Archivio per la categoria ‘laboratorio’

un ragazzo di Bratislava

Pubblicato: 15 Maggio 2007 da massitutor in amicizia, laboratorio, lavoro

Siamo orgogliosi di segnalarvi di visitare il nuovo sito della Cooperativa La Strada di Piazza Grande, all’indirizzo www.cooplastrada.it
Non perchè ha contribuito a far nascere questo blog e neanche perchè molti di noi hanno una possibilità di lavoro anche alla Strada, ma perchè il nostro magico Andrej ha realizzato il sito internet della Cooperativa, completamente da zero. Nuovo in tutto: dalle foto alla grafica, dalla struttura stessa delle pagine fino ad elementi in Flash.
Il risultato è un sito veramente ordinato ed elegante. Ne parliamo con così tanto entusiasmo perchè la collaborazione con Andrej è nata proprio al Laboratorio di informatica del Centro diurno di via del Porto, attorno ad Asfalto. Una collaborazione che sarebbe più giusto chiamare amicizia e condivisione di idee e progetti.
Per la cronaca: è vero che Andrej non ha imparato qui al laboratorio le tantissime cose che sa fare con la grafica. Anzi: ne ha da insegnare! Ma in qualche modo piace pensare che il nostro Andrej abbia ricordato proprio qui di saper fare quello che sa fare e che proprio qui abbia ritrovato la fiducia necessaria per pensare di potercela fare veramente. Come sta facendo. Buona fortuna e buon lavoro caro, alto e velocissimo amico.

Internet al dormitorio

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in dormire, felicità, laboratorio

Era un lunedì 26 febbraio ed era al dormitorio in via del Gomito una strttura per i senza tetto pensate che per questa occasione si è presentato Remo che è un capoccione del gomito c’era anche Gigi che è il dirigente del gomito. Pensate che eravamo solo in quatro del laboratorio: gli altri non sapevano nulla di cosa era il  blog e inizialmente non avevano capito la comparsa del tutor, non sapevano perchè lui era li ecco perche quando si è persentato tutto è cominciato cosi:
http://files.splinder.com/5981dc8bb9f72d6e9837891aeee1ca57.swf
La serata era soffusa tutti eravamo intenti nelle nostre cose: chi mangiava, chi leggeva, chi scriveva, chi era intento a prepararsi da mangiare. Ad’un tratto è conparsa una persona questa persona a noi molto conosciuta era Massimiliano il nostro tutor e con grande piacere si è presentato davanti a tutti noi pechè ha voluto spiegarci cosè il blog, il nostro blog in particolare e noi eravamo molto entusiasti. Ho ammirato il tutor che per non perdere tempo si è portato da mangiare da casa finito il pasto ha incominciato a prepararsi per il discorso e devo dire che ha catturato l’attenzione di tutti ma propio tutti eravamo incantati dalle sue labbra e lui ci ha spiegato sin da come nasce a come viene realizzato a come viene compiuto il blog naturalmente. Con voce molto chiara e molto sicura di se ci ha fatto capire che cosè questo blog. A parer mio tutti o quasi tutti l’avranno capito perchè lui è stato molto esplicito ed esauriente parlava con voce molto chiara molto lenta e sicura poi è arrivata la parte di Andrej anche lui ha fatto la sua parte spiegando la nascita del nostro blog e devo dire che anche lui è stato molto esplicito e molto esauriente.
E da quella sera hanno messo un computer attivo per navigare in internet, adesso è a disposizione di tutti quelli interessati così si potrà divulgare il nostro blog e non solo il nostro, ma tanti altri. Si potranno fare anche delle ricerche molto inportanti, da li potranno partire tante occasioni di lavoro. Con questo vi saluto e al prossimo contatto.

Paure e Timori di un ''utente''

Pubblicato: 27 febbraio 2007 da massitutor in droga, laboratorio, lavoro

Buon giorno. Sono Marco, oggi è martedì devo dire che stamani mi sento abbastanza bene, naturalmente ho purtroppo ancora delle cose da risolvere ma sento che tra breve qualcosa si muove. Ho lavorato dal mese di ottobre prima nel laboratorio di falegnameria in borsa lavoro, poi dal mese di dicembre nel laboratorio di informatica quì alla Cooperativa La Strada. Sono stato molto bene, anche se ci sono stati dei giorni che ero a terra come morale, tutto questo a causa dei miei innumerevoli problemi da risolvere e che non sto ad elencarli sennò si farebbe notte.

laboratorio Coop La Strada

Fisicamente e mentalmente sto bene infatti sono la bellezza di 3 mesi e mezzo che non tocco più sostanze cosa per me molto bella visto e considerato che nei miei 28 anni di tossicodipendenza non era mai accaduto di stare fermo tutto questo tempo. Tra l’altro la cosa bella è che non ne sento ne’ la voglia ne’ tanto meno la necessità di usare droghe. Riguardo la mia persona ora che sto prima di tutto bene e in secondo luogo sto raggiungendo delle cose per me molto importanti sarebbe da stupidi giocarsi tutto in un attimo, io questo film l’ho visto tantissime volte, quando cominciavo a stare bene ecco che mi scattava qualcosa in testa e naturalmente in un attimo vedevo svanire tutto quello che avevo costruito con tanti sacrifici e facendomi un mazzo grande come un palazzo. Memore di questa esperienza io non voglio più assolutamente fare gli stessi errori di prima, poi penso e sono convinto che a 46 anni se ricado un’altra volta non mi rialzo più. Veramente per me sarebbe la fine a tal punto che avrei il coraggio di tentare il suicidio. Troppe sofferenze in questi 28 lunghi e interminabili anni un’altra ricaduta non la reggerei più. Ogni tanto ci penso a questa cosa tanto per avere la guardia sempre bene alta, un attimo di disattenzione e la frittata è fatta. Oggi pomeriggio devo incontrarmi con mio padre perché vado dal dentista, ho 2 denti da ricostruire. Questa cosa è stata organizzata da mia madre se era per me non ci sarei andato: primo perché si spende tanti soldi poi perché non mi fanno male, ha detto mia madre che paga lei, infatti a me dispiace molto fargli spendere dei soldi, ho provato in tutti i modi a fargli capire che non mi fanno male e soprattutto che non mi danno alcun problema ma non ce stato niente da fare, spero solo che un domani non si lamenta della spesa fatta perché conoscendo mia madre ce questo rischio. Dicevo prima oggi sto abbastanza bene e spero che questo momento positivo continui il più a lungo possibile. Ci sentiamo alla prossima volta Ciao Marco.

Remember… ricordo

Pubblicato: 20 febbraio 2007 da massitutor in amicizia, droga, laboratorio

Remember_ricordoSpero di non annoiarvi ma oggi volevo fare un remenbar (remember), non so forse è un periodo positivo che ne voglio far partecipe più gente possibile. Mentre stavo parlando con un amico sul come ero diventato un senza fissa dimora, ripensavo anche del perchè ero arrivato a questo. Con i miei pensieri ero tornato a 22 anni fa, cioè come era bella la vita senza la droga o almeno quella pesante, talmente pesante che purtroppo la mia vita stava cambiando in un modo che mai avrei immaginato. Infatti prima che conoscessi l’eroina la vita era molto spensierata con vista in positiva, avevo voglia di fare tante cose, invece tutto è cambiato adirittura anche per quello che riguarda le ragazze del resto tutta la voglia che prima avevo nel cercare un confronto con l’altro sesso molto sta scemando e credo che l’eroina abbia influito molto a livello psicologico. Del resto quando hai la roba in testa sei talmente preso da te stesso che non ti frega più niente di nessuno. In tutti questi anni oltre ad aver buttato al vento tanti soldi, affetti, opportunità di lavoro e amicizie ero arrivato al punto che ogni volta che mi capitava di andare a letto con una donna prima mi dovevo "fare" perchè cosi avevo per tante ore il pene sempre duro in modo che la donna godesse all’infinito, pur sapendo che io per tutto il tempo io non avrei sentito il minimo piacere perchè ti annulla, ma davanti a loro passare per stallone infaticabile a me bastava, anzi mi dava tanta importanza. Adesso che è un po’ di tempo che non uso più eroina parlando dei miei vissuti con le donne ripensavo a quella volta che ero a casa della mia donna, stavo malissimo ero in astinenza lei aveva capito però mi ha voluto umiliare per cercare di farmi capire che a lei non interessava la durata o quanti orgasmi avrebbe avuto facendo l’amore in quel modo che con l’amore e il volersi bene non c’entra niente, sedendosi davanti a me e senza mutande dicendomi che aveva voglia di fare l’amore, ma io davanti a me in quel momento volevo vedere il più presto possibile una siringa piena e subito me ne sono andato. Pensando adesso mi viene da dire solo "PAZZESCO". Mi chiedo fino a che punto ti cambia per arrivare a scartare una donna prima di iniettarti quella schifezza.
Pensavo alla casa che mia MAMMA morendo mi aveva lasciato ma che avendo solamente la roba in testa non sono riuscito a prendermi una sola responsabilità, perchè anche drogandomi ho avuto la forza di lavorare quasi sempre mantenendomi però solo per farmi senza mai mettere da parte un soldo per pagarmi bollette, mangiare, vestirmi. Insomma per cose giuste, invece le bollette si sono ammucchiate fino al punto che i miei fratelli hanno dovuto affittare ad altri la casa dove abitavo e così mi sono ritrovato senza neanche più un tetto. In quel momento e soprattutto in quello stato, subito ho preso la via più semplice incolpando gli altri del resto come ho sempre fatto, e, come ho detto prima, prendersi responsabilità non fa parte di un tossicodipendente perchè è veramente difficile guardare oltre te stesso. Invece parlandone adesso a mente lucida la colpa delle mie disavventure è solamente mia. E’ per non essere troppo lungo voglio finire spendendo due parole per quello che mi riguarda sul centro diurno, o meglio sulla grande possibilità che gli operatori mi hanno dato nel farmi fare la borsa lavoro. Infatti oltre ad imparare il computer che ogni giorno che passa mi invoglia sempre di più, mi voglio soffermare dell’importanza che ha per me il gruppo e degli operatori che ne fanno parte, dandomi la possibilità di parlare e confrontarmi spesso che per la personalità che ho è vitale. Per fare un esempio prima che venissi qua io ragionavo quasi sempre da solo per la difficoltà che ho avuto sempre nell’aprirmi: infatti avendo una brutta ferita alla gamba, e non parlandone mai con nessuno, davo per scontato che tutto si sarebbe risolto al meglio da solo, invece essendo nel gruppo ho sentito l’esigenza di parlarne con qualcuno fino ad arrivare fortunatamente a farmi convincere ad andare in ospedale a farmi vedere ed è stata la mia fortuna altrimenti si metteva male. Poi da quando sono quì ho ripreso a suonare la batteria sto facendo degli esperimenti molto divertenti a livello giornalistico come l’intervista alla stazione. Che dire sto bene. Finisco qua, spero di non avervi annoiato troppo, se invece lo è stato non lo scrivete,  Scherzo….CIAO

La ricomparsa

Pubblicato: 9 febbraio 2007 da massitutor in droga, laboratorio, lavoro

dario_ricomparsaPer chi non mi conoscesse sono Dario uno dei tanti che ha frequentato Asfalto, dopo tanto tempo di assenza faccio rientro con la mia storia vissuta fino ad oggi.

Nel frequentare il Laboratorio di via del Porto mi rendevo conto che cercavo qualcosa di più per riempire le giornate e allo stesso tempo il portafoglio, così mi decisi a cercare lavoro che, a dire il vero trovai in poco tempo, tutto inizio come una bella storia. Lavoro ok, amicizie pure, insomma avevo riacquistato un po’ di credibilità nei confronti di quelle persone che credevano in me e che forse credono ancora.
Non vi so vire che cosa è scattato in me so solo che mi sono trovato con mille euro da spendere e dove ho pensato di farlo (oltre alle piccole cose che puoi comperare per toglierti gli sfizi di un mese di lavoro)?  Nella droga. Tutto sommato ero errivato a pensare: più ore di lavoro più droga posso comprare il mese dopo, sono riuscito a reggere per quattro mesi fino a che il mio fisico ha ceduto cadendo in quella sorta di depressione da me stesso creata. Ho mollato il lavoro e mi ritrovo peggio di prima con la consapevolezza di dovermi riprendere fisicamente fino ad accettare una struttura comunitaria.
Non so forse ho voluto correre o forse così volevo che andasse a finire, ma solo ora so che è più dura risalire. Non auguro a nessuno di fare la mia fine e do il consiglio di fare le cose con calma perchè per uno che usa droga quando ricade fa più fatica a risalire di tanti altri. 

corsaCiao a tutti, ho voluto scrivere questo commento solo per esternare questo momento felice che sto vivendo, sopratutto insieme col gruppo, dove ho spesso l’occasione per dire la mia senza nessun timore. Voglio iniziare dal lavoro, che non pensavo che in così poco tempo mi desse tante soddisfazioni, dai complimenti che ricevo per l’impegno che metto, in tutte le cose che faccio, e senza dover dimostrare niente a nessuno infatti tutto questo entusiasmo mi viene e cresce ogni volta che entro per fare lezione, cerco di essere sempre il più partecipe possibile, e questo riesce, credo, solo se hai passione in quello che fai, e io di interesse ne ho tanto. Poi più il tempo passa, più questo gruppo sta diventando una famiglia, del resto sopratutto il giovedì che ci fermiamo a parlare di noi che mi riesce sempre più facile esprimermi anche su problematiche personali magari anche pesanti, che invece in gruppo sento la necessità di non tenermeli tutti dentro, ma far partecipi anche i miei compagni, e fare questi passi per come sono fatto io sono importantissimi, e anche per farmi conoscere, sempre meglio. Poi mi sta piacendo sempre di più come certe persone del gruppo cercono di invogliare sempre di più anche quelle persone che per varie problematiche fanno molta fatica a essere sempre presenti in tutto quello che facciamo, e questo è segno di unità. Valutando quelli che per me sono risultati molto importanti, ripensavo a tutte le volte che sono stato falso a volte anche non volendolo, infatti dovevo, e volevo sembrare quello che non ero: tipo che davanti agli altri passavo per quello che non temeva niente e nessuno, che cazzate non ne ho mai fatte, insomma del classico duro che dentro nella mia personalità non c’è posto e non lo voglio essere. Fortunatamente impegnandomi e accettando l’aiuto degli altri ho capito che essere falsi non paghi e non ti senti realizzato come uomo, e le persone che ti stanno di fronte  e che ti vogliono bene ti fanno veramente capire che essere se stesssi  alla fine e la cosa più giusta e bella. Ed è per questo che ho voluto mettere in risalto proprio il fatto che essere apprezzati e considerati per quello che si è veramente, almeno per quello che mi riguarda sopratutto a livello interiore mi sta facendo crescere come uomo, e tutto questo, ma lo scriverò un altra volta mi sta dando la bellissima occasione di rialacciare i rapporti con i miei due fratelli, e onestamente non potevo chiedere di più. CIAO

Parlano di noi…

Pubblicato: 12 gennaio 2007 da massitutor in civiltà, laboratorio, lavoro, libertà, politica

La storica agenzia di stampa Stefani ha pubblicato, sul suo settimanale on-line, un articolo su di noi, sul nostro blog. Potete leggerlo direttamente cliccando qui.

Grazie a Antonio Sansonetti per la sua curiosità e alla Stefani per lo spazio.

Grazie Arlecchino

Pubblicato: 11 dicembre 2006 da massitutor in gite, laboratorio

arlechinoGiovedì 30 novembre scorso siamo stati invitati a vedere uno degli ultimi lavori della Fraternal Compagnia  di Piazza Grande: l’Arlecchino Grigio, allestito al teatro Dehon in via Libia.
E’ stata una serata molto diversa dal solito e magica, solo come il teatro fatto bene sa essere. Ne approfittiamo qui per ringraziare l’organizzazione che ci ha riservato una decina di ingressi omaggio e soprattutto Massimo Macchiavelli che, da solo (o quasi) sul palco, ha saputo regalare un ottimo esempio di come la commedia dell’arte si possa usare per raccontare il presente. Soprattutto ridendo parecchio… con frasi storiche come questa:
"Amare senza essere amati è come lavarsi il culo senza aver cagato"
Una vera perla di saggezza! Da tenere ben presente da qualsiasi parte della strada voi stiate, se da questa o da quella. Ok i tanti dialetti che venivano messi inscena non tutti li hanno capiti, ma importanti sono i gesti e il modo di parlare, di muoversi, di recitare… e poi i suoni, le canzoni: c’è tanta musica suonata dal vivo nello spettacolo e questo rende tutto più forte. Ok, sì perchè qualcuno ogni tanto ha dormito anche un po’ fra un cambio di scena e l’altro, ma non tanto perchè lo spettacolo fosse noioso quanto perchè un teatro con comode poltrone, al buio, al caldo…dopo giorni e mesi di freddo a dormire in stazione qualcuno di noi li accusa e allora se ne approfitta un po’. Ma Massimo ce lo perdona perchè ci conosce bene e sa come vanno le cose. Grazie della bella serata. Anche perchè è stato bello uscire insieme la sera, una sera davvero diversa.
arlechino

Un pezzo del gruppo Asfalto 

New generation

Pubblicato: 6 dicembre 2006 da massitutor in amicizia, felicità, laboratorio, lavoro

new_generationVorrei che fosse amore, amore quello vero  vi ricordate questa canzone tra l’altro bellissima, non mi ricordo chi la cantava, tu si? Se te lo ricordi scrivimelo perchè mi interessa. Ho fatto una ricerca su GILBERTO MAZZI  ma non ho trovato il video di mille lire credo che all’ epoca non cerano i pc, però penso che quelli della mia generazione la conoscono tutti, magari i ragazzini di oggi forse non la conoscono forse neanche i miei nipoti la conoscono però già mia sorella la conosce e ogni tanto quando la figlia gli chiede troppi soldi  gli canta la canzoncina. Purtroppo i ragazzi di oggi passano troppo tempo davanti al computer, e così facendo tralasciano le cose che hanno vissuto quelli della mia generation dico purtroppo perchè sarebbe più salutare per loro se si interessassero un pò di tutto lasciandosi alle spalle le cose più belle di quegli anni. Comunque c’è da dire che non tutti sono così, perchè poi conosci dei ragazzi che nonostante la loro giovane età conoscono tantissime cose che non hanno vissuto, ma che mistificano abbastanza bene. Allora mi domando e dico che magari questo è nato un pò in ritardo riguardo i tempi, doveva nascere 20 anni prima. allora mi chiedo se siamo noi che siamo nati sbagliati ? Voi che ne pensate.

Il Bello…della serata

Pubblicato: 30 novembre 2006 da massitutor in amicizia, gite, laboratorio, operatori dispari

il bello della serataVi raccontiamo l’uscita che abbiamo fatto domenica sera, siamo arrivati al Lazzaretto occupato dove eravamo stati invitati per presentare il nostro blog e fare qualche lettura all’interno di una serata sulla metropoli. Siamo entrati dentro ci siamo presentati e poi seduti; il nostro responsabile è andato a salutare Antonio che sarebbe quello che ha organizzato la serata, e rientrato nuovamente Massimiliano con noi e poi abbiamo fatto un brindisi al nostro blog ed eravamo in cinque: Marcello, Andrei, Massimiliano, Sergio, Davide, poi nel fratempo è entrato un ragazzo ci siamo presentati abbiamo fatto un brindisi anche con lui, poi dopo abbiamo parlato se c’era qualcuno interessato per formare un gruppo e li qualcuno di noi ha detto la sua, poi dopo è entrato un altro ragazzo e ci siamo presentati lo stesso con lui e ci siamo fatti una canna di maria in compagnia. ORA ARRIVA IL BELLO….DELLA SERATA….. spunta un nulla-tenente va sulla sedia prende il suo giubboto va da Antonio poi torna da noi e dice che gli sono spariti dal giubboto EURO 300, tutti noi ci siamo guardati in faccia e allinizio tutti pensavamo ad uno scherzo poi anche Antonio ha detto che lui non sta incolpando nessuno ma chi li ha presi se x favore li può restituire siccome era uno "problema finanziario" molto grande per lui e che non aveva piu soldi x tirare il mese. Certo che se quei soldi erano così importanti magari non era il caso di lasciarli in un centro sociale, che è una cascina con la porta sempre aperta, dove girano decine di persone tutto il giorno. O no? Comunque: non si sa bene chi ha avuto l’idea di fare una perquisizione collettiva fra i presenti, ma di fatto così è andata e allora ci siamo incazzati tutti quelli che eravamo la dentro; uno di noi ha detto: ci puoi anche fare la perquisizione adosso e lui ha detto no, noi poi eravamo più incazzati dei pit bull facci pure la perquisizione xche sennò da qui non esce nessuno di noi ORA ARRIVA IL BELLO. MARCELLO inizia a spogliarsi toglie tutto da dosso e gli ha fatto vedere il cazzo, dopo arriva ANDREJ prende la rincorsa si spoglia, abbassa le mutande e dietro di lui c’era una mia amica ANNA che stava a guardarli il culo poi era troppo incazzato si è rivestito velocemente incazzato nero. IL BELLO DELLA SERATA non era neanche capace di perquisirli.
Quando ci siamo rivestiti ci siamo guardati negli occhi ed è stato subito chiaro che l’unica cosa da fare era andare via. E così è stato.
Come siamo saliti in macchina ci è scesa una depressione incredibile che neanche noi immaginavamo, non sapevamo più cosa fare: qualcuno voleva tornare al dormitorio, altri volevano andare a prendere da mangiare dalle suore in stazione. (Che tristezza!) Ci siamo detti: non può finire così!
Così siamo usciti dalla nebbia ed abbiamo parcheggiato a busso di fronte ad una pizzeria. Lì abbiamo finito la serata ridendo, scottandoci le dita con dell’ottima pizza bollente e ci saremo raccontati la storia del BELLO almeno dieci volte e ogni volta saltavano fuori altri particolari che ci facevano capire sempre di più l’assurdità della serata passata in un commissariato improvvisato in un "centro sociale". Che risate!… ma che amarezza. Amarezza per una serata che è sì finita bene fra amici, ma che poteva essere diversa perchè avevamo un sacco di cose da dire. Peccato per chi non le ha sentite.
Il gruppo Asfalto

il bello della serata