Vi raccontiamo l’uscita che abbiamo fatto domenica sera, siamo arrivati al Lazzaretto occupato dove eravamo stati invitati per presentare il nostro blog e fare qualche lettura all’interno di una serata sulla metropoli. Siamo entrati dentro ci siamo presentati e poi seduti; il nostro responsabile è andato a salutare Antonio che sarebbe quello che ha organizzato la serata, e rientrato nuovamente Massimiliano con noi e poi abbiamo fatto un brindisi al nostro blog ed eravamo in cinque: Marcello, Andrei, Massimiliano, Sergio, Davide, poi nel fratempo è entrato un ragazzo ci siamo presentati abbiamo fatto un brindisi anche con lui, poi dopo abbiamo parlato se c’era qualcuno interessato per formare un gruppo e li qualcuno di noi ha detto la sua, poi dopo è entrato un altro ragazzo e ci siamo presentati lo stesso con lui e ci siamo fatti una canna di maria in compagnia. ORA ARRIVA IL BELLO….DELLA SERATA….. spunta un nulla-tenente va sulla sedia prende il suo giubboto va da Antonio poi torna da noi e dice che gli sono spariti dal giubboto EURO 300, tutti noi ci siamo guardati in faccia e allinizio tutti pensavamo ad uno scherzo poi anche Antonio ha detto che lui non sta incolpando nessuno ma chi li ha presi se x favore li può restituire siccome era uno "problema finanziario" molto grande per lui e che non aveva piu soldi x tirare il mese. Certo che se quei soldi erano così importanti magari non era il caso di lasciarli in un centro sociale, che è una cascina con la porta sempre aperta, dove girano decine di persone tutto il giorno. O no? Comunque: non si sa bene chi ha avuto l’idea di fare una perquisizione collettiva fra i presenti, ma di fatto così è andata e allora ci siamo incazzati tutti quelli che eravamo la dentro; uno di noi ha detto: ci puoi anche fare la perquisizione adosso e lui ha detto no, noi poi eravamo più incazzati dei pit bull facci pure la perquisizione xche sennò da qui non esce nessuno di noi ORA ARRIVA IL BELLO. MARCELLO inizia a spogliarsi toglie tutto da dosso e gli ha fatto vedere il cazzo, dopo arriva ANDREJ prende la rincorsa si spoglia, abbassa le mutande e dietro di lui c’era una mia amica ANNA che stava a guardarli il culo poi era troppo incazzato si è rivestito velocemente incazzato nero. IL BELLO DELLA SERATA non era neanche capace di perquisirli.
Quando ci siamo rivestiti ci siamo guardati negli occhi ed è stato subito chiaro che l’unica cosa da fare era andare via. E così è stato.
Come siamo saliti in macchina ci è scesa una depressione incredibile che neanche noi immaginavamo, non sapevamo più cosa fare: qualcuno voleva tornare al dormitorio, altri volevano andare a prendere da mangiare dalle suore in stazione. (Che tristezza!) Ci siamo detti: non può finire così!
Così siamo usciti dalla nebbia ed abbiamo parcheggiato a busso di fronte ad una pizzeria. Lì abbiamo finito la serata ridendo, scottandoci le dita con dell’ottima pizza bollente e ci saremo raccontati la storia del BELLO almeno dieci volte e ogni volta saltavano fuori altri particolari che ci facevano capire sempre di più l’assurdità della serata passata in un commissariato improvvisato in un "centro sociale". Che risate!… ma che amarezza. Amarezza per una serata che è sì finita bene fra amici, ma che poteva essere diversa perchè avevamo un sacco di cose da dire. Peccato per chi non le ha sentite.
Il gruppo Asfalto

Ciao, chi vi scrive è Massimo, ho letto dei post, veramente interessanti, io sono per il "NO AL PROIBIZIONISMO", citando una frase, che sinceramente non ricordo dove l’ho letta oppure lo scritta io stesso, e in una crisi di amnesia. "PROIBIRE, NON’ E’ EDUCARE". Io sono perfettamente d’accordo su questo concetto, che vorrei fossero le fondamente per un mio pensiero e per il pensiero di tutti, non voglio e non pretendo che tutti mi diano ragione, ma sono sicuro che molti la pensano così. Il problema del proibizionismo, ha purtroppo nel nostro paese radici ben lontane che attrverso gli anni, si è consolidato ancora di più attraverso gli anni, e trovandoci ad oggi a voler buttare giù questo muro d’intolleranza che si è consolidato. Poi intervengono, come succede su tutto, questioni politiche, questioni che spesso mi fanno pensare spesso alla vita marina dei pesci, in cui il pesce più grande inevitabilmente mangia il più piccolo. Questo meccanismo c’è anche in politica, dove questo concetto è molto più selvaggio e primitivo e poi ci vantiamo di essere una società progredita. Invece a me sentendo ogni giorno quello che vedo e quello che sento, mi sembra una società piuttosto regredita. Poi come non citare l’intervento che, direttamente o indirettamente incide in questione, e essendo conservatrice forte di valori etici e morali a cui è molto legata, il vaticano sicuramente fa la sua bella parte. Io non parlo di fare rivoluzioni, e forse sto sognando ad occhi aperti, ma politici e non, chiesa e non, io Massimo quando voglio fumare fumo. Le favolette recitate a mestieri da cardinali, vescovi, e certi politici, le lascio ascoltare ad un altro, a me e tanti come me faremo di tutto per non farci vendere da questi signori tappi, per bottiglie.
PICCOLO RAVE A BOLOGNA
Voglio raccontare come ho passato la mia giornata alla street parade, sono arrivato alla street parade sballatissimo di eroina poi ho iniziato a vedere se c’era gente che conoscevo, ho incontrato due miei amici e siamo andati a comprarci della speed l’abbiamo trovata e ce la siamo tirata 1riga dopo l’altra poi dopo ho voluto comprarmi dell’altra droga che quel sabato avevo tanta voglia di drogarmi ho provato un paio di rghe di chetamina e poi mi ricordo che avevo sboccato tantissimo sono stato male mia portato via anche l’ambulanza mi sono ritrovato all’ospedale sono sceso dal letto in qui mi avevano messo i medici e mi sono chiesto dentro di me cosa ci faccevo dentro l’ospedale ho preso sono uscito e mi sono trovato anche dei soldi in tasca che sino ad oggi non ho mai capito come ho fatto quei soldi perche avevo fatto tanto uso di droga e bevuto tantissimo, poi ho raggiunto di nuovo la street parade e lì nuovamente ho incontrato altri amici e mi sono andato di nuovo a drogarmi il giorno mi sono divertito tantissimo ho conosciuto tante persone e poi anch’io vorrei tanto che ci riaprisero qualche centro sociale per poter anche noi avere uno spazio dove sballarci e di avere qualche punto d’inconto per non stare in strada e rompere i coglioni alla gente che passa. Poi dopo la street parade sono andato a ballare a rastignano musica tecno li mi sono calato 5 /o 6 pastigle poi mi hanno pure offerto un paio di righe di MDMA sono stato li x sballarmi e ballare e non per fare casino ma x divertirmi e cosi ho fatto. Per me è giusto che L. abbia portato suo figlio alla street parade che prima di tutto non e successo niente e poi per far vedere a suo figlio che noi andiamo li per lo sballo e non rompereicoglioni alla gente. Ciao da Marcello
Alcune settimane fa sono stato
Pygrus: che dire di questo aggettivo? che poco si usa, ma così diffuso. Deriva dal latino: significa indolente, nullafacente c’è chi è pigro per un’ ora, chi per un giorno, chi per una settimana e chi trascorre la propria vita "pigrando". Innanzi tutto bisogna fare una classificazione tra "indolente", e "nullafacente", perchè il primo è da casa di riposo, l’altro da C.I.M. (CENTRO IGIENE MENTALE), ma è di queste ultime persone che vorrei fosse oggetto di discussione. Ok. secondo voi "pigri" si nasce oppure si diventa? NEL CORSO DEGLI ANNI? L’ESSERE TUTTI E DUE è ancora più grave. in questo periodo mi capita spesso di dire "Ah sai oggi sto a letto perchè non mi và di farmi una pera e quindi dormo". Purtroppo non succede spesso questo perciò dò la colpa alla pigrizia. La soluzione non ve la do io per il momento perchè vorrei che la trovassimo insieme comunque la metto in fondo alla pagina (capovolta) ok?
Ho licenziato Dio