Archivio per la categoria ‘tutto cominciò così’

Asfalto su Radio Città del Capo

Pubblicato: 27 marzo 2007 da massitutor in rielaborazione, tutto cominciò così

Radio Città del CapoE’ una trasmissione (Genius Logi) che risale a qualche tempo fa: era ottobre dell’anno scorso. Non sarà una novità, ma è stato un bellissimo momento, un bell’incontro che ci ha contribuito a farci conoscere in città. E ci ha fatto capire, per la prima volta che quello che abbiamo da raccontare può essere interessante. Speriamo sia gradita la possibilità che diamo qui per ascoltarla a chi non lo ha potuto fare allora. La voce che sentite è quella del nostro Dario. Come dire? Scusate il ritardo.

Clicca sul microfono per ascoltare Radio città del capo dario

mister Paranoia

Pubblicato: 5 marzo 2007 da massitutor in stampa alternativa, tutto cominciò così

mister Paranoia

IL CENTRO!

Pubblicato: 13 novembre 2006 da massitutor in dormire, tutto cominciò così

salaIL CENTRO DIURNO: che dire?  "guai se non ci fosse"  è il punto più bizzarro che abbia conosciuto. Per chi entra per la prima volta lo spettacolo è dei migliori. Diverse teste rivolte su di un tavolo che sembra ci sia appena stata una sparatoria, questo è quello che si nota a primo acchitto nella sala principale, poi ti guardi un pò in giro e vedi gente che và e gente che viene, altri che mangiano altri che guardano "dragon ball"  che fai?  cerchi di non farti notare tanto cerchi di prendere una sedia senza fare tanto chiasso  (tu pensi) in realtà ti hanno già  fatto una  tac.  Ad un certo punto giri lo sguardo verso destra e vedi uno sportello tipo quello della posta con tutta la sua fila, con tutti che chiedono di tutto e di più. Ad un certo punto ti  viene voglia di andare in bagno, e ti addentri nella sala attraversi per i tavoli, ad un certo punto c’è una salettina più piccola poi le scale ed infine scese le scale ci sono i bagni. Quando arrivi nella salettina anche lì la scena è da film western: gente che dorme  per terra  stanchi perchè non hanno dormito tutta la notte. Anche li cerchi di fare un pò di slalom per non schiacciare nessuno. Al di là di tutto, questo è il Centro diurno di via del porto. Dietro questa facciata così bizzarra ci sono delle persone meravigliose con delle problematiche non indifferenti che la gente di questa città dovrebbe avere un pò più di attenzioni al riguardo.  A quest’ora cè chi scrive e cè chi dorme e quello che non possono dire loro lo diciamo noi per loro. sperando che qualcuno là fuori ci risponda  o per lo meno si faccia vivo.  A  me personalmente mi è successo questo "ah sai.. ti ho visto in televisione.. dov’è questo laboratorio informatico?" risposta "in via del porto" "ah si ci sono stato una volta ma ho visto tanta gente che dormiva"  eh sai cè molta gente che lavora di notte.

Rai 3 incontra Asfalto

Pubblicato: 25 ottobre 2006 da massitutor in laboratorio, rielaborazione, televisione, tutto cominciò così

rai picture005Lunedì 23. 10. 2006 al laboratorio informatico di via del porto, è venuta la trupp, di Rai 3, questo mi fa molto piacere, perché è comunque una testimonianza che noi ci siamo. E non siamo solo quelli che rubano lo stereo in macchina, che assillano le persone per dei soldi, quelli che entriamo negli autobus per rubare i portafogli. Ora non so se queste cose sono state fatte da noi del gruppo  ma ciò non mi interessa, quello che conta è il messaggio che diamo di noi, in una società, che non fa altro che metterci bastoni tra le ruote, che ci preferisce chiusi in un mega ghetto, il più lontano possibile, in modo che non ci si veda proprio. Questo rende il nostro compito difficile come scalare un’immensa montagna, senza attrezzi ma con mani nude, ma noi ci proviamo lo stesso, scivolando, sotto l’indifferenza, l’ipocrisia  del perbenismo del sistema, contro il solito stronzone di politico di turno, che ci rende la vita difficile, contro la burocrazia, che serpeggia sempre più in palazzi e palazzini, in uffici e in ufficetti, e tutto un universo di merda. rai picture006
Purtroppo siamo costretti a lottare ogni giorno, subendo ogni giorno, ma continuare lo stesso è il nostro credo, perché noi sappiamo per cosa lottiamo: le ferite impresse sulle braccia, inferte dalla droga, questo ci spinge. La solitudine, la voglia di farla sparire, così come l’indifferenza, l’ignoranza, questi sono i mostri da combattere. Che alla gente piaccia o no, noi andremo avanti perché noi lottiamo per noi stessi e per la nostra affermazione in questa società. Non posso credere che in questo mondo ci sia solo squallore e tristezza, per poco che valga combatteremo per quel poco che c’è di buono.

Evento incontro di noi… così detti SFD

Pubblicato: 13 ottobre 2006 da massitutor in laboratorio, tutto cominciò così

Non posso non commentare la giornata di ieri dove è stata organnizata da noi ragazzi che per svariati motivi viviamo in un momento di disagio.
Sono un frequentatore del blog di asfalto, con il nostro contributo abbiamo fatto in modo di far capire alla società anche noi ci siamo, che siamo capaci di costruire qualcosa di costruttivo capace di coinvolgere ogni genere di persone. Ho vissuto questo piccolo evento e spero che in futuro possa diventare un grande evento, in modo sentito, credo che poche volte nella mia vita di tossicodipendente ho vissuto,
evento_incontro_di_noicoinvolgendomi con armonia e lucidità. Non posso non ricordare l’intervista che ho rilasciato a Radio Cità del Capo, che ringrazio del loro contributo, dove gli ho esposto come vive un senza fissa dimora a Bologna e quali posti uno si sente più sicuro. Ci sono venuti a trovare Piazza grande, operatori del settore ed esponenti del sidacato, che ringrazio anche loro del contributo.
Al prossimo incontro!

estate, amore / odio

Pubblicato: 26 luglio 2006 da massitutor in tutto cominciò così

Ciao a tutti i miei carissimi bolghisti, se così si può dire consentitemelo. Devo essere sincero, prima di inziare a scrivere avevo un paio di argomenti da buttar giù, ma non mi convincevano molto, e quinti li ho mollati, per un argomento anche un po’ attuale, e che un po’ tutti desiderano che arrivasse, quando non c’è. Ecco perchè il titolo che la dice lunga, "estate amore\ odio", ho scelto questo titolo, titolo che ampliamente descrive la totalità del tutto, su questa meravigliosa stagione. ESTATE, si pensa subito alla atmosfera che crea l’estate, si pensa ad una spiaggia, con un mare talmente pulito che sembra acqua minerale, i più svariati tipi di fiori dai colori più diversi, ad una serie di emozioni sensazioni, che solo in quel preciso momento dell’anno può dare, c’è lo stimolo forte di fare viaggi, in posti sconosciuti, e fare di tutto ciò una meravigliosa esperienze, per un mangione goloso come me, in estate c’è una maggiore possibilità di mangiare frutti più svariati, e saporiti. e ci sarebbe da scrivere davvero tanto tanto sul estate, io mi confronto, di più in estate e vi dico che svegliarsi al mattino con una stupenda giornata di sole, anche se è un periodo nero, cominciare con un mattino assolato, non sembra ma ti da carica, e in alcuni casi buon umore. Ma vi voglio dire il mio rapporto con l’estate, tante volte ho detto, "uffa che palle!" quando finisce l’estate, con questo sole, con il caldo che ti da difficoltà a dormire, e poi le zanzare non ne parliamo proprio. Quando c’è l’inverno non inizialmente ma parlo di gennaio febbraio, cominciamo un po’ tutti, ad essere nostalgici per l’estate lontana, anche io più di una volta ho sbuffato, con la classica frase, non vedo l’ora che viene l’inverno, ma poi quando viene devo ammettere che l’arrivo dell’estae è una cosa bella ,sia per chi viaggia, o per chi (come me che sono in bolletta) rimane l’etate regala cose che sono uniche e che solo lei può dare. Ciao a tutti, ciao ciao ciao.

LA LIBERTA' E' UN'ABITUDINE

Pubblicato: 26 luglio 2006 da massitutor in libertà, tutto cominciò così

millaMi chiamo Lubna e vivo a Bologna, volevo parlarvi della libertà. La mia città x es. è considerata molto free è x questo che molta gente si trasferisce qui pensando che a Bo tutto sia permesso tipo Babilonia e nel migliore dei casi si ritrovano con un bel foglio di via xchè comunque tutto il mondo è paese e la cosa più importante dovunque tu sia è il rispetto x le altre persone, non è di questo che comunque volevo parlare. Io Bo la vivo piccola e provinciale forse xchè ci ho sempre vissuto, penso che oggigiorno non ci siano posti in Italia dove gente come me possa sentirsi veramente libera di portare avanti il proprio stile di vita e le proprie convinzioni senza sentirsi una minoranza emarginata. I governi che si susseguono continuano a rosicare i limiti di libertà personale degli individui soprattutto di coloro che non si omologano a dictat di Grandi Fratelli e Marie De Filippi, ma anche queste contestazioni ormai sanno di luogo comune: l’unica ragazzi è emigrare! sì andare via basta lamentarsi non serve, lottare poi, mica puoi farlo x sempre e allora via basta depressioni, basta mancanza di pilla, basta società che ti chiede di essere sempre più preparato, sempre più squalo, sempre più solo, voglio alzarmi la mattina e essere in Africa cazzo o in Olanda dove posso farmi un cannone senza rischiare il carcere xchè questa è la realtà del nostro paese. Quante volte ho pensato di farla finita xchè sono un soggetto che non si trova bene all’interno di una società capitalista, io mi accontento di poco ma gli altri non sono contenti di me e sono sempre più frustrata. Ma tante volte noi ci scordiamo che il mondo è grande e siamo così presi dai nostri problemi da non capire che a volte basta prendere un aereo e ricominciare semplicemente a una latitudine diversa, forse siamo semplicemente nati in un posto sbagliato, non abbiate paura del cambiamento, date un taglio alle lamentele e alle insoddisfazioni EMIGRATE!

Benvenuti all'inferno

Pubblicato: 25 luglio 2006 da massitutor in gite, operatori dispari, tutto cominciò così
asfalto luca e diegoLuca, non si capisce una fava di quello che stai cercando di dire. Vuoi forse dire che per il caldo che ti picchiava dint’a capa hai cercato di scroccare degli spicci alla pula e che per ‘sto motivo (del cazzo) non sei riuscito ad arrivare una volta tanto in vita tua in orario per fare una gita? E poi cos’è la fiducia in se stessi per te? Riuscire a svoltare ogni giorno quattro o cinque euro ravanati e scroccati chissà dove?
Perchè lo sai, sì, che per te questa è l’unica ragione d’essere, vero?
Cazzo te ne frega a te della fiducia?
E cosa c’entra la libertà?
L’unica cosa dalla quale non sei libero sei tu stesso. Questa è la tua unica schiavitù: te medesimo. Per il resto di sicuro nel tuo viaggio tu sei molto più libero di me, non dovendo preoccuparti di null’altro che non sia procacciarsi qualche schifezza…
Te ce l’hai mai voluto avere un impegno di un qualche genere? Che sia anche solo dover fare un lavoro più o meno di merda ma che comunque ti porta via contro la tua volontà 10 fottute ore della tua vita ogni santo giorno per potersi pagare un affitto, del cibo e altre due o tre cazzate indispensabili per non finire nella merda?
Tu la tua scelta l’hai fatta, VOI la vostra scelta l’avete fatta. Ed io ho fatto la mia. iente vita di strada. Niente dipendenze del cazzo da sostanze del cazzo, se non da un’interesse per me di vitale importanza che non starò qui ora a raccontare. E non raccontatemi storie lacrimose per giustificare la condizione nella quale versate, perchè per arrivare a questo punto si richiedono scelte ed ispirazioni ben precise, direi quasi una VOLONTA’ ben precisa. Altrochè sfiga. E nemmeno basta una famiglia a sfracelli o il non accettare qualche regola, o un crogiolo sociale disastroso, o anche solo il sentirsi decontestualizzati dalla società, che sennò più della metà dei giovani dell’america latina e la quasi totalità di quelli dell’africa subsahariana sarebbero lì a farsi pere, a chiedere spicci e a piangersi addosso. Ecco, piangersi addosso. Quello che non vorrei da questo blog è che diventasse l’ennesimo veicolo stile piazza grande per piangersi addosso, per dire quanto siamo brutti e cattivi noi della "società normale" che non capiamo le vostre problematiche, di come sareste bravi e belli voi che però per un solo e puro colpo di sfiga siete stati vomitati fuori da questa società ingiusta. Che poi questa società sia ingiusta, anzi, diciamo pure di merda, è fatto appurato, ma non di certo per via delle vostre problematiche. Te/Ve lo dico da amico, da operatore del settore e da normale cittadino, contribuente suo malgrado.
Bye.
Diego

quei bravi ragazzi.

Pubblicato: 24 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, operatori dispari, tutto cominciò così

Ciao, sono Claudia, una collega di Massimiliano. Seguo il progetto dei laboratori informatico e artistico. Devo dire di aver letto i vostri post con orgoglio. Eh si, perchè siete entrati nei laboratori per passare qualche ora lontani dalla strada, o meglio da quei giri che voi stessi a volte avete definito come soffocanti e imbroglianti, e ora siete in contatto con il mondo intero! Sto esagerando? Non credo. Se è vero che i laboratori hanno lo scopo di promuovere miglior stili di vita allora voi avete reso grandi questi spazi. Sono convinta che il confronto con l’altro porti ad un arricchimento culturale e spirituale, purchè tutto avvenga nel rispetto reciproco. E il blog può fare tutto questo e anche di più. Come contribuire a far nascere amicizie, perchè no? Chiudo facendovi i miei complimenti vivissimi perchè so bene quanta fatica è costata ad ognuno di voi portare il proprio contributo: dallo studio indefesso di Massimiliano, alla difficoltà ad aprirsi da parte della tartaruga De Lauro, passando per i ritardi di Giubbetto (rimettendoci pure una gita!) e così via…
Siete sulla "strada" giusta ragazzi!!!

LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO…!

Pubblicato: 24 luglio 2006 da massitutor in laboratorio, tutto cominciò così

Ragazzi, sono molto dispiaciuto del fatto che alla fine di questo mese, purtroppo il laboratorio di informatica chiude x tutto il mese di Agosto. Ma non finisce qui: ritorneremo alla grande e ci si può sempre risentire rimanendo in contatto tra di noi (esistono tanti Internet point). Io personalmente non ho tanti spazi, essendo in un dormitorio e di amici ne ho tantissimi, ma tante volte mi ritrovo a pensare che tutte le cose che succedono giornalmente, che è meglio stare lontano dalle solite storie di strada ,e starmene con il mio cane che sicuramente è meglio di situazioni negative che si vivono quotidionamente. Con questo non voglio fare del vittimismo tipo "mi piango sopra", ma spero di riuscire a prendermi una tenda, un sacco a pelo e andare via dove capita sempre con il mio cane! Ricordatevi io ci sono sempre…! Buone vacanze… A presto, ciao… Fausto!!!