Pubblicato: 14 giugno 2010 da massitutor in gite, stampa

Segnalo, nel link qui sotto, un articolo de Il Manifesto che racconta dell'esperienza del Tour dell'8 maggio scorso Organizzato insieme per il Transeuropa Festival 2010.
Leggete qui

Barboni A PIAZZA GRANDE
Il Manifesto
Viaggio tra i senzatetto sotto le Due Torri, nell'ambito di una iniziativa transeuropea UNA «GITA URBANA» TRA GLI HOMELESS BOLOGNESI

e guardate il video del Servizio TG3 Regionale andato in onda.
Qui potete vedere anche la prima parte di un video realizzato da noi in Laboratorio.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato.

Weekend Apporco!

Pubblicato: 11 giugno 2010 da massitutor in musica, week end a scrocco

Sabato 12 giugno 2010 ore 22

Allla Festa d'ellUnità presso le caserme rosse – via di Corticella, 147 (BO)

Testadeporcu Live
con:
Diego D'Agata  al Basso
Claudio Trotta alla Batteria

Per sconvolgere il muro del suono con travolgente Musica Jazz Core

Vagabondi differenti

Pubblicato: 7 giugno 2010 da massitutor in amore

Questo testo è stato costruito e inserito nel nostro teatrino di via del Gomito a ornire la precedente festa (quella di Don Gallo che è stata rinviata) . E'la storia di due persone che si uniscono per amore dell'arte partendo dalla strada
coppia homeless
NOI VAGABONDI DIVERTENTI.

A cavallo degli anni tuoi,
al paese cercavi donne e buoi
sulla strada della felicità,

trovasti la vita,trovasti l'amore,
trovasti con chi dividere storie

racconti e burattini,e così naque l'idea

di due artisti di strada che insieme
fecero la buona novella
dei vagabondi divertenti.

Un pò per gioco un pò per amore
un pò per i soldi un pò per i colori,
i colori della vita.

Signora mia ma come bello dividere la
vita con lei.
Mi stò divertendo perchè lei è un dono ,
e un dono del celo

Video mappe #1

Pubblicato: 3 giugno 2010 da massitutor in inchieste, laboratorio, tele asfalto, vagabond geoghaphic

http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=11618021&server=vimeo.com&show_title=0&show_byline=0&show_portrait=0&color=00adef&fullscreen=1

Questo video è la prima bozza, il primo mattone di un racconto collettivo in immagini per descrivere la nostra città: Bologna. Un luogo che ci accoglie, ci infogna, ci respinge… eppure è il posto nel quale viviamo. Quindi andiamo in giro con una videocamera e raccontiamo qualcosa di noi attraverso la città.
Così ha fatto Simone in questo primo video, che egli stesso ha montato e realizzato, andrà a costituire il primo tassello di un quadro collettivo, una video mappa fatta di parole e volti. Perché una città è fatta di persone e noi ci siamo dentro.
La conferma che siamo sulla strada giusta ci viene dall'invito dell'associazione Mappe Urbane a portare la nostra esperienza di blog Asfalto e Laborstorio Prova & Riprova ad un altro convegno dell'Istituto Gramsci, che si terrà oggi pomeriggio alle 15,30 all'Oratorio di Santa Maria della Vita in via Clavature, 8.
Questo è il nostro contributo alla conoscenza del territorio e al rapporto che questo ha con le persone. In una parola: il nostro contributo alla cultura, oggi.

Siamo alla metà dei favolosi anni ‘80: favolosi musicalmente parlando!!

In quel periodo c’era una grandiosa organizzazione, chiamata “Frantomasi”, dico grandiosa perché, dopo decenni di astinenza, riuscì a portare in Italia dei grandiosi eventi, finalmente gli stadi non servivano più solo per stupide partite di calcio e botte fra tifoserie avverse, ma per ospitare migliaia di persone in pace ed allegria, per vedere dei magnifici concerti, tra i tanti possiamo ricordare: U2, Rolling Stones, Madonna, Michael Jackson, Bruce Springsteen, Deep Purple, AC/DC, Iron Maiden, Scorpions, Pink Floyd, Elton John, Eric Clapton, facendo incassi record ovunque, con un’organizzazione ineccepibile: trasporti, assistenza (ambulanze, croce rossa, sicurezza, etc..) e tutto ciò che rende un evento un bel ricordo!!

Ma, nello specifico, volevo raccontarvi di un grande evento, il famoso concerto dei Pink Floyd a Venezia, che da spettacolo favoloso si è tramutato in un vero e proprio massacro, ma vi racconterò di come poteva andare anche MOLTO peggio, e di come alcune persone hanno fatto di TUTTO perchè si arrivasse alla sciagura, per fortuna scongiurata, grazie all’intelligenza (e pazienza) di 300.000 persone lasciate allo sbaraglio, senza aiuti, senza informazioni, senza toilette, e fino all’ultimo momento senza sapere se il concerto ci sarebbe stato oppure no!!!!! Si, perchè la giunta comunale pensò bene, per evitare che arrivasse troppa gente (concerto gratis, e che concerto..!!) di divulgare la notizia che probabilmente l’evento non ci sarebbe stato, ma a quanto pare fu inutile!!!!!!

Per arrivare a quella storica giornata (almeno doveva essere storica come i “Pink Floyd live in Pompei”, “muro di Berlino”, “Arena di Verona”) devo fare alcune premesse, per potervi spiegare meglio perchè le cose andarono come sono andate!!

Prima parliamo di Venezia e dei veneziani, certo non posso fare di tutta un’erba un fascio, comunque sono le persone più razziste che abbia mai conosciuto, per loro da Mestre in giù è tutta “terronia”, odiano a morte i turisti, dimenticando che senza di loro Venezia sarebbe già morta, dicono che sporcano, ma poi non ci sono i bidoni dell’immondizia.
In più a Venezia se non parli veneziano sei tagliato fuori, ovunque se parli in dialetto spendi meno, hai agevolazioni e se litighi  parlando in  italiano hai già perso in partenza .

In questa splendida città comandano i “gondolieri” (non certo la giunta comunale!!), e gondoliere lo diventi solo se sei figlio o parente stretto di un gondoliere, peccato che poi il 90% non è arrivato neanche alla quinta elementare.

In questa bellissima città, che non ha nessun tipo di svago (zero disco, cinema, sale gioco o altro, per trovarle devi andare a Mestre, Padova o Treviso) esistevano due eventi: uno era il carnevale, che fino a circa 15 anni fa era favoloso, in ogni campo, campiello, piazza e piazzetta c’erano dei palchi dove centinaia di artisti da tutto il mondo si esibivano gratis, le scuole chiudevano una settimana, ovunque era festa, poi Berlusconi comprò i diritti sul carnevale di Venezia, cioè qualsiasi evento o ripresa doveva passare per Fininvest, quindi da allora niente più festa in giro per la città, ma solo in Piazza S. Marco, rovinando per sempre una festa bellissima.

VE 004

Quindi ai veneziani resta un unico evento: la festa del “Redentore”, che si svolge ogni anno il secondo Sabato di Luglio, per tale evento ci si prepara da Gennaio, si affittano barconi, sui quali si passa la giornata, si va a fare il bagno in laguna, al largo, si mangia tutti insieme, aspettando la sera, alle 23 quando partono i fuochi d’artificio, considerati i più belli d’Europa, sull’acqua davanti a Piazza S.Marco, (per l’occasione i militari costruiscono due ponti di barche per permettere alla gente d’andare in pellegrinaggio alla Chiesa del Redentore) poi si va tutti al lido, dove sulla spiaggia si fanno tantissime feste,  intorno ai falò, che durano fino all’alba, e la Domenica mattina la città è colma di veneziani, di ogni età (dai bambini ai novantenni!!), che hanno passato tutta la notte fuori a divertirsi, ed ora tornano a casa, per cui, per i Veneziani è una festa importantissima!

Ora che vi ho dato le premesse posso raccontarvi cosa accadde quel giorno: prima di tutto i veneziani non volevano ASSOLUTAMENTE il concerto dei Pink Floyd proprio per la festa del Redentore, senza contare che al comune non è costato un centesimo, tutte le spese se l’è accollate “Frantomasi” (che se tutto andava bene aveva già in programma, per l’anno successivo, i “Rolling Stones”), compreso il costo dei musicisti, il palco galleggiante e il servizio di sicurezza.

Quel giorno sono arrivati a Venezia più di 300.000 persone per il concerto, lasciate completamente allo sbaraglio: non un cartello che indicasse dove si sarebbe svolto il concerto, moltissimi sono arrivati il giorno prima accampandosi in Piazza S.Marco, quindi, quando Sabato mattina è arrivata la Celere per mettere le transenne non ha potuto farlo, di conseguenza anche le misure di sicurezza furono INESISTENTI, perchè anche loro arrivate troppo tardi per posizionarsi nei punti chiave.

Nessuno ha poi pensato di cancellare i “tour” guidati, quindi pensate alla confusione nella piazza principale: era impossibile passare!!!

pink floyd ve


Quel giorno NESSUN negoziante ha fatto un solo scontrino fiscale, vendendo panini a Lire 6.000, Coca-Cola a Lire 5.000, e via dicendo, (guadagnando così MILIONI di Lire in NERO!!) poi TUTTI i bagni dei locali erano “ROTTI”, a meno che, ovviamente, non parlassi veneziano (ho fatto la prova io stesso in più di un locale!! entravo dicendo :”OOIIHH capo, ti ga miga ea ciave del bagno?!” e miracolosamente comparivano le chiavi che aprivano tutte le porte!)

Bene: queste migliaia di persone si sono comportate benissimo, non un solo incidente, non un ferito, certo, qualcuno ha urinato nelle calli, ma ricordiamoci che tutti i bagni erano CHIUSI, nessuno si è alterato o arrabbiato per i prezzi altissimi….nonostante tutto ciò il giorno dopo i veneziani, nello specifico i gondolieri, che vorrei ricordare che per l’occasione, chiedevano, per vedere il concerto in gondola, fino a UN MILIONE DI LIRE A TESTA (ovviamente senza ricevuta fiscale!!!) erano incavolati neri, perchè? Perchè non c’era stato il MORTO, così sarebbero potuti andare in comune e dire: ”Visto? Avete voluto il concerto per la festa del Redentore? Bene: c’è stato il morto!”.

VE 012

Fortunatamente io, pur non essendo nato lì, ero considerato un veneziano, quindi sono stato invitato in barca, insieme ad un sacco di amici, ed ho potuto godere di un fantastico spettacolo, e non rimpiango chi , solo per poter dire “Io c’ero!” , si è trovato schiacciato da migliaia di persone, e se non era davanti, non ha visto nulla, ha solo potuto sentire, qualcuno più fortunato ha trovato uno dei due monitor giganti messi in due soli campi (a Venezia ce ne sono centinaia!) e così qualcosa ha visto!!!

Lo spettacolo è stato grandioso, all’altezza di chi si esibiva, anche se per motivi di tempo hanno dovuto fare in un’ora quello che solitamente suonano in tre ore e mezza!!!

Raccontiamo la Città

Pubblicato: 27 Maggio 2010 da massitutor in bologna sold-out, televisione, vagabond geoghaphic


 

Questo è il servizio di Nelson Bova sull'iniziativa alla quale abbiamo partecipato l'8 maggio, andato in onda sabato scorso su Rai 3 Regionale.

E' giunto in redazione, da parte dei nostri amici di Piazza Grande, un'invito ad un incontro che si terrà domani dalle 18.00 alle 20.00 in Piazza del Nettuno. Promotori dell'evento sono i membri del "Consiglio fuori dal Comune".
Per capire di cosa si tratta riportiamo di seguito alcune parti dell'introduzione al Consiglio tratti dalla mail:
sala_consiglio


"L' iniziativa nasce da persone singole, di diversa esperienza e provenienza politica, liberi cittadini e cittadine, che, dopo le dimissioni di Delbono e la grave crisi politica e istituzionale in cui si trova Bologna, per la prima volta commissariata, hanno sentito l'esigenza di tornare ad avere un luogo in cui discutere, stanchi di un dibattito politico ridotto esclusivamente alla competizione elettorale.  Ad amministrazione comunale  commissariata, si è deciso  di organizzare in piazza Nettuno a Bologna i "Consigli fuori dal Comune". Vogliamo simbolicamente dire che se l'aula consiliare è  vuota, noi non stiamo con le mani in mano ad aspettare le decisioni che prenderanno gruppi politici ristretti. Noi vogliamo farci protagonisti partecipi, responsabili,competenti, del destino di questa città in cui poco altro intorno sembra muoversi.
Il 27 maggio 2010 dalle ore 18 alle 20, in p.zza Nettuno a Bologna, verranno affrontati nel terzo Consiglio fuori dal Comune ( altri due ne seguiranno)  temi quali il disagio, l'esclusione sociale, il problema della casa, la salute, l'immigrazione e l'integrazione, la disabilità, i rapporti di genere rispettosi, l'accoglienza, ecc. I temi e le proposte verranno introdotti da persone che sono espressione di pratiche positive ed esperienze concrete a Bologna, rappresentanti di associazioni e organizzazioni. L'obiettivo principale dell'iniziativa è costruire un percorso di partecipazione attiva alle politiche per la città."

 

Don Andrea Gallo ospite del Gomito – Rinviata!

Pubblicato: 19 Maggio 2010 da massitutor in civiltà, comunità, libertà

Venerdì 28 maggio al Rifugio Notturno un incontro con ospiti d'eccezione:  da Genova Don Andrea Gallo, l'avvocato di strada Angelo Mazzeo, fra Benito Fusco di Budrio e come moderatrice Luana Mulazzani del Comitato Antifascista di S.Pietro in Casale.Si discuterà di "Esperienze in Difesa dei Diritti" con le D maiuscole.
Personalmente sarà un'occasione da non mancare, che mi permetterà finalmente di conoscere il mio compaesano Don Gallo del quale ho sempre sentito parlare ma che non ho mai avuto modo di incontrare, tanto più che per prepararmi nel modo migliore sto leggendo il suo libro "Così in terra, come in cielo", una divertente raccolta di aneddoti e ricordi che consiglierei a chiunque.
Leggendo le sue parole si vengono a conoscere la vita, i pensieri e le opere di questo strano prete, strano per quelli come me che hanno sempre avuto un'idea ben precisa della Chiesa e dei suoi servi, una parola che magari può sembrare spregevole per come la uso io, ma che in realtà spesso viene usata e abusata da coloro stessi che si definiscono tali.
Chi sicuramente non ne ha mai abusato è questo ormai ottuagenario genovese, che con onore può fregiarsi di questo titolo dopo una vita intera spesa al servizio di una Chiesa spesso a lui avversa per il semplice motivo di aver sempre interpretato questo servizio come un impegno a favore degli ultimi, degli indifesi , degli esclusi e dei derisi, sempre con una passione, una genuinità ed una forza d'animo che lo accomunano ma anche lo contraddistinguono da tutti gli altri cosiddetti "preti da strada" che la televisione ci ha fatto conoscere.Tra le sue tanta battaglie va ricordata sicuramente la Comunità di San Benedetto al Porto, costruita insieme a quelle che ama chiamare le "braccia bucate" dei suoi ragazzi, una comunità unica in Italia dove chiunque è sicuro di trovare sempre la porta aperta, anche dopo essersene andato sbattendosela alle spalle.
Per quanto riguarda gli altri invitati non posso dire  di conoscerli anche se chi legge Asfalto conoscerà ed apprezzerà sicuramente l'operato degli Avvocati di strada…del Comitato Antifascista di S.Pietro e di fra Benito Fusco proprio non so dirvi nulla, ma proprio per questo varrà la pena di ascoltarli durante la serata.
La difesa dei diritti è sempre più importante nella misura in cui questi vengino sempre più impunemente calpestati, quindi la partecipazione a questo evento dovrebbe interessare quanto meno chi si lamenta e ne soffre quotidianamente come tutti noi.

Siamo tutti "BARBONIONLINE"

Pubblicato: 19 Maggio 2010 da massitutor in amicizia, asfalto fuoriporta

berbonionlineDi recente abbiamo avuto il piacere di conoscere un sito, nato alla fine del 2007, che si occupa, come del resto il nostro, di persone disagiate, soprattutto senzatetto, dal nome "barbonionline", ineressato al disagio ed all'emarginazione sociale.
www.barbonionline.blogspot.com è un blog privato con sede nel tigullio ligure (un comprensorio territoriale che fa parte della provincia di Genova) che raccoglie contatti da tutta Italia che vuole sottolineare la situazione di crescente preoccupazione verso questa piaga sociale.
In pratica raccoglie testimonianze specifiche senza porre valutazioni ma cercando di dare un quadro abbastanza imparziale della realtà.
Il blog si considera un "Grido solitario" la cui idea originale era di fare l'elemosina online per destinare eventuali introiti ad associazioni che si occupassero di questo problema.
Si possono leggere ed ascoltare nei suoi post le varie attività di sostegno, le lettere di protesta, e i vari comunicati delle associazioni.
Vorremmo dare il nostro sostegno a barbonionline ed interessare tutti i lettori al nostro blog bolognese "asfalto" (www.viadelporto.splinder.com) per condividere gli eventuali commenti ed adesioni e le attività e fare in maniera che questo "Grido" non sia così solitario, ma un coro di solidarietà.
Bentrovati Barbonionline e vento in poppa!!!

Acqua e sale

Pubblicato: 14 Maggio 2010 da massitutor in amore, arte, felicità, libertà, sogni

Yessongs_Pathways
La giusta rivalità tra gli esseri umani verso la propia felicità,
ed il propio scopo.
WI
LLIAM SHAKESPEARE,direbbe:

"essere uomini o non essere uomini 
a rag
giungere il propio scopo sulla felicità.
Saper v
incere,
saper perdere
lungo il cammino della vita
a volte è una cosa insipida,
il sale
o il succo della storia
l'insaporisce
e gli da quel qu
alcosa in più."

ACQUA E SALE

 Ciò che vedi davanti a te è il mare,
ciò ch
e senti nell'aria sono le mie parole
ACQUA E SAL
E,
come gli occhi che guardano lontano.
 Sono la tua vita,
quello che cerchi per essere felice.
 Senti questo discorso d'amore
che ti scende nel cuore
e vai alla ricerca di un pensiero che si accende

e lui che ti cerca,
e forse io,
perchè siamo uomini
in cerca di donne e amore
e chi vincerà

troverà la felicità.

 E per chi perderà una stretta di mano
e la possibilità di ricominciare,
la vita come il mare
come la sfida di arcieri persi
ma poi vince
chi infila lo spadone nella nuvola:
nuvole e cielo
stavolta ho vinto io

finalmente io
e adesso cerco,
tra l'acqua del mare


il vento,
che mi soffia felicità adosso,
amore ora.
 Con te posso entrare da quella porta
e vedere i tuoi occhi
come una candela accesa nel buio,
perchè adesso vedo te
che sei qui.

 Ciò che vedi davanti a te è il mare
ciò che senti nell'aria sono le mie parole.
ACQUA E SALE
come gli occhi che guardano lontano
sono la tua vita,
quello che cerchi per essere felice
senti questo discorso d'amore
che ti scende nel cuore
e vai alla ricerca di un pensiero che si accende
è lui che ti cerca,
o forse io,
perchè siamo uomini
in cerca di donne e amore,
e chi vincerà 

troverà la sua felicità.