Archivio per la categoria ‘felicità’

FESTA ANNI50Ricominciano le scuole, si torna al lavoro, ognuno ai propri posti, impeccabili come non mai. Ognuno a modo suo ha salutato l’anno vecchio e ha accolto l’anno nuovo. Con tutti i buoni propositi, c’è chi li discute volentieri e chi no, ancora non so bene a che punto siamo con le notizie, ma credo a buon punto con quelle cattive: per quanto mi riguarda durante la festa del 31 è andata a meraviglia sopratutto per quanto riguarda gli incidenti, la festa che hanno fatto in piazza maggiore a quanto pare è andata bene, hanno bruciato il pupazzo di paglia c’erano due casse acustiche per sentire la musica, una cosa un pò strana ma comunque diversa rispetto agli altri anni, per quanto non basti mai che cosa dare di meglio alla gente per intrattenerli, ora c’era veramento poco, e una volta che veniva bruciato questo pupazzo il divertimento migliore era quello che hanno inventato i rumeni: mettevano dentro alle bottiglie di spumante vuote i petardi e le facevano scoppiare, con tutto ciò…………………… per loro con il fatto che sono entrati in Europa e  la festa si brindava il doppio vogliamo discuterne? I soldi sono stati spesi di sicuro ma per cose poco utili: per esmpio per costruire il pupazzo di paglia non sò quanto hanno speso per portare un’artista avrebbero speso un pò di più ma l’effetto sarebbe stato diverso sicuramente meno rischio che qualcuno ci rimettesse lo zampino ok. Io per esmpio ho passato l’ultimo dell’anno in dormitorio a suonare la chitarra in compagnia di alcune ragazze che sono venute in via del gomito a passare la festa con noi tra l’altro ragazze belle e in gamba e io sono stato molto bene, abbiamo cantato e giocato tutti insieme, abbiamo salutato l’anno vecchio e abbiamo accolto quello nuovo a suon di canzoni, la canzone che è venuta meglio e che tutti abbiamo cantato con grande stile è stata "l’anno che verrà".
fuochi_artificio_lago_2

Andrej lontano

Pubblicato: 27 dicembre 2006 da massitutor in comunità, droga, felicità, libertà

A_lontanoDopo una considerevole frequenza delle droghe che usavo, sono arrivato alla conclusione che la droga è usata per sfuggire alla realta, per dimenticare i problemi, per rilassarsi. E, come per tutte sostanze stupefacenti, la sua pratica risulta devastante.
Se qualcuno vuole drogarsi, con le droghe è soltanto problema suo. Le conseguenze di atti saranno migliori o peggiori sulla base di quello che la persona ha scelto per se stesso. "Io ho scelto vivere". Al contrario di quello che ho pensato, non è possibile praticare uso di droge in qualsiasi momento. Chi ama se stesso non ha bisogno dell’uso di droghe per sentirsi felice.
Ogni cosa che fai è importante. Una persona che vive intensamente la propia vita gode ogni attimo e non sente mancanza di droga. Quando fa uso di droga, è un sovrappiù, solo in quel momento riesce a perdere il controllo. "Io non voglio perdere piu niente…"

Ps: Ho apena riletto cio che ho scritto. Sto diventando troppo intellettuale!


* Babbo Natale quel grassone,
   sta fumando un bel cannone…
   quella cecata di Santa Lucia,
   tira di coca in compagnia…
   e la Befana vecchia baldracca,
   si sta scolando 6 litri di grappa…
   Se un buon Natale tu vuoi fare,
   in compagnia lo devi passare.
   Se non lo passi in astinenza,
   del Natale e delle feste raccogli l’essenza. *

                          Buon Natale

Andrej / Dikko

New generation

Pubblicato: 6 dicembre 2006 da massitutor in amicizia, felicità, laboratorio, lavoro

new_generationVorrei che fosse amore, amore quello vero  vi ricordate questa canzone tra l’altro bellissima, non mi ricordo chi la cantava, tu si? Se te lo ricordi scrivimelo perchè mi interessa. Ho fatto una ricerca su GILBERTO MAZZI  ma non ho trovato il video di mille lire credo che all’ epoca non cerano i pc, però penso che quelli della mia generazione la conoscono tutti, magari i ragazzini di oggi forse non la conoscono forse neanche i miei nipoti la conoscono però già mia sorella la conosce e ogni tanto quando la figlia gli chiede troppi soldi  gli canta la canzoncina. Purtroppo i ragazzi di oggi passano troppo tempo davanti al computer, e così facendo tralasciano le cose che hanno vissuto quelli della mia generation dico purtroppo perchè sarebbe più salutare per loro se si interessassero un pò di tutto lasciandosi alle spalle le cose più belle di quegli anni. Comunque c’è da dire che non tutti sono così, perchè poi conosci dei ragazzi che nonostante la loro giovane età conoscono tantissime cose che non hanno vissuto, ma che mistificano abbastanza bene. Allora mi domando e dico che magari questo è nato un pò in ritardo riguardo i tempi, doveva nascere 20 anni prima. allora mi chiedo se siamo noi che siamo nati sbagliati ? Voi che ne pensate.

Due facce della stessa medaglia

Pubblicato: 24 novembre 2006 da massitutor in amicizia, droga, felicità, operatori dispari

Torniamo sull’argomento ANTIPROIBIZIONISMO, rave sì, rave no, rave non se ne può più…  perchè abbiamo due testimonianze perfettamente opposte di come si può vivere un evento come la festa antiproibizionista del Livello 57. Alle volte le versioni opposte si negano a vicenda annullandosi… non credo sia questo il caso, ma vediamo che ne viene fuori. Buona lettura.
lamiacittà01PICCOLO RAVE A BOLOGNA 
11.11.2006 i ragazzi del livello 57, hanno manifestato contro la legge Fini ,occupando un piccolo spazio davanti alla stazione delle corriere con 4 camion e invitando un gruppo musicale dal nome Skiantos. Devo dire che quando ho saputo di questa manifestazione non mi interessava di partecipare, primo perché avevo Nik, mio figlio, secondo perché lo sballo non mi appartiene più da anni. La mi donna e mio figlio erano curiosi e girando per la piazzola, a Nik gli venne in mente del rave e ci andammo, eravamo entusiasti, dalla montagnola si sentiva la musica, ci avvicinammo ai camion ed alla gente e devo dire che era bellissimo, mio figlio si mise a ballare e la donna lo riprendeva con la telecamera del telefonino, quante risate ci facemmo. Non mi scorderò mai di quel sabato, per la prima volta partecipai ad un rave da normale e con mio figlio Nik di 8 anni. L.

linguaspadaVoglio raccontare come ho passato la mia giornata alla street parade,  sono arrivato alla street parade  sballatissimo di eroina poi ho iniziato a vedere se c’era gente che conoscevo, ho incontrato due miei amici e siamo andati a comprarci della speed l’abbiamo trovata e ce la siamo tirata 1riga dopo l’altra poi dopo ho voluto comprarmi dell’altra droga che quel sabato avevo tanta voglia di drogarmi ho provato un paio di rghe di chetamina e poi mi ricordo che avevo sboccato tantissimo sono stato male mia portato via anche l’ambulanza mi sono ritrovato all’ospedale sono sceso dal letto in qui mi avevano messo i medici  e mi sono chiesto dentro di me cosa ci faccevo dentro l’ospedale ho preso sono  uscito e mi sono trovato anche dei soldi in tasca che sino ad oggi non ho mai capito come ho fatto quei soldi perche avevo fatto tanto uso di droga e bevuto tantissimo, poi ho raggiunto di nuovo la street parade e lì nuovamente ho incontrato altri amici e mi sono andato di nuovo a drogarmi il giorno mi sono divertito tantissimo ho conosciuto tante persone e poi anch’io vorrei tanto che ci riaprisero qualche centro sociale per poter anche noi avere uno spazio dove sballarci e di avere qualche punto d’inconto per non stare in strada e rompere i coglioni alla gente che passa. Poi dopo la street parade sono andato a ballare a rastignano musica tecno li mi sono calato 5 /o 6 pastigle poi mi hanno pure offerto un paio di righe di MDMA sono stato li x sballarmi e ballare e non per fare casino ma x divertirmi e cosi ho fatto. Per me è giusto che L. abbia portato suo figlio alla street parade che prima di tutto non e successo niente e poi per far vedere a suo figlio che noi andiamo li per lo sballo e non rompereicoglioni alla gente.  Ciao da Marcello
ps. E poi si dice che è gente che non pensa al sociale…

TUTTI ALL' INFERNO.

Pubblicato: 22 novembre 2006 da massitutor in droga, felicità, libertà, sogni

Ricordo tempo fà per vari motivi decisi di staccare la spina con hobby, passioni, etc avevo persino lasciato la musica (mio spazio VITALE), e mi buttai a capofitto nella droga (collo, torace, caviglia). L’ unica meta era piazza strada, strada piazza., sono passati circa un paio di anni da allora, eancora oggi quando ci penso, ho paura che questo possa succedere di nuovo. Così ho deciso che l’inferno può attendere! non sò forse è anche colpa della pigrizia, a proposito della pigrizia, arriveremo anche alla famosa soluzione che vi dicevo ok. Giorni fà ho letto da qualche parte che due pacifisti storici di San Francisco, la città della California più "liberal" degli  STATI UNITI, hanno indetto per il 22 dicembre prossimo, all’ inizio dell’ inverno una manifestazione "ORGASMO GLOBALE" per la pace (lei 76 anni, lui 55) sostengono che un orgasmo planetario potrà far avanzare la causa della pace, e chiedono a tutti i pacifisti del mondo di partecipare alla più grande manifestzione del genere mai organizzata prima (all’ interno beninteso delle mura domestiche) secondo i due "l’ orgasmo offre un’ incredibile  senzazione di pace durante e dopo creando un vuoto nel cervello  come se si trattasse di uno stato meditativo , e le metidazioni di massa  sono in grado di cambiare le cose" Per conoscere i dettagli basta cliccare sul sito www.globalorgasm.org ok ci vediamo là ciao. AH dimenticavo la soluzione      (- BOMBE + BIMBI).

Leggenda del Re infelice di De Andrè

Pubblicato: 18 novembre 2006 da massitutor in felicità, musica

C’era un re
che aveva
due castelli
uno d’argento
uno d’oro
ma per lui
non il cuore
di un amico
mai un amore né felicità.

Un castello
lo donò
e cento e cento amici trovò
l’altro poi
gli portò
mille amori
ma non trovo
la felicità.

Non cercare la felicità
in tutti quelli a cui tu
hai donato
per avere un compenso
ma solo in te
nel tuo cuore
se tu avrai donato
solo per pietà
per pietà
per pietà…

Il sogno è finito

Pubblicato: 5 novembre 2006 da massitutor in asfalto fuoriporta, droga, felicità, pensieri in libertà

Una luce dal fondo del letto sale lungo le coperte:
il sapore in bocca è un misto di aceto e pepe, la consistenza di segatura.
La testa è dolente la posizione scomoda: era un sogno senza cuscino di piume.
Le mani sono legate insieme, saldate da una pellicina invisibile, arenate al bordo, in bilico.
Lo stomaco è contratto e freddo.
Dal naso un odore di nausea.
Aria secca e polvere.
Rumori: “Il mondo esterno esiste come un attore su di un palco: sta lì, ma è un’altra cosa”.
Ciao a cosa vi fa pensare?

La felicità

Pubblicato: 30 ottobre 2006 da massitutor in felicità, sogni

Felicità: che dire di questa parola così corta mà così lunga da raggiungere. Deriva dal greco, significa "colpito/centrato" attenzione: lunga non impossibile ok. Spesso le persone si prepongono la felicità come una meta da raggiungere e quando pensano di non arrivarci trovano in essa come un qualcosa di utopistico e questo è sbagliato. Io credo che la felicità sia un sentimento legato sopratutto alla sfera emotiva ognuno di noi lo pone come un traguardo ma è anche normale se vogliamo perchè lascia spazio nella nostra mente di poter credere che si possa raggiungere qualcosa di bello di non plusultra e quando lo hai raggiunto puoi dire finalmente, e ti senti appagato anche per gli errori commessi in passato dove credi che tutto il mondo ce l’abbia con tè. Sicuramente quello è il momento "clou" della nostra vita è quel momento che si aspetta anche con "ansia" se vogliamo comunque è un momento molto significativo per noi e per la nostra vita. Da qui ci rendiamo conto di quali sono i momenti  "piacevoli e non" della nostra esistenza. "ESSERE FELICI" chi di noi  non si è posto la domanda "come vorrei essere felice" o meglio a quanti sarà sucesso di doversi chiedere "ma io sarò mai felice nella mia vita?" E’ importante farsi questo tipo di domande perchè la felicità non è un qualcosa di irrangiungibile e quindi realizzabile come del resto anche i sogni sono realizzabili (non tutti ma buona parte). "Essere felice" spero tanto un giorno di poter dire anche io questa frase che tanto mi dà la forza e il coraggio di andare avanti aspettando questo momento cosi bello e delicato da condividere con le persone che più "AMO".
Cos’è secondo voi la felicità? Quale colore gli date?

La mia Bologna

Pubblicato: 16 ottobre 2006 da massitutor in amicizia, felicità, pensieri in libertà

Come voi ben sapete, sono un disagiato nativo di Bologna, dopo tanti anni di strada sono stato convito da ragazzi del mio quartiere a ritornare a frequentare lo stadio, e così ho accettato, un po per non stare sempre in stazione e posti analoghi del tossicodipendente e nello stesso tempo ritornare a frequentare i vecchi amici uscendo così dalla solitudine che la droga ti porta.
E’ inutile che vi dica che sono tifoso del bologna e la partita in questione che mi ha fatto riavvicinare alla curva è BOLOGNA MODENA dove abbiamo vinto 2-0.
Detto questo non pensavo che bastasse così poco (lucidità mentale) ad essere visto sotto un altro aspetto e accolto diversamente di quando facevo uso.
Non so se gli amici leggeranno questo blog ma non posso non ringraziarli, e li saluto con un FORZA BOLOGNA !!!