Iene di strada… Patty

Pubblicato: 6 dicembre 2007 da massitutor in tele asfalto, televisione

Ci siamo divertiti a emulare lo stile di intervista delle Iene e, a modo nostro, accesa la scrausa webcam del laboratorio, abbiamo passato in rassegna i membri del gruppo qui al Centro diurno, facendo a tutti le stesse domande su vari argomenti: dalla vita in strada agli aneddoti personali, dai servizi sociali al pensiero del futuro. Buona visione. E ripeto: il massimo rispetto a chi, come loro, ha il coraggio di metterci la faccia.
E’ la volta di Patty: a portare la sua testimonianza con idee chiare e una propensione per i voti bassi. Ci scusiamo con la qualità delle immagini, che non permette di apprezzare i suoi bellissimo occhi.

Confusioni

Pubblicato: 2 dicembre 2007 da massitutor in pensieri in libertà, televisione

azouz

Azouz Marzouk, arrestato ieri per una presunta storia di traffico di droga, è stato raggiunto in carcere da un nuovo avviso: Amanda Knox lo accuserebbe di essere lui il dodicesimo uomo (forse il corriere della cocaina?) presente nella stanza di Meredith Kercher la notte del massacro di Helloween. Scagionando così definitivamente Patrick Lumumba, il fidanzato Raffaele Sollecito, due bidelli dell’Università di Perugia, Bruno Vespa ed Enrico Mentana. Azouz, dietro ai suoi soliti occhiali di Prada e stretto nei suoi nuovi Jeans Rom (dell’omonimo testimonial) si è detto tranquillo del suo alibi per quella sera "Ero ospite a Matrix…" e soprattutto ha fiducia nella professiaonalità della procura di Garlasco – alla quale è stato affidato il caso per problemi di incompatibilità ambientale – e attende i risultati della scientifica del laboratorio delle Iene. I difensori di Alberto Stasi, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco si sono detti disponibili a difendere Azouz, entrando così in competizione con la stessa candidatura dell’avvocato Carlo Taormina che recentemente aveva dichiarato "volevo difendere Saddam Hussein, ma l’hanno giustiziato… non lascerò che succeda ancora! Non lascerò che succeda ad Azouz!".

Questione di stile… stile di vita

Pubblicato: 1 dicembre 2007 da massitutor in salute

Oggi giornata mondiale lotta all’Aids, i dati regionali

stopAidsLogoSmallOggi venerdì 1 dicembre è la Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Con lo slogan "Ferma l’Aids. Mantieni la promessa" l’iniziativa pone l’attenzione su un fenomeno di cui si parla meno rispetto al passato, ma che anche in Italia e in Emilia-Romagna non diminuisce e mostra anzi una costante stabilità, sia per i nuovi casi di Aids che per il numero di persone sieropositive.
La Giornata è l’occasione per fare il punto sulla prevenzione – tenendo conto che ormai il virus Hiv è a prevalente trasmissione sessuale – e sui risultati e le prospettive nella cura della malattia. Per tutta la giornata e nei giorni a seguire iniziative di informazione e sensibilizzazione sono proposte in Emilia-Romagna dalle Aziende sanitarie, dagli Enti locali, dalle associazioni di volontariato.
In Emilia-Romagna dopo la forte diminuzione di nuovi casi registrata negli anni Novanta, dal 1999 si registra una sostanziale stabilità. Nel confronto nazionale, l’incidenza dei nuovi casi di Aids nel 2005 è di 3,5 ogni 100mila abitanti, con una lieve flessione rispetto all’anno precedente (3,9), un dato che pone la regione al secondo posto, dietro la Lombardia. Stabile la stima delle persone sieropositive, tra 6.000 e 9.000.
Aumenta la sopravvivenza delle persone malate, grazie all’uso di terapie che rallentano il progredire della malattia e riducono il rischio di sviluppare patologie correlate. L’efficacia delle terapie antiretrovirali è considerata la causa più plausibile per spiegare la flessione di nuovi casi di Aids registrata negli anni scorsi, più che la riduzione effettiva delle infezioni.

Continua ad essere inadeguata la percezione del rischio: anche in Emilia-Romagna la modalità prevalente di trasmissione del virus negli ultimi anni è il contatto eterosessuale; ed è sempre alta la percentuale di persone che scoprono di essere sieropositive solo quando viene fatta la diagnosi di Aids. Tuttavia, almeno rispetto a quest’ultimo fenomeno, vi sono segnali di una inversione di tendenza: i dati dell’Osservatorio provinciale di Modena – che focalizzano l’attenzione sulla sieropositività – evidenziano una diminuzione delle persone che scoprono la propria sieropositività già in Aids. Il segnale è importante perché una diagnosi anticipata, e quindi il ricorso al test Hiv, permette di intervenire tempestivamente con la terapia farmacologia.

La Regione Emilia-Romagna, con una delibera del 2006, ha messo in campo oltre 2milioni di euro (2.270.241 euro) per finanziare progetti per la formazione degli operatori e di informazione e prevenzione dei comportamenti a rischio, in particolare rivolti ai giovani e agli immigrati. La Regione inoltre attivato, già da alcuni, servizi specifici:
– il telefono verde Aids 800 856080, gratuito sia da telefono fisso che da cellulare, che offre la possibilità di prenotare il test HIV in forma anonima, oltre a dare informazioni sui rischi di infezione e sulla malattia. Il telefono, gestito dall’Azienda Usl di Bologna, è attivo 24 ore al giorno, la presenza di operatori è assicurata tutti i pomeriggi feriali dalle ore 15 alle ore 18;
– il sito internet Helpaids che offre (in forma anonima, attraverso email criptate) consulenze specialistiche di medici e psicologi e informazioni sull’infezione e sulla malattia; nel 2006 il sito è diventato a tutti gli effetti un servizio regionale, dopo essere stato curato nella prima fase dall’Azienda Usl e dall´Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.

Il fenomeno Aids in Emilia-Romagna
I dati sui casi di Aids notificati nel territorio regionale sono elaborati dal Servizio sanità pubblica della Regione.
Dopo un’importante diminuzione dell’incidenza (nel ’95 il tasso per 100.000 abitanti era 14,5, nel 1999 era 4,3) i nuovi casi di Aids in Emilia-Romagna da sette anni registrano una sostanziale stabilità: 4,2 nel 2001, 3,9 nel 2002, 4,1 nel 2003, 3,9 nel 2004, 3,5 nel 2005 (fonte: Coa, Centro operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità, che considera il numero delle notifiche pervenute in ciascun anno in esame).
Il dato del 2005 è calcolato tenendo conto dei ritardi di notifica (il tempo che intercorre tra la data di diagnosi e il momento in cui la segnalazione perviene al Coa).
I casi di Aids notificati dalle strutture sanitarie regionali nel periodo 1984/2005 sono 5.975 (5.436 i residenti).
In Emilia-Romagna, nel periodo 2000/2005, il 43% delle persone si è scoperto malato senza essere venuto prima a conoscenza di essere sieropositivo.

La modalità di trasmissione prevalente del virus è il rapporto eterosessuale: nel triennio 2003/2005 ha riguardato il 61% delle donne e il 38% degli uomini; il contagio per via parenterale – con iniezioni – che fino alla fine degli anni ’90 era la modalità di trasmissione prevalente, ora riguarda il 33% delle donne e il 29% degli uomini.
Le persone sieropositive in Emilia-Romagna sono stimate tra 6.000 e 9.000. L’andamento dei nuovi casi, negli ultimi dieci anni, registra una sostanziale stabilità.
Il numero dei bambini con infezione da HIV si è ridotto progressivamente nel tempo e in modo significativo, grazie all’adozione di protocolli di prevenzione e profilassi. Nel 2004, ultimo anno con dati completi, i nati da madre con infezione da Hiv sono stati 31, di questi 1 bambino risultava sieropositivo.
Le terapie antiretrovirali hanno determinato migliori condizioni di vita delle persone sieropositive e delle persone malate, anche per questo la Regione Emilia-Romagna negli ultimi anni ha promosso modalità di assistenza più vicine ai loro bisogni.
Questo ha portato a una diminuzione dell’assistenza in ospedale (sia per quanto riguarda il ricovero ordinario che in day hospital) in favore di un aumento dell’assistenza ambulatoriale (con possibilità di fornire a domicilio i farmaci antiretrovirali), dell’assistenza a domicilio e dell’assistenza in case alloggio.

Nel 2005, il 30,8% dei malati di Aids ha usufruito di assistenza domiciliare o di assistenza in case alloggio. Nell’anno esaminato, peraltro, si è registrato un significativo aumento dei dati sull’assistenza ospedaliera in day-hospital, un incremento dovuto all’attività nel Policlinico di Modena dell’ambulatorio multispecialistico di clinica metabolica, rivolto alle persone con infezione da Hiv e lipodistrofia, centro unico di questo tipo in Italia.

Fonte: Bologna2000

 

TINTUM TINTAM

Pubblicato: 1 dicembre 2007 da massitutor in pensieri in libertà

Bologna

"tintum tintam"
San Luca e balanzone
amis de Eric e Serquela
fan guadagnèr nà fèta
de mortadela ; go fàm
con la gènt che me volta
le spalle nello stomèc i ranòc
tim tum tim tàm
il losco il brosco
buono il vin lambrusco
e se poi il nettuno
dicesse nessuno
datemi moneta
che comprerò del pane
sorriderò con gli unici due denti
come il nonno Abelarlo
Abelarlo non farlo
Ma poi lo fece
Mangiò e si ubriacò E cantò
San Luca e balanzone
Amìs de Erìc e Serquèla
Fan guadagnèr na fetta de Mortadella
Ma di festa
Non dimenticar
Ragù e tagliatella.
Fa freddo giaza la piazza
Viciaza e pinzòn
Oilì oilà, tim tum tim tam
San Luca e Balanzone amis de Erìc e Sequela
Fan guadagnèr na feta de mortadella

– Montresori Carlo –

Iene di strada… Romeo

Pubblicato: 30 novembre 2007 da massitutor in laboratorio, tele asfalto, televisione, tutto cominciò così

Ci siamo divertiti a emulare lo stile di intervista delle Iene e, a modo nostro, accesa la scrausa webcam del laboratorio, abbiamo passato in rassegna i membri del gruppo qui al Centro diurno, facendo a tutti le stesse domande su vari argomenti: dalla vita in strada agli aneddoti personali, dai servizi sociali al pensiero del futuro. Buona visione. E ripeto: il massimo rispetto a chi, come loro, ha il coraggio di metterci la faccia.

Asfalto sul satellite

Pubblicato: 27 novembre 2007 da massitutor in televisione

Oggi la redazione di "Formato Famiglia" incontrerà il Gruppo Asfalto.

Formato Famiglia è un talk show che va in diretta tutti i giorni dal lunedi al venerdi su Sat2000, l’emittente televisiva promossa dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), dalle 12 alle 13, sul canale 801 di Sky. E su éTV a Bologna.
Il programma, curato da BRANDO GIORDANI, nome noto della RAI, e condotto dal giornalista ROSARIO CARELLO, ha sempre protagonista principale la famiglia e tutte le tematiche che la riguardano (scuola, salute, sport, lavoro ecc.). Il 3 dicembre tratteranno il tema dei Blog e
Asfalto gli è sembrato un blog che contiene una storia interessante.
Questo incontro sarà in parte documentato in diretta su Tele Asfalto, oggi pomeriggio dalle 15 circa. Per citare un famoso blog: …ci osservano e noi osserviamo loro.

Sintonizzatevi

Sbandare

Pubblicato: 27 novembre 2007 da massitutor in politica

fugheFatti.
è un fatto che…. in Italia, in Veneto a Cittadella, nel padovano, è stata pensata un’ordinanza anti-sbandati. Qualche giorno fa.
è un fatto che a Cittadella c’è un sindaco e che questo sindaco si chiama Massimo Bitonci; un altro fatto è che un sacco di altri politici del Nord-Est gli hanno dato sostegno e che si sono fotocopiate tali ordianze a decine in tutto il nord Italia da tanto quel provvedimento era piaciuto.
Questa bella pensata di fatto fissa, per gli stranieri, un tetto di reddito minimo dimostrabile per ottenere la residenza nel comune di Cittadella. Ecco i requisiti:

5.061 euro, di stipendio, all’anno
420 euro al mese
15 euro al giorno
In soldoni (appunto) si ritiene che sotto a questa cifra un soggetto è a rischio di pericolosità sociale
sopra… no.

Questo NON è un fatto: questa è l’ordinanza.
è un fatto che qualcuno, almeno una volta, ha letto la Costituzione Italiana: qualcuno che lavora in un posto tipo la Procura della Repubblica di Padova. Qualcuno dunque ha pensato che questa roba andava contro la nostra Costituzione ed ha pensato di mandare un avviso di garanzia a Massimo Bitonci (il sindaco). E’ un fatto che Bitonci l’ha ricevuto. Sull’avviso c’era scritto che era inquisito per un reato di "usurpazione di funzione pubblica";
è un fatto aimé che Calderoli sia un parlamentare della nostra Repubblica ed ha proposto di "santificare" il suddetto sindaco;
Questi sono i fatti.
è invece dunque ancora un’opinione che l’esistenza, per la prima volta (o quasi) viene quantificata in un costo: per la prima volta la permanenza su un territorio, l’esistenza in un posto è stata quantificata in denaro. L’esistenza diventa quindi una cosa relativa: che cambia di posto in posto e la vita cambia valore. Quanto costa stare (anzi: ESISTERE) a Capri? A Porto Cervo? A New York? A Casablanca?
E a Bologna? Quanto si dovrebbe guadagnare per avere il diritto di esistere? Poi non tutte le zone sono uguali: quanto dovremmo guadagnare per stare sui colli? E In Piazza dei Martiri? E in Piazza Verdi? E in Viadelporto?
Una volta si ragionava su quanto si poteva spendere… ma non è la stessa cosa?
No, non lo è. Dipende poi dove uno spende.

Splendidi perdenti – Stra CULT

Pubblicato: 22 novembre 2007 da massitutor in operatori dispari, stra-cult

Il cinema e la letteratura sono pieni di "beatiful loosers": personaggi in qualche modo negativi, perdenti, perduti, sconfitti, sfortunati che però risuonano nel nostro cuore come eroi, molto spesso grazie al loro stile, al loro modo di essere. In questo Il Grande Lebowski è sicuramente uno dei più irresistibili, è quello che, come si dice a Bologna, ha più "cartola" di tutti. Drugo (così si fa chiamare) ha uno stile assolutamente pazzesco: vecchio hippie anni ’60 totalmente disorientato in un presente cinico e povero di fantasia; Drugo mastica la sconfitta sua e di quelli come lui ogni giorno, tra un giro al supermercato, una cassetta dei Creedence e una partita a bowling (la sua grande passione – rifugio). La mastica e se la porta addosso la sconfitta dei suoi sogni, ma lo fa senza risentimento o recriminazioni e con dignità. Abita i confini Drugo, le zone grigie fra l’essere fuori e l’essere dentro la società; fra l’integrazione e l’esclusione sociale. Si barcamena fra un buco di appartamento che ancora, non si sa come, riesce a pagare; una macchina scassata, il suo "bel tappeto", il torneo di bowling e qualche amico anche più scoppiato di lui, coi quali si imbarca in disarticolate discussioni e imprese senza senso come quella raccontata nel film. Tra un tour con i Metallica come tecnico del suono ("…una manica di stronzi" dice lui) e alcuni lavoretti qualche soldo riesce a farlo il Drugo… e tira a campare. Sì ma con gran stile.
Un equilibrio fragile sostiene Drugo su questa linea di confine, ma la sua forza è il sapersi adattare come un gatto alle pieghe della vita, fino a rendersi invisibile se necessario. Bello davvero pensare che uno come Drugo è in giro per le strade.

AQUALUNG AMICO MIO

Pubblicato: 19 novembre 2007 da massitutor in Uncategorized

"Seduto su una panchina nel parco
Osservando delle ragazzine con cattive intenzioni
Moccio cola dal suo naso
Dita unte imbrattano vestiti logori
Si asciuga al sole
Mentre guarda le mutandine di pizzo che corrono
Sentendosi come un’anatra morta
Sputando pezzi della sua fortuna rotta

Freddi strali di sole
Un vecchio cammina solitario
Passando il tempo
Nell’unico modo che conosce
La gamba gli fa molto male
Mentre si china per prendere un mozzicone di sigaretta
Scende giù verso l’acquitrino
E si scalda i piedi

Si sente solo
L’Esercito [della Salvezza] è in fondo alla strada
Salvezza alla moda
Ed una tazza di tè
Aqualung amico mio
Non allontanarti a disagio
Povera vecchia zolla, lo vedi, sono solo io

Ti ricordi ancora
Il gelo nebbioso di Dicembre
Quando il ghiaccio che
Pende dalla tua barba
E’ agonia urlante?
E carpisci i tuoi rantolanti ultimi respiri
Con suoni da sommozzatore d’alto mare
Ed i fiori sbocciano

Come follia nella primavera"

AQUALUNG MY FRIEND



http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net
http://www.ilgiornale.it
http://www.repubblica.it
http://trieste.rvnet.eu
http://www.rainews24.rai.it
http://forum.diodati.org
http://www.corriere.it
http://www.videocomunicazioni.com

Clandestini in patria

Pubblicato: 16 novembre 2007 da massitutor in assistenti sociali, civiltà, lavoro, libertà, tele asfalto

Cosa accade a rimanere senza documenti 
Per voi può essere banale ma invece è molto importante anche per un bolognese perché vi possono accadere cose di questo tipo: essere fermati dalle forze dell’ ordine ed essere portati in questura.
Non puoi comprarti una scheda per il tuo cellulare, non puoi fare quasi niente stare in paranoia perché hai paura se ti fermano ti portano via è molto frustrante non puoi magari andare in un albergo tipo  per iscriverti in una palestra, sempre e comunque ci vogliono i documenti. Io ora che li ho fatti sono molto più tranquillo e ci è stato un momento della mia vita che non me ne fregava più di tanto eppure appena ho voluto iniziare a fare qualcosa per me stesso ho dovuto fare per prima cosa documenti e non ci è voluto niente.