Archivio per la categoria ‘amicizia’

Ciao Marco

Pubblicato: 5 giugno 2007 da massitutor in amicizia, morte, salute

Marco era uno di noi. Uno della grande famiglia del Centro Diurno qui in via del Porto e frequentava il Laboratorio per fare due chiacchere e qualche gioco col computer. A 28 anni se n’è andato… così… improvvisamente, nel suo letto di dormitorio. Ci ha lasciato per colpa di una malattia, ma la sua vita di strada purtroppo ha influito anche sulla cura di se e sull’importanza che ognuno di noi da al curarsi e al pensiero del futuro. Marco ha trascurato le sue cure e forse il suo pensiero del futuro e siamo un pò arrabbiati con lui per questo. Bonariamente s’intende! E avremmo voglia di fargli un’altra ramanzina o un catturone… ma non è più possibile.

Che rabbia.

Venerdì alle 8,30 chiunque vuole dare l’ultimo saluto a Marco può farlo alla Certosa insieme a chi gli ha voluto bene.

un ragazzo di Bratislava

Pubblicato: 15 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, laboratorio, lavoro

Siamo orgogliosi di segnalarvi di visitare il nuovo sito della Cooperativa La Strada di Piazza Grande, all’indirizzo www.cooplastrada.it
Non perchè ha contribuito a far nascere questo blog e neanche perchè molti di noi hanno una possibilità di lavoro anche alla Strada, ma perchè il nostro magico Andrej ha realizzato il sito internet della Cooperativa, completamente da zero. Nuovo in tutto: dalle foto alla grafica, dalla struttura stessa delle pagine fino ad elementi in Flash.
Il risultato è un sito veramente ordinato ed elegante. Ne parliamo con così tanto entusiasmo perchè la collaborazione con Andrej è nata proprio al Laboratorio di informatica del Centro diurno di via del Porto, attorno ad Asfalto. Una collaborazione che sarebbe più giusto chiamare amicizia e condivisione di idee e progetti.
Per la cronaca: è vero che Andrej non ha imparato qui al laboratorio le tantissime cose che sa fare con la grafica. Anzi: ne ha da insegnare! Ma in qualche modo piace pensare che il nostro Andrej abbia ricordato proprio qui di saper fare quello che sa fare e che proprio qui abbia ritrovato la fiducia necessaria per pensare di potercela fare veramente. Come sta facendo. Buona fortuna e buon lavoro caro, alto e velocissimo amico.

ROM – Il viaggio millenario

Pubblicato: 11 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, civiltà, gite
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Sì c’eravamo anche noi. Lo spettacolo di ieri sera, Rom (il viaggio millenario) è stato veramente straordinario. Messo in scena dalla Fraternal Compagnia alla Sala Interaction dell’Arena del Sole di Bologna, con la regia del nostro caro amico Massimo Macchiavelli, gli attori del primo anno della scuola di teatro Luis Jouvet, le scenografie e le maschere sono state realizzate da Aurelio Quagliano (tutor del Laboratorio Artistico del Centro Diurno) e con la partecipazione di alcune ragazze di Villa Salus. Una sorpresa assoluta: perché lo spettacolo deriva da un lungo e duro lavoro di animazione e mediazione culturale, in un laboratorio condotto dalla Fraternal Compagnia a Villa Salus. E non capita spesso di vedere un risultato del genere da un laboratorio, già perché Rom è di più: Rom è un vero spettacolo ed ha veramente il respiro di un viaggio, è questa la sensazione che ti rimane addosso mentre torni a casa in autobus: senti ancora il ritmo del viaggio dentro di te. In effetti di questo parla lo spettacolo: di un viaggio. Il viaggio millenario di un popolo, in ogni parte d’Europa, con una concezione alternativa della vita, della conoscenza, della terra.

Bandito senza tempo

Pubblicato: 9 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, civiltà

Bandito senza tempo

Lunedì scorso, alle sei di mattina, ci ha lasciato un grande amico e un compagno: Domenico Maracino detto DODI. Una persona che è difficile riassumere in poche righe, qui, ora, basti sapere che è stato sempre dalla parte degli ultimi e che ha veramente dato la vita per questo. La sua lunga lotta contro la malattia è finita, ma l’impegno e lo spirito che ha lasciato a questa città è ancora vivo e abita nei cuori di chi lo ha conosciuto. Oggi alle 14 parte un corteo che accompagnerà Dodi verso il riposo, dallo storico locale-circolo che aveva fondato: l’Iqbal Masih fino alla Certosa. Chi ha conosciuto il suo sorriso, la sua forza e il suo coraggio si troverà lì.

Se faccio questo lavoro, in parte, è merito (o colpa) di Dodi. Un forte abbraccio.

tu chiamale se vuoi… EMOZIONI

Pubblicato: 7 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, felicità, gite, libertà, musica

il batterista

Ciao, amici di Asfalto, parlando fra noi su un argomento letto su un quotidiano che riguardava il cervello, e molto più esattamente le emozioni, mi viene da parlare di musica che per mè in certi versi è emozione. Infatti, è da circa un mese che stiamo andando a suonare, e per quello che mi riguarda rimettere le mani sulle bacchette e suonare la batteria che sono più di vent’anni che non suonavo, e per di più sentendo gli altri anche abbastanza bene questa è una grandissima emozione. Già per sè la musica è un via di emozioni, del resto quando capita in radio di ascoltare una canzone che magari ti ricorda una storia d’amore, altre ti fanno venire le lacrime, di emozioni se ne vivono tantissime. Ad esempio quando mi capita di ascoltare Lucio Dalla anni 70 ripenso alla mia vacanza in Spagna, alla prima mia vacanza è li di emozioni ne ho vissute tantissime, con le canzoni d’amore di Fabio Concato ho conosciuto una ragazza con cui ho avuto una bella storia d’amore. Insomma l’elenco sarebbe lunghissimo e quindi sono convinto che la musica sia un bel contenitore di emozioni. Infine torno a sottolineare l’importanza del gruppo e delle persone che ci hanno dato la possibilità di suonare, perchè oltre ad essere una grande emozione sapere che ci sia una grande intesa anche con persone che è poco che si conoscono, del resto mentre stavo suonando nello stesso momento guardavo l’espressione di Diego al basso Massimo uguale al basso Pietro alla chitarra, che oltre a divertirci alla grande, avevamo stampato in faccia almeno io credo la consapevolezza che avevamo iniziato qualcosa di grande e, nello stesso tempo, molto emozionante e sentendo che ci sono molte probabilità che questo progetto, ripeto molto emozionante, continui non può far altro che accrescere la fiducia in noi stessi, convincendoci ancora di più che non siamo fatti solo per un certo tipo di vita, ma invece continuando ad emozionarci, come in questo caso solo la musica può fare. Del resto una vita senza emozioni che vita sarebbe?

Asfalto sonoro

Pubblicato: 23 aprile 2007 da massitutor in amicizia, asfalto fuoriporta, gite, lavoro, libertà, musica, tutto cominciò così

Sta nascendo un nuovo progetto legato al nostro blog: una session band di musicisti e casinisti vari che costruirà musiche sulle quali leggere o cantare pezzi tratti da Asfalto. L’idea è quella di costituire una band con un nucleo stabile, ma aperta a chiunque voglia cantare, suonare, leggere o fare performance varie, prendendo come punto di partenza i contenuti di Asfalto. Ci siamo chiusi alcune ore in una vera sala prove e ognuno di noi ha tirato fuori quello che sapeva fare: da chi ha suonato tutta la vita a chi non suona da 15 anni fino a chi si è divertito a cantare o urlare nel microfono.

http://www.cooplastrada.it/asfalto/sala_musica/musica.swf

Queste foto sono la testimonianza di queste giornate. Ma il progetto va avanti e qualunque poeta, scrittore, musicista e artista in genere è invitato a rimanere in contatto con noi perchè presto potrebbe esserci bisogno di lui.

Metereopatici

Pubblicato: 26 marzo 2007 da massitutor in amicizia, lavoro

Stranamente, esattamente in corrispondenza con l’inizio della primavera, è tornato  l’inverno con temperature di 15 gradi in meno della settimana scorsa, a me questo dà molto fastidio, c’è anche il fatto che sto passando un periodo molto depresso: mi sento molto solo da quando Massimo è andato in comunità, mi manca moltissimo, per fortuna ho cominciato la borsa lavoro che mi occupa 3 ore al giorno e mi soddisfa, ma mi ripeto Max mi manca tantissimo. Tutto ciò non c’entra con la meteorologia è quello che sto vivendo dentro di me. Mi dico anche che è andato a fare qualcosa di importante per lui e di questo sono contento. Ciao. 

il nostro Tutor

Pubblicato: 7 marzo 2007 da massitutor in amicizia, assistenti sociali, lavoro

Isola che non cCiao a tutti cari amici di Asfalto, voglio scrivere questo piccolo post  perchè se anche voi la pensate come me vorrei vedere un commento perchè è giusto, secondo me condividere tutti insieme queste emozioni. La persona in questione è Massimiliano il nostro tutor. Anche se sono solo 3 mesi che lo conosco, volevo fargli capire quello che di grande sta facendo. C’è un motivo sopratutto del perchè lo voglio scrivere. Specialmente in questa ultima settimana ci sono state delle bellissime novità che ci hanno galvanizzato tanto, è ci hanno reso molto orgogliosi, e Massimo possiamo dire che è l’artefice dei nostri successi, ma forse perchè troppo umile, o forse per galvanizzarci ancora di più mette in risalto solo il nostro lavoro. Invece, con  quello che sto scrivendo oggi vorrei fargli notare che con questo progetto del computer sta facendo qualcosa di grande. Infatti per quello che lo conosco essendo stato capo redattore di un giornale potrebbe tranquillamente fare un lavoro molto più redditizio, invece molto del suo tempo lo trascorre qua al centro, perchè penso creda molto in questo progetto, è questo lo si nota nell’impegno che ci mette nel spiegarci le cose, nel aiutarci a capire l’importanza che ha impegnarci per rendere sempre importante questo blog. Poi nel quotidiano si interessi è ci sprona perchè crede in noi è perchè credo che anche lui pensa che c’è altro oltre la droga. Per quello che mi riguarda da quando sono in borsa lavoro i miei interessi si sono ampliati tanto da farmi scemare la voglia di farmi, e oltre ad imparare il computer sto facendo delle esperienze che mai avrei creduto di saper fare, ma con il suo aiuto ho fatto dei grandi passi, adirittura visto il buon rapporto ho ripreso anche a suonare. Per questo e tanti altri motivi oltre ad averglielo detto stamattina a voce che deve sentirsi veramente orgoglioso, mi piacerebbe che se anche voi la pensate come me gli facessimo capire che se noi siamo importanti per tenere in vita questo blog, lui è importante per noi per continuare a crescere, e farci essere sempre più consapevoli che anche noi abbiamo tanto di buono dentro, e che se vogliamo si può cambiare.

Insieme per un giorno

Pubblicato: 21 febbraio 2007 da massitutor in amicizia, assistenti sociali, gite, politica

Inaugurazione del Drop-in martedi 20 febbraio 2007

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Drop-in: via Paolo Fabbri, di fronte al 127/2, (Bo), tel: 0514 210 722, e-mai: dropinbo@libero.it

Remember… ricordo

Pubblicato: 20 febbraio 2007 da massitutor in amicizia, droga, laboratorio

Remember_ricordoSpero di non annoiarvi ma oggi volevo fare un remenbar (remember), non so forse è un periodo positivo che ne voglio far partecipe più gente possibile. Mentre stavo parlando con un amico sul come ero diventato un senza fissa dimora, ripensavo anche del perchè ero arrivato a questo. Con i miei pensieri ero tornato a 22 anni fa, cioè come era bella la vita senza la droga o almeno quella pesante, talmente pesante che purtroppo la mia vita stava cambiando in un modo che mai avrei immaginato. Infatti prima che conoscessi l’eroina la vita era molto spensierata con vista in positiva, avevo voglia di fare tante cose, invece tutto è cambiato adirittura anche per quello che riguarda le ragazze del resto tutta la voglia che prima avevo nel cercare un confronto con l’altro sesso molto sta scemando e credo che l’eroina abbia influito molto a livello psicologico. Del resto quando hai la roba in testa sei talmente preso da te stesso che non ti frega più niente di nessuno. In tutti questi anni oltre ad aver buttato al vento tanti soldi, affetti, opportunità di lavoro e amicizie ero arrivato al punto che ogni volta che mi capitava di andare a letto con una donna prima mi dovevo "fare" perchè cosi avevo per tante ore il pene sempre duro in modo che la donna godesse all’infinito, pur sapendo che io per tutto il tempo io non avrei sentito il minimo piacere perchè ti annulla, ma davanti a loro passare per stallone infaticabile a me bastava, anzi mi dava tanta importanza. Adesso che è un po’ di tempo che non uso più eroina parlando dei miei vissuti con le donne ripensavo a quella volta che ero a casa della mia donna, stavo malissimo ero in astinenza lei aveva capito però mi ha voluto umiliare per cercare di farmi capire che a lei non interessava la durata o quanti orgasmi avrebbe avuto facendo l’amore in quel modo che con l’amore e il volersi bene non c’entra niente, sedendosi davanti a me e senza mutande dicendomi che aveva voglia di fare l’amore, ma io davanti a me in quel momento volevo vedere il più presto possibile una siringa piena e subito me ne sono andato. Pensando adesso mi viene da dire solo "PAZZESCO". Mi chiedo fino a che punto ti cambia per arrivare a scartare una donna prima di iniettarti quella schifezza.
Pensavo alla casa che mia MAMMA morendo mi aveva lasciato ma che avendo solamente la roba in testa non sono riuscito a prendermi una sola responsabilità, perchè anche drogandomi ho avuto la forza di lavorare quasi sempre mantenendomi però solo per farmi senza mai mettere da parte un soldo per pagarmi bollette, mangiare, vestirmi. Insomma per cose giuste, invece le bollette si sono ammucchiate fino al punto che i miei fratelli hanno dovuto affittare ad altri la casa dove abitavo e così mi sono ritrovato senza neanche più un tetto. In quel momento e soprattutto in quello stato, subito ho preso la via più semplice incolpando gli altri del resto come ho sempre fatto, e, come ho detto prima, prendersi responsabilità non fa parte di un tossicodipendente perchè è veramente difficile guardare oltre te stesso. Invece parlandone adesso a mente lucida la colpa delle mie disavventure è solamente mia. E’ per non essere troppo lungo voglio finire spendendo due parole per quello che mi riguarda sul centro diurno, o meglio sulla grande possibilità che gli operatori mi hanno dato nel farmi fare la borsa lavoro. Infatti oltre ad imparare il computer che ogni giorno che passa mi invoglia sempre di più, mi voglio soffermare dell’importanza che ha per me il gruppo e degli operatori che ne fanno parte, dandomi la possibilità di parlare e confrontarmi spesso che per la personalità che ho è vitale. Per fare un esempio prima che venissi qua io ragionavo quasi sempre da solo per la difficoltà che ho avuto sempre nell’aprirmi: infatti avendo una brutta ferita alla gamba, e non parlandone mai con nessuno, davo per scontato che tutto si sarebbe risolto al meglio da solo, invece essendo nel gruppo ho sentito l’esigenza di parlarne con qualcuno fino ad arrivare fortunatamente a farmi convincere ad andare in ospedale a farmi vedere ed è stata la mia fortuna altrimenti si metteva male. Poi da quando sono quì ho ripreso a suonare la batteria sto facendo degli esperimenti molto divertenti a livello giornalistico come l’intervista alla stazione. Che dire sto bene. Finisco qua, spero di non avervi annoiato troppo, se invece lo è stato non lo scrivete,  Scherzo….CIAO