Archivio per la categoria ‘pensieri in libertà’
Siamo stati tutti Bambini
Pubblicato: 20 luglio 2009 da massitutor in operatori pari, pensieri in libertàCome di consueto, e di ormai abitudine, ho trascorso una notte in turno allo ZAC, il famosissimo ZAC. Stavo pensando a delle immagini che avevo visto su un calendario, appeso nella guardiola di un dormitorio, che raffigurano l’AFRICA. Non so se sarà il posto, l’atmosfera che cè, i volti che si incrociano, le situazioni da affrontare, non lo so cosa sia , sta di fatto che tante volte, i miei pensieri fluttuano,volano lontano, e a volte mi sfuggono, non riesco ha starci dietro, così quello che mi passa cerco di buttarlo giù scrivendo, così non dimentico niente. Stavo pensando a quelle immagini, immagini di anime innocenti, ed ingenue, così ho intitolato questo piccolo pensiero, BAMBINI.
Grazie a quello che mi ha trasmesso col suo cineforum il mio professore MARIO MILESI, a un suo invito al Patronato San Vincenzo di BRUNO BOZZETTO che ci fece dei disegni e spiegò l’intelaiatura per il movimento del cartone animato, il metodo della sua fotocomposizione e sopratutto tanto cinema, cinema, cinema.
SCENEGGIATURA DI BASE DELLA STORIA "AURORA AMA IL MARE" N.60.
Aurora bellissima donna, purtroppo malata di mente, passa il suo tempo vendendo fiori agli innamorati, perchè mi disse che vedeva la sua guarigione nell’amore, amava il mare e gli uomini belli, ma visto che io in quel momento ero già impegnato non potevo fare altro per lei, ma lei sapendo che io scrivevo poesie, mi invitò ha uno di quei momenti dove una donna ti trasmette le giuste vibrazioni per farti scrivere, con tutta la sua bellezza e fascino, con i suoi riccioli rossi, i suoi occhi azzurri, le sue lentiggini e quel bellissimo corpo coperto di stoffa di seta al vento con i suoi sonagli alle caviglie a piedi scalzi sulla sabbia.
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Forse un po’ strana la sua vita sente la leggera brezza di vento e in quanto ci fosse ancora |
In estate, in inverno con quel gusto particolare Aurora, ama il mare forse un po’ strana la sua vita Aurora dolce |
…O meglio LAIKA E IO, visto che il cane prende dal padrone o viceversa.
Avete un cane, siete soli, chi prende il posto degli altri, naturalmente il vostro cane che diventa padrone, e naturalmente tra cane e padrone chi comanda? provate a lasciarlo a casa, e quando tornate vi accorgerete che il divano e mangiucchiato, il materasso squartato, i fili tagliati e tanto altro ancora, e poi quel che di bocca vi scappa, bè portatelo fuori, vi perdonerà e si sfogherà eppure gli ho sempre dato ciappi.
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Mitico momento io ritorno da lontano Laika che mi fa le feste solo il tempo di poggiare al parco altre persone |
chi mantiene l’esser fedele Ore 20 dopo i bisogni acqua fresca e cibo nella ciotola mitico momento |
Il 6 e il 7 giugno 2009 l’Europa va a votare per il suo parlamento; a Bologna c’è il cambio della guardia in Comune; Cofferati se n’è già andato e tutti stanno qui col naso in su per vedere chi diventerà sindaco. Molte cose, nel sociale, dipendono dalle politiche comunali… due persone che vivono ai margini e frequentano il Centro Diurno di via del Porto, a Bologna, esprimono il loro punto di vista e le loro aspettative rispetto alla politica, nel prossimo futuro. Due voci molto diverse, due modi diversi di porsi e di esprimersi. Chiunque si sente di dire la sua, in tv, sui giornali e su Internet. Semplicemente lo facciamo anche noi del Blog Asfalto. Queste due voci intendono rompere il ghiaccio, il dibattito dunque resta aperto: dite la vostra!
Ritorno sulla strada
Pubblicato: 11 Maggio 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, pensieri in libertà
Ho scritto 233 poesie in un anno e mezzo, non so se riuscirò a pubblicarle tutte, ho il via per la prossima pasqua da via del Gomito e non so se continuerò ha scrivere su asfalto.E non ho nessunissima intenzione di continuare con il sociale. Il cane c’è l ho, mi manca la chitarra il sacco a pelo e una tenda, tornerò a fare il poeta di strada, nonostante chi mi vuole bene e farà di tutto per impedirmelo. E alla fine chissà se riuscirò a cambiare come vuole lei, forse con una donna come ANNA FALCHI, ma lei non so.
| N. 233 – ALICE CHE SOGNA
Alice che sogna e sopratutto quel ragazzo che scieglierà già da adesso sogna dove lei si ricorderà di essere stata piccina |
correrà e sarà piu veloce del vento sfiderà ogni bufera ma in fine avrà il suo amore quell’amore desiderato da sempre che è dietro quella porta a quel ragazzo che ora sogna |
Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita
e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare.
Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita.
Amore ritorna che poi ti passerà
e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare
Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà
| 11 settembre: L’America colpita nella sua civile innocenza… |
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| incominciò a reagire contro chiunque, il dopo senza lasciare scampo: come chi non voleva essere dal film, l’Ospite inatteso alla fine fu solo una succulenta solo gli occhi della statua della libertà |
che sa piangere e reagire anche solo alla musica di un tamburo che cercava la sua innocenza. Gli aerei ora volano insicuri e ritorna a diffondersi sulle onde del mare ora e solo fumo che sale dal fuoco |
Erano gli anni 60, i miei genitori si sposarono, i favolosi anni 60 prima che decisero di mettermi al mondo, in quanto mio padre chiedesse a mia madre di rendersi conto delle future spese… bè insomma alla radio stavano facendo sentire PAROLE PAROLE PAROLE e vi giuro che dopo la sculacciata piangevo di
felicità, in che bel mondo sono nato! …parole, parole, parole.
POESIA PER MINA
Voce che ritorna
sotto forma di eco
e tu urli all’infinito
del tuo squisito vivere
da gran signora
signora che sa
dove mettere le mani
per arrampicarsi
e arrivare in cima
per piantare una bandiera
che sventola al vento
e raggiunge il cuore
in orrizzonte di valle
che vedi quasi infinito
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu che le senti dentro
le tue emozzioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni

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Cara tanto per buttarla lì Forse mi sono innamorato forse sarà meglio raccontarlo |
e quando son tornato a casa dove è finita la mia testa? vedo Marte dove è finita la mia testa |


