Così si fa in Germania

Pubblicato: 10 aprile 2009 da massitutor in arte, hiv

In questi giorni ho cercato di guardarmi attorno cosa succede nella Germania per quanto riguarda l’AIDS e con mio stupore vedo un clima molto piu’ rilassato, e tante iniziative per chi come me ha una patologia dell’HIV.

La prima notizia che voglio darvi è quella dell’informarvi che ci sono moltissime associazioni riguardanti AIDS.

Stamattina vi parlero’ di un centro: ovvero un’associazione bavarese per l’ AIDS che si occupa per la promozione della salute  dal 1986.
Associazione senza scopo di lucro  ha aumentato la solidarietà e la comprensione per interessarsi nella nostra società riguardo la patologia dell’AIDS
Mansioni focali:

    * Discussioni con un  psicologo per persone affette da HIV

    * Assistenza di Sociale

    * Consultazione e sostegno per detenuti con AIDS

    * offerte Arte-terapeutiche per interessati

    * Informazioni circa AIDS

    * Progetti di prevenzione della gioventù (nelle scuole)

    * Attività di formazione avanzata

    * ulteriori offerte della promozione di salute.

Voglio parlarvi dell’atelier, una cosa che mi sta a cuore data la mia passione per l’arte e che penso sia una iniziativa lodevole che permette di dare l’opportunità con la realizzazione di opere e avere il contatto con la vita dello studio.

In un atmosfera distesa offre a chi  possiede  creatività l’opportunita’ di utilizzare l’atelier a chiunque, (a gente sieropositiva) mettendo a disposizione questo studio, i materiali, lo scambio tra persone che si interessano di arte, visitando musei e gallerie, insomma mi guardo intorno e rimango senza parole..pensando all’Italia a quante cose si potrebbero fare e che invece per paura si sta con la testa nascosta come gli struzzi.

Il cuore va oltre la legge

Pubblicato: 8 aprile 2009 da massitutor in amicizia, famiglia

antisocialeIl cuore che va oltre la legge. A mia sorella, quando a SANTA BRIGIDA BG, stavo passando le vacanze al Patronato San Vincenzo, arrivò la notizia della nascita di mia sorella, una sorella che oggi… a 43 anni non ho ancora visto, già è stata cercata sulla trasmissione Chi l’ha visto, ma non fu trovata, anche perchè lei penso che non si ritenga più nostra dato che è nata dall’unione di mia madre e suo padre che poi si sposò con un altra donna ma morì, mia mamma aveva dei probllemi psichiatrici e visto che non poteva prendersi cura di lei tentò in un primo momento di far firmare l’affidamento ad Angelo, suo secondo marito, ma il suo tentativo fu inutile e mia sorella Rosanna fu affidata alle suore di Imola e da li non so più niente. Comunque un bacio dai tuoi fratelli, Flavio che era sulla fotografia con tuo padre Salvatore, oggi purtroppo non c’è più.
Ciao da me, Salvatore e Bruno.

ROSANNA

Eri piccola
e ti parlavano dei lupi
avevi paura e non dormivi,
ma i lupi ti salutavano
ti ululavano storie e giochi.

E tu con le scarpe della mamma
camminavi
camminavi e sorridevi
parlavi con il sole
parlavi con la luna
parlavi con le stelle

e sognavi Principi
arrivare in un castello
dove vedevi tutto più bello
bimba eri felice
e mangiavi quel torrone
con grande gusto.
giocavi col gatto
come se fosse stato il tuo migliore amico
sempre a fianco
mentre gustavi un buon gelato.

Tutte le tue bambole
erano in fila
sorella mia

e ora dove sei?
forse sui sentieri dell’amore
non ti si vede più
sorella mia

eppure sai che so di averti
Rosanna sorella mia
dove sei, dove sei
la mia voce e senza eco
ma tu mi raggiungerai spero
esci da quel brutto mistero
che ti assale la verità
è in quella valle
dove vedi quella luce argentata,
e l’acqua che scorre siamo noi
siamo noi.

Senzatetto

Pubblicato: 7 aprile 2009 da massitutor in assistenze e bisogni
…Cos’altro si può dire?
aggiornamenti da RepubblicaClicca sulla foto per le NEWS.

Elio Colucci il MISTER

Pubblicato: 5 aprile 2009 da massitutor in amicizia, politica, stampa

Dal giornale “Il Bologna “ questo ritaglio di un’articolo tutto dedicato ad Elio Colucci, in basso a destra si può leggere “ospite in via del Gomito”.Qualcuno di noi già sapeva di questa attività come “Mister” di una squadra di calcetto di giovani, ma addirittura a furor di giovani candidato nella lista di Bologna Città Libera nel Quartiere S. Donato nessuno se lo aspettava. Qui e Qui ci sono alcuni suoi post, tanto per ricordare di chi stiamo parlando. Vài Elio noi ti votiamo!!! (P.) 

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Le cose in comune

Pubblicato: 3 aprile 2009 da massitutor in arte, la vita è un cantiere, laboratorio, lavoro, tele asfalto

Il progetto del laboratorio artistico Prova e Riprova è nato nel 2000 e il laboratorio artistico segue la passione per il teatro e per la commedia dell’arte che c’è in ogni persona.
Le maschere vengono realizzate in cartapesta ma anche in cuoio dai ragazzi del centro diurno di via del porto grazie all’aiuto di Tania ed Aurelio della Fraternal Compagnia che sono i Tutor.
Le maschere finite vengono utilizzate per progetti teatrali e mostre.
Il video è stato realizzato da Alessandro e Riccardo del laboratorio di informatica del Centro Diurno.

Parole

Pubblicato: 1 aprile 2009 da massitutor in musica, pensieri in libertà

Erano gli anni 60, i miei genitori si sposarono, i favolosi anni 60 prima che decisero di mettermi al mondo, in quanto mio padre chiedesse a mia madre di rendersi conto delle future spese… bè insomma alla radio stavano facendo sentire PAROLE PAROLE PAROLE e vi giuro che dopo la sculacciata piangevo di
felicità, in che bel mondo sono nato! …parole, parole, parole
.mina

POESIA PER MINA

Voce che ritorna
sotto forma di eco
e tu urli all’infinito
del tuo squisito vivere
da gran signora
signora che sa
dove mettere le mani
per arrampicarsi
e arrivare in cima
per piantare una bandiera
che sventola al vento
e raggiunge il cuore
in orrizzonte di valle
che vedi quasi infinito
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu che le senti dentro
le tue emozzioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni
la speranza di vedere
un mondo fatto di urla
e canzoni,
MINA che canta le sue canzoni
e tu le senti dentro
le tue emozioni

Questa sera dalle 19

Pubblicato: 31 marzo 2009 da massitutor in amicizia, gite, lavoro, musica, week end a scrocco

E’ l’ultimo giorno dell’emergenza freddo. Questa struttura che ha ospitato decine, centinaia di persone durante questo inverno oggi chiude. Ci troviamo proprio lì per salutarci e salutare la primavera… Strano e beffardo che tutto ciò accada sotto una pioggia battente. Comunque ci sarà la musica e la cena offerta dalla Caritas della Mensa di via Santa Caterina che ci aiuteranno a pensare al futuro con un po’ di speranza. Qualcosa può cambiare. Deve cambiare!

Una nuova povertà

Pubblicato: 30 marzo 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, famiglia
Chaplin_The_KidHo letto un articolo sulle separazioni coniugali, grave problema sociale dei nostri tempi, e mi ha colpito soprattutto la situazione che vivono tanti padri, chiedendomi appunto se il loro disagio non sia un’ altra via verso la povertà, nel senso che ormai la povertà non raccoglie le sole persone indigenti ma anche persone che hanno sempre lavorato e che una volta separatosi dalla moglie vive un disagio che magari per lui era prima inimmaginabile. Ovvero di solito è il più penalizzato tra i due coniugi sia a livello economico che dal punto di vista familiare. In questo senso la provincia di    Bolzano ha approvato un progetto che prevede la costruzione di case-albergo per padri separati dove si permette loro di vedere i propri figli in un ambiente tranquillo sia per lui che per i figli, nel senso che tante volte dopo la separazione, i padri si trovano a vivere in appartamenti fatiscenti, in macchina o addirittura in strada. Cosi facendo invece almeno dal punto di vista familiare il disagio è minimo. Ma dal punto di vista economico? A volte è un disastro. Purtroppo a volte si vengono a creare anche situazioni limite dove la fatica a tornare ad una vita normale ti porta anche ai margini, ad aver problemi di alcool o altre dipendenze per sfuggire da quelli reali. Questo aspetto, anche se in modo minore tocca anche le donne, senza dimenticare i figli, che sono i più colpiti da una separazione che è comunque un dramma per tutti e arriva a coinvolgere anche gli altri componenti della famiglia, zii, nonni, ed in generale la base compatta delle due famiglie. Si vengono a creare crepe e divergenze che in origine non esistono, a volte usando i figli  come merce di scambio del proprio egoismo. E’ un problema serio dove le responsabilità, gli spazi con i figli e gli aiuti economici che la legge prescrive in questi casi, venga diviso equamente, e dove il genitore più disagiato venga aiutato e non lasciato a se stesso in una situazione difficile da gestire, perché sono situazioni non volute ma che accadono,  perché ciò che fa più male è la rottura di affetti che non sono purtroppo sostituibili, ma possono essere aiutati in modo da non intaccare la sensibilità e la dignità di una persona.

E' la crisi, Baby

Pubblicato: 27 marzo 2009 da massitutor in assistenze e bisogni, politica

Spazi e moltitudini: Il sogno americano diventa un incubo e la gente si riversa nelle strade, nei campi e nei giardini, dentro a tende, macchine, roulotte. La grande prateria è di nuovo vissuta e abitata dal nuovo popolo migrante degli Stati Uniti. Un far west però molto diverso da quello dei film: un deserto senza speranza e senza le condizioni minime di vita. Caos, spazzatura, polvere, niente corrente elettrica e condizioni igieniche ai limiti. E’ la crisi: basta perdere il posto di lavoro, non riuscire a pagare il mutuo, una separazione o una malattia ed eccoti a vivere in una Tent City o shanty towns che dir si voglia. Migliaia di persone, negli ultimi mesi, stanno perdendo la loro condizione di cittadini e stanno diventando homeless. Intere famiglie in tendopoli, al freddo, anche sotto la neve dell’inverno appena passato.
Cosa si prova a montare una tenda igloo per andarci a vivere? Magari è la stessa tenda che l’anno scorso hai usato per un bel fine settimana con la famiglia al lago ed ora è tutto quello che hai e che hai da offrire ai tuoi cari. Solo qualcuno qui lo può capire: molti conoscono cosa significhi scivolare lentamente in strada, rosicchiando pezzi di vita strada facendo. Questa è una storia diversa. E’ storia di moltitudini che ritornano alla terra, ma la terra qui non è madre, è una crosta dura che ha da offrire solo la sua vastità.

Per i dettagli, per sapere cosa dice il presidente Obama o cosa fa il governatore Schwarzenegger leggi questo articolo.

Chi oggi è ai margini del presente una volta è stato a lavorare al CERN, a Ginevra, dove c’è l’accelleratore di particelle più grande del mondo. Succedeva molto tempo fa, Ilario racconta. La macchina del tempo è la memoria e un ricordo è la particella del tutto.

Questo video si può guardare anche su Youtube.