Normalmente non mi aggancio ai post dei miei colleghi però oggi voglio fare un’eccezione, e mi riferisco al post di andrej sull’alcool.
Sappiamo tutti che con i test di rilevazione alcolica, le campagne di prevenzione ed informazione e i relativi maggiori controlli della polizia sulle strade i giovani hanno smesso di bere e conseguentemente, dati alla mano, non ci sono più incidenti stradali dovuti all’alcool.
Questo è sicuramente un male, perché influisce negativamente sul normale ciclo di selezione della specie; di idioti che si mettono ubriachi fradici al volante il mondo non aveva granchè bisogno e tanto questi soggetti troveranno sicuramente altre e più efficaci maniere per sfracellarmisi addosso contromano in tangenziale, tipo che si inventeranno le prove di coraggio, le gare di velocità in via indipendenza o merdate di questo tipo.
Cioè, il succo del discorso è che un idiota rimane sempre un idiota, come se invece di mettere in mano ad uno schizofrenico un coltello invece che una 38 cambiasse di molto la situazione.
L’alcool, si sa, è una sostanza come tante altre, solo che lo stato ha trovato la maniera di farci su dei bei baiocchi e cavalcando la convinzione di tutti che questa sostanza è entrata nel dna e nell’immaginario tradizionalistico degli italiani (il tormentone tipico di mio nonno contadino che si beveva un boccione da due litri di vino al giorno -diquellobuonoperònonlamerdadellacoop- e che è morto a 125 anni) è riuscito sempre ad evitare una politica proibizionista in tal senso.
Di questo sono contento perché anch’io come tutti bevo.
Però senza scassare i coglioni a nessuno.
E non mi va che mi arrivi a casa un pulotto a sequestrarmi la mia boccia di cabernet.
Ecco.

Stiamo per arrivare al punto.
Io non ho problema alcuno con le sostanze, fanno parte anch’esse del programma di selezione naturale della specie. Se legalizzassero tutto per me sarebbe ok, tanto non è il mio fegato a scoppiare, né i miei neuroni a friggersi ed io potrei tranquillamente continuare la mia vita senza rompere e farmi rompere le palle da nessuno.
Quello che abolirei non è quindi l’alcool in sé ma la gente che quando è ubriaca trova sempre una valida ragione per cagare il cazzo al prossimo, che sia schiantandoglisi contro con l’auto o andando a rompere i coglioni in una qualsiasi altra maniera come solo gli sbevazza molesti sanno fare.
Per molti cerebrolesi infatti l’unico scopo o risultato di una fattanza da alcool è quella di andare a trovare da fare a mazzate; il più delle volte prendendone.
Il massimo che vi possa capitare invece se vi trovate ad aver a che fare con me ubriaco è una pezza di un paio d’ore sulle band giapponesi jazzcore o di quanto siano stronzi ed inutili gli indie italiani, o di quanto cacare facciano i baustelle, o di come si possa sedurre una cinquantacinquenne al supermercato nel reparto verdure, o di quanto sarebbe bello un mondo senza quella merda di nutella, o di quanto sarebbe terribile scoprire che il tuo migliore amico è diventato finocchio, o di quanto sarebbe figo aprire un locale solo per dayoff…
Insomma a me e ai miei amici, da ubriachi, piace parlare, e basta. E la cosa che mi fa più incazzare è che dovrebbe essere così per tutti, ma non è.
Da ciò la mia teoria che veramente potrebbe rappresentare un effettivo miglioramento della società e sarebbe da parte dello stato una dimostrazione di pura genialità, cioè l’applicazione di un protocollo di terminazione nei confronti degli ubriachi molesti.
Non chiedetemi la metodologia esatta per rendere questo protocollo efficace giacchè io sono solo un umile teorico e su questioni tecniche non posso pronunciarmi, l’unica cosa che so di per certo e che mi sentirei di poter consigliare è che l’ossido di carbonio è veloce ed indolore.
Naturalmente nel mio piccolo cerco di fare la mia parte ed è per questo che come operatore mi sento in dovere di sponsorizzare l’uso di eroina e di proibire invece quello dell’alcool.
La roba rende le cose immobili, quiete, silenziose. Quasi sempre.
L’alcool il più delle volte ti fa diventare un cagaminchia di prima cat.
Lasciando correre per tutti quelli che vanno giù nei cessi a farsi di roba e facendo in modo che siano essi a prendere il sopravvento in termini di presenza qui al centro si ottengono buoni risultati ma purtroppo questo è solo un palliativo.
Non dimentichiamoci oltretutto che con i tossici, oltre a fregargli il metadone in eccesso per rivenderlo, si possono fare anche un sacco di buoni affari tipo mountain bike a 5 euro, telecamere di ultima generazione a 10, laptop bloccati a 15, ipod untotdimega a 7…cose così, insomma.
Con gli ubriaconi invece non ci puoi fare nessun affare, cagano il cazzo e basta.
E in più si pisciano addosso, così non puoi neppure toccarli, come dire un’arma chimica di ineguagliabile efficacia.
Sostanzialmente quindi lo scopo di questo post è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa vera e propria piaga sociale e fomentare sentimenti d’odio e rappresaglie varie verso gli ubriaconi molesti.
Uhm, sto pensando ad uno slogan efficace per questa campagna, tipo "assassina anche tu un ubriacone molesto, da oggi sgravi fiscali in più ed inoltre una suoneria gratis sul videofonino!!!"
Suona bene?
Mh, si potrebbe fare meglio, ci penserò stasera davanti a una boccia di chardonneaux.
Yo.