Archivio per la categoria ‘pensieri in libertà’

Pubblicato: 19 agosto 2009 da massitutor in laboratorio, operatori dispari, pensieri in libertà

Siamo stati tutti Bambini

Pubblicato: 20 luglio 2009 da massitutor in operatori pari, pensieri in libertà
Pubblichiamo uno scritto di Ilario. Nelle lunghe notti di lavoro il pensiero dell’operatore non dorme e a volte va oltre la realtà quotidiana e basta un semplice calendario per pensare che…

Come di consueto, e di ormai abitudine, ho trascorso una notte in turno allo ZAC, il famosissimo ZAC. Stavo pensando a delle immagini che avevo visto su un calendario, appeso nella guardiola di un dormitorio, che raffigurano l’AFRICA. Non so se sarà il posto, l’atmosfera che cè, i volti che si incrociano, le situazioni da affrontare, non lo so cosa sia , sta di fatto che tante volte, i miei pensieri fluttuano,volano lontano, e a volte mi sfuggono, non riesco ha starci dietro, così quello che mi passa cerco di buttarlo giù scrivendo, così non dimentico niente. Stavo pensando a quelle immagini, immagini di anime innocenti, ed ingenue, così ho intitolato questo piccolo pensiero, BAMBINI. 

Bambini, anime ingenue che anche nel loro piccolo cercano di crescere, di svilupparsi,di diventare adulti, in quel loro mondo composto di tanti ostacoli, penso che sarà difficile. Come pensate passino i loro quotidiani giorni?? Per noi che li conosciamo,sicuramente bene, o, male li trascorriamo bene,benino, comunque meglio di loro. Ma nella vostra testa, di chi leggerà queste poche righe, cosa ne pensate? Datemi un vostro parere, scrivete un vostro pensiero,giusto solo per sapere.
I loro divertimenti non saranno tanti, giusto di scorrazzare per spiagge, foreste, villaggi, o quello di far girare un vecchio cerchio con un bastoncino, (gioco abbastanza antico) non vedo tante altre alternative. Ho visto queste immagini in un calendario, e mi hanno colpito, così le ho fotografate.
Mi sono rimasti impressi il loro viso e i loro occhi. Si possiamo dire che sono belle e molto realistiche, ma i loro visi e i loro occhi ci possono dire di più, che una semplice foto.
Chissà se la persona che ha scattato, in quei momenti cosa pensava, cosa sentiva, cosa provava, per mè poco, a lui bastava scattare, e via a casa, nella sua realtà. Sicuramente ci ha tirato su qualcosa, ci ha speculato sopra, si diciamolo, un servizio stampa, e della PILLA ,come si dice in bolognese. Lui è a posto, tutto bene, tutto ok. Ma la realtà che ha vissuto è rimasta là, nell’altro mondo, lontano da noi. I loro volti, i loro occhi, i loro sorrisi, pur accennati con fatica per farci credere che tutto va bene: ma non è vero. Non sono ne un poeta ne uno scrittore, (anzi di scrivere non mi ha mai appassionato), però quando vedi certe cose un pochino di passione ti salta fuori.
Tutti noi siamo stati bambini, un po’ speciali rispetto a loro. I bambini sono la cosa più bella e stupenda che possa esistere sulla terra. VOGLIAMOCI BENE. Certo che è un mondo difficile,
un mondo incerto. Si può fare tanto…………………………..     

Aurora ama il mare

Pubblicato: 13 luglio 2009 da massitutor in pensieri in libertà
rimini
Questa storia si ambienta a Rimini tra il PARK HOTEL e il porto canale la zona antistante piazza FEDERICO FELLINI maestro di queste storie e riprodotte al cinema, con la scelta di attori particolari un po’ come il film Amarcord.
Grazie a quello che mi ha trasmesso col suo cineforum il mio professore MARIO MILESI, a un suo invito al Patronato San Vincenzo di BRUNO BOZZETTO che ci fece dei disegni e spiegò l’intelaiatura per il movimento del cartone animato, il metodo della sua fotocomposizione e sopratutto tanto cinema, cinema, cinema.
SCENEGGIATURA DI BASE DELLA STORIA "AURORA AMA IL MARE" N.60.
Aurora bellissima donna, purtroppo malata di mente, passa il suo tempo vendendo fiori agli innamorati, perchè mi disse che vedeva la sua guarigione nell’amore, amava il mare e gli uomini belli, ma visto che io in quel momento ero già impegnato non potevo fare altro per lei, ma lei sapendo che io scrivevo poesie, mi invitò ha uno di quei momenti dove una donna ti trasmette le giuste vibrazioni per farti scrivere, con tutta la sua bellezza e fascino, con i suoi riccioli rossi, i suoi occhi azzurri, le sue lentiggini e quel bellissimo corpo coperto di stoffa di seta al vento con i suoi sonagli alle caviglie a piedi scalzi sulla sabbia.

Forse un po’ strana la sua vita
d’estate, d’inverno, Aurora seduta
seduta in riva al mare
insegue la sua guarigione
che crede sia nell’amore

sente la leggera brezza di vento
che gli fa compagnia
punta i suoi occhi nell’orizzonte,
lontano, pensando strano e chissà
se sulle sue onde qualcosa arriverà
forse un bell’uomo chissà,
comunque sia
ad AURORA piace il mare
e vorrebbe amare
intanto guarda e ama il mare

e in quanto ci fosse ancora
qualcosa da imparare lei
volle imparare amore
e intanto sogna su questa spiaggia.

In estate, in inverno
la sua vita di adesso
intanto vende fiori
a romantici latini

con quel gusto particolare
del suo buon parlare
Aurora vendeva fiori
e sapeva farsi amare

Aurora, ama il mare
Aurora, ama il mare

forse un po’ strana la sua vita
d’estate d’inverno, Aurora seduta
in riva al mare
insegue la sua guarigione
che crede sia nell’amore

Aurora dolce
Aurora dolce e sale
Aurora ama il mare.

Io e Laika

Pubblicato: 10 giugno 2009 da massitutor in pensieri in libertà

image…O meglio LAIKA E IO, visto che il cane prende dal padrone o viceversa.
Avete un cane, siete soli, chi prende il posto degli altri, naturalmente il vostro cane che diventa padrone, e naturalmente tra cane e padrone chi comanda? provate a lasciarlo a casa, e quando tornate vi accorgerete che il divano e mangiucchiato, il materasso squartato, i fili tagliati e tanto altro ancora, e poi quel che di bocca vi scappa, bè portatelo fuori, vi perdonerà e si sfogherà eppure gli ho sempre dato ciappi.

Mitico momento
magico momento
sto momento

io ritorno da lontano
e tu mi vieni incontro
dopo un lungo giorno di lavoro

Laika che mi fa le feste
e felice di sé
e tornato il suo padrone
scodinzola, scodinzola
che emozione

solo il tempo di poggiare
lo zaino in casa e poi via
a fare il giretto

al parco altre persone
per poter parlare
del più e del meno
per Laika tanti amici per giocare
ormai si conoscono e giocano
chi con la pallina
chi con il bastone

chi mantiene l’esser fedele
e siede vicino al padrone
e guai chi gli e lo tocca.

Ore 20 dopo i bisogni
i giochi e le abbaiate
si torna a casa per la pappa

acqua fresca e cibo nella ciotola
ma sopratutto orecchie dritte
e sguardo fisso nel mio piatto
l’arrosto, che prufumo che lezione
attenta, lancio il pezzo, che presa
con veloce masticazione,
per poi finire sul divano e tappeto sazi
per un pò di tv e la sua penichella
mo vè senti come, Laika russa

mitico momento
magico momento
sto momento.

Speciale Elezioni

Pubblicato: 8 giugno 2009 da massitutor in civiltà, pensieri in libertà, politica

Il 6 e il 7 giugno 2009 l’Europa va a votare per il suo parlamento; a Bologna c’è il cambio della guardia in Comune; Cofferati se n’è già andato e tutti stanno qui col naso in su per vedere chi diventerà sindaco. Molte cose, nel sociale, dipendono dalle politiche comunali… due persone che vivono ai margini e frequentano il Centro Diurno di via del Porto, a Bologna, esprimono il loro punto di vista e le loro aspettative rispetto alla politica, nel prossimo futuro. Due voci molto diverse, due modi diversi di porsi e di esprimersi. Chiunque si sente di dire la sua, in tv, sui giornali e su Internet. Semplicemente lo facciamo anche noi del Blog Asfalto. Queste due voci intendono rompere il ghiaccio, il dibattito dunque resta aperto: dite la vostra!

Ritorno sulla strada

Pubblicato: 11 Maggio 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, pensieri in libertà
DSCN3634Ho scritto 233 poesie in un anno e mezzo, non so se riuscirò a pubblicarle tutte, ho il via per la prossima pasqua da via del Gomito e non so se continuerò ha scrivere su asfalto.
E non ho nessunissima intenzione di continuare con il sociale. Il cane c’è l ho, mi manca la chitarra il sacco a pelo e una tenda, tornerò a fare il poeta di strada, nonostante chi mi vuole bene e farà di tutto per impedirmelo. E alla fine chissà se riuscirò a cambiare come vuole lei, forse con una donna come ANNA FALCHI, ma lei non so.

N. 233 – ALICE CHE SOGNA

Alice che sogna
dormiva nella culla.
nei suoi sogni
di quando diventerà grande
e conoscerà l’amore

e sopratutto quel ragazzo che scieglierà
per aver accanto e sentirsi sicura
quasi un discorso di fedeltà e amore

già da adesso sogna
perchè i tuoi sogni
l’aiutano a crescere serena
e vivere in quel bel castello
dove ognuno racconterà la sua stori

dove lei si ricorderà di essere stata piccina

correrà
e sarà piu veloce del vento

sfiderà ogni bufera
ma in fine avrà il suo amore

quell’amore desiderato da sempre
come se il suo cuore
la chiamasse ogni notte
e Alice nel paese dei sogni
che cresce e insegue la sua felicità

che è dietro quella porta
che al momento giusto
si aprirà come per magia
e sarà una stanza di mille luci accese
i suoi discorsi d’amore
che comincerà a fare

a quel ragazzo che ora sogna
e la sveglierà con un bacio nel bosco 
piccola ALICE intanto sogna sogna
sogna, sogna, sogna, sogna, sogna, sogna.

L'incontro

Pubblicato: 6 Maggio 2009 da massitutor in pensieri in libertà
Questa canzone e molto simile ad AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI di FABER ho deciso di costruirla cosi con un arrangiamento alla chitarra che accompagna su un vecchio discorso fatto in un mio incontro con FABRIZIO DE ANDRE’ nel 1991, discutendo su come trasformare la poesia in canzone e come disporla, c’è molto F.DE ANDRE’ nei miei testi non so se vi rendete conto, ma sto continuando il suo lavoro.

AMORE RITORNA CHE POI TI PASSERA’ritorna

Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita

e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare.

Amore ritorna, che poi ti passerà
e ritroverai il tuo vero amore
e sarai felice con lui
e volerai insieme
per tutta la vita.

Amore ritorna che poi ti passerà

e tutto intorno
riprenderà a vivere
nei cuori di chi ti vuole bene
e hanno bisogno di sapere
di quanto importante sia stato tornare

Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà
Amore ritorna, che poi passerà

Tamburi

Pubblicato: 22 aprile 2009 da massitutor in pensieri in libertà

Sono sempre stato filo Americano e continuerò ad esserlo, la difendo, ho un cuore a stelle e strisce e a volte mi sento un pò Alce Rosso.

Stessa maniera, America vera

11 settembre:
L’America colpita
nella sua civile
innocenza…
 
incominciò a reagire
contro chiunque,
il dopo
senza lasciare scampo:
come chi non voleva essere
dal film, l’Ospite inatteso

alla fine fu solo una succulenta
previdenza che se la prendeva
con chiunque, venisse da quei paesi
colpevole o non
la reazione di un America ferita…

solo gli occhi della statua della libertà
guardavano verso est
a significare il lontano nemico che colpì
quello stesso popolo oggi colpito
alla stessa maniera
America vera America sincera

che sa piangere e reagire
anche solo alla musica di un tamburo
che cercava la sua innocenza.

Gli aerei ora volano insicuri
con il suono del tamburo
che si diffonde nell’aria

e ritorna a diffondersi sulle onde del mare
alla ricerca di quella stessa libertà di essere o vivere
e sopratutto tornare ad essere indiani quando serve

ora e solo fumo che sale dal fuoco
a dire nelle sue nubi
col terrorismo, basta
basta colpire l’innocenza
America vera America sincera.

Parole

Pubblicato: 1 aprile 2009 da massitutor in musica, pensieri in libertà

Erano gli anni 60, i miei genitori si sposarono, i favolosi anni 60 prima che decisero di mettermi al mondo, in quanto mio padre chiedesse a mia madre di rendersi conto delle future spese… bè insomma alla radio stavano facendo sentire PAROLE PAROLE PAROLE e vi giuro che dopo la sculacciata piangevo di
felicità, in che bel mondo sono nato! …parole, parole, parole
.mina

POESIA PER MINA

Voce che ritorna
sotto forma di eco
e tu urli all’infinito
del tuo squisito vivere
da gran signora
signora che sa
dove mettere le mani
per arrampicarsi
e arrivare in cima
per piantare una bandiera
che sventola al vento
e raggiunge il cuore
in orrizzonte di valle
che vedi quasi infinito
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu che le senti dentro
le tue emozzioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni

E mi perdo nel colore

Pubblicato: 13 marzo 2009 da massitutor in pensieri in libertà

pazzia2

Vi e mai capitato di sentirvi perfetti e ha un certo punto vi accorgete che vi succede qualcosa di strano di essere in tensione per un appuntamento e poi dopo ore di attesa vi accorgete che l’appuntamento è semplicemente il mese dopo? Accorgervi che, in tutta la vita fin qui vissuta, non si è mai perso un colpo, ed a 42 anni ti succede che perdi un colpo e sbagli di un mese dopo l’attesa? Tu prova ha raccontare questo alle persone che conosci e loro giustamente ridono. Anch’io ho riso di me e mi son chiesto cosa mi stia succedendo. Sarò mica innamorato, mi sa che è propio così.

Cara tanto per buttarla lì
in quanto io mi senta
troppo perfetto;
stamattina ho sbagliato
l’appuntamento credendo
che Maggio foste il 6 del mese
ma mi sono sbagliato
di un solo mese

Forse mi sono innamorato
e mi rido adosso
e in quanto io avessi
solo 42 anni ti dico
che mi sto veramente
preoccupando
dov’è la mia testa?
se presa un giorno di festa
se ubriacata d’amore

forse sarà meglio raccontarlo
al mio dottore, che poi mi disse
la sua è solo una questione d’amore

e quando son tornato a casa
ho aspettato a dirtelo,
non volevo che tu ridessi di me

dove è finita la mia testa?
si è presa un giorno di festa
si è ubriacata d’amore
e ora va sui pianeti
un poco più distanti

vedo Marte
rispecchia il suo rosso,
amore, mi perdo nel colore

dove è finita la mia testa
si è presa un giorno di festa
si è ubriacata di amore
dove è finita la mia testa?
E volò via
e volò via, e volò via.