Il mondo, non si è fermato mai un momento…

Pubblicato: 7 marzo 2007 da massitutor in droga

l mondo, non si è fermato mai un momento...E’ impossibile riconoscersi dopo tanti anni di strada e droga: un giorno ero sull’autobus linea 13 che porta a Borgo Panigale, quartiere di Bologna. Guardandomi intorno mi accorgo che tantissime cose case, fabbriche ed altro sono cambiate ed a quel punto mi è venuto da dire: guarda cambia tutto ma Dario è sempre lo stesso con la sua droga nella testa, con la sua giornata sballo. La cosa che mi colpisce ancora di più è che forse un giono quelle strutture ci saranno ancora… Dario no.
Preciso: vado spesso in posti che, da piccolo, mi hanno lasciato qualcosa di bello e regolarmente inizio a piangere perchè l’unico ragazzo, simpatico, adulto più dei suoi amici è rimasto una merda di "tossico". Penso che il mondo sia ingiusto e che faccia pagare un prezzo tropppo alto a chi non c’entra, con questo non voglio dire che se uno ruba non debba pagare ma mi riferisco ad altre cose,  mi domando: e se fossi nato in un’altro quartiere con genitori diversi? Dario sarebbbe quello che è ora? 

mister Paranoia

Pubblicato: 5 marzo 2007 da massitutor in stampa alternativa, tutto cominciò così

mister Paranoia

il mio primo giorno di lavoro

Pubblicato: 5 marzo 2007 da massitutor in felicità, lavoro

Piazza Grande via Libia novembre 2004

Oggi è il mio primo giorno di lavoro al laboratorio artistico della Fraternal Compagnia, a Piazza Grande in via Libia, sonno tutto eccitato, non so esattamente cosa mi aspetta, ma ho buonissime intenzioni. Volevo mettervi al corrente di questa novità che aspettavo da due lunghi anni e finalmente è arrivata e ne sono entusiasta, ciao a tutti.

Web Radio Stars

Pubblicato: 4 marzo 2007 da massitutor in musica, rielaborazione

La nuova puntata di Livebloggernight
incontri noturni dalla Blogsfera
domenica 4 marzo alle 22:00

visita livebloggernight radio star

Livelbloggernight navigazione senza rotta e senza confine nella Blogsfera. Lei posta lui riposta l’altro commenta io osservo posto e rilancio. Un programma settimanale di e con Francesco Maria Gallo. Nella puntata di domenica 4 marzo alle 22.00 il Vascello di Livelbloggernight farà rotta (con il sottofondo musicale di Enrico Rava) verso le Blogisole di (in ordine di rotta):

AMARADELIZIA
ASFALTO
QUIETSEASUNDER
AMALTEO
CINICASAFFO
FMGALLOBLOG

Francesco Maria Gallo Rilancerà e interpreterà e  i loro post attraverso il tempo, la memoria, i dejavu, le visioni, i frammenti, le solitudini, il presente, il futuro, i vizi e le passioni. Esperienze che per un’ora diventeranno parte della vostra emozione.
Con musiche e voci di Franco Battiato – La cura, Amalia Grè – Estate, Edoardo Bennato – L’isola che non c’è, Mikelyn Roderick – Bless you, Mika – Grace Kelly, Mario Biondi – Never die, Shirley Horn – Summertime

Ascolta qui http://files.splinder.com/cd226a58f1148b3bdb901f67389b8fbb.swfla registrazione
della lettura di un post Remember... ricordo di Asfalto 

Internet al dormitorio

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in dormire, felicità, laboratorio

Era un lunedì 26 febbraio ed era al dormitorio in via del Gomito una strttura per i senza tetto pensate che per questa occasione si è presentato Remo che è un capoccione del gomito c’era anche Gigi che è il dirigente del gomito. Pensate che eravamo solo in quatro del laboratorio: gli altri non sapevano nulla di cosa era il  blog e inizialmente non avevano capito la comparsa del tutor, non sapevano perchè lui era li ecco perche quando si è persentato tutto è cominciato cosi:
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La serata era soffusa tutti eravamo intenti nelle nostre cose: chi mangiava, chi leggeva, chi scriveva, chi era intento a prepararsi da mangiare. Ad’un tratto è conparsa una persona questa persona a noi molto conosciuta era Massimiliano il nostro tutor e con grande piacere si è presentato davanti a tutti noi pechè ha voluto spiegarci cosè il blog, il nostro blog in particolare e noi eravamo molto entusiasti. Ho ammirato il tutor che per non perdere tempo si è portato da mangiare da casa finito il pasto ha incominciato a prepararsi per il discorso e devo dire che ha catturato l’attenzione di tutti ma propio tutti eravamo incantati dalle sue labbra e lui ci ha spiegato sin da come nasce a come viene realizzato a come viene compiuto il blog naturalmente. Con voce molto chiara e molto sicura di se ci ha fatto capire che cosè questo blog. A parer mio tutti o quasi tutti l’avranno capito perchè lui è stato molto esplicito ed esauriente parlava con voce molto chiara molto lenta e sicura poi è arrivata la parte di Andrej anche lui ha fatto la sua parte spiegando la nascita del nostro blog e devo dire che anche lui è stato molto esplicito e molto esauriente.
E da quella sera hanno messo un computer attivo per navigare in internet, adesso è a disposizione di tutti quelli interessati così si potrà divulgare il nostro blog e non solo il nostro, ma tanti altri. Si potranno fare anche delle ricerche molto inportanti, da li potranno partire tante occasioni di lavoro. Con questo vi saluto e al prossimo contatto.

Week end a scrocco

Pubblicato: 2 marzo 2007 da massitutor in week end a scrocco

week a scroccoOgni fine settimana noi membri di questo blog facciamo una ricerca dei vari appuntamenti che ci sono a Bologna durante il week end. Ormai si sà che il week end in città è molto lungo da passare, specie quando non si sà dove andare, o perchè ti manca la grana, o per altri motivi, nel nostro ambiente il primo è quello valido. In questo modo il lettore trova già gli appuntamenti, con i vari indirizzi. Questa settimana ancora buona musica!

Questo il primo appuntamento: Quinta serata: spettacolo musical-teatrale “RADICI BRUCIATE” ilcentro Musicale POCART, in collaborazione con l’Associazione EL OUALI gruppo PO’ LIS – ART
Via Battindarno, 123 il 02/marzo 07 dalle ore 21.00 con ingresso libero sulle cover di:BRANI MUSICALI: cover di F. De Andrè, I.Fossati, P.Gabriel,T.Chapman, P.Smith, B.Harper, J.Baez.Quartiere Reno – Sala Consigliare "Falcone – Borsellino" presentano: Andrea Bondi Monica Benati Daria Mascellari Federica Falancia e Marcello Camilli.

Nell’inferno dell’alcol

Pubblicato: 1 marzo 2007 da massitutor in droga, salute

Nell'inferno dell'alcolL’alcol è una delle droghe più comuni nel mondo. Secondo una recente ricerca dell’Istat, in Italia un milione di persone è affetto da alcolismo cronico e ogni anno sono 40mila i morti per malattie dovute all’abuso di alcolici.

A 11-12 anni, i bambini italiani assaporano, sotto gli occhi divertiti dei genitori, il primo bicchiere e in questo sono i più precoci d’Europa. La sudditanza all’alcol nasce come una semplice trasgressione che in breve tempo si trasforma in una totale dipendenza psicologica e fisica. L’alcolismo può colpire chiunque giovani o vecchi, ricchi o poveri, uomini o donne, forti o insicuri. Chi beve fatica a riconoscere i sintomi e spesso finisce per essere l’ultimo ad ammettere di aver un problema.
L’identikit dell’alcol.
Effetti: dipendono dalla dose assorbita e dalla corporatura del bevitore. Al di sotto di 2 bicchieri, ci si sente rilassati, meno timidi. Tra 2 e 6 bicchieri circa, c’è lo stato di ebbrezza, che può terminare con mal di testa e vomito. Dopo i 6 bicchieri, il bevitore sente molta fatica. Oltre i 15 bicchieri d’alcol per un uomo. E 9 per una donna, si rischia di andare in coma.
Modalità di azione: il suo componente è l’etanolo, una piccola molecola che, attraverso l’apparato digerente, contamina facilmente le cellule dell’organismo, perfino quelle degli alveoli polmonari. E’ l’etanolo che rende dipendente in quanto aumenta la liberazione di dopamina e di serotonina.
Pericolo: le conseguenze di un abuso d’alcol sono immediate. L’accesso di fiducia e la perdita di controllo sulle proprie azioni fanno sì che ogni anno 200 ragazzi muoiano sulle nostre strade. In Europa, un giovane su 4, tra i 15 e i 29 anni, perde la vita a causa dell’alcol. Inoltre, la maggior parte delle malattie legate all’alcol è il risultato di un consumo eccessivo d’alcol durante molti anni.
Prezzo: con pochi euro si può facilmente acquistare una bottiglia di vino o una latina di birra, ma anche bere un aperitivo scontato con “Happy hour”.
Le donne sono svantaggiate rispetto agli uomini in quanto possiedono una minore capacità metabolizzare il vino. La concentrazione di “alcol deidrogenasi”, l’enzima che metabolizza l’alcol, è infatti circa la metà nella donna. In pratica, a parità di consumo, la tossicità dell’alcol è doppia. Così un bicchiere di vino, fa salire il tasso alcolico nel sangue di una donna del peso di 50 chili di 0,33g/l. Con la stessa quantità di Chianti, il tasso alcolico nelle vene di uomo di 70 chili aumenta di 0,20 g/l. Un aspetto che ha pesanti conseguenze, specie se a guidare è lei: con un bicchiere e mezzo di vino, secondo la legge, una donna al volante è già in stato d’ebbrezza.
In Italia la legge quadro sull’alcol del marzo del 2001 vieta le vendita di superalcolici in autostrada dalle 22 alle 6 del mattina e la pubblicità radiotelevisiva nella fascia oraria dalle 16 alle 19. Al volante, il tasso massimo legale di etanolo nel sangue è fissato a 0,5 g/l (circa 2 bicchieri). Guidare in stato di ebbrezza, secondo di nuovo codice della strada, comporta l’arresto fino un mese e un’ammenda da 285 a 1.302 euro. In caso di rifiuto del conducente a sottoporsi al test con l’etilometro, è previsto l’arresto immediato.
Bere riduce la capacità di concentrazione e fa crollare la lucidità. Si va facilmente in confusione e si dimenticano le cose. Se l’alcol viene associato a farmaci gli effetti possono essere disastrosi con il rischio di perdita totale controllo.
In crisi di astinenza i sintomi sono tremori, in particolare alle mani, aumento della sudorazione, nausea e un’accelerazione dal battito cardiaco, soprattutto al mattino. Inoltre, spesso si prova ansia e depressione, ma anche sbalzi di umore. Nei casi più violenti si presenta anche il delirium tremens, con forte agitazione, stato confusionale e reazioni incontrollate.

Felice di esserci

Pubblicato: 28 febbraio 2007 da massitutor in felicità

Ciao a tutti, volevo far notare la felicità che ci ha avvolto tutti noi che contribuiamo ogni giorno a far crescere sempre più questo blog: ASFALTO. Tutta questa felicità è dovuta al fatto che venerdì scorso su Panorama è uscito un’articolo a tutta pagina che riguardava appunto il nostro blog e delle persone che ne fanno parte. Lo voglio scrivere anche per tutte quelle persone che ogni giorno ci seguono è sono tante di leggerlo al più presto. A livello personale anche se sono 3 mesi che faccio parte del gruppo di Asfalto, oltre ad essere felice mi sento molto appagato, nel senso di essere nel mio piccolo consapevole di aver dato un contributo importante alla causa, è questo mi rende molto orgoglioso. Ma tutta questa soddisfazione l’ho notata ieri in tutto il gruppo a iniziare dall’artefice: il nostro tutor che avendolo letto per primo gli usciva felicità da tutti i pori, è a quel punto la curiosità era tanta che tutti noi abbiamo letto l’articolo, e guardandoci negli occhi di tutti noi si leggeva la soddisfazione. E stato davvero molto bello anche perchè inaspettato, però con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande.
Penorama in edicola fino a 1 marzo
A parte questo volevo dire una cosa molto personale, cioè qualcuna mi faceva notare che quando scrivo qualcosa dovrei arricchire il tutto con molta fantasia. Un pò devo dire che mi è dispiaciuto perchè del resto devo dire che non sono mai stato una persona con molta fantasia, o forse ci sta anche che sono troppo serio anche quando un sorriso o qualcosa di divertente non farebbe male. Non so ad esempio mi capita spesso che le persone che ho davanti subito mi dicono perchè sei arrabbiato che invece non lo sono affatto. E’ proprio la mia espressione e quando vi capita di leggere qualcosa che scrivo, non pensate a non so che cosa… è solo il fatto che mi piace scrivere quello che vedo e dire quello che provo. Tutto ciò alla fine è semplice, quello che scrivo sono io e nessun altro. CIAO

La ''biga''

Pubblicato: 28 febbraio 2007 da massitutor in under bridge

Under BridgeIL mio primo amore si chiamava GRAZIELLA, era bellissima, l’avevo a metà col mio fratellino e cosa importantissima aveva il contachilometri, cosa più importante dei diritti di proprietà, accampati ora dall’uno ora dall’altro, per un ragazzino di 7 anni un vero sballo quel contachilometri. Ne ho avute tante altre, belle, brutte, cretine. Qualcuna mi è rimasta nel cuore, le altre dimenticate, quasi  un rapporto amoroso. Un rapporto di amicizia o odio obbligatorio, visto che è tantissima la gente che la usa. Per  usarla, venderla, comprarla, rubarla, smontarla e cannibalizarla. La biga apre mercati altrimenti chiusi (direbbe Berlusconi). Pensate solo a trance e catene. Più diventa robusta la catena più la trancia diventa tagliente. Una corsa che durerà per l’eternità. Allora appena si prende la biga si compra la catena senza mai perdere d’occhio la biga (molto importante NON lasciare MAI la bici incustodita). A questo punto qualsiasi biga avrete ne dovrete aver cura, è molto importante, perchè insieme potrete fare molta strada. Le cose importanti sono, gomme, oliare i fili dei freni, la catena e i gommini dei freni, e regolazione di sella e manubrio. Piano piano vi accorgerete che diventerete tutt’uno con la biga. Tra l’andarci e curarne la manutenzione la biga diventa una vera e propria filosofia (praticamente ZEN ) Guardate i vantaggi che offre preferenziali, portici, sensi unici, marciapieedi e chi più ne ha più ne metta. Poi prendete in considerazione i vantaggi che ne avrete    a forza di respirare polveri sottili in breve tempo Metallizzerete tutto l’organismo diventerete inossidabili a tutto, certo non otterrete l’effetto CROMATURA che hanno tutti i vecchi ciclisti bolognesi, quelle sono METALIZZAZIONI che si raggiungono solo dopo milioni di chilometri e decenni di uso  CIAO e….BUONA SGAMBATA.

Paure e Timori di un ''utente''

Pubblicato: 27 febbraio 2007 da massitutor in droga, laboratorio, lavoro

Buon giorno. Sono Marco, oggi è martedì devo dire che stamani mi sento abbastanza bene, naturalmente ho purtroppo ancora delle cose da risolvere ma sento che tra breve qualcosa si muove. Ho lavorato dal mese di ottobre prima nel laboratorio di falegnameria in borsa lavoro, poi dal mese di dicembre nel laboratorio di informatica quì alla Cooperativa La Strada. Sono stato molto bene, anche se ci sono stati dei giorni che ero a terra come morale, tutto questo a causa dei miei innumerevoli problemi da risolvere e che non sto ad elencarli sennò si farebbe notte.

laboratorio Coop La Strada

Fisicamente e mentalmente sto bene infatti sono la bellezza di 3 mesi e mezzo che non tocco più sostanze cosa per me molto bella visto e considerato che nei miei 28 anni di tossicodipendenza non era mai accaduto di stare fermo tutto questo tempo. Tra l’altro la cosa bella è che non ne sento ne’ la voglia ne’ tanto meno la necessità di usare droghe. Riguardo la mia persona ora che sto prima di tutto bene e in secondo luogo sto raggiungendo delle cose per me molto importanti sarebbe da stupidi giocarsi tutto in un attimo, io questo film l’ho visto tantissime volte, quando cominciavo a stare bene ecco che mi scattava qualcosa in testa e naturalmente in un attimo vedevo svanire tutto quello che avevo costruito con tanti sacrifici e facendomi un mazzo grande come un palazzo. Memore di questa esperienza io non voglio più assolutamente fare gli stessi errori di prima, poi penso e sono convinto che a 46 anni se ricado un’altra volta non mi rialzo più. Veramente per me sarebbe la fine a tal punto che avrei il coraggio di tentare il suicidio. Troppe sofferenze in questi 28 lunghi e interminabili anni un’altra ricaduta non la reggerei più. Ogni tanto ci penso a questa cosa tanto per avere la guardia sempre bene alta, un attimo di disattenzione e la frittata è fatta. Oggi pomeriggio devo incontrarmi con mio padre perché vado dal dentista, ho 2 denti da ricostruire. Questa cosa è stata organizzata da mia madre se era per me non ci sarei andato: primo perché si spende tanti soldi poi perché non mi fanno male, ha detto mia madre che paga lei, infatti a me dispiace molto fargli spendere dei soldi, ho provato in tutti i modi a fargli capire che non mi fanno male e soprattutto che non mi danno alcun problema ma non ce stato niente da fare, spero solo che un domani non si lamenta della spesa fatta perché conoscendo mia madre ce questo rischio. Dicevo prima oggi sto abbastanza bene e spero che questo momento positivo continui il più a lungo possibile. Ci sentiamo alla prossima volta Ciao Marco.