Non pensavo di durare così tanto come poeta, ma vado avanti per amore di lei che amo e voi che mi leggete, non so se riuscirò a condurvi alla salvezza ma vi starò vicino. Sono un amante di lei, perchè è lei che quando percorro quella via che chiamo strada del sentimento: perchè la sento dentro il mio cuore, poi per il mio pubblico che tutte le volte che ha bisogno di fuggire da quel parametro di vita dove sei triste e pensi a quei sentimenti che vorresti avere e leggi, e leggendo scopri che le mie parole aiutano non soltanto me ma anche voi, inoltre sempre su Asfalto, sito dei ragazzi senza fissa dimora dove anchio come loro lotto tutti i giorni per soppravivere.
Tre anni con i ragazzi di Asfalto.

SULLA STRADA DEL SENTIMENTO
Camminando sulla strada del sentimento….io ti sento.
Guardando i sassi della strada ferrata e la terra appena arata
io ti vedo
perchè tu sei qui con me,
come il seme che cade nel solco,
e nel riflesso di una pozzanghera vedo il tuo volto
e tu sorridi, sorridi con me,
e tra i fili d’erba io ti vedo;
ne prendo uno e fischio
questa mia canzone d’amore per te
questa mia canzone d’amore per te
ti cerco ti vorrei nelle mie braccia
amore mio amore mio…..
Cade la pioggia sui campi,
e i primi germogli spuntano dalla terra
e io a te chiedo amore e non guerra,
amore e non guerra.
Chiedo la tua mano per poter andare insieme a te
camminando sulla strada del sentimento io ti sento
camminando sulla strada del sentimento io ti sento
guardando i sassi della strada ferrata
e la terra appena arata, io ti vedo
amore io ti vedo, amore io ti sento
sulla strada del sentimento io ti sento,
nel mio cuore io ti sento.


Biglietto di sola andata per rispedire gli homeless di New York nel loro Paese d’origine: paga il Comune. Lo ha deciso il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg, per liberarsi dei tanti senzatetto d’origine straniera e delle loro famiglie che vivono ai bordi delle strade della città. Lo scrive il New York Times in prima pagina, sottolineando come il Comune riesca così a risparmiare le spese per il loro ricovero notturno, che costa alla città 36mila dollari l’anno per nucleo familiare. 
