WEEK-END A SCROCCO

Pubblicato: 22 giugno 2009 da massitutor in week end a scrocco

IL GIARDINO DELLA CORTESIA
Indirizzo: Piazza Galvani, 1 Bologna – Bologna
monoscopioAbbattono muri, disegnano per terra, dipingono sulle pareti: non sono ragazze e ragazzi indisciplinati ma è la nuova generazione di giovanissimi educatori civici bolognesi. Hanno creato Il giardino della cortesia.
Un giardino ricco di fotografie, disegni, vignette, video, pensieri gentili, installazioni, brani letterari, t-shirt che raccontano le attività educative e comunicative realizzate dalle scuole nell’ambito del progetto La città civile.

Per maggiori informazioni:
http://www.comune.bologna.it

Ingresso: gratuito
Date di apertura

Dal 29 maggio 2009 al 30 giugno 2009
Lunedì      aperto     9:00 -18:45
Martedì     aperto     9:00 -18:45
Mercoledì  aperto     9:00 -18:45
Giovedì     aperto     9:00 -18:45
Venerdì     aperto     9:00 -18:45
Sabato     aperto     9:00 -13:45
Domenica     chiuso    

Chiuso il: martedì 2 giugno

FEIl_teatro_che_camminaSTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE DI STRADA (CASTEL S.PIETRO TERME)


Ultima serata del festival internazionale d’arte di strada Il teatro che Cammina e Castel S. Pietro Terme chiude con compagnie teatrali da scoprire.

Ecco qui il programma della serata finale del 27 giugno 2009:

Alle 21:30 Fratelli Ochner in "l’Uomo in mutande"-magia, giocoleria e finanza creativa, in Via Mazzini.

Alle 22:00 Leo Bassi in "Spagna in Utopia", Piazza XX Settembre.

Alle 21:00 e 22:30 Officine Duende in "Freak in 4/4" in Piazza Martiri Partigiani.

Dalle 23:00 in poi Irish Fest, Riti propiziatori per allontanare la crisi, con la Druid’s Folk Band, il teatro di John Wilson, i ritratti di Claudia Piasentin, Cortile Ex Asilo.

Ingresso: gratuito

IL MERCATO CONTADINO DI SAN LAZZARO (domenica 28 giugno)

Dal 22 marzo 2009 anche San Lazzaro di Savena ospiterà il mercato contadino, un’occasione di incontro tra produttori locali e consumatori, per portare i prodotti della terra direttamente dalle campagne alle tavole delle famiglie, in modo da garantire freschezza e salute
L’appuntamento è ogni 15 giorni, a partire da domenica 22 marzo 2009, dalle 8.30 alle 12.30, nello spazio antsitante il Centro Sociale Annalena Tonelli dove saranno presenti i banchi dei produttori di frutta, verdure fresche ed ortaggi, salumi, olio, latte, vino e aceto, miele, erbe aromatiche ed officinali e tanto altro ancora direttamente dalle nostre campagne. Inoltre, tra le bancarelle ci saranno anche prodotti provenienti da agricoltura biologica

Rifugiati e Rifugi

Pubblicato: 19 giugno 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, civiltà, libertà, week end a scrocco

20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato,
42 milioni di persone in fuga nel 2008

rifugiatiIl 20 giugno di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per dare voce alle migliaia di persone costrette ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Oggi nel mondo i rifugiati sono 12 milioni. L’Italia ne ospita 45mila. 
In questo giorno l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e le organizzazioni partner celebrano in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato che quest’anno
l’UNHCR ha deciso di dedicare al tema: “Rifugiati, non solo numeri – real people, real needs”. Questa scelta vuole evidenziare come i rifugiati siano persone con i nostri stessi sogni, aspettative e necessità.

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra il 20 giugno, Comune di Bologna, Provincia di Bologna e associazioni locali promuovono incontri, proiezioni, spettacoli e mostre. Le iniziative proseguiranno a Bologna e provincia fino al 12 luglio.

Imperfetti… ma chi è perfetto?

Pubblicato: 19 giugno 2009 da massitutor in asfalto fuoriporta

Saluto con curiosità ed entusiasmo questa piccola serie di interviste che arrivano da Milano, dal Centro SOS Stazione Centrale dell’amico Maurizio Rotaris.

Breve intervista a Giorgio, frequentatore di SOS Stazione Centrale. Ragazzo rumeno di 34 anni è cresciuto in orfanotrofio in Romania. Vive in strada in Italia senza molte speranze per il futuro. Questa bozza di video fa parte del progetto "Le forme dell’invisibile" laboratorio di fotografia e immagine con i senza tetto della stazione centrale di Milano, sviluppato da SOS con la supervisione di Cesare Cicardini.

Piccola guida alla birra#5

Pubblicato: 15 giugno 2009 da massitutor in birra

yeah

sofiero lattinaSOFIERO
Dopo Lapponia e Danimarca terminiamo il tour della Scandinavia con un’autentica chicca sofiero logoproveniente dalla Svezia, che per me fu un vero colpo di fulmine: ottima, amara(sembra di bere una BECK’S!), economica e, purtroppo, rara. Trovai la lattina giallo-blu da uno sperduto pakistano che cominciai a frequentare assiduamente, fino a quando il poveretto non riuscì più a trovarla alla Metro.Per principio nemmeno mi avvicino alla versione leggera, della quale non so dirvi niente, ma se doveste imbattervi nella STRONG buttatevi a colpo sicuro (e fatemi un fischio!)

SOFIERO – € 1,20 – alc7% – latt.50cl – Sweden


tennent
tennentTENNENT’S
Parente scozzese della CREST, appartiene alla categoria delle STRONG LAGER vendute in bottiglie da 33cl.Molto apprezzata, tanto da essere spesso servita alla spina nei pub.Tostissima, nella mia classifica personale batte le Ceres(tutte quante,nessuna esclusa)per mille punti a zero

TENNENT’S – € 1,60/1,90 – alc9% – bott.33cl – Scotland


crest logoCRESTcrest lattina
Inglese, può essere paragonata alle più economiche, quelle della prima puntata per intenderci (a proposito,ho fatto una cappella,Oranienburg è un paese vicino a Berlino, la birra si chiama Oranjeboom..) rispetto alle quali vanta gradazione, prezzo e , per alcuni, qualità superiori; a Londra non a caso è considerata la birra dei punk, quanto meno quando non hanno i soldi per andare al pub…Peccato sia molto difficile da trovare nei supermercati.I paki, che lo sanno bene, la ricaricano spaventosamente:in confronto a loro noi genovesi abbiamo le tasche bucate…

CREST – € 1,80/2,20 – alc.10% – lattina da 50cl – England

Io e Laika

Pubblicato: 10 giugno 2009 da massitutor in pensieri in libertà

image…O meglio LAIKA E IO, visto che il cane prende dal padrone o viceversa.
Avete un cane, siete soli, chi prende il posto degli altri, naturalmente il vostro cane che diventa padrone, e naturalmente tra cane e padrone chi comanda? provate a lasciarlo a casa, e quando tornate vi accorgerete che il divano e mangiucchiato, il materasso squartato, i fili tagliati e tanto altro ancora, e poi quel che di bocca vi scappa, bè portatelo fuori, vi perdonerà e si sfogherà eppure gli ho sempre dato ciappi.

Mitico momento
magico momento
sto momento

io ritorno da lontano
e tu mi vieni incontro
dopo un lungo giorno di lavoro

Laika che mi fa le feste
e felice di sé
e tornato il suo padrone
scodinzola, scodinzola
che emozione

solo il tempo di poggiare
lo zaino in casa e poi via
a fare il giretto

al parco altre persone
per poter parlare
del più e del meno
per Laika tanti amici per giocare
ormai si conoscono e giocano
chi con la pallina
chi con il bastone

chi mantiene l’esser fedele
e siede vicino al padrone
e guai chi gli e lo tocca.

Ore 20 dopo i bisogni
i giochi e le abbaiate
si torna a casa per la pappa

acqua fresca e cibo nella ciotola
ma sopratutto orecchie dritte
e sguardo fisso nel mio piatto
l’arrosto, che prufumo che lezione
attenta, lancio il pezzo, che presa
con veloce masticazione,
per poi finire sul divano e tappeto sazi
per un pò di tv e la sua penichella
mo vè senti come, Laika russa

mitico momento
magico momento
sto momento.

Speciale Elezioni

Pubblicato: 8 giugno 2009 da massitutor in civiltà, pensieri in libertà, politica

Il 6 e il 7 giugno 2009 l’Europa va a votare per il suo parlamento; a Bologna c’è il cambio della guardia in Comune; Cofferati se n’è già andato e tutti stanno qui col naso in su per vedere chi diventerà sindaco. Molte cose, nel sociale, dipendono dalle politiche comunali… due persone che vivono ai margini e frequentano il Centro Diurno di via del Porto, a Bologna, esprimono il loro punto di vista e le loro aspettative rispetto alla politica, nel prossimo futuro. Due voci molto diverse, due modi diversi di porsi e di esprimersi. Chiunque si sente di dire la sua, in tv, sui giornali e su Internet. Semplicemente lo facciamo anche noi del Blog Asfalto. Queste due voci intendono rompere il ghiaccio, il dibattito dunque resta aperto: dite la vostra!

Politica italiana

Pubblicato: 5 giugno 2009 da massitutor in civiltà, politica, stampa alternativa

Nei prossimi giorni ci saranno le elezioni amministrative di pari con quelle europee, e subito salta al naso una cosa molto singolare, cioè per quanto riguarda le locali ci sono tanti candidati che sono molto poveri di programmi, a parte le solite cose sulla sicurezza, dove è sempre il povero e l’immigrato il nemico potente da combattere, e dove tutti promettono di potenziare la presenza di polizia( ma la dittatura non era già finita?),  tralasciano una delle vere problematiche di questi anni. C’è un filo e non tanto sottile che lega le elezioni europee alla crisi economica-sociale che sta tartassando questi anni e di cui gli effetti e danni ancora non sono prevedibili.Allora, parlando di amministrative non si capisce come in un momento di crisi come questo, non si ricorda recetemente un numero di cosi tanti candidati con liste civiche (quindi autofinanziate), si sia mai presentato; è palese che dietro ci sono almeno i tre partiti maggiori che non si espongono, quindi viene a mancare uno dei principi fondamentali del voto, la trasparenza di chi governerà. Dal punto di vista europeo invece non ho letto in giro un programma uno di forze politche italiane a Bruxelles, come a dire che il governo italiano snobba le europee, e non per una mancanza di progetti, anzi al contrario, sono proprio i progetti di questo governo a cozzare con le direttive europee , come i diritti umani o la linea economica tenuta dalle banche sempre più americanizzate, ma senza avere ne la liquidità ne la politica econica americana; il governo italiano deve capire che sta in Europa e non essere il 53° stato americano, e per di più ha la sfrontatezza di mettere ai margini la grande posizione logistica e strategica che l’italia ricopre. i berlusca boysEvidentemente queste cose vengono tenute lontano dalle persone votanti a cui gli si da in pasto molto più volentieri un "Noemigate" hehehehe, scusate se rido, e di "veline volanti" a feste a base di …..non siamo nati ieri, piuttosto che il vero problema di cui l’Italia soffre, ovvero uno stato sociale che non c’è. Lo stato, o patto sociale per qualsiasi paese è importantissimo, perchè l’esistenza di uno stato sociale è il termometro della reale condizione sociale e di lavoro operaio in cui versa una nazione. Senza l’esistenza di questa che è un istituzione, per la quale non abbiamo nemmeno un ministro (quello del welfare è del tutto fuori luogo) un paese rischia di non vedere mai l’inizio di qualsiasi precipizio. Lo stato sociale serve ai precari ed ai disoccupati cronici per non abbassare la soglia di povertà e di qualità della vita. Nella maggiorparte dei paesi economicamente avanzati democratici e anche comunisti è almeno assicurato un piccolo sussidio, un tetto sulla testa e almeno un lavoro a contratto determinato, in modo da non distruggere famiglie, di non aumentare la delinquenza, ed in definitiva di non sfaldare dei valori di vita basilari che sono il collante della società civile tra ricchi, benestanti, medio borghesi e poveri. Il patto sociale invece è appunto una mediazione tra imprese, stato e banche, che assicura una sempre miglior qualità della vita a chi lavora e assicura che i soldi che un lavoratore guadagna vengano spesi senza strozzinare le tasche del lavoratore; in questo momento della nostra vita sono appunto le piccole e medie imprese ad essere colpite, con continui tagli di personale e con la mancanza di acqirenti da parte delle vecchie aziende, basti pensare che il trenta per cento delle medie-piccole imprese è gestito da imprenditori con i capelli bianchi e spesso senza successori, ed eventuali successori o nuovi a dirigere una impresa per prima cosa fa tagli al personale, in modo da avere subito profitti i primi anni e allontanare il rischio di fallire subito. In pratica i nuovi imprenditori non rischiano, anche per colpa delle banche che sono sempre lì come fossero avvoltoi. E’incredibile come la casta dei banchieri abbia il privilegio e l’arroganza di fare strozzinaggio legale contro chi cerca di fare andare avanti l’Italia.

Piccola guida alla birra #4

Pubblicato: 5 giugno 2009 da massitutor in birra
orsoBJORNbjorn
In assoluto la mia preferita al momento, è quella che riesce a mantenere maggiormente il gusto amaro e dissetante della lager nonostante l’alta gradazione, senza quel retrogusto dolciastro che affligge anche le migliori (CERES, TENNENT’S, CREST). I pub migliori ce l’hanno…viva l’orso bianco!! (bjorn=orso)

BJORN – € 1,50/1,80 – alc8,3% – bott.33cl – Denmark


lapin kulta logoLAPIN KULTA

Questa è veramente un mito! Arriva dalla lontana Lapponia, regione al confine tra Norvegia e Finlandia aldilà del Circolo Polare Artico, abitata da una fiera stirpe di allevatori di renne:evidentemente ne devono andare molto fieri, se l’hanno chiamata “l’oro della Lapponia”.lapin kulta bott
Viene pubblicizzata come la birra prodotta “a partire dall’acqua più pura del mondo” e, a vedere da dove viene c’è da crederci.Effettivamente da una piacevolissima sensazione di freschezza ed è molto dissetante, oltre che robusta.
Che altro dire? Manca veramente poco alla “birra perfetta”,  considerato che non si fatica troppo per trovarla nei centri commerciali (tipo al Centro Lame) e non costa neanche troppo….ah! mi raccomando:servire ben ghiacciata!

LAPIN KULTA – € 1,60 – alc7,2% – bott.33 – Lapponia (Finland)

Torna a casa iena

Pubblicato: 4 giugno 2009 da massitutor in comunità, droga, laboratorio, salute, tele asfalto, vagabond geoghaphic

Vita da birra

Pubblicato: 3 giugno 2009 da massitutor in amicizia, birra, felicità, libertà, tutto cominciò così

vomit copyLa birra per me è un arte, dietro c’è un procedimento che coinvolge non solo la parte meccanica, ossia lavorazione e macchinari per la produzione, ma è proprio uno status simbolo di certi paesi come Olanda, Irlanda, Danimarca e via via. La birra da secoli è una bibita semplice in se stessa, ma socialmente ha cambiato aspetti della vita quotidiana. Per me addirittura ha cambiato anche il modo di viaggiare, nel senso che tante volte ho scelto dei posti dove c’era la birra buona, perchè semplicemente la birra mi piace. Quando ho cominciato a bere la birra avevo circa undici anni, lavoravo con dei muratori a casa mia, praticamente li aiutavo a costruirla da Aprile a Settembre, e bevevo una birra leggera da 33cl, ma dopo un po di tempo mezza cassa la bevevo solo io. Crescendo ho cominciato a bere una birra abbastanza forte ma gustossisima per me, la francese Dudemon, ero giovane e prendevo delle ciocche incredibili, poi verso i vent’anni sono entrato in stato di saturazione e tutt’ora dopo 15 anni non riesco più a berla. Viaggiando molto ho avuto la fortuna di apprezzare altre birre, che bevendole nel posto di origine cambia gusto, sembra una fesseria ma è vero. A Granada preferivo l’Alambrha un pò dolce col retro gusto secco, in germania la paulaner buona e da pasto, ma senza dubbio la più buona è la birra dei frati, franz e qualcosa, bianca, nera e classica. Sia la bianca che la nera sono di alta gradazione, tutt’è due dolci, ma la bianca sicuramente più bevibile e più forte, mentre la bionda va bene anche da pasto. Un discorso a parte merita la mitica guinnes, sicuramente una birra di alta qualità che ti permette di bere e di accorgerti quando è il caso di piantarla di bere: è una delle mie preferite e anche delle più costose, ma lo sperpero denaroso lo merita tutto. Ora in periodo di decadentismo economico molta gente compreso io ci affidiamo alle birre più commerciali ed economiche nonchè di alta gradazione: abbiamo la Atlas da otto gradi e mezzo, che per un periodo è stata messa al bando perchè dava proprio dipendenza da Atlas, la Graffenwalder (c’è anche leggera) di gradi ne ha 7,9, la bevo ognitanto ma da quando ho assaggiato la 7,9 della Echbaum non l’ho più lasciata costa poco ed ottima tra le birre scadenti.birra
Oggi a quasi trentacinque anni posso dire che bere la birra per me è un abitudine come bere il caffè la mattina, infatti capita anche che ci faccio colaziane. La birra fa da sfondo alla mia vita, nel senso che influisce anche nei rapporti personali, difatti la maggior parte delle persone con cui mi vedo sia uomini che donne beve regolarmente birra ma senza mai esagerare, e a volte influisce anche nel mio umore, capita che bere una birretta mi raddrizza la giornata, come capita anche che se vado ad un concerto dove si beve a fiumi, un paio di birre mi durino anche per ore perchè mi fanno da compagnia alla musica. Detto questo tra un po’ vado naturalmente a scollettarmi una fredda Echbaum, e ricordatevi che chi beve birra campa cent’anni, buona ciocca a tutti, ciao.