potrà divulgare il nostro blog e non solo il nostro, ma tanti altri. Si potranno fare anche delle ricerche molto inportanti, da li potranno partire tante occasioni di lavoro. Con questo vi saluto e al prossimo contatto.

Via Lombardia – TESTIMONIANZE

Pubblicato: 2 febbraio 2007 da massitutor in assistenti sociali, dormire, salute
Ciao io sono Massimo, e vorrei parlarvi di un luogo che per me ha (devo dire aveva) un certa importanza: il riparo notturno di Via Lombardia, a Bologna. Essendo uno dei tanti ultratrentenni senza tetto, sono finito anch’io nel vortice burocratico, che troppo spesso risiede in certe pratiche che si interessano dei senza fissa dimora. Io sono circa 10 anni mese più mese meno, che vivo per strada con tutte le sue insidie, questi 10 anni contengono al loro interno, 4 comunità, vari ricoveri ospedalieri, per non parlare poi di denunce e mesi in una cella tre metri per tre. Sono arrivato a Bologna e la permanenza è di 5 anni circa, 5 anni lunghissimi, 5 freddissimi, ma anche 5 anni in cui ho ricevuto, (anche se rarissimi gesti di solidarietà), ho visto tanta sofferenza, ma anche qualche attimo di gioia, ho sentito il dolore dei manganelli della polizia, ma qualcuno ha diviso con me il pane. Tutto questo mi fa riflettere molto, stando a via Lombardia per circa 2 anni, ho visto gente venire, andare, ho vissuto un Natale simpatico e anche un po’ allegro, cosa che non facevo da anni. Poi all’improvviso, dall’alto, arriva la decisione di cambiare tutto: perché il Comune di Bologna ha deciso di trasformare il riparo notturno di via Lombardia in una struttura puramente d’emergenza. In pratica oggi, in via Lombardia, si può rimanere solo per sette notti e poi devi stare fuori per un mese intero. Questa trasformazione ha dovuto, per forza di cose, trasferire tutti i residenti in altre strutture.

lombardia

Questo cambiamento fa parte di tutto un disegno complessivo di riorganizzazione dei servizi sociali, che è partito già qualche anno fa: uno dei primi servizi a scomparire è stato il Mensa-bus; poi lo Sportello sociale di via del Porto tristemente chiuso.
Poi altri cambiamenti: come la partenza improvvisa di un grande amico che in questa storia di Bologna, mi ha aiutato moltissimo, il mio medico dell’USL che in 5 anni mi ha dato consigli aiuti autentici, veri, oltre alla sua capacità e bravura, anche lui via. Io sono una persona molto abitudinaria, ho i miei orari, le mie abitudini, sincronizzate in maniera maniacale. E soffro molto il distacco con persone che ho avuto un buon, autentico rapporto di amicizia, questo dividersi, mi manda in crisi, perché ho il terrore della solitudine, perché l’ingrediente che è lo sfondo, di ogni storia di drammatica realtà. Per me tutto questo è stato  veramente troppo. E sto cercando di lottare con questi miei antichi nemici: solitudine, malinconia, distacchi in genere. In questo mese è mezzo in cui ho fatto un indigestione di sfighe, un’ "overdose" di storiacce, chissà quali altri accidenti, che non ho perfino notato, ma poi si faranno sentire… essere un senza fissa dimora mi da l’idea di essere un po’ come un trapezista, camminare su un filo sottile, e sotto il vuoto, e io cerco di lottare per non cadere nel vuoto.

FESTA ANNI50Ricominciano le scuole, si torna al lavoro, ognuno ai propri posti, impeccabili come non mai. Ognuno a modo suo ha salutato l’anno vecchio e ha accolto l’anno nuovo. Con tutti i buoni propositi, c’è chi li discute volentieri e chi no, ancora non so bene a che punto siamo con le notizie, ma credo a buon punto con quelle cattive: per quanto mi riguarda durante la festa del 31 è andata a meraviglia sopratutto per quanto riguarda gli incidenti, la festa che hanno fatto in piazza maggiore a quanto pare è andata bene, hanno bruciato il pupazzo di paglia c’erano due casse acustiche per sentire la musica, una cosa un pò strana ma comunque diversa rispetto agli altri anni, per quanto non basti mai che cosa dare di meglio alla gente per intrattenerli, ora c’era veramento poco, e una volta che veniva bruciato questo pupazzo il divertimento migliore era quello che hanno inventato i rumeni: mettevano dentro alle bottiglie di spumante vuote i petardi e le facevano scoppiare, con tutto ciò…………………… per loro con il fatto che sono entrati in Europa e  la festa si brindava il doppio vogliamo discuterne? I soldi sono stati spesi di sicuro ma per cose poco utili: per esmpio per costruire il pupazzo di paglia non sò quanto hanno speso per portare un’artista avrebbero speso un pò di più ma l’effetto sarebbe stato diverso sicuramente meno rischio che qualcuno ci rimettesse lo zampino ok. Io per esmpio ho passato l’ultimo dell’anno in dormitorio a suonare la chitarra in compagnia di alcune ragazze che sono venute in via del gomito a passare la festa con noi tra l’altro ragazze belle e in gamba e io sono stato molto bene, abbiamo cantato e giocato tutti insieme, abbiamo salutato l’anno vecchio e abbiamo accolto quello nuovo a suon di canzoni, la canzone che è venuta meglio e che tutti abbiamo cantato con grande stile è stata "l’anno che verrà".
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Cani e Porci

Pubblicato: 28 dicembre 2006 da massitutor in dormire, salute, sogni

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EVVIVA!!!!!!!!   Il Comune ha dato il via libera all’apertura dell’emergenza freddo. Io ci dormo… Entro e guardando stupefatto mi chiedo: ma dove cavolo ci hanno mandato? La prima risposta che mi sono dato è stata quella di una stalla, anzi peggio. Come letto hanno messo le sdraie da mare, per giunta da fare schifo, che dopo la prima notte non sapevo più dove finiva la schiena e iniziava il culo, le ossa che ancora brontolano, e non ti dico dopo una settimana. I bagni, non ne parliamo, 4 latrine messe li, con il freddo che mentre caghi ti entra nel buco del culo. La doccia perchè c’e ne solo una, fa proprio schifo, è con il grande pericolo di prendersi un fungo se va bene. Per quello che mi riguarda non vedo l’ora che la notte passi il più veloce possibile, per il semplice ma importantissimo fatto, che così esco subito da quel posto. Che dire, io penso che hanno aperto un "lagher" del genere per pulirsi la coscienza, è così che almeno possono dire di essersi adoperati anche per noi. Io onestamente mi sarei vergognato solo a pensare di aprire un posto del genere, eppure prima che aprisse se ne parlava in un modo, come se doveva aprire il grand hotel. Un desiderio che ho in testa (anzi due) e che prima di tutto in un posto così lurido ci andassero a stare Cofferati e la sua giunta, e per ultimo ma non meno importante, (ANZI) che chi ha il potere in mano si rimbocchi un pò le maniche, e faccia in modo che anche i più bosognosi abbiano un posto dove dormire un po’ più decoroso, perchè nelle stalle ci stanno le bestie,  (senza offesa per gli amici animali). CIAO