E così è arrivato anche il mio turno.
Tanto ha detto e tanto ha fatto Massi che alla fine mi ha convinta a scrivere l’introduzione alla mia intervista.
Solitamente il mio lavoro è dietro le quinte e i meriti di quanto accade in laboratorio vanno al tutor…. ma stavolta non potevo esimermi dalla richiesta (a furor di "gruppo"!) di passare davanti all’obiettivo!
Ci tengo a farvi sapere che le domande sono state ideate dai corsisti e l’intervistatore è stato uno di loro (bravo Romeo!).
Alcune precisazioni.
Mi scuso anticipatamente per la pessima voce: ovviamente se non è udibile un tono caldo e suadente è per via del microfono difettoso.
E anche per la qualità del video che assolutamente non rende omaggio alla realtà: anche questo per via delle pessime caratteristiche della telecamera…
E chiedo vènia anche per le risposte, che non sono sufficientemente interessanti in quanto la mia mente dopo 20 ore consecutive di veglia rischia di andare in tilt…
E anche per…sì, insomma, avrete capito che sto scherzando. Guardate il video così com’è.
E lasciate un commento, se vi pare.
Buona visione!
Archivio per la categoria ‘tele asfalto’
Prosegue la galleria di personaggi sottoposti alla nostra intervista pseudo-televisiva e pseudo-iene. La iena di oggi è Mirko: il secondo bolognese del gruppo e personaggio quanto mai lontano dalla "iena" questo diavolaccio nato ai bordi di periferia. Buona visione.
Continua il nostro gioco pseudo-televisivo che sappiamo sta riscontrando un certo successo fra i nostri lettori. Il ciclo di interviste stile "Iene" fa tappa verso il nostro ragazzo dell’est: Andrej. Testa pensante, testimone, nuovo volto di ciò che significa oggi la strada e, non per ultimo, grafico web e curatore di ciò che è graficamente bello in questo blog. A proposito: presto arriveranno grandi novità in tal senso: può darsi che la Befana ci lasci una calza con una bella novità per Asfalto… ‘che di carbone ne respiriamo già abbastanza tutto l’anno. Rimanete in contatto.
Che dire? Pietà… Il nostro duca si appropria dello strumento telecamera e spara voti e sentenze a raffica. Alla prossima Iena!
Che cosa aggiungere? No. Non è Charles Bronson! E’ il nostro grande capo… e noi lo seguiamo.
Ci siamo divertiti a emulare lo stile di intervista delle Iene e, a modo nostro, accesa la scrausa webcam del laboratorio, abbiamo passato in rassegna i membri del gruppo qui al Centro diurno, facendo a tutti le stesse domande su vari argomenti: dalla vita in strada agli aneddoti personali, dai servizi sociali al pensiero del futuro. Buona visione. E ripeto: il massimo rispetto a chi, come loro, ha il coraggio di metterci la faccia.
E’ la volta di Patty: a portare la sua testimonianza con idee chiare e una propensione per i voti bassi. Ci scusiamo con la qualità delle immagini, che non permette di apprezzare i suoi bellissimo occhi.
Iene di strada… Romeo
Pubblicato: 30 novembre 2007 da massitutor in laboratorio, tele asfalto, televisione, tutto cominciò cosìCi siamo divertiti a emulare lo stile di intervista delle Iene e, a modo nostro, accesa la scrausa webcam del laboratorio, abbiamo passato in rassegna i membri del gruppo qui al Centro diurno, facendo a tutti le stesse domande su vari argomenti: dalla vita in strada agli aneddoti personali, dai servizi sociali al pensiero del futuro. Buona visione. E ripeto: il massimo rispetto a chi, come loro, ha il coraggio di metterci la faccia.
In questa storia voglio denunciare un comportamento di un commesso straniero nella città di Bologna. L’altro giorno mi trovavo a fare spese e con la mia ragazza entriamo in questo negozio di profumeria che si trova in zona Piazza dei Martiri che è molto conosciuto. Appena entriamo questo commesso straniero addetto alla sicurezza ci impedisce di entrare dicendoci: <<dove vai?>> E io molto sbalordito del suo comportamento gli dico: <<come dove vado?!>> e lui, senza nessun motivo, mi dice: <<ora chiamo la polizia>>. Io gli chiedo il motivo ma lui non mi caga proprio e con in mano il suo telefonino del cazzo fa finta di parlare con la polizia. La mia ragazza mi dice di lasciarlo perdere ma io non ho nessunissima intenzione di farmi trattare cosi da una testa di cazzo di un commesso straniero. Ma come?! Siamo noi a dare a ste teste di cazzo un lavoro e poi veniamo cacciati fuori dai nostri negozi. A me questa storia mi ha dato molto fastidio e tanta rabbia e impotenza. Perché sono dovuto uscire dal negozio perché non avevo i documenti e sicuramente mi avrebbero portato via per accertamenti e la testa di cazzo l’avrebbe avuta pure vinta. E così sono andato via ma dicendogliene di tutti i colori. Ma non finirà qui: perché non appena farò i documenti tornerò e poi si vedrà se uscirò io o lui per sempre e magari senza lavoro. Ahahahahah come godrei… vi farò sapere.