Archivio per marzo, 2007

Week End a scrocco

Pubblicato: 9 marzo 2007 da massitutor in politica, week end a scrocco

Week End a scrocco.Ogni fine settimana facciamo una ricerca dei vari appuntamenti che ci sono a Bologna durante il week end. Ormai si sà che il week end in città è molto lungo da passare, specie quando non si sà dove andare, nel nostro ambiente il primo è quello valido. Le altre settimane abbiamo sempre segnalato appuntamenti che hanno a che fare col divertimento, questa volta vogliamo segnalare qualcosa di diverso: di più intenso, politicamente e socialmente importante in particolar modo per questa città.

La mattina dell’11 marzo 1977 a Bologna… (per saperne di più)
Al VAG61 Domenica 11 marzo 2007
1977-2007, Trentesimo anniversario dell’assassinio di Francesco Lorusso
iniziative in ricordo di Francesco Lorusso
Ore 10:00 appuntamento davanti alla lapide di Francesco Lorusso in via Mascarella.
Ore 10:30 presso lo spazio espositivo La pillola, via Mascarella 37, performance teatrale/momento di riflessione attraverso un evento tra musica, proiezioni d’epoca e lettura di un testo.
Ore 11:15 deposizione di fiori al Monumento del Giardino Lorusso presso la multisala di via Berti 2.
Ore 13:00 al Kantunzein, pranzo popolare (autoridotto all’origine) al VAG61 (via Paolo Fabbri 110, prenotazioni entro venerdì 9 marzo al tel.: 3336 26 94 54  mail:
info@vag61.info )
A seguire, proiezione di video e Teatro-Giornale (lettura di notizie sulle giornate del marzo 1977) a cura del Teatro dell’Oppresso.
Per rimanere in tema, sempre al VAG61 si può visitare la mostra fotografica di Tano D’Amico.
Sabato 10 marzo 2007, a VAG61 alle ore 19:00 inaugurazione di "1977, il complotto alla luce del sole" e della mostra fotografica di Tano D’Amico
Inaugurazione della mostra fotografica itinerante di Tano D’Amico (sarà presente l’autore). L’esposizione delle foto avverrà in Piazza Verdi ed in altri luoghi della città nei giorni domenica 11 e lunedì 12 marzo. Mostra documentaria (giornali, riviste, manifesti, fotografie, volantini) a cura del Centro di documentazione del Movimenti "Francesco Lorusso-Carlo Giuliani" e dell’Archivio "Marco Pezzi". La mostra rimarrà esposta sabato 10 e domenica 11 marzo.
A seguire aperitivo musicale con Dj Gozza di Radio Città Fujiko (sui 103.1 mhz).

Forever EX

Pubblicato: 8 marzo 2007 da massitutor in assistenti sociali, lavoro, libertà, operatori dispari, politica

inagurazione del Drop-in

Vorrei sottoporvi un discorso molto serio e alquanto delicato.
Per far ciò prenderò spunto da quanto è successo alla Susanna Ronconi. L’intenzione però non è parlare di quanto è accaduto specificatamente a Susanna (che personalmente conosco e ammiro), ma appunto prendere spunto…
"La campagna di linciaggio contro Susanna Ronconi ha avuto successo. L’ex militante di Prima linea si è dimessa dalla Consulta degli esperti e degli operatori sociali sulle tossicodipendenze, con una lettera al ministro della Solidarietà Paolo Ferrero, che la aveva nominata. Contemporaneamente, lo stesso Ferrero ha annullato la nomina perché "illegittima". Susanna Ronconi è interdetta dai pubblici uffici e la sua presenza nella Consulta, pur non remunerata, è considerata pubblico ufficio… Susanna Ronconi si è macchiata di numerosi crimini, tra cui un duplice omicidio. Ha passato però vent’anni in prigione, e il suo pieno recupero alla socialità civile è accertato al di là di ogni possibile dubbio, così come le sue competenze in materia di lotta alla tossicodipendenza, maturate nel coso di un’esperienza che data ormai da moltissimi anni." Giovanni Russo Spena, 01 marzo 2007 su Aprileonline.
Come operatori credo siamo allo stremo delle nostre forze passionali. A voler impegnarsi con e per i più deboli si viene tacciati di essere affetti da patologia. Ci si fa un "Culo" (scusate il termine ma rende l’idea), per superare tutti gli ostacoli dalla mancanza di risorse e strumenti alla sopravvivenza economica, passando ore e ore in posti poco riscaldati e fatiscenti (quel che passa il convento), per stare "in prima linea" (pare che gli sfigati che costituiscono il nostro target di lavoro, amano essere sporchi e puzzosi e stare in posti luridi), allora ci stiamo anche noi, perché? Ma è chiaro, per svolgere il lavoro per cui ci pagano: agganciare (cioè instaurare una relazione), istigare il dubbio che potrebbe essere meglio riprendersi la loro vita in mano, cambiare insomma, poi provare a proporgli alternative di impegno, poi passare anni ad affiancarli durante tutti quei periodi di "smollamento", quelli che abbiamo tutti alcuni giorni, quella tentazione di mollare tutto, di lasciarsi andare, di non opporre più resistenza alla caduta, ecco quei momenti li, solo che loro che non hanno elaborato nulla nel crescere (le sostanze congelano ogni cosa e la conservano intatta), oppure non hanno mai imparato ad affrontare le frustrazioni perché si sono lasciati trasportare dal mondo, loro, dicevo, di fronte a quei momenti li semplicemente si lasciano ricadere. Ecco affiancarli e non voglio dilungarmi troppo su quanto sia dura sia per l’operatore che per la persona che deve tirarsi fuori (e qui lascio la parola a voi).
Poi a volte sembra succedano quelle cose che tempo prima si sarebbero considerati miracoli. Alcune persone sembrano essere rinate, non solo diventano in grado di lavorare ma anche di saper a chi e come chiedere aiuto quando sono in difficoltà (che poi è la vera forza). Qualcuno, al di la di tutti gli sbagli fatti, si appassiona alla vita e gli prende la smania di impegnarsi in prima persona, di assumersi delle responsabilità, ed ecco il passato riemerge. EX tossico, EX delinquente, EX terrorista, EX… stai al tuo posto. Questo è solo uno sguardo personalissimo da un piccolo osservatorio, che parte da egoistiche fatiche e difficoltà sempre maggiori a trovare il senso, la "mission" nel mio quotidiano lavoro… potrei scrivere storie e storie in cui i diritti delle persone di integrarsi, di emanciparsi, dopo aver pagato… anche dopo aver pagato, non trovano spazio, ma voglio lasciare la parola ai protagonisti. Buona fortuna ragazzi!

il nostro Tutor

Pubblicato: 7 marzo 2007 da massitutor in amicizia, assistenti sociali, lavoro

Isola che non cCiao a tutti cari amici di Asfalto, voglio scrivere questo piccolo post  perchè se anche voi la pensate come me vorrei vedere un commento perchè è giusto, secondo me condividere tutti insieme queste emozioni. La persona in questione è Massimiliano il nostro tutor. Anche se sono solo 3 mesi che lo conosco, volevo fargli capire quello che di grande sta facendo. C’è un motivo sopratutto del perchè lo voglio scrivere. Specialmente in questa ultima settimana ci sono state delle bellissime novità che ci hanno galvanizzato tanto, è ci hanno reso molto orgogliosi, e Massimo possiamo dire che è l’artefice dei nostri successi, ma forse perchè troppo umile, o forse per galvanizzarci ancora di più mette in risalto solo il nostro lavoro. Invece, con  quello che sto scrivendo oggi vorrei fargli notare che con questo progetto del computer sta facendo qualcosa di grande. Infatti per quello che lo conosco essendo stato capo redattore di un giornale potrebbe tranquillamente fare un lavoro molto più redditizio, invece molto del suo tempo lo trascorre qua al centro, perchè penso creda molto in questo progetto, è questo lo si nota nell’impegno che ci mette nel spiegarci le cose, nel aiutarci a capire l’importanza che ha impegnarci per rendere sempre importante questo blog. Poi nel quotidiano si interessi è ci sprona perchè crede in noi è perchè credo che anche lui pensa che c’è altro oltre la droga. Per quello che mi riguarda da quando sono in borsa lavoro i miei interessi si sono ampliati tanto da farmi scemare la voglia di farmi, e oltre ad imparare il computer sto facendo delle esperienze che mai avrei creduto di saper fare, ma con il suo aiuto ho fatto dei grandi passi, adirittura visto il buon rapporto ho ripreso anche a suonare. Per questo e tanti altri motivi oltre ad averglielo detto stamattina a voce che deve sentirsi veramente orgoglioso, mi piacerebbe che se anche voi la pensate come me gli facessimo capire che se noi siamo importanti per tenere in vita questo blog, lui è importante per noi per continuare a crescere, e farci essere sempre più consapevoli che anche noi abbiamo tanto di buono dentro, e che se vogliamo si può cambiare.

Ubriachezza molesta? Missione compiuta!

Pubblicato: 7 marzo 2007 da massitutor in lavoro, operatori dispari

Normalmente non mi aggancio ai post dei miei colleghi però oggi voglio fare un’eccezione, e mi riferisco al post di andrej sull’alcool.
Sappiamo tutti che con i test di rilevazione alcolica, le campagne di prevenzione ed informazione e i relativi maggiori controlli della polizia sulle strade i giovani hanno smesso di bere e conseguentemente, dati alla mano, non ci sono più incidenti stradali dovuti all’alcool.
Questo è sicuramente un male, perché influisce negativamente sul normale ciclo di selezione della specie; di idioti che si mettono ubriachi fradici al volante il mondo non aveva granchè bisogno e tanto questi soggetti troveranno sicuramente altre e più efficaci maniere per sfracellarmisi addosso contromano in tangenziale, tipo che si inventeranno le prove di coraggio, le gare di velocità in via indipendenza o merdate di questo tipo.
Cioè, il succo del discorso è che un idiota rimane sempre un idiota, come se invece di mettere in mano ad uno schizofrenico un coltello invece che una 38 cambiasse di molto la situazione.
L’alcool, si sa, è una sostanza come tante altre, solo che lo stato ha trovato la maniera di farci su dei bei baiocchi e cavalcando la convinzione di tutti che questa sostanza è entrata nel dna e nell’immaginario tradizionalistico degli italiani (il tormentone tipico di mio nonno contadino che si beveva un boccione da due litri di vino al giorno -diquellobuonoperònonlamerdadellacoop- e che è morto a 125 anni) è riuscito sempre ad evitare una politica proibizionista in tal senso.
Di questo sono contento perché anch’io come tutti bevo.
Però senza scassare i coglioni a nessuno.
E non mi va che mi arrivi a casa un pulotto a sequestrarmi la mia boccia di cabernet.
Ecco.

Ubriachezza molesta? Missione compiuta!

Stiamo per arrivare al punto.
Io non ho problema alcuno con le sostanze, fanno parte anch’esse del programma di selezione naturale della specie. Se legalizzassero tutto per me sarebbe ok, tanto non è il mio fegato a scoppiare, né i miei neuroni a friggersi ed io potrei tranquillamente continuare la mia vita senza rompere e farmi rompere le palle da nessuno.
Quello che abolirei non è quindi l’alcool in sé ma la gente che quando è ubriaca trova sempre una valida ragione per cagare il cazzo al prossimo, che sia schiantandoglisi contro con l’auto o andando a rompere i coglioni in una qualsiasi altra maniera come solo gli sbevazza molesti sanno fare.
Per molti cerebrolesi infatti l’unico scopo o risultato di una fattanza da alcool è quella di andare a trovare da fare a mazzate; il più delle volte prendendone.
Il massimo che vi possa capitare invece se vi trovate ad aver a che fare con me ubriaco è una pezza di un paio d’ore sulle band giapponesi jazzcore o di quanto siano stronzi ed inutili gli indie italiani, o di quanto cacare facciano i baustelle, o di come si possa sedurre una cinquantacinquenne al supermercato nel reparto verdure, o di quanto sarebbe bello un mondo senza quella merda di nutella, o di quanto sarebbe terribile scoprire che il tuo migliore amico è diventato finocchio, o di quanto sarebbe figo aprire un locale solo per dayoff…
Insomma a me e ai miei amici, da ubriachi, piace parlare, e basta. E la cosa che mi fa più incazzare è che dovrebbe essere così per tutti, ma non è.
Da ciò la mia teoria che veramente potrebbe rappresentare un effettivo miglioramento della società e sarebbe da parte dello stato una dimostrazione di pura genialità, cioè l’applicazione di un protocollo di terminazione nei confronti degli ubriachi molesti.
Non chiedetemi la metodologia esatta per rendere questo protocollo efficace giacchè io sono solo un umile teorico e su questioni tecniche non posso pronunciarmi, l’unica cosa che so di per certo e che mi sentirei di poter consigliare è che l’ossido di carbonio è veloce ed indolore.
Naturalmente nel mio piccolo cerco di fare la mia parte ed è per questo che come operatore mi sento in dovere di sponsorizzare l’uso di eroina e di proibire invece quello dell’alcool.
La roba rende le cose immobili, quiete, silenziose. Quasi sempre.
L’alcool il più delle volte ti fa diventare un cagaminchia di prima cat.
Lasciando correre per tutti quelli che vanno giù nei cessi a farsi di roba e facendo in modo che siano essi a prendere il sopravvento in termini di presenza qui al centro si ottengono buoni risultati ma purtroppo questo è solo un palliativo.
Non dimentichiamoci oltretutto che con i tossici, oltre a fregargli il metadone in eccesso per rivenderlo, si possono fare anche un sacco di buoni affari tipo mountain bike a 5 euro, telecamere di ultima generazione a 10, laptop bloccati a 15, ipod untotdimega a 7…cose così, insomma.
Con gli ubriaconi invece non ci puoi fare nessun affare, cagano il cazzo e basta.
E in più si pisciano addosso, così non puoi neppure toccarli, come dire un’arma chimica di ineguagliabile efficacia.
Sostanzialmente quindi lo scopo di questo post è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa vera e propria piaga sociale e fomentare sentimenti d’odio e rappresaglie varie verso gli ubriaconi molesti.
Uhm, sto pensando ad uno slogan efficace per questa campagna, tipo "assassina anche tu un ubriacone molesto, da oggi sgravi fiscali in più ed inoltre una suoneria gratis sul videofonino!!!"
Suona bene?
Mh, si potrebbe fare meglio, ci penserò stasera davanti a una boccia di chardonneaux.
Yo.

Il mondo, non si è fermato mai un momento…

Pubblicato: 7 marzo 2007 da massitutor in droga

l mondo, non si è fermato mai un momento...E’ impossibile riconoscersi dopo tanti anni di strada e droga: un giorno ero sull’autobus linea 13 che porta a Borgo Panigale, quartiere di Bologna. Guardandomi intorno mi accorgo che tantissime cose case, fabbriche ed altro sono cambiate ed a quel punto mi è venuto da dire: guarda cambia tutto ma Dario è sempre lo stesso con la sua droga nella testa, con la sua giornata sballo. La cosa che mi colpisce ancora di più è che forse un giono quelle strutture ci saranno ancora… Dario no.
Preciso: vado spesso in posti che, da piccolo, mi hanno lasciato qualcosa di bello e regolarmente inizio a piangere perchè l’unico ragazzo, simpatico, adulto più dei suoi amici è rimasto una merda di "tossico". Penso che il mondo sia ingiusto e che faccia pagare un prezzo tropppo alto a chi non c’entra, con questo non voglio dire che se uno ruba non debba pagare ma mi riferisco ad altre cose,  mi domando: e se fossi nato in un’altro quartiere con genitori diversi? Dario sarebbbe quello che è ora? 

mister Paranoia

Pubblicato: 5 marzo 2007 da massitutor in stampa alternativa, tutto cominciò così

mister Paranoia

il mio primo giorno di lavoro

Pubblicato: 5 marzo 2007 da massitutor in felicità, lavoro

Piazza Grande via Libia novembre 2004

Oggi è il mio primo giorno di lavoro al laboratorio artistico della Fraternal Compagnia, a Piazza Grande in via Libia, sonno tutto eccitato, non so esattamente cosa mi aspetta, ma ho buonissime intenzioni. Volevo mettervi al corrente di questa novità che aspettavo da due lunghi anni e finalmente è arrivata e ne sono entusiasta, ciao a tutti.

Web Radio Stars

Pubblicato: 4 marzo 2007 da massitutor in musica, rielaborazione

La nuova puntata di Livebloggernight
incontri noturni dalla Blogsfera
domenica 4 marzo alle 22:00

visita livebloggernight radio star

Livelbloggernight navigazione senza rotta e senza confine nella Blogsfera. Lei posta lui riposta l’altro commenta io osservo posto e rilancio. Un programma settimanale di e con Francesco Maria Gallo. Nella puntata di domenica 4 marzo alle 22.00 il Vascello di Livelbloggernight farà rotta (con il sottofondo musicale di Enrico Rava) verso le Blogisole di (in ordine di rotta):

AMARADELIZIA
ASFALTO
QUIETSEASUNDER
AMALTEO
CINICASAFFO
FMGALLOBLOG

Francesco Maria Gallo Rilancerà e interpreterà e  i loro post attraverso il tempo, la memoria, i dejavu, le visioni, i frammenti, le solitudini, il presente, il futuro, i vizi e le passioni. Esperienze che per un’ora diventeranno parte della vostra emozione.
Con musiche e voci di Franco Battiato – La cura, Amalia Grè – Estate, Edoardo Bennato – L’isola che non c’è, Mikelyn Roderick – Bless you, Mika – Grace Kelly, Mario Biondi – Never die, Shirley Horn – Summertime

Ascolta qui http://files.splinder.com/cd226a58f1148b3bdb901f67389b8fbb.swfla registrazione
della lettura di un post Remember... ricordo di Asfalto 

Internet al dormitorio

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in dormire, felicità, laboratorio

Era un lunedì 26 febbraio ed era al dormitorio in via del Gomito una strttura per i senza tetto pensate che per questa occasione si è presentato Remo che è un capoccione del gomito c’era anche Gigi che è il dirigente del gomito. Pensate che eravamo solo in quatro del laboratorio: gli altri non sapevano nulla di cosa era il  blog e inizialmente non avevano capito la comparsa del tutor, non sapevano perchè lui era li ecco perche quando si è persentato tutto è cominciato cosi:
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La serata era soffusa tutti eravamo intenti nelle nostre cose: chi mangiava, chi leggeva, chi scriveva, chi era intento a prepararsi da mangiare. Ad’un tratto è conparsa una persona questa persona a noi molto conosciuta era Massimiliano il nostro tutor e con grande piacere si è presentato davanti a tutti noi pechè ha voluto spiegarci cosè il blog, il nostro blog in particolare e noi eravamo molto entusiasti. Ho ammirato il tutor che per non perdere tempo si è portato da mangiare da casa finito il pasto ha incominciato a prepararsi per il discorso e devo dire che ha catturato l’attenzione di tutti ma propio tutti eravamo incantati dalle sue labbra e lui ci ha spiegato sin da come nasce a come viene realizzato a come viene compiuto il blog naturalmente. Con voce molto chiara e molto sicura di se ci ha fatto capire che cosè questo blog. A parer mio tutti o quasi tutti l’avranno capito perchè lui è stato molto esplicito ed esauriente parlava con voce molto chiara molto lenta e sicura poi è arrivata la parte di Andrej anche lui ha fatto la sua parte spiegando la nascita del nostro blog e devo dire che anche lui è stato molto esplicito e molto esauriente.
E da quella sera hanno messo un computer attivo per navigare in internet, adesso è a disposizione di tutti quelli interessati così si potrà divulgare il nostro blog e non solo il nostro, ma tanti altri. Si potranno fare anche delle ricerche molto inportanti, da li potranno partire tante occasioni di lavoro. Con questo vi saluto e al prossimo contatto.

Week end a scrocco

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in week end a scrocco

week a scroccoOgni fine settimana noi membri di questo blog facciamo una ricerca dei vari appuntamenti che ci sono a Bologna durante il week end. Ormai si sà che il week end in città è molto lungo da passare, specie quando non si sà dove andare, o perchè ti manca la grana, o per altri motivi, nel nostro ambiente il primo è quello valido. In questo modo il lettore trova già gli appuntamenti, con i vari indirizzi. Questa settimana ancora buona musica!

Questo il primo appuntamento: Quinta serata: spettacolo musical-teatrale “RADICI BRUCIATE” ilcentro Musicale POCART, in collaborazione con l’Associazione EL OUALI gruppo PO’ LIS – ART
Via Battindarno, 123 il 02/marzo 07 dalle ore 21.00 con ingresso libero sulle cover di:BRANI MUSICALI: cover di F. De Andrè, I.Fossati, P.Gabriel,T.Chapman, P.Smith, B.Harper, J.Baez.Quartiere Reno – Sala Consigliare "Falcone – Borsellino" presentano: Andrea Bondi Monica Benati Daria Mascellari Federica Falancia e Marcello Camilli.