Archivio per novembre, 2006

Io me ne Andrej

Pubblicato: 13 novembre 2006 da massitutor in amicizia, comunità, droga, libertà, morte

Mi trovo qui ormai da un eternità e faccio fatica a parlare la lingua del posto. Passo le giornate a pensare se andare o no in comunità a San Patrignano, ascoltanto la musica del radio, pensando alla Slovacchia, guardando le pareti della stanza, aspetando che ariva la ora di andare a lavoro, quando sto lavorando, sperando che ariva la ora di andare a dormitorio. E sto vivendo il futuro indeciso invece che presente.
iomeneandrejUn giorno, avrò un biglieto aero e potrò tornare a Slovacchia, sentire di comenti maligni del miei amici che non hanno mai rischiato e che riescono scorgere solo la sconfita degli altri. No non voglio tornare cosi. Preferisco butarmi dall’ aereo quando sorvola dell Alpi. Ma i finestrini dell aeroplano non si posono aprire, e quindi morirò qui. Prima di morire, pero voglio lotare per la vita, l’onore, la dignita e il rispetto per me stesso. Se ci penso non ho mai avuto nessuna di queste tre cose. Ho sempre preso le deciosioni sbagliate, ora sto lacsiando che la vita decide per me. E se sarò in grado caminare da solo, posso andare dove voglio.

IL CENTRO!

Pubblicato: 13 novembre 2006 da massitutor in dormire, tutto cominciò così

salaIL CENTRO DIURNO: che dire?  "guai se non ci fosse"  è il punto più bizzarro che abbia conosciuto. Per chi entra per la prima volta lo spettacolo è dei migliori. Diverse teste rivolte su di un tavolo che sembra ci sia appena stata una sparatoria, questo è quello che si nota a primo acchitto nella sala principale, poi ti guardi un pò in giro e vedi gente che và e gente che viene, altri che mangiano altri che guardano "dragon ball"  che fai?  cerchi di non farti notare tanto cerchi di prendere una sedia senza fare tanto chiasso  (tu pensi) in realtà ti hanno già  fatto una  tac.  Ad un certo punto giri lo sguardo verso destra e vedi uno sportello tipo quello della posta con tutta la sua fila, con tutti che chiedono di tutto e di più. Ad un certo punto ti  viene voglia di andare in bagno, e ti addentri nella sala attraversi per i tavoli, ad un certo punto c’è una salettina più piccola poi le scale ed infine scese le scale ci sono i bagni. Quando arrivi nella salettina anche lì la scena è da film western: gente che dorme  per terra  stanchi perchè non hanno dormito tutta la notte. Anche li cerchi di fare un pò di slalom per non schiacciare nessuno. Al di là di tutto, questo è il Centro diurno di via del porto. Dietro questa facciata così bizzarra ci sono delle persone meravigliose con delle problematiche non indifferenti che la gente di questa città dovrebbe avere un pò più di attenzioni al riguardo.  A quest’ora cè chi scrive e cè chi dorme e quello che non possono dire loro lo diciamo noi per loro. sperando che qualcuno là fuori ci risponda  o per lo meno si faccia vivo.  A  me personalmente mi è successo questo "ah sai.. ti ho visto in televisione.. dov’è questo laboratorio informatico?" risposta "in via del porto" "ah si ci sono stato una volta ma ho visto tanta gente che dormiva"  eh sai cè molta gente che lavora di notte.

Mondo precario

Pubblicato: 9 novembre 2006 da massitutor in colletta, lavoro, operatori dispari

Mi permetto di "riciclare" uno scritto che ho trovato fra i commenti più recenti perché affronta uno dei temi più importanti di questo blog: costruire un ponte di comunicazione fra mondi diversi in questa città (società?!), perché solo così crediamo sia possibile una vera solidarietà. Perciò cara Precaria che stai dall’altra parte del ponte ti scriviamo perchè abbiamo qualcosa in comune: stiamo tutti sullo stesso mondo e il mondo è precario…e lo è sempre di più.piazza
"…ho scoperto questo blog grazie alla trasmissione Rai sul web che fanno dopo il Regionale.
Mi piace l’idea che possiate raccontarvi.
Siete tanti.
Troppi. Scrivo affinche ‘ non crediate che a noi passanti benestanti (poi benestanti di che, se non fosse per il rotto della cuffia staremmo come voi se non peggio..) che vi neghiamo la monetina ce ne freghiamo di voi.
NON E’ COSI’.
Il problema e’ che se dovessimo allungare una monetina a TUTTI quelli che ce la chiedono (maledizione, ma che cavolo, ma siete TUTTI per stracci??) non arriveremmo nemmeno alla 2′ settimana, altro che alla fine del mese!!!!
Non abbiatecela con noi.
Abbiamo anche noi una vita da sgranocchiare, finche’ Prodi ce lo permette.
Una precaria."

Il sogno è finito

Pubblicato: 5 novembre 2006 da massitutor in asfalto fuoriporta, droga, felicità, pensieri in libertà

Una luce dal fondo del letto sale lungo le coperte:
il sapore in bocca è un misto di aceto e pepe, la consistenza di segatura.
La testa è dolente la posizione scomoda: era un sogno senza cuscino di piume.
Le mani sono legate insieme, saldate da una pellicina invisibile, arenate al bordo, in bilico.
Lo stomaco è contratto e freddo.
Dal naso un odore di nausea.
Aria secca e polvere.
Rumori: “Il mondo esterno esiste come un attore su di un palco: sta lì, ma è un’altra cosa”.
Ciao a cosa vi fa pensare?

SPOT. AsfaltoFlex…e riparti di slancio

Pubblicato: 3 novembre 2006 da massitutor in dormire

I guanciali….. richiedi la linea completa, anche in comode rate!

antiproibizionismo

Pubblicato: 3 novembre 2006 da massitutor in droga, operatori dispari

Sabato 11 novembre, il livello 57 ha indetto una manifestazione Antiproibizionista a Bologna, pensate di avere qualcosa da dire in proposito?

stare bene

Pubblicato: 3 novembre 2006 da massitutor in Uncategorized

Non sò come mai oggi sto bene sopratutto di umore è strano perchè non mi succedeva da tanto.  MIA "dolcissima   persona" disperata  come vedi sono quà, per parlarti nel modo più scontato come di solito si fà. L’indirizzo dici te lo ha dato uno, ma lo cercavi già da molto, vuoi vedere che oramai sono qualcuno, e non me ne sono accorto. Vorrei gridare ai passanti che vergogna, non ti sembra un pò banale specialmente quando si ha bisogno, si ha bisogno di parlare. "DAVVERO CREDI MIO GIOVANE AMICO CHE IO POSSA DARTI QUELLO CHE NON HAI: DAVVERO CREDI CHE IN QUELLO CHE DICO TI CI RITROVI." COME MAI? Tu mi hai visto un giorno sbattermi su un palco, oh  pardon scusa in concerto ma il bello è che mi ricordi così alto così umano e così aperto. A volte sai in mezzo a tanta gente gioca un pò la suggestione, ma se serve per stare bene veramente che non sia solo un illusione. Ti saluto ma ricorda un altra volta se  dovesse capitare avvicinati ti prego io non ho scorta se hai bisogno di parlare: DAVVERO pensi mio giovane amico che io possa dirti  quello che non sai  davvero pensi che in quello che dico ti ci ritrovi "COME MAI DAVVERO PENSI CHE UN MEZZO POETA TI POSSA DIRE UNA QUALCHE VERITA’ PER CANCELLARE OGNI ANSIA SEGRETA" dici che ti servirà.