Archivio per la categoria ‘sogni’

Se potessi avere…

Pubblicato: 5 dicembre 2006 da massitutor in lavoro, musica, operatori dispari, sogni

se_potessi_avere1000 euro al mese!
Rimanendo solo per un attimo in tema di canzoni, vi ricordo il famoso motivetto cantato nel 1939 da Gilberto Mazzi, che usciva gracchiante dalle radio delle nostre nonne….  
"Che disperazione, che delusione dover campar, sempre in disdetta, sempre in bolletta! Ma se un posticino domani cara io troverò, di gemme d’oro ti coprirò! Se potessi avere mille lire al mese, senza esagerare, sarei certo di trovar tutta la felicità! Un modesto impiego, io non ho pretese, voglio lavorare per poter alfin trovar tutta la tranquillità!… Se potessi avere mille lire al mese, farei tante spese, comprerei fra tante cose le più belle che vuoi tu!"

Perchè ripesco dal passato questa canzone? Partendo dal presupposto che chi passa da via del Porto e dalla strada in generale ha qualche problema con i soldi… perchè non ne ha o perchè non ne capisce più il significato, il valore… vi chiedo: oggi, cosa fareste con mille euro?

TUTTI ALL' INFERNO.

Pubblicato: 22 novembre 2006 da massitutor in droga, felicità, libertà, sogni

Ricordo tempo fà per vari motivi decisi di staccare la spina con hobby, passioni, etc avevo persino lasciato la musica (mio spazio VITALE), e mi buttai a capofitto nella droga (collo, torace, caviglia). L’ unica meta era piazza strada, strada piazza., sono passati circa un paio di anni da allora, eancora oggi quando ci penso, ho paura che questo possa succedere di nuovo. Così ho deciso che l’inferno può attendere! non sò forse è anche colpa della pigrizia, a proposito della pigrizia, arriveremo anche alla famosa soluzione che vi dicevo ok. Giorni fà ho letto da qualche parte che due pacifisti storici di San Francisco, la città della California più "liberal" degli  STATI UNITI, hanno indetto per il 22 dicembre prossimo, all’ inizio dell’ inverno una manifestazione "ORGASMO GLOBALE" per la pace (lei 76 anni, lui 55) sostengono che un orgasmo planetario potrà far avanzare la causa della pace, e chiedono a tutti i pacifisti del mondo di partecipare alla più grande manifestzione del genere mai organizzata prima (all’ interno beninteso delle mura domestiche) secondo i due "l’ orgasmo offre un’ incredibile  senzazione di pace durante e dopo creando un vuoto nel cervello  come se si trattasse di uno stato meditativo , e le metidazioni di massa  sono in grado di cambiare le cose" Per conoscere i dettagli basta cliccare sul sito www.globalorgasm.org ok ci vediamo là ciao. AH dimenticavo la soluzione      (- BOMBE + BIMBI).

PYGRUS. Piccolo dibattito

Pubblicato: 20 novembre 2006 da massitutor in dormire, droga, libertà, pensieri in libertà, sogni

piccolo_dibattitoPygrus: che dire di questo aggettivo? che poco si usa, ma così diffuso. Deriva dal latino: significa indolente, nullafacente c’è chi è pigro per un’ ora, chi per un giorno, chi per una settimana e chi trascorre la propria vita "pigrando". Innanzi tutto bisogna fare una classificazione tra "indolente", e "nullafacente", perchè il primo è da casa di riposo, l’altro da C.I.M. (CENTRO IGIENE MENTALE), ma è di queste ultime persone che vorrei fosse oggetto di discussione. Ok. secondo voi "pigri" si nasce oppure si diventa? NEL CORSO DEGLI ANNI? L’ESSERE TUTTI E DUE è ancora più grave. in questo periodo mi capita spesso di dire "Ah sai oggi sto a letto perchè non mi và di farmi una pera e quindi dormo". Purtroppo non succede spesso questo perciò dò la colpa alla pigrizia. La soluzione non ve la do io per il momento perchè vorrei che la trovassimo insieme comunque la metto in fondo alla pagina (capovolta) ok?
Primo principio della dinamica o principio d’inerzia:
Corpus omne preservaare in statu suo quiescendi vel movendi uniformiter in directum, nisi quatenus illud a viribus impressis cogitur statum suum mutare (I. Newton, "Philosophiae Naturalis Principia Matematica"),
OVVERO: un punto materiale isolato (un corpo), in un sistema inerziale, persiste nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme.
così…giusto per dare un tono al blog.

La felicità

Pubblicato: 30 ottobre 2006 da massitutor in felicità, sogni

Felicità: che dire di questa parola così corta mà così lunga da raggiungere. Deriva dal greco, significa "colpito/centrato" attenzione: lunga non impossibile ok. Spesso le persone si prepongono la felicità come una meta da raggiungere e quando pensano di non arrivarci trovano in essa come un qualcosa di utopistico e questo è sbagliato. Io credo che la felicità sia un sentimento legato sopratutto alla sfera emotiva ognuno di noi lo pone come un traguardo ma è anche normale se vogliamo perchè lascia spazio nella nostra mente di poter credere che si possa raggiungere qualcosa di bello di non plusultra e quando lo hai raggiunto puoi dire finalmente, e ti senti appagato anche per gli errori commessi in passato dove credi che tutto il mondo ce l’abbia con tè. Sicuramente quello è il momento "clou" della nostra vita è quel momento che si aspetta anche con "ansia" se vogliamo comunque è un momento molto significativo per noi e per la nostra vita. Da qui ci rendiamo conto di quali sono i momenti  "piacevoli e non" della nostra esistenza. "ESSERE FELICI" chi di noi  non si è posto la domanda "come vorrei essere felice" o meglio a quanti sarà sucesso di doversi chiedere "ma io sarò mai felice nella mia vita?" E’ importante farsi questo tipo di domande perchè la felicità non è un qualcosa di irrangiungibile e quindi realizzabile come del resto anche i sogni sono realizzabili (non tutti ma buona parte). "Essere felice" spero tanto un giorno di poter dire anche io questa frase che tanto mi dà la forza e il coraggio di andare avanti aspettando questo momento cosi bello e delicato da condividere con le persone che più "AMO".
Cos’è secondo voi la felicità? Quale colore gli date?

Il mio unico sogno reale…

Pubblicato: 20 settembre 2006 da massitutor in sogni

Leggendo il nostro blog "Asfalto" ho letto dei vari sogni fatti da noi anche se non si vive di solo sogni (frase fatta). Vorrei raccontare uno dei miei, quello che mi ha fatto rimanere sconvolto. Ero ricoverato ad un centro di specializzazione di fisioterapia a Igea Marina (Rimini) in cui mi curavano per dei miei problemi fisici. Feci un sogno in cui mi ricordo che la buona anima di mio padre mi comparve in sogno in cui mi chiedeva come stavo ed io gli rispondevo a maniera, dopo questo, mio padre mi saluta andandosene attraverso una porticina buia, a quel punto gli ho chiesto "papà perchè non mi dai dei numeri da giocare". Mio padre me ne dette tre da giocare "era il mese di febbraio del 2000", ed io ricordandomi i numeri me li giocavo ogni settimana fino all’inizio di aprile, visto che non uscivano mai gli e l’ho data su. Da notare che mio padre era nato il 25 aprile e non giocandoli più, dovete credermi sono usciti proprio quel giorno! Potete immaginare quello che ho passato quel giorno non tanto per la vincita non fatta, ma tutta la situazione sarà stata una combinazione? Chissà però ancora ci penso "Ti voglio bene papà".
Ciao Fausto.

Il sogno è svegliarsi!

Pubblicato: 18 settembre 2006 da massitutor in laboratorio, sogni

Mi dispiace che questo blog in particolare a volte prenda un andi un pò depressivo, bisogna tener conto però di chi è seduto dietro la tastiera. A volte scrivi qualcosa anche per sfogarti un pò. Oggi per esempio mi sembra di avere il cervello in polpa per scrivere queste poche righe ci ho messo 20 minuti è questo vuole dire che ho tanto tempo da perdere, da sprecare: ore, mesi, anni…
A volte guardo la gente che cammina sembra indaffarata e penso, chissà dove vanno cosa hanno da fare, cosa c’è di così diverso tra me e loro da rendere le nostre vite così differenti. Anche i sogni dovrebbero trasformarsi in progetti e poi in realtà per lasciare spazio ad altri sogni, sogni diversi. I miei restano sempre sogni, un tempo sognare mi piaceva adesso mi sembra solo un’operazione frustrante. Dentro di me sento uno spazio vuoto con una nebulosa al centro e vi assicuro che non è bello e comunque mi scuso in anticipo se qualcuno precedentemente allegro si sia accupato leggendo i deliri di una fallita quale io sono.Non lo dico per vittimismo oddio, se qualcuno impietosito mi regalasse dei soldi non disdegnerei, lo dico perchè è semplicemente la realtà e se non si comincia ad accettarla si rimane uno sfigato che vive in un mondo di sogni.

A proposito di sogni

Pubblicato: 11 settembre 2006 da massitutor in operatori dispari, sogni

lessonnamberuanOgni sogno è relativo al presente che stiamo vivendo e racconta qualcosa di quello che siamo. Sembrerà una banalità, ma è proprio così: sognare è relativo. Ricordo di alcuni sogni raccontati un pomeriggio dal nostro comune amico Tommy. Alcuni forse inventati per farci ridere, ma sempre sogni sono. Nel primo sogno Tommy veniva inseguito da un’enorme siringa piena di Roba; una volta raggiunto però l’ago non era di ferro, ma di gomma morbida per cui non riusciva a entrare nel braccio. Nel secondo il Nostro veniva inseguito da una lattina di birra che saltellando lo chiamava per nome: TOMMYTOMMYTOMMYTOMMY…
Il terzo è il migliore, il più significativo. Tommy racconta con angoscia sentita di aver sognato di essere stato arrestato. In pochi secondi si trova sbattuto in una cella buia, da solo, con un grande peso che gli preme il petto, l’angoscia sale finchè il sogno fortunatamente finisce…
E si trova sveglio, tutto sudato ed ansimante ma in salvo, al sicuro…
Nella sua branda in una stanza da sei persone al dormitorio. Ognuno ha la consolazione che può permettersi no?
Invito tutti i partecipanti di Asfalto a raccontare il proprio sogno più pazzesco, più psichedelico, più assurdo…
Un sogno che si ricorda è sempre un sogno importante