Archivio per la categoria ‘pensieri in libertà’

FESTA FINALE

Pubblicato: 19 marzo 2010 da massitutor in arte, assistenti sociali, cultura, film, inchieste, musica, pensieri in libertà

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Sabato 20 Marzo 2010
La parola alla strada. I servizi visti da chi li usa.

PORTI:  ore 17.00
@ “La Scuderia” in Piazza Verdi
La parola alla Strada Festa di fine Festival

Operatori e utenti: storie di vita (con interventi e letture di Massimo Macchiavelli)
ore 19.00 – happy hours con poesie e canti dalla strada
ore 19.45 – Proiezione del video "Porte aperte: un ponte sulla città" (a cura di Alessandro Stefanelli)
ore 20.30 – saluti e ringraziamenti

ISOLE:
ore 20.45 – La Ricerca dell'infelicità – Tragedia rock in quattro atti (Merry go round)
ore 21.15 – Diario di un operatore di merda ( Diego Dag )
ore 21.45 – Gnawa Mogador (musica berbera)
ore 22.30 – STOP.


La parola alla Strada: I servizi visti da chi li usa. Operatori, utenti, storie di vita A volte, nella storia, accade che qualcuno si fermi a pensare al perché le cose sono così come sono. Succede che la parola diventa un'importante strumento di condivisione delle idee. Ci si guarda, ci si incontra e si comincia a pensare che le cose potrebbero andare diversamente.

E forse potrebbero davvero andare meglio, per tutti.

www.senzafissadimoradisuccesso.com

Soli

Pubblicato: 4 marzo 2010 da massitutor in libertà, pensieri in libertà

Il miglior modo di riprendere il cammino e pettinare i pensieri dopo questo lungo mese, il più difficile dalla nascita di Asfalto, è quello di riprendere con una poesia. Un pensiero intenso che fa ritrovare il senso di questo Blog.
Tanto meglio se arriva da un nuovo amico di Asfalto (vecchio amico nella vita), Augusto. Una delle persone più ironiche, intelligenti e "fuoriposto" che io conosca. In senso buono ovviamente.

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Soli…. per le strade della grande città
era piovuto…. era anche molto freddo
le luci degli addobbi natalizi si frangevano sull'asfalto bagnato
soli… eppure era Natale
incontravamo gente con lo sguardo abbassato perso nei propri cupi pensieri
con il bavero del cappotto tirato su
le mani nascoste nelle tasche, le falde dei cappelli sino agli occhi
e le gambe ritrovano un passo affrettato
Soli… sotto un lampione di ponte S.Angelo 
fermi a guardare tristemente il vuoto e l'acqua nera spaventosa del fiume
che scorreva veloce portando rami foglie e un pò dei nostri pensieri da obitorio
soli… eppure era Natale
seduti su di un scalino
di un momento immenso col rumore degli scalpellini antichi nelle orecchie
con gli occhi liquidi che dissetano fantasmi
e le mani ghiacciate come il marmo 
ci sediamo soli tra le finestre illuminate pensando alle buone famiglie
unite al caldo che si scambiano regali
Soli di fronte a vetrine di negozi sfarzosi o con leccornie di cui si è dimenticato il sapore
dietro sbarre di una saracinesca abbassata
Soli nell'ultima corsa della metro su un vagone oramai vuoto
con i lampi delle scosse elettriche ad illuminare il volto di cera
Soli fra centinaia di corpi che vagano in una stazione
ognuno il suo viaggio nell'abisso
soli …io e te cagna di una "polvere" dietro al muro
in questa notte gelida mi darà ora quel che cerco
e non importa se il domani non ci sarà ….
Eppure era natale!
Augusto

Spulciando gli archivi di Asfalto ci siamo imbattuti in un vecchio post molto in sintonia con l’atmosfera festiva dalla quale siamo letteralmente sommersi in questi ultimi giorni, assieme alle tonnellate di neve che hanno ricoperto la città.
Era una specie di appello a tutti quelli che per un motivoo per l’altro hanno qualcosa da ridire contro il Natale o semplicemente non amano le feste.

Quindi, vi sta sui coglioni Babbo Natale? Scriveteci perchè!
Se ne dovrebbero leggere delle belle….

A ELENA

Pubblicato: 27 novembre 2009 da massitutor in felicità, pensieri in libertà

lunafaloNon la conoscevo neanche che subito mi fece uno scherzo a una festa di capodanno, fece saltare l’impianto luci per accendere delle candele per farmi trovare una chitarra, per farmi cantare una canzone che a lei piaceva molto, e sapendo della mia timidezza, mi obbligò, addirittura mi spinse.
Oggi Elena non c’è più e gli voglio dedicare questa canzone per il semplice fatto che un giorno capii che era solo un modo per buttarmi nella mischia, e quando mi trovai davanti a un numeroso pubblico e tanta timidezza………….

 

 

ELENA E’ QUI CON ME

Come eri strana quella sera
tra un falò acceso e gli occhi
che riflettevano luci di felicità

saliva il fumo e come se in quel momento tu vedessi scritta
la tua storia, una vita ricca di amore per i tuoi figli, e il tuo uomo.

Girava il vino e ad ogni sorsodonna+fuoco
significava sagezza
suonavi la chitarra e aggiungevi parole ed erano parole d’amore.

Sentivi il vento e vedevi
nelle sue polveri
immagini di ampiezza infinita
a significare la tua lunga vita….

Elena era la belezza che esprimeva nei suoi saggi
di tenerezza, accetando di tanto intanto una carezza
ed era la mia mano.

Elena e i suoi anni d’amore
che non si  dimenticano
luci e colori nell’aria
in un mare totalmente piatto
come l’olio che unge i tuoi capelli…

Elena ora sei dei nostri
fuma e ascolta la luna
ma non dimentica l’amore

come se sull’acqua mille persone
vestite di bianco danzassero per lei
luce di luna e notte di stelle, Elena c’è

e qui con me che vive
e qui con me che vive.

 

Castelli strani

Pubblicato: 10 novembre 2009 da massitutor in droga, pensieri in libertà

l'autore delle copertine degli Yes

…a me per esempio piacerebbe volare come un gabbiano che accompagna la nave verso l’isola D’ELBA

Macabre notti in castelli strani
passerai col tuo essere cattivo
e non voler bene a niente
a non amare ne celo ne stelle,
ne stelle e celo, tu menti
non è vero quello che dici so che ami lei
soltanto lei, in qualunque strada;

passo dopo passo, giorno dopo giorno;
correrai di notte sul tuo cavallo bianco
e raggiungerai lei e chiederai ai suoi occhi
di farti vedere quel mondo
dove la via principale è via della felicità

Due cuori accesi in cento stelleYessongs_Pathways
illuminano questa notte di fantasia
perchè mi piace volare in mondi nuovi,
nuovi e mi piace farlo con te
prendi andiamo,
guardiamo quei mille fuochi accesi

"Le battaglie" dell’amore,
di guerrieri convinti della terra che devono conquistare
amore e terra nei fumi sul fuoco
che si inalzano bianchi e comunicanti;
noi tu e lei in un mondo che cambia e si innova.

Macabre notti in castelli strani
passerai col tuo essere cattivo
e non voler bene a niente.

Verso la Libertà

Pubblicato: 27 ottobre 2009 da massitutor in pensieri in libertà

tutto escluso 2009

Qualcuno in questi giorni mi ha detto che il testo di AURORA è stato ricopiato dai Subsonica, non è vero: quando ho scritto  questo testo avevo si e no 16 anni e Aurora Galli era la mia assistente sociale, una bella mantovana che mi fece qualche domanda e mi trovò un lavoro subito a Desenzano del Garda poche parole e fatti come tutte le mantovane. Era il 1984, ho tanta inventiva e fantasia da avere un pregio, quello di non saper ricopiare, e chi pensa che non so stare alle critiche  non è vero, certo è più facile digerire un complimento, invece per la critica ci vuole un pò più di tempo ma si digeriscono anche quelle.
Oggi è il due ottobre, festa di San Petronio c’è un po di musica in Piazza maggiore e io son seduto sulle scalinate di San Petronio come tanti altri e in una festa religiosa decido di scrivere qualcosa di religioso almeno li in quella materia avevo tutti 10 e tanti complimenti fatti dal mio insegnante di religione che era un prete di Sorisole  Bergamo, per l’appunto VERSO LA LIBERTA’.

VERSO LA LIBERTA’
Cercasti di dire al tuo ultimo sospiro,
di quanto tu amassi la libertà
e con gli occhi rivolti al celo
chiedevi se per amore, tupotessi vivere ancora;

e ti allungarono la vita, giusto per il tuo amore che stava affondando
in strade sbagliate, ma dopo 3 giorni
fu l’inizio della risurezzione e chissà dove andò.

So solo che ha fianco rimase il ricordo di quanto ci si amava
amava e si era liberi senza catene,
come acqua che scorre dalla sorgente al mare
e sopratutto sconfiggesti quella droga
che per anni tu versasti nelle vene
, senza capirne un perchè
ma quando ritrovasti la vita, il corpo e la mente,
allora capisti tutto di come si deve fare a vivere

e poi cercasti di dire al tuo ultimo sospiro di quanto
tu amassi la libertà, e con gli occhi rivolti al celo,
chiedevi se per amore tu potessi vivere ancora
e ti allungarono la vita giusto per il tuo amore
che stava affondando in strade sbagliate.

Quanto mi manchi

Pubblicato: 7 ottobre 2009 da massitutor in felicità, pensieri in libertà

cioccolatoArriva il momento nella vita che vorresti vedere tutto a posto ma per il momento ti accorgi che la strada è solo in salita e le vette da scalare sono ancora tante, e quanta fatica un uomo debba fare per raggiungere il propio amore, quante complicazioni, è sempre dura come un torrone sperlari poi arriva il caldo che lo scioglie e senti un sapore particolare di dolce immenso che sa di miele per non parlare delle mandorle e finalmente il dolce ti rende felice, per non parlare della nutella, che poi finì che io avevo i baffi bianchi lasciati dal torrone e lei i baffi di nutella, come se qualcuno ci avesse bendati…. e immaginate voi di come erano le nostre facce.

uanto mi manchi
in questo giorno di sole,
o mio piccolo fiore
che sorridi contenta
e vai dove ti porta il cuore

accellera vai
hai voglia di amore…
per me non fa niente
non sono ancora
insieme a te.
Il tuo intanto è amore
in un mio brutto momento
per i miei occhi;

che vorrebbero vederti
semplicemente accanto,
oppure le mie braccia per
stringerti al mio petto per farti sentire il mio cuore
e farti capire di quanto io voglia bene a te.

intanto mi bastano i tuoi occhi
e tutto quel che mi dai
e anche se un po’ mi dispiace
vai sul fatto del momento,
starò solo e aspetterò
il mio giorno di luna
e quando incomincerà
la mia avventura
allora sarò piu’ contento.

Quanto mi manchi
in questo giorno di sole
o mio piccolo fiore
che sorridi contenta
e vai dove ti porta il cuore
.

Migliorerò…

Pubblicato: 15 settembre 2009 da massitutor in pensieri in libertà

migliorerò... forse

Quanta fatica vivere e amarsi, volersi bene in una vita fatta di limiti e non incontri, solo col cuore e con la mente ci si raggiunge. Adesso per il momento è lei che manca e io cerco ugualmente di stargli vicino un po’ come contraccambiare tutte le cose che mi ha dato, specialmente l’affetto che da un bel pò mi mancava. Sei grande, sopratutto nel mio cuore.

MIGLIORERO’……FORSE

Ci vorebbero almeno 60 domande
per fare un intervista e un questionario, ma ogni volta che non ci sei tu tutto cambia e diventa uno schifo.
Ci vorrebbe un temporale per rinfrescare questa situazione generale, sei contenta? Domani vado ha lavorare.
Con questa afa di luglio.
E tu sola sola, come se tu scontassi le tue penitenze, ma poi chissà i pensieri dove vanno. Saran mica parole che sanno farti valere in una pura immaginazione, la testa piena di confusione, ma è una bella confusione, che poi risolvi al meglio al mio ritorno.
Gelosa, io me la spasso e la mattina, il caffè niente, preludio di qualcosa che continua.
La sera quando io ritorno e tu mi aspetti, con che cosa mi aspetti?
Col colpo di scopa ho con autentiche clavate.. te lo prometto migliorerò…. forse.
Ci vorebbero almeno 60 domande per fare un intervista e un questionario, ma ogni volta che non ci sei tu, tutto cambia e diventa quasi uno schifo totale.
Ci vorebbe un temporale per rinfrescare la situazione generale,
luglio che caldo… migliorerò, forse.

Sulla Strada del sentimento

Pubblicato: 31 agosto 2009 da massitutor in pensieri in libertà

Non pensavo di durare così tanto come poeta, ma vado avanti per amore di lei che amo e voi che mi leggete, non so se riuscirò a condurvi alla salvezza ma vi starò vicino. Sono un amante di lei, perchè è lei che quando percorro quella via che chiamo strada del sentimento: perchè la sento dentro il mio cuore, poi per il mio pubblico che tutte le volte che ha bisogno di fuggire da quel parametro di vita dove sei triste e pensi a quei sentimenti che vorresti avere e leggi, e leggendo scopri che le mie parole aiutano non soltanto me ma anche voi, inoltre sempre su Asfalto, sito dei ragazzi senza fissa dimora dove anchio come loro lotto tutti i giorni per soppravivere.
Tre anni con i ragazzi di Asfalto.

ferrata

SULLA STRADA DEL SENTIMENTO

Camminando sulla strada del sentimento….io ti sento.

Guardando i sassi della strada ferrata e la terra appena arata
io ti vedo

perchè tu sei qui con me,
come il seme che cade nel solco,
e nel riflesso di una pozzanghera vedo il tuo volto

e tu sorridi, sorridi con me,
e tra i fili d’erba io ti vedo;
ne prendo uno e fischio
questa mia canzone d’amore per te
questa mia canzone d’amore per te

ti cerco ti vorrei nelle mie braccia
amore mio amore mio…..

Cade la pioggia sui campi,
e i primi germogli spuntano dalla terra
e io a te chiedo amore e non guerra,
amore e non guerra.

Chiedo la tua mano per poter andare insieme a te
camminando sulla strada del sentimento io ti sento
camminando sulla strada del sentimento io ti sento

guardando i sassi della strada ferrata
e la terra appena arata, io ti vedo

amore io ti vedo, amore io ti sento
sulla strada del sentimento io ti sento,
nel mio cuore io ti sento.