

| l san giovese sono ubriaco e se pur figlio di un bolognese canto in ticinese ballo con la mia bella che ha bevuto dell’albana e ha alzato la sottana ho visto non vi dico una roba ma una roba wei che traffico ragazzi! col lambrusco come buono il vin lugana |
che aveva bisogno di tre cose fondamentali la pertica, la spranga per poi non parlare del recioto stasera mi sento esplosivo sulla soglia e sulla voglia |
Potrebbe sembrare una favola o una di quelle tante storie che si sentono a Bologna. Ma per la mia mala sorte e una fottuta storia di merda o trattata come soltanto IO persona senza fissa dimora: una nullità e privato della cosa più cara che mi era rimasta, da delle persone che dovrebbero garantire la legge ma e solo per un certo tipo di persone. E mi sono ritrovato senza il cane a cercarlo dappertutto e come tante persone che vogliono bene e che ci hanno passato giorno e notti sanno come ci si sta male. Quella notte che la polizia mi portò in questura nonostante io gli ripetevo che il mio cane era legato ad un palo in piazza verdi ed era quel giorno che certi politici si erano inventati di fare le ronde in tutti i luoghi di degrado e li in P.verdi cera un iniziativa contro le ronde non ci fu nessun atto di violenza ma le forze dell’ordine erano agitati ma le cose erano finite bene ma quando eravamo rimasti in pochi e anche un po bevuti e secondo loro si dava fastidio e sono arrivati e senza farti nessuna domanda e con quei modi loro gentili mi anno caricato in macchina, e nonostante le mie ripetute urla che il mio fedele amico era rimasto li l’unica loro risposta è stata la preso un tuo amico. Mi anno tenuto tutta la notte e la mattina senza nessuna motivazione la loro risposta è stata: “può andare” e io convinto che il cane fosse con un mio amico e tutte le altre mie cose essendo senza fissa dimora li con il mio cane, avevo anche il saccopelo ma cera pure una medicina che se ingerita da uno che non e abituato ci lascia la pelle. Be la mattina dopo non o trovato più il mio cane per che quello che mi avevano detto la polizia non era vero il mio fedele amico era sparito e dopo aver girato tutti i posti dove avevo amici e o sentito dirmi la solita risposta il cane non e qui, allora o cominciato a girare tutti i canili di Bologna e non l’ho trovato nemmeno li o fatto del volantinaggio ma senza avere nessuna risposta, e tutt’oggi non so dove finito il mio cane io non posso dire come ci si sente scrivendo per che il malore che o ancora dentro non so descrivere e vi assicuro che ci si sta male e con un senso di impotenza perché non posso fare nulla per trovare il mio cane. Ora dopo mesi di ricerca sono sempre a cercare e sono stato a sentire la polizia se si potesse dare un’ occhiata sulle telecamere sparse in tutta piazza verdi ma mi e stato detto che dovevo fare una domandina scritta e forse un giorno mi sarà data una risposta, ma dopo averli messi alle loro responsabilità e dicendogli che il cane me lo avevano perso loro, è venuto penso un ispettore dicendomi che dalle telecamere non si vedeva nulla allora penso: che ci stanno a fare tutte quelle telecamere che costano dei soldi o forse mi hanno preso per il culo come quando mi portarono via dicendomi che il cane lo aveva un mio amico. Io faccio un annuncio a tutte le persone che leggeranno sul blog questo articolo se vedete il mio cane si chiama jena e il mio numero è 3291073516 o rispondermi sul blog ASFALTO grazie…. o sulla mia imeil amatar18@gmail.com
ShakerAti
Pubblicato: 9 luglio 2008 da massitutor in asfalto fuoriporta, assistenze e bisogni, colletta, inchieste, stampa alternativa
Ci hanno pubblicato nella pagina dei siti che trattano di "strada" nell’ultimo numero del giornale Shaker. Il giornale che ti parla dei pensieri senza dimora. Ci siamo incuriositi e abbiamo scoperto chi è il proprietario: Shaker’s Corner di Alessandro Radicchi. Proprietà: Europe Consultino Società Cooperativa Sociale-ONLUS s.o. Stazione Roma Termini–binario 1 www.europeconsulting.it
Questo giornale viene diffuso a Roma ed è gratuito. Parla di: problemi di senza fissa dimora, problemi carcerari, poesie, quadri, di politica, di curiosità. L’argomento principale dell’ultimo numero in circolazione è la questione del diritto di voto per le persone senza dimora e per i detenuti. L’inchiesta comprende interventi di giornalisti e interviste ad esperti. Dalla presentazione di Shaker scopriamo che Shaker è un giornale di strada di Roma. Nasce due anni fa nei pressi della stazione di Roma Termini sul “Binario 95”, all’interno del laboratori di scrittura dell’anonimo neonato Centro Diurno per senza dimora, gestito da una cooperativa sociale in collaborazione con l’Help Center di Roma Termini. Esce come può e per ora quando può. Raccontando storie ed emozioni di strada scritta da gente di strada. Ma accogliendo anche idee, suggerimenti e spazi di confronto di amici, sostenitori o contestatori che vogliono dire qualcosa sul sociale di Roma e per Roma. E’ un esperimento per tentare di rendere ancora migliore la città e ancora migliori le persone che ne fanno parte, con o senza dimora. Il giornale contiene anche una piccola guida ai servizi per i bisogni primari delle persone, come ad esempio: un elenco di 18 posti dove potere eccedere per vestirsi e mangiare; 14 organizzazioni che offrono un servizio per curarsi ed i contatti di 4 Centri Diurni, tra i quali ci sta anche il centro diurno Binario 95 che ospita la redazione di Shaker. Il motivo per cui è nato Shaker è sicuramente simile a quello del nostro blog (che si chiama Asfalto): cioè permettere alle persone che vivono ai margini di comunicare il proprio punto di vista sul mondo.
Shaker non è solo un giornale: ha anche un sito (www.shaker.roma.it) piuttosto ben fatto dove possiamo trovare anche dei contenuti multimediali, come una lunga intervista ad un assessore comunale e un medico primario. Ed è possibile scaricare la versione Pdf dei giornali arretrati.
Con grande trasparenza gli amici di Shaker fanno sapere che la diffusione del numero 4 ha permesso di raccogliere 2755 euro. Ne approfittiamo per complimentarci con la redazione e fare migliori auguri per il futuro e ringraziare per l’attenzione verso il nostro progetto.

Prezzo di vendita: Zero
Un unico ampio locale
Stato: rifinito
VIADELPORTO. Zona centro, vicino al MAMBO.
In piccolo gruppo di unità indipendenti; vendiamo nuovo da impresa (di fabbrica veramente), monolocale luminoso con angolo cottura, ampio bagno in comune, con finestra e armadio, divisibile notte/giorno. Comodo ai servizi. Possibilità di personalizzare le finiture. Materiali di costruzione ecologici ed ecocompatibili. OTTIMO INVESTIMENTO.
EMARGINAZIONE, DIRITTI, CONVIVENZA…
Pubblicato: 6 luglio 2008 da massitutor in civiltà, libertà, politica
Iene di strada – Alkoliker
Pubblicato: 3 luglio 2008 da massitutor in amicizia, famiglia, libertà, tele asfalto, viaggioDopo un lungo periodo di assenza tornano su questi schermi le interviste stile Iene. E tornano in grande stile con un ospite d’eccezione: Stefano "Bici" Bruccoleri. Cosa posso dire di quest’uomo? Si definisce "Senza dimora di successo", da quasi quattro anni vive girando con la sua bicicletta che è diventata casa. Pioniere della blogsfera e fondatore storico di Asfalto: quando mi propose di aprire un blog delle persone senza dimora gli risposi grosso modo che era un pazzo.
Approccio da artigiano, contadino senza raccolto, aspetto da cicloturista in decadenza, scrittore e consapevolezza da intellettuale di strada. Questi elementi hanno alimentato la mia curiosità verso Stefano; rapporto nato a Piazza Grande che oggi è diventato amicizia. Un sentimento che ho cercato di riportare in questo video: un’intervista di alcuni mesi fa e un lungo lavoro di montaggio che vede la luce su Asfalto solo adesso. Ma il momento giusto in fondo è questo: perché i pedali della sua bicicletta oggi l’hanno portato qui a Bologna per ultimare il suo primo libro. Si è già trovato una sistemazione estiva sui colli bolognesi in un monolocale ripiegabile in tela… e vediamo cosa succede. Quando ci siamo trovati insieme per più di tre settimane abbiamo sempre prodotto qualcosa di buono. Aspettatevi di tutto, ma non le solite cose.
Se avete problemi a visualizzare questo video provate a vederlo qui.

Qualche tempo fa abbiamo parlato della scomparsa di Miranda, del ritrovamento del suo povero corpo in uno zuccherificio. Nessuno ne sa nulla, si tenta di ricostruire i suoi ultimi momenti; i giornali ripubblicano anche il nostro appello. Oggi purtroppo non sappiamo niente di più di allora e aspettiamo. Intanto il sentimento del vuoto, della mancanza si fa sentire e Carlo gli scrive ancora una volta, ancora una poesia.
| Nei tuoi occhi blu riflette il mio amore Miranda dove sei perchè non ci sei… i miei pugni forti sul tavolo la mia è disperazione ti vorrei accanto ma tu non ci sei sei la al buio da sola al freddo senza che io lo sapessi e speravo ancora di te ma la mia Miranda dei giorni belli dovè ……perchè non c’è sento qualcosa che la cerca e il mio cuore dentro di me Miranda sai mi piacerebbe che tu fosti qui per stringerti e darti quel piccolo bacio fraterno amore.. |
tra i fiori e il suo volto mi sono perso nel blu dei suoi occhi |


